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lunedì 3 ottobre 2022

Recensione: "Maybe someday. Forse un giorno" di Colleen Hoover (a cura di Giulia)

Buongiorno e buon inizio settimana, lettor*! ^^
Oggi la nostra Giulia ci parla di un libro che le ha fatto provare mille emozioni, del resto chi non sa quante emozioni si provano con i romanzi di Colleen Hoover? Scoprite cosa ne pensa di Maybe someday. Forse un giorno, ristampato finalmente da Leggereditore e tornato prepotentemente in voga.  Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? Vi aspettiamo nei commenti!

Maybe someday. Forse un giorno
di Colleen Hoover

Prezzo: 4,99 € (eBook) 12,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 354
Genere: contemporary romance
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 24 giugno 2022

Sydney Blake, ventenne aspirante musicista, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata di Hunter, il suo meraviglioso ragazzo, e convive con la sua migliore amica Tori. Eppure tutto sembra andare in frantumi quando scopre che Hunter la tradisce proprio con lei. Mentre cerca di rimettere insieme i tasselli della propria esistenza, Sydney capisce di essere attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino di casa. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le regala armonia e vibrazioni. E anche Ridge, malgrado il carattere schivo, non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: avrà finalmente trovato la sua musa? Una storia appassionata e romantica, di amicizia e amore, che vi farà vibrare il cuore come una musica ammaliante.

Negli ultimi mesi, Leggereditore ha fatto uscire le ristampe dei libri della Hoover e io di certo non potevo non approfittarne. Oggi voglio parlarvi di un libro che ho divorato in un pomeriggio, un pomeriggio in cui ho pianto, riso e mi sono disperata insieme ai protagonisti, un libro di cui sicuramente avete sentito parlare. Forse un giorno della Hoover è entrato di diritto nella top 10 dei miei libri preferiti, come se il resto non fosse occupato da tutti gli altri libri dell’autrice.

Forse un giorno credo sia la frase perfetta per tutti i libri di quest’autrice, perché forse un giorno non riusciremo a emozionarci con i suoi libri, forse un giorno non riusciremo a innamorarci dei suoi personaggi e forse un giorno probabilmente non scriverà più libri così belli, però ringraziando il cielo, riesce in tutto questo ancora oggi.

Non so mai come cominciare le recensioni dei libri che mi sono piaciuti così tanto, quindi inizierò col dirvi che si tratta di un music romance, la musica secondo me ha un ruolo fondamentale nella storia di Sydney e Ridge, perché è proprio lei che riesce a farli avvicinare. L’inizio non è dei migliori, perché Sydney, la protagonista, viene tradita dalle due persone a cui teneva di più, la sua migliore amica e il suo fidanzato che, alle sue spalle - come possiamo dire?... - si divertivano insieme. Sotto la pioggia, senza un soldo, senza una casa dove andare, Sydney è praticamente disperata, finché un angelo custode, non le offre l’aiuto che le serve.

Ho letto un pò di libri di quest’autrice e probabilmente solo questo mi ha fatto venire dei dubbi sul finale, perché sinceramente ha avuto un’evoluzione che non mi aspettavo minimamente tanto che sono arrivata al punto tale da chiedermi se la Hoover non volesse farmi morire lì sul colpo dandomi un finale che nemmeno lei si sarebbe aspettata.

I protagonisti di questo libro non potrebbero essere più diversi tra di loro, Ridge e Sydney apparentemente sono due estranei, eppure ogni sera alle 20, lui esce sul davanzale di casa sua a suonare, e lei lo ascolta dalla sua veranda, e rimangono lì, a conoscersi attraverso la musica, ad ascoltarsi reciprocamente attraverso le semplici corde di una chitarra. Quanto profondo può essere un amore che nasce da semplici sguardi e dalla sensazione di sentire ogni singola cosa grazie a quella persona? Grazie alla storia di questi due ragazzi, impareremo a scoprire che nonostante tutte le difficoltà della vita, nonostante la testa dica quanto sia sbagliata una cosa, il cuore vince sempre, perché senza l’amore riusciamo a essere solo una piccola parte di noi stessi.

“Siamo sulla stessa barca.
Sydney ed io.
Siamo due anime completamente confuse e spaventate come non mai da un indesiderato seppur cruciale addio.”

Più leggevo questo libro, più il mio cuore si spezzava e le mie lacrime scendevano. Sapete qual è la cosa più bella di questa magnifica storia? Tutti i testi delle canzoni che i due protagonisti scrivono insieme, è come se ricostruissero la loro storia attraverso delle splendide ma dolorose parole. A ogni nota cantata da Sydney, Ridge si innamorava sempre di più, e ogni volta che Ridge suonava per Sydney, lei capiva che avrebbe sofferto e non era pronta a un dolore così grande dopo il tradimento subito, eppure non riusciva con nessuna parte del suo corpo ad allontanarsi da Ridge, perché lui stava diventando il suo punto di riferimento, il suo migliore amico e il ragazzo di cui si innamorava ogni giorno di più.

È inutile dirvi che vi consiglio questo libro, ma potete anche comprare a occhi chiusi tutti i libri di quest’autrice e diffidate da tutte quelle persone che dicono che non hanno pianto con questi libri.
Photo credit: @_gbooklover_

giovedì 17 marzo 2022

Doppia recensione: "It Ends With Us. Siamo noi a dire basta" di Colleen Hoover (a cura di Giulia ed Eleonora)

Buongiorno, caffeinomani! ^^
Oggi apriamo la giornata con una splendida, doppia recensione di un libro che sta facendo furore, It Ends With Us, di Colleen Hoover, la regina incontrastata del romance. Il suo ultimo romanzo è una storia intensa e toccante. L'hanno letto Giulia ed Eleonora e ce ne parlano nelle loro recensioni. Fateci sapere se anche voi avete già divorato questo libro e pianto tutte le vostre lacrime. Vi aspettiamo nei commenti!

