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sabato 30 dicembre 2023

Recensione: "Un Natale di sole e di tempesta" di Elizabeth Gaskell (a cura di Eleonora)

Car* lettor*,
oggi chiudiamo con le recensioni di libri natalizi, con una breve opinione della novella Un Natale di sole e di tempesta di Elizabeth Gaskell, gentilmente fornita dalla Vintage Editore (che trovate disponibile sugli store online al prezzo di 0,99 € e una prefazione di approfondimento). L'ha letta per noi Eleonora e ce ne parla qui sotto. Fateci sapere se già la conoscete e se anche voi apprezzate lo stile di Elizabeth Gaskell.

Un Natale di sole e di tempesta
di Elizabeth Gaskell

Prezzo: 0,99 € (eBook)
Pagine: 18
Genere: racconti
Editore: Vintage Editore
Data di pubblicazione: 17 dicembre 2023

Nella gelida atmosfera di un Natale vittoriano, una coppia di tipografi, Jenkins e Hogdson, dipendenti di due giornali concorrenti, insieme alle rispettive mogli, si trovano ad affrontare peripezie e vicissitudini che solo lo spirito delle feste saprà sanare. Tra gatte dispettose, antiche carole, salsicce e tortini di carne, Elizabeth Gaskell regala ai lettori una brevissima novella piena di ironia, senza dimenticare che il Natale è soprattutto amore per il prossimo.

Un Natale di sole e di tempesta di Elisabeth Gaskell è un racconto natalizio un po’ in stile dickensiano che in poche pagine, sono appena ventidue, svolge una funzione da spirito del Natale passato ponendo l’attenzione sul vero spirito delle feste.

 Il racconto si svolge in una fredda e nebbiosa cittadina inglese nella vigilia di Natale e i protagonisti sono i redattori di due giornali rivali che, per loro sfortuna, vivono anche come vicini di casa nello stesso condominio, in cui le stoccate e le frecciatine tra le due famiglie, mogli comprese, non mancano. I battibecchi sono all’ordine del giorno, vuoi per il gatto che ha mangiato un pezzo di carne di troppo, vuoi per l’infante di una delle coppie che disturba l’altra, i tentavi di apparire ed essere superiori l’uno all’altro sono ormai quello che scandisce le giornate nel condominio. 

La solita vecchia storia fatta di scambi di battutine di fiele eccetera viene interrotta come nelle migliori tradizioni dal pargolo di uno dei due redattori quando improvvisamente si ammala gettando nel panico la povera, giovane e inesperta madre che, folle di paura per la vita del figlioletto, si rivolge alla tanto detestata vicina; questa, in un impeto di magnanimità natalizia, decide di prestare il suo aiuto per cercare di guarire il bimbetto e placare le ansie della madre, fortunatamente la sua esperienza fa la differenza e migliora la situazione in breve tempo. Il provvidenziale aiuto diventa il classico ramoscello d’ulivo tra le due famiglie che quella sera stessa si ritrovano inaspettatamente a condividere la cena della vigilia in compagnia l’una dell’altra ridendo e passando piacevolmente il tempo. Si scopre dunque che alla fin fine non sempre la persona che ci sta così antipatica effettivamente lo è, se solo ci si prende la briga di conoscerla meglio.

Con il suo stile molto classico e perfettamente riconoscibile, Elisabeth Gaskell in poche righe riassume e mostra tutti i tratti tipici della sua scrittura, primo fra tutti la descrizione della classe sociale media mostrata con le sue sfumature più vere e a volte pure più assurde, protagonisti della vicenda. Lo stile ricorda molto alcuni suoi racconti gotici ma ovviamente qui lo scenario è totalmente differente, in poche pagine l’autrice ci riporta indietro nel tempo, in una scena che io mi sono immaginata illuminata dalla luce delle candele e dal calore del focolare, che sa di tradizione, di classico e di adorabile. Impostato proprio come un racconto che la Gaskell ci sta narrando, Un Natale di sole e di tempesta è una storia calda e confortevole, che riscalda gli animi e strappa qualche risata, perfetta per essere letta la notte di Natale.

Eleonora

mercoledì 4 gennaio 2023

Recensione: "Nick e Charlie" di Alice Oseman

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi vi parlo di Nick e Charlie, una delle recensioni che vi avevo promesso a fine Dicembre ma che poi, causa covid, non sono riuscita a scrivere. Sono ancora malata, ma riesco comunque a stare al pc ormai senza che mi scoppi la testa. Nick e Charlie è una novella di Alice Oseman legata alla serie Heartstopper, direi un naturale proseguimento dopo l’ultimo volume. Avevo già letto (anzi, ascoltato su Audible) la prima delle due novelle pubblicate da Mondadori, Questo inverno, una storia molto delicata che tratta di problemi come anoressia e salute mentale, mentre adesso vi parlo di questa seconda novella, ambientata due anni dopo, che vede i nostri protagonisti alle prese con tipici problemi di coppia. È stato anche un modo per conoscere meglio i due personaggi e devo dire che, come sempre, Oseman è stata impareggiabile nel delineare Nick e Charlie.

