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venerdì 4 novembre 2022

Milk, Cookies&Books: libri a merenda - "La più bella nuotata della mia vita" di Anne Becker (a cura di Anna)


Buon pomeriggio! ^^
Con il blog che è tornato alla sua normale attività, anche la rubrica "Milk, Cookies&Books: libri a merenda" riapre i battenti. Oggi la nostra Anna ci parla di un libro che l'ha sorpresa tantissimo, La più bella nuotata della mia vita, di Anne Becker, una storia dalle bellissime tematiche, originale e divertente. Scoprite la sua opinione! ;)

La più bella nuotata della mia vita
di Anne Becker

Prezzo: 15,00 € (cop. flessibile)
Pagine: 216
Genere: narrativa per ragazzi
Editore: Uovonero
Data di pubblicazione: 26 agosto 2022

Jan ha tredici anni e durante le vacanze estive la sua famiglia deve affrontare un trasloco, che significa nuova scuola e nuovo gruppo di allenamento. Jan, infatti, adora nuotare ed è anche bravo. In acqua se la cava molto meglio che in classe, dove la dislessia lo mette spesso in difficoltà. Flo vive nella casa accanto, si veste come una hippie, alleva galline e rappresenta con delle infografiche tutti gli eventi importanti e gli incontri che la commuovono. Nei suoi grafici compare sempre più spesso anche Jan, che intanto se la deve vedere con Linus, il cattivo della scuola, e con la paura che i nuovi compagni scoprano il suo segreto. Senza dimenticare il nuoto: il suo allenatore pensa che sia un grande talento.

Ma quanto è bello questo libro, lo vogliamo dire???? Ho appena finito di leggerlo e non posso aspettare un minuto di più, devo parlarvene ora, subitissimo! Intanto per primissima cosa guardate che bella la copertina super colorata e ammiccante con in primo piano il protagonista Jan immerso completamente nel suo elemento, l’acqua, e sopra di lui Vicky, un'allegra gallinella di cui vi racconterò a breve, che se la sguazza con nonchalance in piscina. Seconda cosa, guardate bene le pagine! Sono un originalissimo mix di schemi, diagrammi e testo stampato con l’utilizzo della famiglia di font ad alta leggibilità TestMe contraddistinti da caratteri morbidi, rotondi, spaziati, ampi e lineari che permettono ai lettori di non stancare gli occhi e la mente. Il libro è edito da Uovonero, una casa editrice attenta alla vera realtà dei bambini e dei ragazzi, una realtà che comprende non soltanto le loro vicissitudini quotidiane, le loro avventure e le loro emozioni, ma anche le loro piccole-grandi difficoltà, per esempio i problemi di lettura come la dislessia, una difficoltà ancora oggi poco conosciuta e sottovalutata, spesso mal gestita sia nel mondo familiare sia in quello scolastico. Uovonero si dedica alla creazione di “libri speciali per dare a tutti i bambini, compresi quelli che hanno difficoltà di lettura di vario genere, il piacere di leggere e [...] diffondere una cultura della diversità come ricchezza, che sappia stimolare curiosità e conoscenza anziché paura e diffidenza, per mezzo di albi illustrati, narrativa, giochi e saggi [...] Leggere è un diritto di tutti e, come dice Temple Grandin, il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente”. Che poi, diciamocelo, ma cosa è la diversità? Cosa significa essere diversi? Ma diversi da cosa? Diversi da ciò che la società definisce normale? Già, perché capiamoci, la nostra società sarebbe normale? E poi chi stabilisce cosa è normale e cosa non lo è? Chi decide cosa è uguale e cosa è diverso? Boh, non so a voi ma a me questa cosa sta un po’ antipatica quindi andrò oltre, ma non prima di specificare che molti dei grandi geni della storia erano dei, per così dire, “diversi”. Lo straordinario compositore Ludwig Van Beethoven era sordo, il meraviglioso artista Vincent Van Gogh era schizofrenico, la splendida Virginia Woolf soffriva di disturbo bipolare, la rivoluzionaria Frida Kahlo conviveva con importanti disabilità fisiche, il geniale Steve Jobs ha sofferto di dislessia e la società cosiddetta “normale” addirittura processò e condannò il grande Galileo Galilei di stregoneria!

