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mercoledì 8 maggio 2024

Review Party: "Amore... un gioco pericoloso" di Carmen Weiz (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
La nostra Giulia è stata coinvolta in un nuovo evento dedicato all'ultimo romanzo di Carmen Weiz, autrice che ha sempre letto e adorato. Trovate le recensioni dei precedenti volumi alla pagina delle Reviews, ma intanto scopriamo insieme cosa ne pensa di Amore... un gioco pericoloso e della nuova storia legata ai fratelli Engel. Vi aspettiamo nei commenti! ;)

Amore... un gioco pericoloso
di Carmen Weiz

Prezzo: 2,69 € (eBook) 11,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 420
Genere: contemporary romance
Editore: BookFrame
Data di pubblicazione: 6 marzo 2024

Tutto ebbe inizio un pomeriggio, quando avevo tredici anni, nell’istante in cui intravidi Joyce von Flicken nella sua camera da letto… L’unico problema: era la sorella del mio migliore amico, cinque anni più grande di me e, come se le cose non fossero già abbastanza complicate, era appena diventata il mio capo.

Buongiorno a tutti e a tutte! Dopo tanto tempo rieccomi con una delle mie autrici preferite. È tornata da poco con il suo sedicesimo libro, il quinto della serie Swiss Angels, una serie che mi è entrata nel cuore. Finalmente la Weiz è qui, dopo la difficile e straziante storia di Noah, eccoci tornati di nuovo tra le braccia accoglienti della famiglia Engels. Questa volta la storia sarà incentrata su Yke, il veterinario della famiglia, e su Joyce, un personaggio che ancora non ci era stato presentato. Come al solito sono davvero molto contenta che la Weiz mi abbia inclusa all’interno del suo evento e quindi la ringrazio sempre infinitamente e mi scuso per il ritardo della recensione, seppur all’interno dei tempi standard, sono arrivata proprio al limite, ma ho attraversato un brutto mese, tra la non voglia di leggere e altre cose. Non voglio perdere ulteriormente tempo, quindi vi racconterò in breve la trama della storia, come sempre con le mie parole e le mie sensazioni.

Come penso abbiate capito, questa è la storia di un altro dei fratelli Engel, ovvero Yke, che abbiamo già incontrato nei primi libri, ma non abbiamo mai avuto modo di conoscerlo profondamente, grazie al racconto dei suoi fratelli sappiamo soltanto che è un veterinario. In questo libro incentrato su di lui invece cominceremo a conoscerlo meglio e a capire che nonostante nessuno di loro abbia un legame di sangue, i fratelli Engel si somigliano molto nel loro carattere, grazie anche all’educazione e al modo in cui sono stati cresciuti dai loro genitori adottivi, Andrew e Marion.

La storia dei nostri due protagonisti nasce da uno scandalo in casa Von Flicken, Joyce dopo un fidanzamento lungo ben tredici anni, scopre vari tradimenti da parte del fidanzato e lo lascia definitivamente, nonostante sia consapevole di tutte le ripercussioni che questo può avere nella sua vita, come prima cosa la reazione di sua madre, che nonostante i ripetuti tradimenti del padre non lo ha mai lasciato per mantenere le apparenze, e poi per il fatto che si ritroverà da sola, dopo aver incentrato la sua vita sul matrimonio con questa persona.

Yke è solito trovarsi il venerdì sera con la sua comitiva di amici, in cui vi è compreso il suo migliore amico, Pat Von Flicken, per la precisione il fratello di Joyce. Quella sera Yke sente che c’è qualcosa che non va, e lo comprende subito quando trova Pat e suo fratello seduti al bancone con la faccia molto abbattuta. Quello che non sa è che Pat sta per chiedergli un favore grandissimo, che cambierà i mesi a venire. Yke si ritrova a fare in un certo senso da balia a Joyce, la sorella più grande del suo migliore amico, nonché sua cotta fin da quando è ragazzino, nonché suo capo nella clinica dove lavora.

“La verità era che Joyce meritava di sorridere e per qualche stupido motivo, il mio cervello aveva deciso che dovevo essere io a regalarle quei momenti”

Ho subito amato il personaggio di Joyce, una ragazza che per tutta la vita si è sentita costretta a fare ciò che era meglio per la sua famiglia e ora vuole finalmente fare qualcosa per se stessa, e lasciare quello stupido del suo fidanzato è il punto di partenza. Dopo aver scoperto che l’ha tradita ripetutamente, non ci vede più dalla rabbia e lo lascia, senza dargli la possibilità di spiegarsi, ma questo non vuol dire che soffra, Joyce si sente sola, si sente tradita e non sa come andare avanti con la sua vita. In un certo senso mi ha fatto anche un po' tenerezza, ho subito pensato che questa povera ragazza dovesse avere una distrazione che non le facesse pensare al periodo orribile che stava attraversando, un’anima davvero pura che non si meritava tutto ciò che ha patito.