Nick e Charlie
di Alice Oseman

Prezzo: 7,99 € (eBook) 14,00 € (cop. flessibile)
Pagine: 168
Genere: romance, contemporary, lgbt+, novella
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 15 novembre 2022

Tutti sanno che "Nick e Charlie" sono la coppia perfetta, semplicemente inseparabili. Ma adesso Nick sta per andare all’università mentre Charlie rimarrà al liceo e tutti si chiedono se continueranno a stare insieme. Che domanda stupida: sono Nick e Charlie, santo cielo! Eppure, mano a mano che il giorno della separazione si avvicina, anche loro iniziano a chiedersi se il loro amore sarà abbastanza forte da sopravvivere. O stanno solo rimandando l’inevitabile? Perché si sa, quasi mai il primo amore dura per sempre…

Hearstopper
è da sempre una serie che mi porto nel cuore. Volume dopo volume ha saputo conquistarmi con i suoi meravigliosi personaggi e le sue tematiche, sempre molto attuali e trattate con la giusta sensibilità. Sono felice che le due novelle dedicate ai protagonisti siano arrivate in Italia, perché non vedevo l’ora di leggerle, non ero pronta a lasciar andare un mondo che ho profondamente amato. Tornare da Nick e Charlie è come tornare a casa. Loro due sono così rassicuranti che in qualsiasi caso riescono a scaldarti il cuore. Anche in questa novella li ritroviamo più affiatati che mai. Sono ormai passati due anni da quando si sono messi insieme. La loro relazione non è più una novità, non sono più la coppia gay sulla bocca di tutti, ormai per tutti sono semplicemente Nick e Charlie, la dimostrazione che il vero amore esiste. Ma come vivono loro due questo amore a distanza di due anni? La routine ha ormai preso il sopravvento e l'eccitazione dei primi tempi è andata un po' a scemare. Passano molto più tempo insieme, dormono insieme adesso, e talvolta si annoiano anche, come succede spesso a molte coppie ormai assodate. In tutto ciò, si avvicina sempre di più il giorno in cui Nick dovrà partire per l’università e la prospettiva che la loro storia debba sopravvivere alla distanza diventa un grosso macigno che Charlie non è sicuro di poter sopportare. La distanza gli fa paura, ma a turbarlo ancora di più sono tutte le voci di chi gli sta intorno che lo sconfortano e non sembrano credere che una storia, neanche una speciale come la loro, possa sopravvivere. Del resto, si tratta del primo amore e si sa che nessun primo amore dura per sempre... 

Ecco perché si chiude in se stesso ogni volta che Nick parla di università e diventa sempre più nervoso se Nick non si accorge del suo comportamento; fino al giorno in cui esplode, quando sembra che nemmeno un’altra coppia d’oro della loro cerchia possa sopportare la distanza e si lascia. Questo è solo l’inizio di un momento dedicato alla riflessione su loro stessi, su ciò che vogliono, su ciò che si aspettano dal futuro e su cosa sia meglio per loro. E il meglio sono sempre stati loro due insieme, perché alla fine non importa il tempo o la distanza, ciò che li lega è qualcosa di troppo puro e bello per essere spezzato. Ogni momento trascorso insieme, ogni piccolo attimo di felicità catturato con una polaroid o col telefono, ogni gesto, ogni parola, ogni emozione, niente può essere cancellato. Persino la loro routine diventa qualcosa di irrinunciabile.

In questa breve novella Alice Oseman ci fa assaporare la bellezza della relazione tra i due protagonisti, che però non sono esenti da quei tipici problemi di ogni coppia di adolescenti. Si riescono a percepire tutti i loro dubbi ma anche la profondità del loro rapporto, un rapporto ben saldo che può resistere persino a un uragano. È così che li abbiamo sempre visti Nick e Charlie, da quando li abbiamo conosciuti e l’autrice, che in questa novella ce li fa conoscere ancora meglio, non toglie nulla della loro natura e continua a regalarci due protagonisti sensibili e molto innamorati, esattamente come il primo giorno. Loro due sono una certezza.

 Questa lettura è l’ennesima coccola in cui rifugiarsi quando si è alla ricerca di tenerezza e rassicurazione e insegna a non dar retta alle voci o a chi ti segue sui social senza in realtà sapere nulla di te, perché l’unica cosa che importa è il tuo cuore, solo lui ha le risposte che cerchi, solo di lui ti puoi fidare. Alice Oseman ha fatto ancora una volta centro con questa piccola storia, una storia dolcissima che regala emozioni autentiche e va a completare una serie assolutamente perfetta. Leggetela e provate a non piangere quando Nick e Charlie si scusano a vicenda, ho adorato quel momento. 
Fonte immagini: Pinterest

sabato 24 dicembre 2022

Recensione: "Questo inverno" di Alice Oseman

Buon pomeriggio, lettor*! ^^
Il Natale è ormai dietro l’angolo, ancora qualche ora e potremo festeggiare e goderci una delle festività più belle e amate di sempre. Non per tutt* però il Natale è facile da vivere, come per Charlie Spring, protagonista della novella natalizia Questo inverno, di Alice Oseman, legata alla serie Heartstopper. Ve ne parlo nella recensione che segue e ne approfitto per augurare a tutt* un Natale magico, fatto di persone belle e momenti da ricordare. Ci ritroviamo lunedì con le ultime recensioni a tema natalizio! 

Questo inverno
di Alice Oseman

Prezzo: 7,99 € (eBook) 13,00 € (cop. flessibile)
Pagine: 120
Genere: narrativa contemporanea, lgbt+, young adult
Editore: Mondadori 
Data di pubblicazione: 15 novembre 2022

Il Natale in genere è una festa tranquilla in casa Spring. Ma quest'anno non è proprio un Natale normale: è stato un inverno difficile per Tori, suo fratello Charlie e anche per il piccolo Oliver. Per cui, questo 25 dicembre, il piano è quello di sopravvivere alla giornata uscendone indenni. E se per Oliver ciò significa giocare a Mario Kart con suo fratello e sua sorella, per Tori e Charlie implica necessariamente lasciarsi alle spalle il passato.

Questo Natale mi sono regalata un mese di Audible, mi sono quindi riabbonata e ho potuto apprezzare l’aggiunta di titoli molto recenti, come le novelle di Alice Oseman uscite da poco per Oscar Mondadori. Oggi vi parlo di Questo inverno, perché questa settimana noi ragazze di Coffee&Books abbiamo deciso di dedicarci a letture a tema natalizio, ma più avanti vi parlerò anche di Nick e Charlie (tra l’altro, se dovete leggerle in ordine cronologico, Questo inverno ha la precedenza, mentre Nick e Charlie è ambientata due anni più avanti).