Romanzo d’esordio della scrittrice Anne Becker, laureata in Pedagogia Speciale e impegnata nella didattica per allievi con bisogni speciali e difficoltà di apprendimento, La più bella nuotata della mia vita è in tutti i sensi un vero e proprio tuffo nella spensieratezza dell’adolescenza e nell'allegria dei primi batticuore d’amore. Jan ha 13 anni, è appena stato costretto a traslocare e ricominciare tutto da capo. E ricominciare, ammettiamolo, fa paura a tutti, anche a chi i 13 anni li ha superati già da un po’. Una nuova casa in cui ambientarsi che puzza di scatoloni e vernice, una nuova scuola da raggiungere con una scassatissima bicicletta, un nuovo allenatore di cui conquistare la fiducia, una nuova squadra di nuoto in cui inserirsi con il miglior tempo assoluto nel dorso e in cui superare invidie e bullismo, e nuovi compagni a cui nascondere - assolutissimamente - un problema con la lettura: la dislessia. E sì, perché la dislessia è un bel casino, è un segreto, qualcosa che rende diversi dagli altri e fa sentire impacciati, non all’altezza, arrabbiati, sfigati. Insomma un bel po’ di questioni adolescenziali da affrontare per Jan, ma in piscina qualsiasi problema diventa irrilevante. L’acqua è il suo elemento! Un tuffo da campione, una rigenerante immersione, gli sguardi attoniti dei compagni di fronte a tanta velocità, il sorriso soddisfatto dell’allenatore che controlla il cronometro, qualche vigorosa bracciata e tutto diventa perfetto, adrenalinico, super!!! Ok, ma prima o poi dalla piscina bisognerà pure uscire e affrontare i cambiamenti... E allora come si fa a superare la noia di una madre un po’ soffocante, di un padre un po’ sui generis, la scocciatura di un fratellino appiccicoso da seguire e di una sorella più grande sfacciata e scontrosa? Come si fa a nascondere per sempre ai compagni di scuola di non saper leggere? Non è solo un problema tra i banchi accidenti! Come si fa a ordinare la pizza con il nuovo migliore amico Fabi se non riesci a leggere il menù, e come si fa a scegliere cosa prendere al chioschetto in riva al lago quando il fratellino Tobi fa i capricci per la fame, tutti i tuoi amici sono in fila dietro di te scalpitanti, e la bellissima Flo, in compagnia della cugina Patti, ti osserva sghignazzando e tu nemmeno riesci a capire se nel menù ci sono le patatine oppure no? Diavolo, che nervoso! Ma soprattutto... come si fa a imparare a fronteggiare Linus il bullo della scuola imbestialito con te per avergli soffiato prima il primato di velocità nella squadra di nuoto e poi per avergli definitivamente soffiato le attenzioni della sveglia, simpatica, geniale Flo? Aaaaah perché c’è una ragazza di mezzo... ah bè, allora, quando c’è di mezzo la prima cotta tutto è possibile!

Insomma chi è questa Flo che fa battere il cuore e incespicare la lingua rendendo Jan ancora più imbranato? Flo è la nuova vicina di casa, una ragazzina tutto pepe, bella tosta, simpatica, divertente e anche decisamente moooolto carina! Ha un padre che fa quel che può e una madre assente, come animali da compagnia due gallinelle indisciplinate, soprattutto Vicky - quella che nuota disegnata in copertina - che continuano a scappare nel giardino di Jan. E poi Flo suona il violino, distruggendo le orecchie del vicinato, ed è un genio in matematica. E per genio si intende genio-genio, una che fa concorsi scolastici e li vince, che si inventa nuovi modi per risolvere i problemi e le equazioni, e che riordina in pochi nanosecondi i cubi di Rubik più difficili in commercio. Riuscirà Jan ad armarsi, anche nella vita quotidiana, del coraggio che lo contraddistingue e lo rende vincente in piscina? E riusciranno Jan e Flo a superare le diffidenze, le timidezze e le paure reciproche per diventare amici... o magari qualcosa di più. Beh, cosa fate ancora lì! Correte a leggere questo romanzo davvero, davvero spassoso!

E poi non solo la trama è ben congegnata e accattivante, ma anche la struttura narrativa è una vera chicca! La storia è narrata dal punto di vista di Jan, con uno stile divertente, ironico e giocoso che fa immergere completamente nel mondo un po’ caotico, altalenante e burrascoso di un ragazzo, maschio, adolescente, e già questo è il top se pensiamo al fatto che quasi tutti i romanzi che parlano di adolescenza sono scritti da un punto di vista femminile. Ma poi vogliamo parlare delle continue fantastiche incursioni nel testo delle pagine screenshot del diario segreto di Flo? Super top! Ne ho scritti anche io di diari segreti pieni di frasi, quotes, adesivi e disegni, ma vi giuro che di diari scritti in forma di grafici matematici non ne avevo mai visti! Istogrammi per elencare i lati positivi di Jan, diagrammi cartesiani per gestire impegni e divertimenti, grafici a torta per sistematizzare la rabbia contro una mamma che promette cose e non le mantiene, diagrammi di Venn per descrivere il caratteraccio del bullo della scuola, test a percorso e scelta multipla per organizzare la scelta di un outfit adatto per la scuola o il giusto comportamento nei confronti del ragazzo che ti piace... che vi dicevo? Flo è davvero un genio!

E lo è anche l’autrice che introduce così vivacità, ritmo, spigliatezza e dinamismo in un testo che assume fin da subito i delicati, e insieme frizzanti, contorni di una storia di amicizia e di primo amore veramente originale.

Grazie alla casa editrice Uovonero per avermi inviato il libro in cambio di una onesta recensione.

Anna

Photo credit: @anna_bookfantasy

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