Come sempre la scrittura di Carmen non delude mai, con semplicità riesce a scrivere delle storie che ti fanno battere il cuore. La storia di Joyce e Yke nasce da cose molto semplici, ma che secondo me poi alla fine sono le cose che davvero contano, ovvero la fiducia e l’esserci sempre l’uno per l’altra. Ho amato come piano piano i due protagonisti hanno svelato i propri sentimenti, di certo non è mancata la sofferenza ma come sapete che gusto c’è a leggere una storia dove tutto va sempre liscio come l’olio?

Ci sono state un po' di cose che mi hanno infastidito, ad esempio il comportamento di alcuni personaggi secondari come i genitori di Joyce, ho davvero odiato il modo in cui hanno trattato la protagonista, credo sia stato proprio da egoisti sottoporla a tutto quello che è successo nel libro.

Però che dire, come sempre ho amato fino all’ultima pagina questo libro, la storia d’amore è così tenera e dolce, in ogni sua storia Carmen riesce a mettere sempre quel qualcosa in più che la rende unica al mondo. Grazie, cara Carmen, per darmi sempre la possibilità di leggere i tuoi romanzi e grazie per riuscire sempre a crearti uno spazietto nel mio cuore con le tue bellissime storie.

Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

sabato 30 settembre 2023

Recensione: "Bad News" di Carmen Weiz (a cura di Giulia)

Buongiorno lettor*! ^^
Nuova recensione oggi, stavolta a cura di Giulia, che ha letto l'ultimo romanzo di Carmen Weiz, quarto volume della serie Swiss Angels. La nostra Giulia ha sempre seguito e letto l'autrice, scoprite cosa pensa di questo suo nuovo romanzo, Bad News, e fateci sapere se anche voi amate i music romance e i personaggi tormentati. Buon weekend! ;)

Bad News
di Carmen Weiz

Prezzo: 2,69 € (eBook) 11,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 408
Genere: contemporary romance
Editore: BookFrame
Data di pubblicazione: 24 agosto 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

Noah Engel aveva tutto: popolarità, tre migliori amici e una famiglia adottiva che avrebbe fatto qualsiasi cosa per lui. La sua band, i Bad News, era sulla strada giusta per il successo e la fama. Il suo mondo era perfetto… Fino a quando un crudele gioco del destino ha stravolto tutto. Da un giorno all’altro, una giovane vita è andata persa e Noah si ritroverà a doverne pagare le conseguenze. Circondato da ogni genere di pettegolezzi su ciò che è realmente accaduto quel fatidico giorno, in poco tempo diventerà un emarginato, un’anima smarrita in viaggio verso l’oscurità senza fine. Allontanato da coloro che considerava “fratelli di anima”, condannato dai fan e schiacciato dal senso di colpa e dall’odio per se stesso, Noah finirà in una spirale di autodistruzione, in una lotta costante per ritrovare la propria strada. Una domanda lo tormenterà fino a privarlo della voglia di vivere e dovrà decidere: merita di avere una seconda occasione per poter ricominciare o dovrà soffrire per sempre a causa degli errori del passato? Purtroppo, nel frattempo, qualcosa è riuscito a imparare: Alla fin fine, il dolore è il prezzo da pagare per arrivare all’amore.

Buongiorno a tutti e a tutte! Dopo la pausa estiva non ci eravamo più sentiti e sono contenta di tornare sul blog con la recensione di una delle mie autrici italiane preferite. Mi sentite quasi sempre parlare di lei, anche perché sto sempre in trepidante attesa per le sue nuove uscite e leggo ormai tutto ciò che scrive, ovviamente sto parlando di Carmen Weiz. Ho avuto l’onore di essere scelta tra tante altre blogger per leggere e recensire in maniera onesta il suo ultimo libro. Sono davvero tanto orgogliosa quando un’autrice mi sceglie personalmente e con Carmen ormai c’è un rapporto bellissimo, che sono felice di aver coltivato nel tempo. Ma bando alle ciance, cominciamo subito con questa recensione.