Il Natale in casa Spring è sempre stato un Natale rilassato e tranquillo, un Natale “primaverile”, come ama definirlo il padre di Charlie. Ma questo Natale è un po’ diverso dagli altri, perché è stato un inverno davvero difficile per Charlie e le conseguenze non le ha ancora del tutto scontate. Charlie soffre di anoressia da un sacco di tempo, ma dopo una recente ricaduta, sfociata anche nell’autolesionismo, ha passato un periodo in un reparto psichiatrico specializzato nel trattamento di adolescenti che soffrono di disturbi alimentari. È stato di grande aiuto per lui, eppure è ancora molto dura, non solo per Charlie ma per tutta la famiglia. La novella è narrata da tre punti di vista, quello di Charlie, quello di Tori, sua sorella maggiore, e quello di Oliver, il fratellino di sette anni. Alice Oseman, che ho avuto modo di ammirare per i fumetti di Heartstopper, dalle tematiche lgbt+ trattate molto bene, qui riesce a toccarne delle altre, sempre molto importanti, e a farlo nella maniera più riguardosa possibile. Non è facile parlare di certi argomenti, c’è sempre la paura di commettere degli errori e ferire la sensibilità altrui, di chi magari quei problemi li sta vivendo sulla propria pelle. Ma l’autrice non tende a sensazionalizzare il problema, o a dare giudizi. Lei se ne resta in disparte e semplicemente ci mostra come stanno le cose dopo che Charlie ha iniziato il suo percorso di guarigione, lo fa tramite diverse prospettive in modo da sensibilizzare in maniera diversa. La voce di Tori è sicuramente quella che mi è piaciuta di più. Il suo è un personaggio molto empatico e il modo in cui riesce a comprendere il fratello e sostenerlo è davvero esemplare. Lei è forse l’unica della famiglia che riesce a capire a fondo Charlie, non fa troppe domande, non lo stressa, gli resta accanto, offrendogli la sua spalla ogni qualvolta lui ne ha bisogno. Anche Nick è lo stesso per Charlie, è il suo pilastro. Fino a qualche mese prima, Charlie non avrebbe mai immaginato di poter stare insieme a un ragazzo come Nick, di poter essere amato nel modo in cui lui lo ama. Eppure eccoli ancora qui insieme, dopo ben otto mesi. Quando le cose per Charlie diventano particolarmente pesanti in famiglia, con sua madre che fa di tutto per evitare l’argomento “malattia mentale” o sclera se il figlio si paralizza di fronte alle domande inopportune dei parenti, sa che può trovare sempre una porta aperta da Nick, che lo accoglie e lo fa star bene con i suoi modi teneri e un po’ impacciati. Nick, come Tori, rispetta i suoi sentimenti e i suoi tempi, non lo costringe mai a dire o a fare cose controvoglia, è disponibile anche solo ad ascoltare se Charlie dovesse aver voglia di sfogarsi. Molto carino anche il pov del piccolo Oliver, che ci fa capire come anche i bambini percepiscono tensione e problemi e non sono esenti da sofferenze, ma hanno comunque un modo tutto loro di reagire e far sembrare semplici anche le cose più complesse. Lui rappresenta l'ingenuità, ma anche la parte bella per cui vale la pena lottare.

È un Natale davvero strano, questo, con Charlie che rappresenta la “novità” del momento e ogni parente che si sente in diritto di dire la sua o di chiedere cose imbarazzanti, senza preoccuparsi di avere un minimo di tatto. Ed ecco che qui entrano in gioco le prospettive di chi è ignorante su determinati argomenti, gente che ha una mentalità ristretta e sembra non comprendere o non voler conoscere la vera realtà dei fatti, affidandosi a comodi pregiudizi perché forse è più facile così... o chissà! Veniamo mess* in guardia a inizio lettura e ci viene consigliato di ascoltare (nel mio caso ascoltare perché ero su Audible) consapevolmente e con prudenza. Come vi dicevo non si tratta di giudizi da parte dell'autrice ma questa è la verità che ci mostra, una verità in cui non sempre chi sta affrontando dei problemi difficili riesce a essere compres*. È un Natale di disagio e di sofferenza per Charlie, che vorrebbe solo nascondersi nella sua camera e non uscirne più. Incomprensioni, nervosismi, silenzi portano solo a esacerbare una situazione già di per sé complicata, ma vi saranno dei risvolti teneri che rappresentano secondo me la parte migliore della novella. Una madre che riflette sui propri errori, un bambino che, anche se piccolo, sembra capire le cose meglio dei grandi, una ragazza che decide di essere maggiormente di supporto al fratello in un giorno in cui sa che potrebbe star male più che in altri e un ragazzo che scopre che, nonostante i tanti casini, è una persona amata e tanto basta a tirarlo su di morale.

Alice Oseman ci lascia entrare, ancora una volta, nella vita di Nick e Charlie, e lo fa con uno stile delicato ed emozionante, l’ideale per parlare di personaggi tanto belli, dolci e perfetti. Non risulta mai pesante, la storia è scorrevole e tutti i punti di vista sono interessanti, ognuno mette in luce aspetti di uno stesso problema ma in maniera diversa, dando a chi legge una visione più ampia e varia che possa aiutare a capire meglio. Si riflette sulla facilità di giudicare senza conoscere le cose, le persone o le situazioni, su quanto il Natale sia una festa di gioia e serenità ma non per tutt*, su quanto sia importante avere accanto persone che ti amano a prescindere da tutto e su quanto la famiglia sia indispensabile nella vita di ognuno ma possa essere, a volte, anche opprimente. È importante non scappare davanti ai problemi, ma provare a fare dei passi in avanti per affrontarli e, se non si riesce da soli, non bisogna aver paura di chiedere aiuto, che sia alla propria famiglia, ad amic*, fidanzat* o a centri specializzati che possano occuparsi di te e permetterti di affrontare un fondamentale percorso di guarigione. Non c'è sempre una soluzione a tutti i problemi, ma si può comunque provare a cercarla.