It Ends With Us. Siamo noi a dire basta
di Colleen Hoover

Prezzo: 9,99 € (eBook) 15,90 € (cop. rigida)
Pagine: 330
Genere: contemporary romance
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 1 marzo 2022

È una sera come tante nella città di Boston e su un tetto, dodici piani sopra la strada, Lily Bloom sta fissando il cielo limpido e sconfinato. Per lei quella non è una sera come tante. Poche ore prima, ha partecipato al funerale del padre, un uomo che non ha mai rispettato, che le ha strappato l'infanzia e Atlas, il suo primo amore. Mentre cerca di dimenticare quella giornata tremenda, viene distratta dall'arrivo di Ryle Kincaid, un affascinante neurochirurgo totalmente concentrato sulla carriera e sull'evitare qualunque relazione. Eppure, nei mesi successivi, Ryle sembra non riuscire a stare lontano da Lily e alla fine cede ai sentimenti e all'attrazione che prova per lei. Dopo una vita non sempre facile, la ragazza ha tutto quello che desidera: il negozio di fiori che ha sempre sognato di aprire e un fidanzato che la ama. Tuttavia, qualcosa non torna: Ryle a volte è scostante e inizia a mostrare un lato pericoloso, in particolare quando Lily rincontra per caso Atlas. Pur non sentendosi al sicuro con Ryle, Lily si rende conto in fretta che lasciare chi ci fa del male non è mai semplice. Troverà allora il coraggio di dire basta?

RECENSIONE DI GIULIA

Sinceramente non saprei nemmeno da dove iniziare a parlarvi di questo libro perché è stato un colpo al cuore e allo stesso tempo un'emozione pura che penso non proverò mai più. Scrivo di It ends with us ben due giorni dopo dalla conclusione della lettura, perché non è facile parlare di un libro che ti ha trasmesso così tanto e che ti ha fatto provare in sole 300 pagine migliaia di emozioni diverse, dalla più bella alla più brutta. Questo libro è pura magia, anche se di magico c’è ben poco, perché parla di una realtà purtroppo ancora esistente e che fa ribrezzo. Personalmente sono ancora piccola e quindi certe cose non le ho mai passate, però grazie alla scrittura della Hoover, sono riuscita ad immergermi al 100% nella storia e a capire cosa si prova ad essere maltratta. Una sensazione che ti distrugge, ti annienta dall’interno, ti annulla fino a ridurti a niente, se non un burattino in grado solo di perdonare e obbedire. Vorrei partire dalle note dell’autrice per dirle grazie, grazie per aver saputo raccontare una cosa brutta nel modo più delicato possibile, grazie per aver lasciato dentro questo libro un pezzo del tuo cuore e della tua storia e, infine, grazie perché questa storia, forse, farà aprire gli occhi ad una donna, fosse anche una su un milione, che subisce queste violenze e le farà capire che non è debole.

“Mamma? Quando divento grande, voglio essere te”

Inutile dire che, leggendo questo libro, ho pianto tutte le lacrime dei prossimi 6 mesi, lacrime di rabbia, però, soprattutto lacrime di commozione. Questa non è una storia come tante, spero lo abbiate capito, se vi aspettate una delle solite storie d’amore scordatevelo. Sì, c’è anche una costante romance ed è innegabile, però io voglio che vi concentriate principalmente sulla protagonista e sulla sua rivalsa morale. Una protagonista ed un unico grande sogno. Lily Blossom Bloom sogna, sin da piccola, di trasferirsi a Boston e guardare le stelle dal tetto di un edificio e c'è riuscita; non tutte alla sua giovane età possono vantarsi di aver realizzato il loro sogno nel cassetto, eppure lei lo ha fatto. La nostra storia parte proprio da questo tetto di un palazzo sconosciuto, a pochi metri dalla casa della protagonista. Ha appena affrontato il funerale più brutto della storia dei tempi ed è felice di questo, suo padre non si meritava nulla, figuriamoci un bel funerale. Un padre violento non merita nulla. In quel preciso istante, mentre crede che niente potrebbe andare meglio, incontra un uomo, un neurochirurgo, la sua voce le fa vibrare il cuore, peccato che il nostro dottorino sia un tipo da una notte e via e questo sicuramente non fa per Lily. Ma poi, come potrebbe innamorarsi di una persona quando il suo cuore è già di un altro? Vi rispondo io, non può, ma Lily purtroppo dovrà impararlo a sue spese.

“Sai una cosa? Cosa? Sei la mia persona preferita. Tra quante? Tra tutte. Anche tu sei di gran lunga la mia persona preferita.”

Atlas, un nome, un volto, una persona che Lily non ha dimenticato. Il suo primo amore, il suo più grande amore, quell’amore che nonostante la lontananza non si spezza mai, quell’amore che trascende il tempo e lo spazio, quel famoso filo rosso che è impossibile da spezzare, Lily ha trovato la sua persona preferita, ma le circostanze l’hanno allontanata da lei.

“ Voglio farti una promessa. Quando la mia vita sarà abbastanza serena perché tu ne faccia parte, verrò a cercarti. Ma non voglio che mi aspetti, perché potrebbe non succedere mai”.

Il racconto della storia tra Atlas e Lily mette semplicemente i brividi, leggere attraverso le varie lettere, le emozioni del primo amore, è impagabile. Sinceramente io non so se riuscirò più a trovare un libro che possa emozionarmi e restare nel mio cuore come questo. Ho letto varie storie della Hoover, ma vi assicuro che una storia come questa non l’avevo mai trovata, una storia capace di spezzarti il cuore così tante volte da rimanere indelebile. Non so cos’altro scrivere per convincervi a leggere assolutamente questo libro, se non che, mentre scrivo queste parole, i miei occhi non la smettono di piangere, rivivere attraverso le parole che sto scrivendo, la storia di Lily, mi sta distruggendo.

Spero vivamente che anche voi, sia che stiate attraversando un momento difficile, sia che stiate bene, possiate un giorno smettere di nuotare e raggiungere finalmente la riva.

“Zitto e nuota”
“Ora puoi smettere di nuotare. Finalmente abbiamo raggiunto la riva”.


Giulia


Photo credit: @g_booklover

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RECENSIONE DI ELEONORA

Quando si dice che nessuno arriva dritto al cuore come Colleen Hoover di sicuro non si esagera e, di sicuro, non si esagera se ci si riferisce specificatamente a questo libro. La storia che si sviluppa tra le pagine di questo volume prende spunto dal vissuto personale dell’autrice e forse per questo sembra che nel romanzo ci sia una cura particolare maggiore rispetto agli altri suoi libri, così come una scrittura più morbida e più delicata anche se non per questo meno incisiva.