Bad News è il quarto libro della Swiss Angels, una serie che sta percorrendo la storia di tutti i membri adottivi della famiglia Engel. Dire che questa serie ha il mio cuore è veramente dire poco, siamo partiti da Aiden, poi la serie ci ha trasportato da Nathan, da Sven, per poi arrivare a uno dei fratelli più piccoli.

Noah Engel sta raggiungendo con la sua band il successo sperato da piccolo, i Bad News sono stati chiamati per un tour tutto americano. Noah e i suoi fratelli d’anima, Matt, Max e Nils, sono appena atterrati in America e non credono ai propri occhi, sono delle vere celebrità e di conseguenza hanno un trattamento da star, solo che, si sa, i momenti di euforia portano a momenti di dolore, e purtroppo la felicità per tutti e quattro i ragazzi ha una scadenza molto vicina.

Noah da quel giorno, non è più in lui, non si riconosce, e nessuno della sua famiglia può fare nulla per aiutarlo. Le mille visite in ospedale, i giorni passati dallo psicologo, non valgono nulla, niente e nessuno può colmare il vuoto che sente all’interno del suo cuore. Un vuoto incolmabile che ha un solo nome e un solo volto. Noah passa le sue giornate a incolpare a se stesso, poteva evitare quell’incidente, poteva salvare la vita del suo migliore amico, poteva salvare la sua band, la sua musica, e invece ha perso tutto in una frazione di secondo.

“Vedrai che passerà...” sussurrai a nessuno.
Quella era una delle frasi che avevo sentito più spesso negli ultimi mesi. Cosa di preciso sarebbe dovuto passare? Il dolore, la colpa, la vita? Qualcuno aveva idea di cosa si provasse quando il cuore veniva strappato dal petto ogni volta che si chiudevano gli occhi? Di sicuro no, almeno non coloro che dicevano quella stupida, fottuta, frase.

Nella prima parte del libro assistiamo alla completa autodistruzione di Noah, non sa più cosa fare della sua vita, si è abbandonato a se stesso e a nulla valgono le carezze della sua famiglia, le parole dolci di Marion, sua madre, a nulla vale la sua vita, questo è quello che si ripete tutto il giorno da quell’incidente. Incontriamo un Noah spezzato in mille pezzi. Non nego che in più parti la mia voglia di dargli uno scossone fosse tanta, però ho davvero sofferto insieme a lui, la paura e la sofferenza di quei capitoli mi è davvero entrata dentro, tanto che dovevo fare un pausa ogni tanto, perché altrimenti alcune parti le avrei passate leggendo con gli occhi appannati dalle lacrime.

Poi è arrivata la seconda parte del libro, che come un venticello fresco ha un po' spazzato via tutta quella solitudine e tristezza, grazia a un amico conosciuto da pochissimo che lavora per suo padre, Noah ritrova in un certo senso una specie di serenità, perché Teddy lo fa lavorare dalla mattina alla sera, non lo perde mai di vista e trova ogni minuto libero che Noah si ritaglia per dargli qualche lavoro da fare e, in un certo senso, questa è proprio la fortuna di Noah. Teddy non lascia che ricada nello sconforto totale, non lascia spazio alla sua mente di vagare oltre.

E inoltre, non dimentichiamo un particolare importante nei romanzi dell’autrice: la storia d’amore. All’interno della seconda parte del libro, conosceremo un altro lato di Noah, forse quello che ha perso dopo l’incidente, il Noah spensierato, il Noah innamorato, il Noah che forse dà una piccola possibilità alla vita. L’incontro con Lilie, lo cambia, lo sguardo di questa ragazza impaurita con un dolore dentro che fa quasi paura, fa scattare qualcosa in lui, il desiderio di aiutare un’anima pura, il desiderio di conoscere la sofferenza di quella ragazza per provare a estirparla.

“Quel ragazzo così gentile non aveva nessuna idea di cosa mi fosse capitato, ma era come se riuscisse a vedermi davvero, la vera me, colei che ero stata un tempo e lei, da parte sua, non desiderava altro che rinascere dal suo sguardo. Noah Engel mi osservava come se meritassi di essere viva, di poter sperimentare, sulla pelle la vera felicità.”