C’è davvero tantissimo in questa breve storia, come in ogni storia raccontata da Alice Oseman. Tante emozioni, tanta dolcezza, anche un pizzico di sofferenza, ma ve la consiglio assolutamente.
Fonte immagini: Amazon

mercoledì 24 agosto 2022

Mini-Recensione: "Eppure li ho visti danzare" di Laura Costantini

Buongiorno, lettor* caffeinomani! ^^
Oggi si torna a parlare della serie Diario Vittoriano, di Laura Costantini, in particolare di un’altra novella che ho letto prima di approcciarmi al terzo volume, Eppure li ho visti danzare. È davvero piccolina, ma anche in pochissime pagine l’autrice riesce a far traboccare emozioni. Vi lascio al mio pensiero, stavolta un po’ più breve, e vi aspetto nei commenti ;)

Eppure li ho visti danzare
di Laura Costantini

Prezzo: 0,99 € (eBook)
Pagine: 30
Genere: romance storico, LGBT+
Editore: self-published
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2020

Un invito per una serata danzante può essere un problema per uno come lord Lennox. Protagonista di pettegolezzi e, al tempo stesso, ambitissimo partito per le fanciulle di buona famiglia e scarsi patrimoni, da chi si farà accompagnare? Oppure si presenterà solo al ballo in onore del suo fin troppo intimo amico Robert Stuart Moncliff? La sorpresa testimonierà che l'amore è un diamante dalle mille sfaccettature, purché si lasci libero il cuore di seguire le proprie strade.

Come vi ho scritto la settimana scorsa, quando ho recensito Amanti: quello che il diario non dice, sto leggendo la serie Diario Vittoriano senza interruzioni, volume dopo volume, perché è impossibile farne a meno. Questa serie è diventata una delle mie preferite in assoluto, probabilmente una della migliori mai lette, e non potrei essere più grata all’autrice per aver confezionato ben quattro volumi e diverse novelle e racconti dando a* fan un bel po’ di materiale da leggere, prolungando il momento in cui dovremo dire addio ai personaggi di cui ci siamo innamorat*. Eppure li ho visti danzare è una novella più breve della precedente Amanti, praticamente la metà, e ha al centro Flossie, la ragazza che Kiran ha raccattato dalla strada e da una vita miserabile per offrirgliene una più dignitosa. Kiran, che da quando ha riscattato la sua esistenza e ottenuto un posto di prestigio nella società, non fa che salvare anime perse e accoglierle nell’asilo adibito nei pressi del suo castello, un rifugio per gente povera, mentecatti, bisognosi, minori portati via alla prostituzione. Flossie è una di loro e Kiran ha dato a lei e alla sua famiglia una nuova vita, un lavoro e un posto sicuro in cui stare. Ma Flossie non è solo una giovane che Kiran ha aiutato in passato, è una persona molto vicina al suo cuore, la persona che si è presa cura di lui senza chiedere nulla in cambio, senza fare domande. Gli ha dato il suo amore pur sapendo di non essere ricambiata ma è sempre stata per lui anche un’amica, una confidente, un balsamo lenitivo per il suo cuore maltrattato. Flossie è vera, schietta, una persona semplice e genuina, al contrario del resto delle persone che circondano Kiran in società, gente ipocrita, falsa, spregevole. Ed ecco perché non si crea problemi nello sfidare proprio quella società presentandosi a un ballo insieme a Flossie e dandole tutte le attenzioni che merita, nonostante le malelingue che circolano già su di loro. Lord Kiran di Lennox è uno degli scapoli più ambiti e il suo atto è un vero e proprio affronto, per non parlare della reputazione di Flossie che comprometterà una volta per tutte, ma seppur consapevoli delle conseguenze negative che ne verranno, Kiran e Flossie danzano, dimostrano di volersi bene e di fregarsene dei pettegolezzi. Probabilmente non finirà bene, ma Flossie non rinuncerebbe mai a quel momento con Kiran, uno dei più bei regali che lui potesse farle. Anche Robert ne è consapevole, ma a nulla valgono i suoi tentativi di dissuadere l’amato, perché mentre lui si nasconde dietro la farsa del suo matrimonio con Catherine, Kiran ha davvero a cuore la giovane Flossie e, se deve indossare anche lui una maschera, che sia la meno finta che può permettersi. Kiran non ha la forza di Robert nell’ingannare gli altri, nel depistarli dalla realtà, la realtà che li vede amanti segreti, e così cerca di essere semplicemente se stesso.

Come già vi dicevo è una storia molto breve, ma ci offre un ulteriore scorcio nelle vite di Kiran e Robert, nelle loro personalità, che si aggiunge a ciò che già conosciamo di loro. In più, ci permette di sentirci ancora più vicin* a Flossie, uno dei personaggi fino a ora rimasto in disparte, che però dimostra essere semplicemente stupendo. Tanti i personaggi che conosciamo in questa serie, ognuno caratterizzato con meticolosità dall’autrice, ognuno capace di lasciare un segno. Flossie era forse stata meno in vista, con la sua personalità umile e dimessa, paziente e silenziosa, ma se n’era comunque percepita la bontà d’animo. È stato bello che Costantini abbia voluto dedicarle una novella, ma è stato anche l’espediente ideale per mostrarci quanto Kiran se ne infischi delle regole, cogliendo una nuova vittoria negli occhi della società per bene che non smette di sfidare. Questa novella è ambientata due anni dopo il matrimonio di Robert e Catherine e non so se esattamente andasse letta prima del terzo libro, ma non sono incappata in spoiler di nessun genere, quindi penso di aver ipotizzato bene, però va letta senza dubbio dopo Amanti e non prima. Ancora una volta mi sono ritrovata avvinghiata alle pagine grazie alla straordinaria capacità di scrittura di Laura Costantini, adesso mi aspetta il terzo volume e so già che soffrirò tantissimo, ma sono pronta a tutto, pur di continuare a leggere questa bellissima serie e vivere ancora il tormentato amore tra Kiran e Robert.