A Boston tutto è migliore”, questa è la frase che ha guidato Lily Bloom, ventitreenne, per la maggior parte della sua vita e questa è la frase che in qualche modo l’ha portata dov’è ora, sul tetto del dodicesimo piano di un palazzo proprio di quella città. Boston per lei rappresenta un po’ tutto, punto di svolta, punto di fine e punto d’inizio. Tutto cambia proprio là, su quel tetto in cui si era rifugiata in cerca di chiarezza e di pace dopo la fine del giorno che ha segnato la chiusura definitiva di un capitolo del suo passato; su quel tetto Lily conosce Ryle Kincaid, neurochirurgo attraente e carismatico, troppo concentrato sulla sua carriera per impegnarsi in una relazione seria ma che, incapace di resistere all’attrazione che prova per lei, le fa comunque una corte serrata. Dopo qualche tempo di esplicite proposte e gesti galanti, la ragazza capitola al fascino del medico, nonché, come viene a scoprire, fratello della sua migliore amica e socia nella sua nuova attività. A Boston, infatti, la giovane ha realizzato il suo sogno, aprire un negozio di fiori, e così, lasciatasi il passato alle spalle, Lily si apre alla sua nuova vita nella città che ama, in una attività che ama e con un fidanzato (Ryle ha ceduto infatti all’attrazione e ai sentimenti per lei) che ama e che a sua volta la ricambia. Ma si è davvero lasciata il passato alle spalle? Quando una sera incontra la persona che per lei è stata la più importante e anche il suo primo amore, Atlas, proprio in un locale di Boston, non sembra cambiare nulla nella sua vita, ma in realtà si riapre quella ferita mai guarita collegata proprio a lui, al modo in cui sono stati costretti a separarsi e alla sua vita in famiglia quando era solo una ragazzina. Quasi contemporaneamente a questo, il rapporto della ragazza con Ryle comincia a prendere una piega pericolosa e spaventosa che minaccia di farla precipitare nuovamente nei suoi incubi di bambina da un momento all’altro, ma lei è forte, lei è diversa e Ryle una brava persona, di sicuro la storia non si ripeterà. Purtroppo si sbaglia e, soprattutto da quando l’uomo si rende conto di chi è Atlas per lei, la situazione non fa altro che precipitare; Lily se ne rende conto, razionalmente lo sa cosa dovrebbe fare ma non si è mai resa conto di quanto sia difficile staccarsi e lasciare chi si ama, fino a quel momento almeno.

In un racconto che si alterna tra passato e presente, Colleen Hoover ci trasporta in una storia di dolore, di crescita, di nuovo di dolore, di coraggio, di forza ed, infine, di speranza per un lieto fine, e lo fa con una tale maestria e con tale abilità che, nonostante il tema difficile ed estremamente complesso che ha scelto per questo libro, che distrugge e commuove allo stesso tempo, il lettore si ritrova ad amare ogni singolo personaggio della storia, nel bene e nel male, nonostante tutto quello che accade e nonostante si abbia lo spassionato desiderio che le cose prendano una piega totalmente differente per tre quarti del tempo. Lily è una giovane donna in gamba, piena di vita e coraggiosa, che si trova ad affrontare quello che non avrebbe mai voluto e che non si è mai dimenticata del suo primo amore; Atlas svolge un ruolo forse più marginale nella storia ma non per questo meno importante e sin dall’inizio non si può far altro che tifare per lui e Ryle lascia il lettore combattuto, proprio come intenzione della scrittrice.

Nello scrivere questa meravigliosa storia ci sarebbe potuto essere il rischio di scadere nella banalizzazione, nella generalizzazione o nella resa iper-romanzata di quella che nella realtà è una situazione ed esperienza difficile e diversa per molte persone, ma l’autrice, a parer mio, non ha perso un’oncia di credibilità, di raffinatezza o d’impatto agli occhi del lettore, ed è riuscita a creare, con lo stile che le è caratteristico, un libro che porta a riflettere e che è difficile dimenticare. In poche parole, Colleen Hoover è sempre stata, e rimane tutt’ora, una delle autrici che riescono ad affrontare temi difficili e complessi all’interno dei loro romanzi senza mai scadere nell’esagerazione o nel favoleggiare l’argomento di cui trattano; i suoi sono a tutti gli effetti dei romanzi ma con molto molto in più.

Eleonora


Photo credit: @eleonoranicoletto

mercoledì 16 dicembre 2015

Anteprima: "Le confessioni del cuore" di Colleen Hoover

Buon pomeriggio, lettori! ^^
E' ufficiale. DOMANI uscirà, finalmente, la traduzione italiana di Confess, romanzo della più acclamata delle autrici new adult, Colleen Hoover! Polemiche a parte per quanto riguarda la copertina, sono davvero contenta per questa uscita, sapete quanto ami e veneri la Hoover e che effetto mi facciano i suoi libri. Sono una vera droga per me, le emozioni che riesce a regalarmi la Hoover credo non me le abbia mai regalate nessun altra. Ecco perché domani non mi farò sfuggire Le confessioni del cuore, che sarà disponibile prima in ebook e successivamente in edizione cartacea. Ancora una volta una storia forte, passionale, intensa. Tutta da leggere e amare. Siete pronte a scoprire questo nuovo, indimenticabile romanzo? *_*

Le confessioni del cuore
di Colleen Hoover

Titolo originale: Confess
Prezzo ebook: 6,99 euro
Pagine: 256
Genere: new adult, contemporary romance
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 17 Dicembre 2015



A soli venti anni, Auburn Mason ha paura di aver perso ciò che aveva di più importante. Malgrado il dolore, le resta la voglia di lottare per rimettere sulla giusta strada un destino che sembra sfuggirle dalle mani, ma questa volta non dovrà esserci più spazio per errori e debolezze, tantomeno per l’amore. Owen Gentry è l’enigmatico artista proprietario dello studio d’arte di Dallas presso cui Auburn ha trovato lavoro. È un giovane brillante, di talento, verso il quale Auburn sente fin da subito di provare un’attrazione speciale. A quanto pare, la vita le sta regalando un’altra occasione per lasciarsi andare e ascoltare il proprio cuore. Eppure c’è qualcosa che rischia di minacciare la ritrovata felicità, un segreto che Owen vorrebbe relegare nel proprio passato ma che torna prepotentemente a galla. Owen sa che l’unico modo per non perdere Auburn è condividere con lei ogni aspetto della sua vita, ma la verità, come le opere d’arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può essere più distruttiva di una menzogna...


Un libro unico nel suo genere, dove il romanzo si mescola alle immagini, alla poesia e... a vere e proprie confessioni anonime inviate dai lettori!

cover originale

Allora, che ne pensate di questa uscita? 
Anche voi l'aspettavate? Correrete ad acquistare l'ebook?