Forse questa è la prima volta che muovo delle critiche nei confronti di un libro della Weiz, non nego che mi abbia emozionata, non nego che la storia di Noah mi sia entrata nel cuore, non nego assolutamente la bellezza della scrittura dell’autrice, però ho trovato che in questo libro ci fossero molti punti lasciati molto al caso. Come ad esempio la storia del vero padre di Noah, oppure l’incontro mistico con Lilie, che ho trovato davvero troppo veloce, quasi come se mancassero pagine alla storia. Molte volte leggo nelle recensioni che un determinato libro poteva benissimo avere un tot di pagine in meno e non avrebbe cambiato nulla alla storia, io credo che in questo libro al contrario mancassero delle parti, mi sarebbe piaciuto entrare di più nella quotidianità di Lilie e Noah, avrei voluto leggere di più, avrei voluto dei tasselli in più della loro storia. Mi sono ritrovata alla fine del libro con una sorta di mancanza, ogni libro della Weiz che ho finito mi ha lasciato quella sorta di appagamento, di felicità nel cuore, invece qui ho avuto come l’impressione che mi avessero derubato di un pezzo di storia.

Detto ciò non posso non dire che sono uscita distrutta e felice da questa storia, le lacrime sono state una costante in questo viaggio. La passione per la musica un sottofondo magico e le frasi del pastore Hartstein un valido alleato per affrontare al meglio questo viaggio.

Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

martedì 1 novembre 2022

Recensione: "Twice. Doppio gioco" di Carmen Weiz (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*!
Inizia un nuovo mese e Coffee&Books riapre i battenti dopo la piccola pausa di Ottobre. Siamo molto felici di poter tornare a parlarvi delle nostre letture, dei libri che ci fanno più sognare e anche di quelli che lo fanno un po' meno. I libri sono la nostra linfa vitale e in questo angolino saremo sempre pronte ad accoglierli, amarli e darvi la nostra più sincera opinione su di essi. Oggi Giulia ci parla di Twice. Doppio gioco, di Carmen Weiz, una storia che l'ha emozionata fin nel profondo. Scopritela nella sua recensione e fateci sapere se conoscete l'autrice e questo romanzo uscito da poco. A presto! ;)

Twice. Doppio gioco
di Carmen Weiz

Prezzo: 2,69 € (eBook) 10,82 € (cop. flessibile)
Pagine: 456
Editore: Edizioni Quest
Data di pubblicazione: 15 settembre 2022

Si dice che le apparenze ingannino… Lo sa bene Sven che, dopo aver vissuto di stenti come un senzatetto quando era solo un ragazzino, ha avuto la fortuna di essere adottato dalla famiglia Engel. Sven, ormai adulto, lavora come agente presso l’unità di élite Skorpion, una delle più importanti forze della polizia di Zurigo. Grazie al suo passato, il suo comandante lo coinvolge in un’indagine come agente infiltrato per smascherare un'organizzazione criminale che traffica stupefacenti all'Università di Zurigo. Il principale sospettato è William Thompson, il figlio di uno dei più importanti avvocati della Svizzera, e Sven, insieme al collega, l’agente Andre Lehmann, sarà incaricato di fare luce su questo intricato caso. Sven sa quali siano i pericoli, è consapevole di cosa significhi essere considerato un emarginato, però non sa cosa accadrà quando, nel corso dell’indagine, si sentirà sempre più attratto da Teresa, la fidanzata del principale sospettato, l’unica ragazza su cui non avrebbe mai dovuto posare gli occhi. Il desiderio di Sven nei suoi confronti cresce sempre di più, in un turbinio di passione proibita che non ha mai sperimentato e non osa nominare. “Se qualcuno è destinato a te, Non sarà mai di nessun altro…” Tra luci e ombre, verità e bugie, Carmen Weiz torna con il terzo libro della serie Swiss Angels raccontandoci la storia di due ragazzi costretti a diventare adulti troppo in fretta e di un amore impossibile che sembra andare oltre le barriere imposte dalla società. Un Contemporary Romance con un forte tocco di suspance, una storia mozzafiato di lacrime, coraggio e dell’abbandono a un sentimento che può essere tanto meraviglioso quanto crudele: l’amore. Sven: “Lo sapevo meglio di chiunque altro. Niente sarebbe dovuto venire prima del lavoro. Soprattutto la donna del nemico. Quella storia sarebbe potuta finire in un solo modo: male… molto male.’’

Carmen Weiz
pubblica un libro, Giulia di conseguenza lo legge e piange come una matta. Non scherzo quando vi dico che, tra le autrici italiane, lei è la mia preferita, ogni suo libro mi entra dentro al cuore e rimane lì. Il libro di cui sto per parlarvi è il terzo volume della Swiss Angels, e parla di un altro figlio della famiglia Engel, Sven. I tre volumi che fanno parte della serie sono tutti autoconclusivi, però io vi consiglio di leggere dal primo libro, perché viene raccontata in ogni libro un pezzettino della storia di questa grande famiglia, e del coraggio e della forza di volontà di Marion e Andrew, i genitori di tutti i protagonisti maschili di questi fantastici libri.