Fonte immagini: Pinterest

giovedì 18 agosto 2022

Recensione: "Amanti: quello che il diario non dice" di Laura Costantini

Buongiorno, lettor*!
Eccomi oggi con la recensione di una splendida novella legata alla serie del Diario vittoriano di Laura Costantini. Se mi seguite, sapete che, da quando ho iniziato questa serie, non sono più riuscita a farne a meno. Mi sono affezionata ai personaggi e innamorata di ogni cosa e la lettura di Amanti: quello che il diario non dice è stata la conferma di quanto la serie sia bella senza mezzi termini. Se ancora non l’avete conosciuta, non sapete cosa vi state perdendo. Se già l’avete letta, vi prego, supportiamoci a vicenda. Non so se arriverò alla fine di questo viaggio con cuore e mente integri. Vi lascio alla mia opinione di questo piccolo ma meraviglioso volumetto e vi aspetto nei commenti ;)

Amanti: quello che il diario non dice
di Laura Costantini

Prezzo: 0,99 € (eBook) 4,16 € (cop. flessibile)
Pagine: 103
Genere: romanzo storico, lgbt+
Editore: self-published
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2019

Aver ceduto alla necessità di amarsi non è stato sufficiente. Il mondo di Robert e Kiran continua a obbedire alle rigide regole della morale vittoriana. Robert deve sposare la fidanzata Catherine e offrire una facciata rispettabile. È necessario. Kiran lo sa, ma la sofferenza è quella di un'anima che non può gridare il proprio amore.Questo contenuto speciale raccorda il secondo volume del Diario vittoriano, Lord Kiran di Lennox, al terzo, Miss Adele Dickinson. Contiene spoiler per chi non ha letto i primi due volumi editi da goWare.

<<Non più amici, fratelli, compagni. Ora, finalmente, amanti>>

Amanti: quello che il diario non dice è un libro di poco più di cento pagine che si pone tra il secondo e il terzo volume della serie Diario Vittoriano. Purtroppo, non credo mi sia possibile parlarvene senza fare qualche spoiler sul secondo libro, perciò se preferite andate direttamente alle righe finali della recensione. Dopo la chiusura del secondo volume buttarsi su questa novella è inevitabile e istintivo. Non puoi fare a meno di continuare a leggere delle traversie di Kiran e Robert. I nostri due giovani ne hanno passate di tutti i colori pur di non perdersi, di non rinunciare alla loro amicizia, al loro legame assoluto, un legame mal visto dalla società benpensante e bigotta dell’epoca. Il passato di Kiran, il colore della sua pelle, le sue origini sono sempre motivo di diffidenza da parte di chiunque, nonostante lui si sia riscattato, sia stato preso sotto l’ala protettrice della regina stessa, abbia acquisito titolo nobiliare e si sia elevato socialmente; agli occhi del mondo resta un selvaggio, un degenere, un invertito. Chi lo conosce bene, però, sa che Kiran è una persona dall’animo puro, leale e pronto a farsi in quattro per i più bisognosi. Robert lo conosce da anni, da quando a Calcutta per lui era soltanto il Ragazzo Ombra, ma gli era bastato un istante per capire quanto fossero simili. Adesso sono cresciuti, hanno accumulato più esperienze e sono pronti a varcare la soglia dell’età adulta. Con questa, però, giungono anche nuove responsabilità, il genere di responsabilità che ci si aspetta da due giovani facoltosi come loro, ovvero che si sposino e mettano su famiglia. Quantomeno per sopire le voci che circolano su di loro e sul loro rapporto. 

Nel secondo libro, al ritorno da un viaggio in India per conoscere il nonno di Kiran, i due si erano imbattuti in una giovane che aveva conquistato Robert immediatamente, una ragazza bellissima, figlia di un imprenditore tessile, che aveva iniziato a corteggiare con l’intenzione di farne la signora Montcliff. Questo aveva causato una sorta di frattura tra i due amici, provocando dubbi e incertezze. Ma poi c’era stata la festa di fidanzamento di Robert, dopo la quale ogni dubbio era stato dissipato. Laura Costantini aveva lasciato volutamente aperto il finale con l’intenzione di avvinghiare il lettore e fargli desiderare il seguito. In questa novella scopriamo cosa è avvenuto subito dopo. Sappiamo che Catherine è un osso duro, una ragazza che sa quello che vuole e non ha intenzione di farselo sottrarre. Lei vuole Robert, vuole diventare sua moglie, il suo centro, la sua unica famiglia. E di dividerlo con Kiran non se ne parla proprio. Tra i due si innesca una sorta di guerra a colpi di trovate astute e colpi bassi e se tutto questo riesce a infastidire Robert, che non può fare a meno di portare avanti la farsa con Catherine, è ormai troppo tardi per tornare indietro. Sia Robert che Kiran devono indossare le loro maschere, fare buon viso a cattivo gioco, lasciare che si arrivi al matrimonio, tutto ciò che è necessario per distogliere l’attenzione dalla verità... e la verità è che, alla fine, loro si sono amati davvero e hanno intenzione di continuare a farlo. Non sono disposti a rinunciare l’uno all’altro, sebbene qualche complice e amico consigli loro di separarsi una volta per tutte (tranne Aldus Shelby, che tu sia benedetto! Hai detto quello che tutt* noi lettor* volevamo sentire).

<<Ma non chiedevano altro che amarsi. Sentirsi, stringersi, respirarsi l’anima>>

E così assisteremo a un tira e molla che ci farà scoppiare il cuore, con questi due giovani che muoiono dalla voglia di stare insieme, di toccarsi, di baciarsi ma che devono frenarsi, stare in guardia, fare attenzione a non destare sospetti perché il sogno che stanno vivendo potrebbe trasformarsi all’improvviso in un incubo.