A presto!
xoxo





mercoledì 7 ottobre 2015

Recensione: "L'incastro (im)perfetto" di Colleen Hoover

Buonasera, miei cari lettori! ^^
Oggi una nuova recensione! Ci sono diversi libri di cui vorrei parlarvi, ma stamattina mi sono svegliata con la voglia di scrivere la mia opinione su Ugly Love, romanzo di Colleen Hoover che da noi è uscito per Leggereditore col titolo L'incastro (im)perfetto. Questo è forse il romanzo più discusso dell'autrice, quello che ha un po' stranito molte sue fan, abituate a certi canoni, canoni che qui non ritroviamo del tutto. Io non posso dirmi insoddisfatta, perché la Hoover ha sempre una marcia in più, quel qualcosa che riesce a conquistarmi dalla prima pagina e a farmi provare emozioni indescrivibili. Un new adult controverso, forte, a tratti poetico, una storia diversa da tutte quelle scritte dalla Hoover fino ad ora, si è detto e ridetto. Io vi dico che, sarà anche qualcosa di diverso da ciò a cui ci ha abituate l'autrice, ma l'ho trovato comunque un bellissimo romanzo, sebbene abbia qualche pecca.

L'incastro (im)perfetto
di Colleen Hoover

Titolo originale: Ugly Love
Prezzo: 12,90 euro
Pagine: 326
Genere: new adult, contemporary romance
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 24 Settembre 2015

Quando Tate Collins incontra il pilota di linea Miles Archer, sa fin da subito che non potrà trattarsi di amore. A dire il vero, i due non potrebbero nemmeno considerarsi amici, se non fosse che condividono un'innegabile e travolgente attrazione reciproca. Quando scoprono le carte, pensano di aver trovato l'incastro perfetto: lui non cerca l'amore e lei non ha tempo per trovarlo. Cosa c'è di più semplice? L'importante è che Tate si attenga alle uniche due regole che Miles ha imposto: non chiedere mai del passato e non aspettarsi niente dal futuro. Sembra facile, ma non lo è, perché il loro legame si fa sempre più stretto e rispettare i patti per Tate diventa sempre più arduo, fino ad apparirle impossibile. Quella che doveva essere solo una storia di passione travolgente rischia così di trasformarsi in un qualcosa di veramente spiacevole, l'ultima cosa di cui Tate avrebbe bisogno: un amore travagliato e fallimentare.

<<Miles stringe la presa sul mio collo... poi mi uccide.
O mi bacia. Non saprei dire quale delle due - e in ogni caso sono abbastanza sicura che si provi la stessa cosa. Le sue labbra contro le mie sono... il mondo. Come vivere e morire e rinascere, tutto allo stesso tempo.>>

Ho atteso a lungo l'uscita di questo romanzo. Ho atteso pazientemente di trovarlo in libreria e poterlo, finalmente, stringere tra le mani. Alla fine, mi sono ritrovata ad acquistare l'ebook in offerta su Amazon, troppo curiosa per aspettare oltre. E poi, l'ho iniziato subito. Colleen Hoover mi fa questo effetto, suscita in me un forte desiderio di essere letta, a dispetto di qualunque altra lettura abbia in corso o in programma di fare. Non a caso si tratta della mia autrice romance preferita, lei che con le sue storie ha saputo farmi battere il cuore così tante volte! L'incastro (im)perfetto è una storia molto diversa da ciò che ci si può aspettare dall'autrice, una storia che per gran parte del libro ho faticato a credere avesse scritto lei. Eppure l'ha fatto, ha deciso di mettersi alla prova con una storia ambigua, con un personaggio particolarmente complesso e con una protagonista non particolarmente gradevole. Ne è venuto fuori un romanzo che ha fatto discutere, che ha creato polemiche e scalpori, che ha diviso le lettrici, ma io sto dalla parte di coloro che, nonostante tutto, se ne sono innamorate, si sono innamorate di un personaggio ricco di ombre e spigoli, di una protagonista ostinata e passionale, di una storia non proprio perfetta, ma di sicuro intensa. Sono un po' masochista, amo i new adult per gli angst, per le sofferenze che mi fanno patire i protagonisti, per l'amore che non è mai bello e incontrastato, bensì il contrario. Amori che hanno bisogno di lottare per affermarsi, che devono superare degli ostacoli, che devono maturare lentamente. Colleen Hoover condisce i suoi romanzi con tutti questi elementi, ma rendendo anche le storie tremendamente romantiche e usando quel pizzico d'ironia che l'ha sempre contraddistinta. Questa volta ci troviamo di fronte ad un romanzo molto duro, una storia che sì, ha il suo lieto fine, ma che per gran parte fa solo soffrire atrocemente. Ho sul serio sofferto nel leggerlo, ho sofferto di fronte alla chiusura del protagonista, all'agonia della protagonista e al finale che sembrava non giungere mai, a risollevarmi finalmente l'umore. Ho sofferto, eppure ho amato farlo nel modo in cui la Hoover mi ha costretta a soffrire.
La storia che ci viene raccontata è quella di Tate Collins, una ragazza che decide di andare a stare per un po' dal fratello, un pilota di linea, e cercare nel frattempo lavoro come infermiera. Quando si presenta a casa sua, però, trova svenuto davanti alla porta Miles Archer, amico e collega del fratello. Tate non ha idea del perché quel ragazzo si sia ridotto in quello stato e lui non ha intenzione di dare spiegazioni, nemmeno l'indomani mattina, quando si è del tutto ripreso, o nei giorni a seguire. Miles non è un ragazzo che ama parlare di sé, così come non ama sorridere, né frequentare ragazze. E' un tipo molto misterioso, silenzioso, e nonostante a Tate non stia particolarmente simpatico, non riesce a fare a meno di porsi mille domande su di lui. Inoltre, è un ragazzo molto attraente e quello che prova ogni volta in sua presenza è qualcosa che non può negare. Sembra, però, che l'attrazione sia reciproca e presto anche Miles si ritroverà a rivolgere le sue attenzioni a Tate. Ma non nel modo che lei crede. Miles non ha nessuna intenzione di impegnarsi con lei. Miles ha chiuso con l'amore, per sempre. Non c'è spazio in lui per i sentimenti, non c'è spazio per nessuna donna. Dopo sei anni di vita a tenere l'amore lontano, a zittire il suo cuore, a negarsi ogni emozione, non può pensare di comportarsi diversamente, anche se Tate riesce a suscitare in lui qualcosa che non sa assolutamente definire. Nasce così una relazione basata esclusivamente sul sesso. Tate accetta questo compromesso, pur di poter stringere quest'uomo tanto bello e tormentato, pur di poter alleviare un po' le sue sofferenze. Ma Miles non vuole essere guarito, Miles non cerca conforto e Tate non dovrà mai contravvenire a due regole fondamentali: mai chiedere del suo passato e non aspettarsi un futuro. La loro storia, resa più eccitante dalla componente "clandestinità", è una storia che mi ha fatta penare e più penavo più divoravo le pagine del romanzo. Colleen Hoover ci ha regalato sempre bookboyfriend straordinari, positivi, adorabili. Stavolta abbiamo un personaggio molto tormentato e ricco di sfumature negative, ricco di ombre, di dolore, di angoscia. Miles Archer ha un passato drammatico alle spalle, una storia talmente tragica che viene persino difficile comprenderlo. E tutto ciò che ha passato lo ha portato a diventare un uomo chiuso, distaccato e triste, non l'uomo che vorrebbe essere, ma quello che non può fare a meno di essere. Non riesce a superare il suo dolore, non riesce ad andare avanti, non riesce a vedersi in un altro modo. E Tate finisce dritta dritta nella sua morsa oscura, intrappolata tra la voglia di salvarlo e quella di scappare lontano.
Sembra molto più masochista di me questa ragazza, che non si arrende di fronte ai rifiuti, di fronte all'ostilità di Miles, di fronte ai suoi tremendi errori. Lei si limita a sperare, a credere che, prima o poi, le cose possano cambiare, che lui possa cambiare, che possa liberarsi, finalmente, del suo dolore e dei suoi peccati e lasciarsi amare. Concedersi di amare. Ma sarà molto dura, perché Miles non ne ha il coraggio, non ha la forza di dire addio al suo passato, di  costruirsi un nuovo e felice futuro, e non ce l'ha perché è convinto di non meritarlo. Tate sarà la prima persona a fargli vedere, dopo sei anni di turbamento, un po' di luce, a creare delle crepe in quell'oscurità che lo ammanta. E, forse, dopo sei anni, qualcosa davvero cambierà.
Il romanzo è narrato da un doppio punto di vista, con un pov d'eccezione verso la fine. Tate narra la storia al presente, mentre Miles, con una narrazione intensa e poetica, resta aggrappato ai ricordi del passato, che ripercorre sin dall'incontro con Rachel, il suo primo amore. La storia con Rachel è una storia bellissima, ma allo stesso tempo sfortunata, una storia che aveva del potenziale ma che le insidie del destino hanno voluto boicottare. Mi sono ritrovata a leggere con voracità i punti di vista di Miles, nell'attesa di scoprire il grande segreto del suo passato, quello che serba gelosamente per gran parte del romanzo. La Hoover in queste cose ci va giù pesante e, ancora una volta, devo dire che mi ha colpita e affondata. Ma in mezzo a tanto dolore c'è anche una vena di piacere. Eh sì, perché non vi siete dimenticati che vi ho parlato di una relazione basata sul sesso, giusto? Ecco, diciamo che le scene bollenti non mancano e la Hoover ha un modo unico di raccontarle, e poi Miles... Beh, Miles - che nella trasposizione cinematografica sarà interpretato da quel gran pezzo d'uomo di Nick Bateman - è decisamente molto, molto hot. Sono sicura che comprenderete alcune delle frustranti fissazioni della protagonista, dopo che avrete letto anche solo una delle scene d'amore con lui. L'incastro (im)perfetto è un romanzo... imperfetto, ma nonostante alcune situazioni discutibili, riesce a regalare al lettore emozioni fortissime. E, più di tutto, un finale strepitoso. So che un finale non può riscattare un romanzo intero, ma credetemi, il finale è decisamente alla Colleen Hoover e non si può non adorarlo. Quello è decisamente la perfezione.
Una storia che parla di tormenti interiori, che esplora l'amore da una prospettiva diversa, ma che alla fine riesce a farci battere il cuore, a farci innamorare anche dei personaggi meno positivi di cui l'autrice abbia mai scritto. Perché la Hoover è sempre la Hoover e, per me, non ha paragoni. Anche con le sue imperfezioni riesce ad essere sempre ineccepibile.