Twice. Doppio. Sven e Theo. Stessa anima, ma due persone diverse. Un poliziotto in incognito. Una missione speciale. E un’anima pura che non c’entra nulla con tutto ciò che sta accadendo intorno a lei. Lei è pura, è impaurita, è sola, e Sven lo capisce con un solo sguardo, un solo incrocio di sguardi e la sua vita non è più la stessa. Quando per la prima volta gli viene assegnata una missione in incognito, Sven è entusiasta a quell’idea, così cambia identità, cambia casa, e ora è Theo Fremden, un uomo con una fedina penale da far invidia a parecchi criminali, che deve avvicinarsi a uno spacciatore e stupratore che la polizia non riesce a rintracciare. All’inizio sembrava tutto così semplice, la sua missione era tener d’occhio la fidanzata di William, il figlio di papà con le mani dentro affari troppo loschi, ma cosa può accadere se Sven sotto copertura comincerà a provare dei sentimenti per quella ragazza che sembra fin troppo pura e sola per essere anche lei infognata in quella situazione.

“Quando ero piccola adoravo camminare sotto la pioggia. Ora non più. Ormai, se cammino sotto la pioggia è soltanto perché nessuno possa vedermi piangere”

Teresa ha un solo obbiettivo nella vita. Laurearsi. Trovare un lavoro e finalmente riuscire ad aiutare economicamente la sua famiglia. Quando la signora Daisy, la sua titolare, non ha più potuto ospitarla a casa sua, l’dea di accettare l’invito del suo fidanzato William non sembrava così male. Eppure ora vivere insieme a lui è un incubo. Le mille feste, le notti passate insonni, Teresa non riesce proprio più a sopportarle.

Non è facile raccontarvi un po' questa storia, perché non sono sicura di riuscire, con le mie parole, a trasmettervi tutto quello che questo libro mi ha donato, però ci provo. Non posso dirvi che questo libro racconta una storia d’amore, perché all’interno di questo libro ci sono un sacco di insegnamenti e percorsi di crescita o rinascita. È un libro che riesce a darti la forza di lottare, la forza per reagire in un momento in cui magari pensi di non potercela fare. Ti insegna a conservare dentro te stessa quel sorriso che nessuno può toglierti, che però in alcune situazioni è proprio difficile da mostrare.

I due protagonisti di questa storia nella loro vita hanno affrontato tantissime prove, e tante altre ancora ne dovranno affrontare. Sven è nato in una famiglia distrutta, il padre lo picchiava e quando finalmente è riuscito a scappare da quella casa, ha vagato nel vuoto, da solo, affamato, al freddo. Fino a quando un angelo chiamato Marion non l’ha salvato da se stesso. Solo che si sente incompleto, manca un tassello in tutto il quadro generale della sua vita, che deve trovare.

“Sven... ho paura che troverai ciò che stai cercando”

Teresa credo sia il più bel personaggio di cui io abbia mai letto, una ragazza forte, coraggiosa, che non si tira indietro di fronte alle difficoltà, anzi le affronta a muso duro. Una ragazza generosa e mai egoista e forse questo è anche un po' il suo difetto, perché qualche volta fa bene pensare soltanto a noi stessi. Non sempre l’altruismo ci facilita la vita o la rende meno solitaria. Avrei preferito che Teresa pensasse un po' di più a se stessa prima, piuttosto che farlo soltanto alla fine del libro, ma ciò non toglie che io abbia amato il suo personaggio.

“<<Che sia pioggia o diluvio, prima o poi dovrà smettere e il sole tornerà a splendere ancora una volta.>> Dimmi mamma, quando? Quando il sole farà di nuovo capolino per me?”

Io non so più cosa dirvi se non leggete i libri di questa fantastica autrice e non ve ne pentirete. Con la sua scrittura vi emozionerete, e riuscirà a fare sempre breccia nel vostro cuore. Vi farà scoprire parti segrete di voi stessi, che faticate a capire o anche solo conoscere. Alla fine di ogni libro avrete imparato qualcosa, e questa non è una cosa da sottovalutare.

Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

domenica 30 gennaio 2022

Review Party: "In nome dell'amore" di Carmen Weiz (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi il blog partecipa al Review Party di "In nome dell'amore" di Carmen Weiz, secondo volume della serie contemporary romance Swiss Angels. Ce ne parla Giulia, ormai fedele lettrice dei romanzi dell'autrice. Scoprite la sua opinione, buona lettura! ;)

In nome dell'amore
di Carmen Weiz

Serie: Swiss Angels #2
Prezzo: 2,69 € (eBook) 12,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 407
Genere: contemporary romance
Editore: self-published
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2022

All'età di vent'anni, Liselotte Loosli ha già imparato molto dalla vita. Sa cosa significa avere delle persone che dipendono da lei e dover contare i centesimi anche per andare a fare la spesa. Sa cosa vuol dire fare due lavori e non poter più inseguire i propri sogni. Sa che le persone amate ti possono lasciare, ma soprattutto sa cosa significa sentirsi sola, persa nel vento della vita. Nathan Engel è il “Re Mida” della più grande banca di investimenti della Svizzera. Anche lui, però, ha un passato difficile, una voragine buia e tetra che non è ancora riuscito a lasciarsi alle spalle. Qualcosa cambierà quando i loro sguardi si scontreranno, perché Liselotte ha tanto da insegnargli sull’arte dell’amare. Si può imparare di nuovo a fidarsi delle proprie emozioni e tornare a vivere attraverso gli occhi di qualcun altro?

Che strano che io sia qui a parlarvi di un libro della Weiz vero? LOL. Prima di parlarvi del nuovo tesoro scritto da Carmen, voglio parlarvi di lei. La prima volta che mi ha contattata è stato quasi un anno fa, il primo libro che ho avuto l’onore di leggere e recensire è stato La ragazza nel bosco, il primo libro della saga Swiss Stories. Mi sembra passato un sacco di tempo dalla storia di Anna e di Thomas, una storia così tanto coinvolgente ed emozionante che ogni suo dettaglio è ancora impresso nella mia mente. Allora non avevo idea della fortuna che avevo avuto nel collaborare con Carmen, però più romanzi suoi leggevo, più mi innamoravo ogni volta della sua scrittura e delle sue storie. Quando Ely, l’organizzatrice di questo evento, mi ha contattata, non vedevo l’ora di immergermi di nuovo nella bellissima natura Svizzera che l’autrice descrive nei suoi libri. Questa volta, però, Carmen ha voluto sorprendere tutti, di certo la Svizzera e i suoi paesaggi non mancano nell’ambientazione del libro, ma il Paese protagonista è un altro. Un Paese tropicale, pieno di alberi e frutti esotici, traboccante di ruscelli che scendono in direzione dell’Oceano Atlantico, un paese dove la natura offre tutto ciò che di più bello ha: il Brasile.

La storia di cui sto per parlarvi non è sicuramente un racconto adatto ai deboli di cuore, sicuramente non era adatto nemmeno a me, visto che ho pianto per buona parte del libro. Una storia dove il dolore e la sofferenza fanno parte di tutti i giorni, sono sentimenti con cui convivere e non si possono in alcun modo sopire, o forse si? Due protagonisti che apparentemente non hanno nulla in comune, né il presente né tanto meno il futuro, eppure due anime che hanno così tanto da raccontarsi a vicenda sul passato. Due pezzi di un puzzle completamente diversi l’uno dall’altro, ma che si adattano lo stesso perfettamente.

"Eri esattamente come l’acqua. Ti ho visto come uno specchio, sembrava che il tuo viso riflettesse la mia sofferenza"

ATTENZIONE: da qui potrebbero esserci SPOILER sul primo libro, "La mia anima da custodire".

Liselotte Loosli ha conosciuto il dolore troppo presto. A causa del lavoro da poliziotto, il padre è rimasto ucciso mentre prestava servizio, lasciandosi alle spalle una moglie e due figli. Da quel momento in poi la vita di Liselotte cambia drasticamente. Deve trovarsi un piccolo lavoretto part-time per aiutare la madre con tutte le spese e comunque ogni mattina alzarsi per andare a scuola. Nonostante la morte del padre e una serie di tristi avventure, a fine giornata ha sempre il sorriso sulle labbra, perché proprio come le ripeteva suo padre: "I momenti difficili sono, appunto, soltanto momenti…  attimi. Credi in te stessa e tutto passerà."

Nathan Engel ha un passato traumatico alle spalle. Un passato che pensa non lo abbandonerà mai. Quella notte di tanti anni fa, quando aveva appena dieci anni, ha dovuto assistere a qualcosa di così tanto brutale che l’ha segnato a vita. Eppure è ancora qui, è stato adottato dalla famiglia Engel e da quel momento Nathan non ha soltanto trovato una famiglia, ha trovato due genitori che sono i suoi pilastri; Marion ed Andrew lo sosterranno finché non sarà in grado di reggere tutto il dolore da solo. Nathan non è tormentato soltanto dal passato, il presente gli ha spezzato il cuore, l’amore gli ha spezzato il cuore, gliel’ha frantumato, ridotto in mille pezzi, e ora non vuole più saperne nulla perché sa come può essere l’amore quando ti travolge, ma sa più di ogni altra cosa quello che può diventare quando lo si perde.