Questa novella per me ha rappresentato la perfezione. Laura Costantini riesce a toccare corde che nemmeno sapevo esistessero nel mio cuore. Riesce a trasmettere ogni emozione possibile e a tenere la tensione sempre alta. Il suo stile è impeccabile e con ogni parola riesce a smuovere sensazioni inaspettate in chi legge. Ho perso il sonno con questa storia, con l’amore disperato tra Kiran e Robert, con le loro vicende travagliate, ricche di angst, ma così belle da esplorare e vivere. Oltre la storia d’amore sublime e i personaggi caratterizzati alla perfezione, abbiamo anche sullo sfondo un’epoca vittoriana di grande impatto, che ci permette di immergerci totalmente nell’ambiente descritto, grazie all’accuratezza dell’autrice nel ricreare un quadro storico preciso e dettagliato, frutto di studi chiaramente ben approfonditi. Se cercate un romanzo storico degno di questo nome, forbidden love, con tanto angst e siete dispost* a farvi un pochino calpestare il cuore, allora dovete conoscere assolutamente il Diario Vittoriano
Amanti: quello che il diario non dice è una piccola perla di questa serie, un volume irrinunciabile per approfondire ancora di più il legame dei due protagonisti (e per leggere di qualche gioia, dopo le tante sofferenze), un legame puro e bellissimo che purtroppo nell’epoca in cui è ambientato non poteva essere vissuto a dovere, non veniva compreso, né accettato. I diari di Robert ci riportano tutta la verità che si cela dietro le apparenze, che si cela nel suo cuore dietro la maschera che è costretto a indossare e ci mostrano quanto possa essere estenuante dover mentire e non poter vivere liberamente i propri sentimenti. Ma un po’ di sana follia e coraggio possono far sì che regole e paure vengano superate. Niente più limiti, solo la libertà di viversi (anche se chissà per quanto).
Non posso che dare il massimo dei voti a questo volume che mi ha conquistata come i precedenti e vi avviso che prestissimo tornerò a parlare di questa serie, perché vado avanti a leggerla come se non ci fosse un domani.


Fonte immagini: Pinterest
Art: Dany&Dany

martedì 14 giugno 2022

Recensione in anteprima: “She's my trouble" di Angela Contini (a cura di Marika)

Ben ritrovati su questi schermi, miei carissimi Coffeeaholics adorati!
L'estate ormai è giunta e tra caldo e sclero, le giornate diventano infinitamente lunghe e a volte noiose. Per fortuna però, nel mio caso, a salvarmi dal tedio e dal tram tram quotidiano ci pensano la fotografia e i libri, due tra le mie passioni più grandi. E proprio a proposito di storie da sogno, questo mese ho letto in anteprima She's my trouble, la novella scritta da Angela Contini che fa parte della serie composta - per ora - da tre libri intitolati: She's my drama, She's my song e She's my crazy girl ambientati tra l'Italia e la Corea del Sud. Questo nuovo scritto riprende le vite dei protagonisti del secondo romanzo a partire dalla fine dello stesso, seguendo le vicende in contemporanea dei personaggi del terzo volume, quindi non può essere letto singolarmente senza prima conoscere i fatti precedenti. Ma vi starete chiedendo, perché scrivere una novella? Semplicemente, la storia di Yeol e Marika non era ancora conclusa, e mentre in She's my song i loro mondi si scontravano mettendo in luce divari tra due culture apparentemente differenti, ma tutto sommato simili, in She's my trouble l'autrice mostra al lettore come ogni piccola divergenza possa essere affrontata a prescindere dalla provenienza, dallo status sociale e dal passato. 

She's my trouble
di Angela Contini

Prezzo: 1,99 € (eBook) 10,00 € (cop. flessibile)
Genere: contemporary romance
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 20 giugno 2022

Le favole non finiscono sempre con un "E vissero felici e contenti"? Dovrebbe essere così, ma la realtà non è quasi mai una favola, lo sanno bene Yeol e Marika, che per stare insieme hanno dovuto affrontare diversi problemi. Quando, finalmente, le cose sembrano andare per il verso giusto, succede l'imprevisto. Vecchie conoscenze tornano a rompere gli equilibri, nuovi dubbi si insinuano tra di loro e minano un rapporto che credevano solido come una roccia. Eppure, nonostante ciò che dicono e fanno, nessuno dei due sembra intenzionato a interrompere i preparativi per l'imminente matrimonio, tanto da arrivare a fingere con parenti e amici che vada tutto bene. Dopotutto le favole sono solo favole, la vita è un'altra cosa, non basta una bacchetta magica, ma forse basta l'amore, la più potente fra le magie, per avere il lieto fine che entrambi rincorrono. Dopo le vicende che li hanno visti protagonisti in She's my song, Yeol e Marika tornano in una novella per raccontarci del loro quotidiano, di nuove responsabilità e di come queste non risparmino nessuno, che tu sia un idol o una persona comune.

She's my song
si era concluso con una promessa diversa e con un progetto futuro quasi certo che non ammetteva finali differenti. Yeol aveva dovuto fare i conti con le conseguenze negative dell'essere un idol famoso, e con fan ossessionate che gli avevano portato a negarsi la felicità e a perdere quasi una persona che avrebbe potuto far tacere ogni aspetto asfissiante del suo lavoro; mentre Marika, dal canto suo, diffidente nei confronti della sua controparte maschile, si era trincerata dietro silenzi e malintesi, facendo sì che il suo soggiorno a Seoul si trasformasse da prezioso ricordo a momenti difficili. Per fortuna, complice la testardaggine di entrambi e la loro tenacia nel non voler lasciare andare l'altro, le cose si erano risolte positivamente con l'intenzione di ufficializzare il loro legame partendo per l'Italia. E proprio da questo viaggio ha inizio She's my trouble, la novella che già nel nome porterà scompiglio e problemi senza precedenti. Problemi creati da un passato in carne, ossa e arroganza, che tesserà equivoci e convinzioni sbagliate che spingeranno Yeol a mettere in dubbio ogni cosa riguardo alla sua relazione con Marika. Quest'ultima non cederà terreno sul campo di battaglia con quello che dovrebbe essere il suo fidanzato e si ritroveranno così a lavorare fianco a fianco in un clima bellicoso e teso, fingendo magistralmente con le famiglie e gli amici più stretti che tutto vada alla grande. Senza contare che, nonostante le insicurezze e i vacillamenti, nessuno dei due è intenzionato a fermare i preparativi per le nozze che inequivocabilmente li legheranno per sempre. E forse grazie alla complicità di mamme cool, gesti inaspettati, baci rubati e la determinazione che contraddistingue i personaggi femminili della Contini, l'amore tra Yeol e Marika metterà radici lunghe e forti come quelle di un grande albero di ciliegio...