Voto: 4 tazzine! Una storia d'amore difficile, ma tanta sensualità e un finale che vale assolutamente la lettura!

A presto!
xoxo

mercoledì 17 giugno 2015

Waiting on Wednesday #26

Buon pomeriggio, cari lettori! ^^
Eccoci ad un nuovo appuntamento settimanale con "Waiting on Wednesday" la rubrica ideata da Breaking the Spine, nella quale vi presento un romanzo di cui attendo con impazienza la pubblicazione.
Oggi ho pensato di presentarvi un libro di cui dovevo parlarvi assolutamente, anche se già in tante siete a conoscenza di questa uscita. Domani sarà disponibile in tutte le librerie e gli store online l'attesissimo seguito di "Tutto ciò che sappiamo dell'amore", di Colleen Hoover. Finalmente, possiamo leggere come prosegue la storia tra Lake e Will, che hanno dovuto affrontare vari ostacoli per stare insieme, ma che grazie alla poesia sono riusciti a trovare il modo di amarsi, capirsi e confrontarsi. Colleen Hoover è la regina del genere new adult, che mi ha fatto innamorare immensamente di tutti i suoi romanzi e di tutti i suoi personaggi. Questa, però, è in assoluto la mia serie preferita e sono contentissima prosegua, quindi grazie Fabbri Editori! 
Se non l'avete ancora letta, trovate QUI la mia recensione, vecchia ormai di un paio d'anni, di "Tutto ciò che sappiamo dell'amore", risalente alla prima edizione del romanzo per Rizzoli.

A volte due persone devono perdersi per capire davvero quanto appartengono l’una all’altra. È il seguito imperdibile di Tutto ciò che sappiamo dell’amore. 

Tutto ciò che sappiamo di noi due
di Colleen Hoover


Titolo originale: Point of Retreat
Serie: Slammed #2
Prezzo: 15,90 euro
Pagine: 287
Genere: new adult, contemporary romance
Editore: Fabbri Editori (collana Life)
Data di pubblicazione: 18 Giugno 2015


La poesia ha insegnato a Will e Layken ad amarsi, per stare insieme hanno dovuto superare ostacoli che sembravano insormontabili, hanno dimostrato al mondo che quando si è uniti si può affrontare ogni difficoltà e riemergere più forti e determinati di prima. La vita li ha messi di fronte a enormi responsabilità: sono giovanissimi, ma devono prendersi cura dei fratellini, cercando allo stesso tempo di ritagliarsi un piccolo spazio dedicato soltanto a loro due. Ma un giorno, all’improvviso, il passato di Will torna a bussare alla porta, e lui, per non turbare il difficile idillio con Layken, decide di tenerla all’oscuro di tutto. Ma lei lo scoprirà lo stesso, e sarà costretta a chiedersi su cosa si fonda davvero il loro rapporto, arrivando addirittura a mettere in dubbio la sincerità dei sentimenti di Will. La loro storia è a rischio, devono decidere se lottare per un futuro insieme o se rassegnarsi a stare lontani. Fin dove sarà disposto a spingersi Will per dimostrare a Layken che il suo amore durerà per sempre? La sua risposta cambierà non solo la loro vita, ma quella di tutte le persone che li circondano.