Il loro primo incontro avviene in circostanze molto strane, ma non è molto rilevante dato che Nathan era svenuto per il troppo bere. Il loro vero incontro avviene a casa della sorella del padre di Liselotte, che altri non è che Marion, la madre adottiva di Nathan, quindi in un certo senso loro sono cugini. A causa del troppo stress a lavoro, il ragazzo ha deciso di prendersi due settimane di vacanza e sua madre gli ha chiesto di portare con sé Liselotte, perché la ragazza ha bisogno di un po' di allegria e spensieratezza nella sua vita. In questo viaggio in Brasile i due ragazzi si conosceranno, impareranno ogni cosa sull’altro e conosceranno il vero significato della parola fiducia. Nathan scoprirà che quella ragazza che sembra una piccola pixie, con il suo ciuffo biondo, quegli occhi verdi e vivaci e soprattutto con quel suo sorriso che è in grado di illuminare tutta la stanza, ha portato una boccata di aria fresca in quel suo cuore che non respirava da anni. Nathan troverà in Lolli una spalla su cui piangere, un’àncora di salvezza quando tutto quello che lo circonda sembra portarlo sempre più giù, un’amica o forse qualcosa di più che sentirà il bisogno di proteggere dal mondo e dal dolore.

"Passerà Nathan, domani sarà un giorno migliore, vedrai..."

Questo libro è stato come un pugnale che ferisce, più di una volta, lo stesso punto colpito in precedenza. La storia di questi due ragazzi ti lacera e poi ti dà una carezza per far passare il dolore, che non smetterà di martellare nella tua testa fino alla fine del libro. Lolli è un personaggio bellissimo, una ragazza da seguire come esempio, una lottatrice che non smette mai di provare a vincere, una ragazza sempre positiva quando da essere positivi nella sua vita c’è davvero poco. Una storia che sicuramente parla d’amore, non quell’amore che ti distrugge, che si fa strada fino al tuo cuore e lo frantuma in mille pezzi, quello non è amore. L’amore di cui parla questo libro è quello che risana le crepe, che fa sorridere e sperare in un futuro migliore.

<<"Mi Hai trovato quando i miei battiti erano quasi assenti, e li hai accordati di nuovo. Non credevo che i cuori spezzati potessere essere riparati."

"Certo che possono. Semplicemente battono diversamente dagli altri">>

Giulia


Photo credit: _gbooklover_
card: @carmenweiz

giovedì 7 ottobre 2021

Recensione: "Unique" di Carmen Weiz (a cura di Giulia)

Buongiorno! ^^
Oggi la nostra Giulia ci parla di un libro thriller romance che ha amato molto, soprattutto perché inaspettatamente è riuscito a insegnarle qualcosa e a farla stare bene. Si tratta di "Unique" di Carmen Weiz. Vi lascio alla sua recensione ;) Fateci sapere se conoscete il romanzo e se lo leggerete! 

Unique
di Carmen Weiz

Prezzo: 2,69 € (eBook) 11,30 € (cop. flessibile)
Pagine: 358
Genere: thriller, romance, noir
Editore: Quest Edizioni
Data di pubblicazione: 24 settembre 2019

‘’Lascia che i tuoi sogni siamo più grandi delle tue paure’’ Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva... Quanto profondamente riteniamo di conoscere la persona che amiamo? Sappiamo tutto di lei oppure ci ha nascosto i segreti più profondi, quelli che le oscurano l'anima? Dopo dieci anni di matrimonio, Lara Köhler pensava di conoscere l’uomo della sua vita, o forse si sbagliava… È arrivata l’ora di scoprire il vero volto che si nasconde dietro al marito perfetto. Carmen Weiz torna con una nuova storia sconvolgente che tratta di un argomento di cui pochi hanno il coraggio di parlare. I maltrattamenti dell’anima. Una vicenda coinvolgente, che fa riflettere sull’importanza delle scelte e sul processo che accompagna l’essere umano a compierle; sull’impossibilità di dimenticare il male e il modo in cui cambia la psicologia umana dopo i traumi. Che ne sarà dei peccatori? Inferno o paradiso? Unique, una storia di amore e speranza, laddove nessuno crede possano esistere ancora. Primo volume autoconclusivo della serie Swiss Legends. Contiene alcune descrizioni intense, consigliato ad un pubblico adulto.