La particolarità di questa novella risiede nel cambiamento psicologico che entrambi i protagonisti affrontano gradualmente, trasformandosi da due anime che si rincorrono a una fusione di menti, cuori e culture. Se nella parte iniziale della novella Yeol si mostrava perplesso, titubante e divorato da mille domande, a partire dalla metà dello scritto, diventerà maggiormente cosciente dell'importanza e del peso dei sentimenti che prova per Marika, al punto da non poter rinunciare a lei e sposarla mentalmente e con il cuore ancora prima che l'evento accada. Yeol a un certo punto, quasi senza accorgersene, smetterà i panni del fidanzato per calarsi in quelli da marito, spostando il centro della sua esistenza dalla musica e dalla fama alla ragazza che in pochi mesi gli ha mostrato che la vita può regalargli altre gioie. Per quanto riguarda Marika invece, l'avevamo conosciuta come una persona tutto pepe, con risposte pronte all'uso, diffidenza e poca inclinazione verso qualsiasi forma di legame, mentre in She's my trouble la ritroviamo maturata e pronta a difendere la sua relazione da possibili minacce esterne, mostrando addirittura lati sensibili e più emotivi scatenati dalla sua controparte maschile che non esiterà a esasperare, punzecchiare, e rendere la vita una montagna russa.

Personalmente, la cosa che mi ha affascinata e colpita di più in questo nuovo capitolo della serie She's, è la volontà della scrittrice di esplorare la profondità dell'animo umano e i sentimenti senza risparmiare ai personaggi né gli aspetti negativi come la gelosia e la disperazione, né gli aspetti positivi come il bisogno fisico, primordiale e viscerale che un essere umano prova verso qualcuno che ama. Yeol non ha veli, non ha censure e non si pone vieti né sui desideri né sulle parole da esprimere per far percepire il suo amore; così come Marika a un certo punto della storia è come se si sincronizzasse perfettamente alla melodia suonata da ogni gesto, espressione e promessa fatta per lei
. Non da meno, inoltre, sono le tematiche che l'autrice intesse magistralmente tra battibecchi, sogni e scenari mozzafiato, come: usi e costumi italiani che si sposano perfettamente con quelli coreani; barriere linguistiche tra famiglie che vengono superate per amore dei figli; equivoci piccoli che possono creare giganteschi problemi senza comunicazione appropriata; la volontà di rimanere insieme a prescindere da opposizioni esterne; l'ignoranza che ancora oggi permane verso culture sconosciute e lontane; l'accettare l'altro a prescindere dall'etnia diversa. In conclusione, She's my trouble è un concentrato di emozioni e di amore nelle sue diverse sfumature comprese quelle legate all'amicizia profonda e alla fratellanza che potrete leggere nella bromance con Yeol, Kenji e Raeon e nella womance con Marika, Cassie e Hyesun. 

Voto: 5 tazzine di caffè espresso con hotteok!
Fonte immagini: Pinterest

giovedì 7 luglio 2016

Fast Review: "Notte di marionette e torte" di Laini Taylor

E' uscita qualche giorno fa la novella "Notte di marionette e torte", di Laini Taylor, pubblicata a sorpresa dalla Fazi Lainya, che narra la nascita della storia d'amore tra la simpaticissima Zuzana, migliore amica di Karou, e il dolce violinista Mik. Se avete letto La chimera di Praga, saprete di sicuro di chi sto parlando. Si tratta di due personaggi bellissimi e molto amati, di cui l'autrice ci permette di conoscere i particolari del loro amore, di come è nato. 
La novella la trovate disponibile su tutti gli store online e sarà scaricabile gratuitamente per i primi dieci giorni. E' stato davvero un piacere leggerla, ne adorato ogni singola parola. Del resto, come si fa a non amare qualcosa scritto dalla Taylor?

Notte di marionette e torte
di Laini Taylor


Serie: La chimera di Praga #2.5
Prezzo eBook: GRATIS (per i primi 10 giorni)
Pagine: 48
Genere: fantasy, young adult
Editore: Fazi Editore (collana Lainya)
Data di pubblicazione: 4 Luglio 2016


In questa novella autoconclusiva di Laini Taylor, autrice della trilogia bestseller «La chimera di Praga», prende vita la storia di un divertente e fantasioso primo appuntamento. «Notte di marionette e torte» racconta di una notte solo accennata nella trilogia: il magico primo appuntamento tra Zuzana e Mik, due personaggi amatissimi dai fan. Narrata da prospettive alternate, è la storia d’amore perfetta per i fan della serie ma anche per chi non ha ancora letto la trilogia. Per quanto piccola, Zuzana è tutt’altro che timida. La sua migliore amica, Karou, la chiama “fata rabbiosa”, si dice che i suoi “occhi vodoo” gelino il sangue e persino il fratello maggiore teme la sua ira. Ma quando si tratta di parlare con Mik, o “il ragazzo violinista”, il coraggio l’abbandona. Ma ora basta, quando è troppo è troppo. Zuzana è determinata a incontrarlo, accompagnata dalla sua magia e da un ingegnoso piano. È una caccia al tesoro meravigliosamente elaborata che porterà Mik in giro per tutta Praga in una fredda notte d’inverno prima di arrivare al tesoro: Zuzana!