L'autrice

COLLEEN HOOVER è autrice bestseller del “New York Times” con Tutto ciò che sappiamo dell’amore, successo confermato dal seguito Tutto ciò che sappiamo di noi due. Vive in Texas con il marito e tre figli maschi.

cover italiana primo libro della serie

LA SERIE "SLAMMED" E' COMPOSTA DA:


- "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" (Slammed - Slammed #1)
- "Tutto ciò che sappiamo di noi due" (Point of Retreat - Slammed #2) - in uscita domani
- This Girl (inedito in Italia - Slammed #3)


Non posso credere che questo meraviglioso romanzo molto presto sarà tra le mie mani!
Aspettate anche voi con impazienza questa uscita?

IO STO PIù O MENO COSì... 


A presto!
xoxo



domenica 29 marzo 2015

Blogtour "Forse un giorno": Maybe Not

Buon pomeriggio e benvenuti ad una nuova tappa del blogtour dedicato al romanzo pubblicato da Leggereditore, "Forse un giorno", in uscita il 2 Aprile! 
Ho accettato con molto entusiasmo di parteciparvi perché, come ormai saprete, Colleen Hoover è una delle mie autrici preferite e questo romanzo l'ho amato così profondamente che non perderò mai  occasione di parlarvene. Ma oggi non parleremo solamente di "Forse un giorno" (QUI la mia recensione), bensì della novella legata a questo romanzo, ovvero "Maybe Not", dedicata ad un personaggio davvero strepitoso: Warren! Se avete letto Forse un giorno, sono sicura che non avrete resistito al fascino "bastardo" di questo ragazzo...Warren è il coinquilino di Ridge, nonché suo manager, ha una personalità alquanto unica e una relazione piuttosto complicata con Bridgette, la loro coinquilina. In Forse un giorno, però, questi due personaggi li vediamo scontrarsi e poi amarsi, ma senza mai veramente capire come funzioni la loro storia, cosa succeda il più delle volte tra loro, come siano riusciti ad innamorarsi due che sembrerebbero odiarsi a morte. Colleen Hoover ha, dunque, pensato bene di scrivere questa novella, che io ho trovato semplicemente strepitosa (e della quale spero verrà pubblicata un'edizione cartacea, perché secondo me la merita sul serio!), nella quale ci vengono svelati i retroscena della loro storia. Vi lascio adesso alla mia recensione, completa di approfondimento sui personaggi e immancabili citazioni (chiedo scusa in anticipo per eventuali errori, ho tradotto io parti del testo, ma non sono una traduttrice professionista, quindi accettatele per quello che sono).

Maybe Not
di Colleen Hoover


Serie: Maybe #1.5
Prezzo ebook: 2,29 euro
Pagine: 128
Genere: new adult, romance
Editore: Atria Books
Data di pubblicazione: 24 Novembre 2014
INEDITO IN ITALIA

Colleen Hoover, autrice del bestseller del New York Times Maybe Someday, porta in vita la storia del meravigliosamente divertente e carismatico Warren in una nuova Novella, Maybe Not. Quando Warren ha l'opportunità di vivere con una coinquilina, accetta immediatamente. Potrebbe essere un cambiamento eccitante. 
O forse no
Soprattutto quando quella coinquilina è la fredda e apparentemente calcolatrice Bridgette. Le tensioni diventano alte e i caratteri s'infiammano dal momento che i due riescono difficilmente a stare nella stessa stanza insieme. Ma Warren ha una teoria su Bridgette: chiunque può odiare con tanta passione, dovrebbe anche avere la capacità di amare con altrettanta passione. E lui vuole essere quello a testare questa teoria. Riuscirà Bridgette a scaldare il suo cuore per Warren e finalmente imparare ad amare? 
Forse. 
Forse no.
(trama tradotta da me)

“The only difference between falling in love and being in love is that your heart already knows how you feel, but your mind is too stubborn to admit it.”
<<L'unica differenza tra l'innamorarsi e l'essere innamorati è che il tuo cuore sa già come ti senti, ma la tua mente è troppo testarda per ammetterlo.>>

Non c'erano dubbi sul fatto che Colleen Hoover mi avrebbe, ancora una volta, stupita. Ho letto con immenso piacere la novella Maybe Not, sapendo che mi sarei trovata davanti l'ennesimo ottimo lavoro di quest'autrice straordinaria. Se Forse un giorno mi aveva conquistata per la sua storia d'amore tenera e struggente, Maybe Not l'ha fatto anche, ma per merito di ben altre caratteristiche. 
Con questa novella, davvero troppo, TROPPO, breve, Colleen Hoover ci permette di conoscere meglio due personaggi che in Forse un giorno non hanno avuto abbastanza spazio e, soprattutto, sono riusciti a lasciare un po' perplesso il lettore, incapace di comprendere le dinamiche della loro strana relazione. Maybe Not comincia dall'inizio, ovvero da quando in casa di Ridge e Warren arriva Bridgette. In realtà, è Brennan, il fratello di Ridge, a portarcela, dicendo che la ragazza ha qualche problema e avrebbe bisogno di un posto in cui stare. Ridge, buono com'è, non pone obiezioni, mentre per Warren... beh, per lui sarà molto diverso, soprattutto dal momento che Bridgette è la ragazza più sexy che abbia mai conosciuto. Si lascia presto convincere e accetta anche lui, ma si renderà subito conto di che tipino sia la ragazza e di quanto la sua vita, con lei in casa, verrà completamente sconvolta.
Warren ha le sue abitudini, quell'appartamento è per lui un luogo sacro e ci sono già abbastanza donne nella sua vita a dargli il tormento. Anche se da un lato adora il fatto che Bridgette sia la sua nuova coinquilina, dall'altro se ne pentirà immediatamente, odiando Brennan e quella terribile ragazza che gli ha portato in casa, una mean girl decisa a farlo impazzire, in ogni maniera possibile e immaginabile.