Quando Carmen dopo lunghe collaborazioni mi ha chiesto se fossi disposta a leggere questo suo libro, non ero molto convinta, perché oltre ad essere un romance è principalmente un thriller psicologico, e non sapevo come avrei reagito a questo nuovo genere, ma posso fortemente dire che sono contentissima di essermi convinta a leggerlo. Un libro personalmente per entrare dentro il mio cuore deve insegnarmi qualcosa e posso dire che nonostante io abbia letto quasi tutti gli altri libri di questa magnifica autrice, questo romanzo mi ha fatto capire molte cose e soprattutto mi ha insegnato qualcosa, non importa quello che le altre persone vogliono che tu faccia se quella cosa ti fa stare in qualche modo male, non farla per nessuna ragione al mondo, perché ciò che ne trarrai sarà solo dolore. Dolore e sofferenza sono sentimenti che accompagnano la nostra protagonista da un bel po' di anni. La nostra Lara è, si può dire, incastrata nel suo matrimonio da un bel po' di anni e, se prima si sentiva felice e apprezzata da suo marito, ora l’unico sentimento che l’accompagna è la malinconia. Il Dottor Kohler, uno dei più famosi psicologi del paese, nonché marito di Lara, ormai non le rivolge nemmeno più la parola e quando lo fa è solo per dirle che sta facendo qualcosa di sbagliato. Kieran, un ex Granadier, ha un mistero da risolvere, un solo punto interrogativo in tutta la sua vita e lo deve proprio al Dottor Kohler, perché quasi tutte le pazienti giovani di questo rinomato psicologo si sono suicidate scrivendo una lettera d’addio? Ma i destini dei nostri protagonisti non si intrecciano così, almeno non proprio per questo motivo. Lara si rivolge all’azienda dove lavora Kieran perché da un po' di settimane si sente seguita, osservata, come se qualcuno spiasse la sua vita, sente un’ombra che le sta con il fiato sul collo, e tocca a Kieran risolvere questo mistero. Riuscirà a risolvere gli enigmi sul dottore e scoprire cosa sta accadendo attorno a Lara?

Ho trovato, come in ogni libro di Carmen d’altronde, una trama ben studiata e strutturata, attraverso pochi indizi aiuta a risolvere il caso finale, l’enigma principale, ebbene sì, perché questo libro è come se avesse due storie parallele che piano piano si vanno ad incrociare. Ammetto che ancora a metà libro, come mio solito, non avevo capito nulla, e ormai ho capito che nei libri con dei misteri all’interno sono destinata a capire le cose quando l’autrice vuole farmele capire.

L’ambientazione è molto suggestiva, ci troviamo immersi nella natura, tanto che la casa dove abita Lara è in mezzo ad un bosco, isolata dalla città, siamo circondati dal verde e dai bei paesaggi della Svizzera, che Carmen ci porta a scoprire in ogni suo libro.

Molti personaggi fanno da contorno alla storia ma i veri protagonisti, secondo me, nonostante Kieran sia un personaggio fondamentale nel libro, sono Lara e la sua voglia di affrontare la paura che l’ha fatta stare zitta per tutto questo tempo. Non vi ho parlato di un aspetto fondamentale che caratterizza tutti i libri di Carmen. Ogni volta quest’autrice fenomenale riesce a raccontare le cose brutte del mondo, in questo caso la violenza sulle donne e non la violenza fisica bensì quella psicologica, quella violenza che fa arrendere una persona, che l’annienta. Lara riesce a sconfiggere in un certo senso questo potere che il marito ha verso di lei e finalmente può ritenersi una donna libera!

Questo è un libro che fa riflettere ma non è mai noioso, sapete ci sono quei libri con titoli che ti fanno riflettere ma annoiare a morte allo stesso tempo, e poi ci sono quei libri che non pensavi ti potessero mai insegnare qualcosa facendoti stare bene, io ho soltanto 17 anni e quei tomoni, tutti quei classici che hanno fatto la storia e che hanno da insegnare qualcosa non li digerisco, è bello trovare in un libro apparentemente leggero un insegnamento.

<<Hai mai desiderato di non aver fatto o vissuto qualcosa di meraviglioso? Io sì. Perché non ti possono mancare le cose che non hai mai fatto o i sentimenti che non hai mai provato. La mancanza della bellezza mi spezza il cuore.>>

Giulia

Photo credit: @_gbooklover_

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