<<Odio Brennan. Odio Ridge. Li amo anche per avermi fatto questo.
Forse avere lei per coinquilina potrebbe essere una buona cosa.
"Ehy, stronzo!" urla attraverso la porta. "Ho usato tutta l'acqua calda. Divertiti".
Forse no.>>

Non solo è bella da morire, ma è determinata a tenerlo il più possibile lontano da sé. Warren, però, è un tipo che non si arrende tanto facilmente ed è convinto che, prima o poi, riuscirà a far capitolare la ragazza. Ma con Bridgette non sarà mai una passeggiata. Lei è tosta, aggressiva, ostile fino al midollo e non intende dargli nessuna soddisfazione. Ma dietro quella sua maschera di ragazza gelida e crudele, si nasconde un grande turbamento, una ragazza con delle ferite che ancora pulsano nel suo cuore, una che ne ha passate davvero tante e che tende ad allontanare gli uomini perché pensa vogliano solo usarla, usare suo corpo. Ma c'è molto di più dietro l'attrazione che Warren prova per lei. Sebbene il suo corpo lo attragga in maniera indescrivibile, lui è l'unico che riesce a scorgere realmente quelle emozioni che lei tiene per sé, quelle che non vuole nessuno veda. E quando si renderà conto di avere ragione, quando avrà la prova che Bridgette ha un cuore (eh sì, pazzesco, ce l'ha davvero! :P), tutto ciò che desidererà sarà farlo suo.

<< "Lei è così..." fermo le mie mani per alcuni secondi prima di continuare. "è la migliore peggior cosa che mi sia mai successa".>>

La storia che ci racconta Colleen Hoover è una storia che, oltre a tanto divertimento, riesce a regalare anche momenti di intensa passione e altri di una tenerezza assoluta. Ed è stato proprio questo a sorprendermi di più, ovvero come l'autrice sia riuscita a mescolare bene tutti questi elementi e a farci provare un mix di sensazioni esplosive. Se non stai ridendo come una matta, ti stai di certo sciogliendo in lacrime, ad ogni modo, non c'è un momento in cui non desideri urlare quanto questo racconto sia eccezionale. A renderlo tale è il modo in cui la Hoover riesca a dare spessore ai suoi personaggi, a trasformarli sotto i nostri occhi, a mostrarci i loro punti di forza e i loro punti deboli, a farceli percepire come persone assolutamente reali. Sebbene in un primo momento Warren e Bridgette dimostrino due personalità inquiete e, per certi versi negative, scopriremo che invece sono tutt'altro, serbano delle fragilità nel profondo del loro essere - soprattutto Bridgette - e sarà bello vedere in che modo Warren riuscirà a prendersene cura, riuscendo infine ad annientarle e a far emergere ciò che di meglio ci sia in lei, un lato che nessuno conosce. La Hoover ha davvero dato grande prova del suo talento, creando dei personaggi che conquistano, sia per il loro spessore sorprendente, che per il loro controverso feeling. Warren odia Bridgette e Bridgette odia Warren. In realtà, si vorrebbero strappare i vestiti di dosso. Warren insulta Bridgette, Bridgette insulta Warren. In realtà, vorrebbero baciarsi fino a restare senza fiato.

<<"Ti odio" dice a denti stretti.
"Io ti ho odiato prima" sibilo di rimando.
La sua attenzione cade sulla mia bocca e non appena vedo il più piccolo flash di desiderio nei suoi occhi, affondo in avanti. Afferro il suo viso e premo le mie labbra sulle sue, mentre la spingo indietro contro il divano. Lei mi sta spingendo via con le ginocchia anche se mi tira a sé con le sue mani. La mia lingua forza la barriera delle sue labbra e lei in risposta mi divora. La bacio con forza, e lei mi bacia con ancora più forza. Sto tirando un pugno dei suoi capelli mentre lei graffia sul mio collo con le unghie. Cazzo, fa male. Lei fa male.
Voglio di più.>>

Vi giuro che mi sono divertita da morire a leggere di questa loro contorta relazione, fatta di battibecchi carichi di tensione sessuale. E, se da un lato sarà esilarante assistere a certe litigate, dall'altro adorerete anche quando metteranno da parte gli artigli e si lasceranno andare alle emozioni, quelle che entrambi hanno cercheranno a lungo di reprimere e negare, ma che prima o poi verranno fuori. Warren, da tipico ragazzaccio quale sembra essere, rivelerà, invece, una sensibilità incredibile, capace di andare oltre le apparenze, scavare nell'animo di Bridgette e scoprirne il lato buono. E Bridgette, da cattiva ragazza quale vuol apparire, dimostrerà che c'è ben altro, oltre un bel sedere e un passato da comparsa in film porno. Diventerà l'ossessione di Warren (sì, anche la ricerca del misterioso film porno, ovviamente:P), ma non tenterà mai di conquistarla con metodi convenzionali, perché Warren è Warren e non un tipo noioso che ti porti a casa una sera e non la smette di parlare e farti sbadigliare. Warren è quel tipo che ti sconvolge, che ti legge dentro, che ti fa arrossire, che ti prende in giro ma che allo stesso tempo ti adora, che ti dà uno strappo al lavoro, che ti difende quando tutti pensano il peggio di te... lui è quello che ti consola, quello che ti fa ridere solo per vederti sorridere e dirti quanto tu sia bella quando lo fai. E' anche quello che può farti sciogliere solo guardandoti, sfiorandoti, baciandoti. E' quello che ti sorprende, in qualunque situazione. E' quello capace di amarti per ciò che sei, che non vuole cambiarti, che vuole solo proteggerti. Dal mondo. Da te stessa.

<<Premo le mie labbra sulle sue con tanta delicatezza; voglio che senta tutto quello che ha sempre meritato di sentire per mano di qualcun altro. Lei merita di sentirsi bella. Lei merita di sentirsi importante. Lei merita di sentirsi protetta. Lei merita di sentirsi rispettata. Lei merita di sentirsi come se ci fosse almeno un'altra persona in questo mondo che l'accetta esattamente per quello che è. Lei merita di sapere come mi sento, perché sento tutte queste cose. E forse un po' di più.>>

Non avrei mai pensato che di questa serie avrei amato qualcun altro più di Ridge, ma Warren compete più che bene con il dolce musicista, anche se è il suo esatto opposto. Warren è un mascalzone e uno stronzo, ma è riuscito a darmi i brividi, ve l'assicuro (tra l'altro, io adoro i mascalzoni *-*). E tutta la tenerezza che scaturisce da lui, quando inizia ad innamorarsi di Bridgette, viene fuori in una maniera talmente naturale che non puoi fare a meno di restarne incantata. Maybe Not ha tutte le carte in regola per entrare nel vostro cuore e lasciarvi senza parole, senza fiato. Dei protagonisti sorprendenti, una narrazione fresca, esilarante, con punte di una dolcezza infinita. Non mancano le scene sensuali, che ben si equilibrano con tutto il resto, nonostante siano molto accese e lontane da quelle di Forse un giorno. Ma la Hoover dimostra una propensione magica anche nella descrizione di questi momenti, che riesce a rendere semplicemente unici, senza mai scadere nel volgare, ma trasmettendo brividi ed emozioni costanti. Non c'è musica ad accompagnare le parole della Hoover stavolta, a fare da colonna sonora ad un amore che sboccia. Ci sono solo loro, Warren e Bridgette, due ragazzi belli quanto complicati, orgogliosi e impulsivi. Sono loro a scrivere le note del loro amore, note stonate magari, ma che ripetute, giorno dopo giorno, compongono una melodia indimenticabile.
 Maybe Not è un racconto strepitoso, con due protagonisti accattivanti, scritto in maniera sublime e grintosa da un'autrice che non si smentisce mai. Una storia che, se amate il genere, dovete per forza leggere, perché sa essere unica, esattamente come la sua autrice.

Voto: 5 tazzine! La Hoover colpisce sempre nel segno! E ti affonda.


CALENDARIO BLOGTOUR

Questo fantastico blogtour è composto da ben 7 tappe, tutte imperdibili! Ecco qui di seguito il calendario, con tutte le date e i blog che ospitano le tappe. Segnatevele e non perdetene nessuna! Tante curiosità vi aspettano e anche una grande opportunità, quella di vincere una copia cartacea di "Forse un giorno", in uscita il 2 Aprile! Sotto trovate il form da compilare per partecipare al Giveaway e tentare di vincere il romanzo!

23 Marzo: Intervista all’autrice – Bookish Advisor
25 Marzo: Secondo Epilogo – Please Another Book
27 Marzo: Approfondimento sulle musiche di Griffin Peterson – Se solo sapessi dire
29 Marzo: Approfondimento Maybe Not – Coffee and Books
31 Marzo: Approfondimento sui personaggi – Walks With Gio
2 Aprile: Character Interview – Chronicles of A Bookaholic
4 Aprile: Post di chiusura – Chiaraleggetroppo

GIVEAWAY

Ecco il form da compilare, se volete partecipare al Giveaway e vincere una copia di "Forse un giorno".


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Spero questa tappa vi abbia entusiasmati quanto ha entusiasmato me. Sono stata felice di parlarvi di Maybe Not e sono grata di aver potuto partecipare a questo Blogtour, insieme a blogger che adoro e stimo e con le quali condivido un amore immenso per Colleen Hoover!


A presto!
xoxo








domenica 15 marzo 2015

Rubrica: Between The Covers #4

Between the Covers - Attraverso le copertine è una rubrica mensile di Anncleire di Please Another Book e Franci di Coffee&Books. Ogni mese verranno messe a confronto, sui due blog, le cover italiane e quelle straniere di un libro, in un percorso affascinante e tutto da scoprire.

Carissimi, ritorna la rubrica ideata con la dolcissima Anncleire di Please Another Book, un'amica blogger con cui condivido la passione per le cover e che non smette mai di stupirmi per la sua immensa e contagiosa grinta e le sue idee brillanti! La rubrica  consiste in un confronto tra le cover originali di un libro con quelle italiane. Sarà un viaggio affascinante, che sicuramente amerete. Perché un libro lo si sceglie anche dalla cover. E noi le copertine le respiriamo e le amiamo.

In questo appuntamento abbiamo deciso di optare per una scelta molto romantica e parlare delle cover del romanzo "Tutto ciò che sappiamo dell'amore", della nostra amatissima Colleen Hoover.
La Hoover è l'autrice new adult che più amo al mondo e stimo i suoi lavori dal primo all'ultimo. Tutto ciò che sappiamo dell'amore (titolo originale: Slammed) è uno di quei romanzi che mi porto dentro con dolcezza, che ha rappresentato per me una lettura straordinaria, che mi ha fatto ridere e commuovere come pochi altri. Sono molto legata a questo romanzo e sono felicissima di aver modo, in diverse occasioni, di parlarvene. Oggi, parleremo, però, soltanto delle cover di questo libro. A me, per questo appuntamento, sono toccate quelle italiane.

Cover RIZZOLI
La prima cover è quella con cui "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" è stato pubblicato per Rizzoli. Il titolo è un po' inappropriato, ma si può anche soprassedere, solo per il fatto che un editore italiano abbia, finalmente, scelto di portare questa serie in Italia (già conosciuta e di enorme successo all'estero). Peccato che la gioia sia effimera, perché passa il tempo e del secondo volume neanche l'ombra. E dire che il romanzo era andato anche bene in Italia!
Nel 2015 la svolta. La Fabbri Editori annuncia di aver acquistato i diritti del romanzo, insieme al seguito e lo ripubblica in una veste nuova, in linea con gli altri libri della collana Life, mantenendo lo stesso titolo. L'uscita è davvero recente. Il romanzo è disponibile, nelle librerie, dal 12 Marzo.

Cover FABBRI EDITORI
Entrambe le cover sono molto romantiche e piacciono a noi lettrici, o almeno, per quanto mi riguarda, le trovo stupende tutte e due. Possiedo la prima edizione del romanzo, ma comprerò anche quella della Fabbri, appena mi sarà possibile. Dell'edizione della Rizzoli mi piace che la cover, per una volta, sia distingua, sia diversa dalle solite cover cui siamo abituati. E' fresca, fumettistica, colorata. Speciale. Tutta cuoricini. Dolcissima, insomma. Quella della Fabbri è sdolcinata, ma adoro la collana Life, con le frasi in copertina e quella tenerezza che emerge da ogni immagine usata.
Sono due cover diverse tra loro, ma che esprimono entrambe la potenza del sentimento di cui si narra nel romanzo. 
Anche le cover straniere sono molto belle, sicuramente quella di Slammed è la più indicata, perché richiama ad un elemento fondamentale della storia. Le conoscete già le cover originali? Vi invito a fare un salto sul blog di Anncleire, Please Another Book, per la seconda parte di questa rubrica. Sono certa che ci avrà riservato, come sempre, un gran bell'articolo! ^^

Vi piacciono le cover italiane di Tutto ciò che sappiamo dell'amore?
Quale preferite di più?


A presto!
xoxo



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