<<Il destino non m'interessa, ho diciassette anni: voglio baci e voglio azione, voglio entrare nel gioco, vivere.>>

Avete nostalgia delle atmosfere de La chimera di Praga? Niente paura, la Fazi ci fa una bellissima sorpresa! Nell'attesa della pubblicazione del terzo e ultimo libro della serie, la casa editrice pubblica Notte di marionette e torte, un bellissimo racconto in cui scopriamo come è nato l'amore tra Zuzana e Mik. Avevo letto tempo fa questa novella, ma è stato bello riscoprirla nella traduzione italiana e innamorarmene di nuovo. Tra l'altro, sono sempre stata una fan sfegatata della dolce Zuzana, la migliore amica che chiunque possa desiderare. Lei crea burattini, così come la sua famiglia ha fatto da sempre. Ed è anche molto brava, forse la migliore. Ma ciò non basta secondo lei a conquistare il timido violinista Mik, che osserva da lontano e di cui si è invaghita. No, non basta. C'è bisogno di un pizzico di magia. La magia di Karou e dei suoi desideri, la magia perfetta per rendere speciale la notte in cui lei lo farà innamorare di sé. L'impresa sembra molto ardua. Nonostante il suo carattere spigliato ed esuberante, Zuzana perde la parola e la capacità di deambulazione quando è di fronte a Mik o anche solo a pochi metri di distanza. Così escogita un piano nei minimi dettagli per ottenere comunque ciò che desidera, senza necessariamente dovergli parlare. Una mappa. Una mappa del tesoro che conduce a... lei. Sarà l'inizio di un'avventura misteriosa e intrigante, carica di aspettativa ed emozione, che porterà il romantico Mik - ragazzo cupcake - a quello che forse è anche il suo più grande desiderio.
Laini Taylor ci dona questo piccolo racconto e lo condisce di tenerezza e meraviglia. Narra di una notte in cui tutto può succedere, anche l'impossibile. Una notte speciale in cui due anime destinate a stare insieme si incontrano sotto lo stesso cielo, per non lasciarsi più. La narrazione è affidata ai due protagonisti che ci regalano due punti di vista differenti ma allo stesso tempo simili. Due ragazzi che si piacciono, che si inseguono da lontano, senza mai avere il coraggio di dare una spinta al destino. Ma è giunto il momento di farlo. Sotto lo splendido cielo di Praga, attraversando luoghi incantanti, si snoda la più dolce delle storie d'amore. Tra indovinelli e piccoli effetti speciali, l'autrice ci conduce alla scoperta di momenti trepidanti, romantici e sorprendenti. Notte di marionette e torte è una storia che fa ridere e battere il cuore, che conquista per la sua semplicità, per il suo dolce sapore, per l'incanto che riesce a trasmettere. La si legge tutta d'un fiato e ci si innamora di due personaggi veramente speciali e fuori dall'ordinario, che combinano arte, musica e amore con la grazia e la potenza di qualunque personaggio della Taylor. Si riscoprono diversi (<<in me ci sono più cose di quante credessi>>), perché si vedono in maniera nuova e inaspettata l'uno negli occhi dell'altra, una combinazione perfetta. Baci sospirati, vibranti sviolinate e uno spettacolo orchestrato ad arte, fanno di questo racconto qualcosa di unico. E' una notte da fiaba, quella narrata dall'autrice, una notte gelida, strana e piena di mistero, in cui ha inizio una splendida storia da raccontare. L'incontro tra Zuzana e Mik. Scopritelo, vi farà di sicuro sognare!

Voto: 5 tazzine! Un racconto magico, dolce e divertente, che resta impresso nel cuore.


E non dimenticate del Release Party lanciato qualche giorno fa, in occasione dell'uscita della novella. Trovate QUI tutti i dettagli e il giveaway per tentare di aggiudicarvi i primi due libri della serie La chimera di Praga!


A presto!
xoxo


lunedì 4 luglio 2016

Release Party&Giveaway - Notte di Marionette e Torte

Buon pomeriggio, carissimi lettori! ^^
E' con immenso piacere che oggi vi annuncio l'uscita della novella Notte di Marionette e Torte, della serie La Chimera di Praga. Ho sperato tanto che venisse pubblicata in Italia e la Fazi ha avverato questo piccolo desiderio. Da oggi questa splendida novella, avente per protagonisti Zuzana e Mik (chi ha letto i libri della serie, li conosce di certo) è disponibile online GRATUITAMENTE, per almeno una decina di giorni. Per festeggiare questo evento, si è pensato ad un Release Party e ad un giveaway davvero unico, in cui verranno messi in palio i primi due libri della serie, ovvero La Chimera di Praga e La città di sabbia. La novella è standalone e può essere letta anche indipendentemente dalla serie. Narra di una magica notte in cui tutto può succedere, la notte in cui sboccia un tenero amore. I due protagonisti della novella sono veramente eccezionali - come ogni personaggio di Laini Taylor, del resto - e sapranno regalarvi delle dolcissime emozioni. Inoltre, l'ebook della novella avrà un contenuto speciale: i primi due capitoli di "Sogni di mostri e divinità", il terzo libro della serie, che sarà disponibile a partire dal 14 Luglio. 

Notte di Marionette e Torte
di Laini Taylor

Serie: La chimera di Praga #2.5
Prezzo eBook: GRATIS (per i primi giorni dall'uscita)
Pagine: 48 
Genere: fantasy, young adult
Dove acquistarloAmazon
Editore: Fazi Editore (collana Lainya)
Data di pubblicazione: 4 Luglio 2016

CONTENUTO EXTRA: I DUE CAPITOLI DI «SOGNI DI MOSTRI E DIVINITÀ» In questa novella autoconclusiva di Laini Taylor, autrice della trilogia bestseller La chimera di Praga, prende vita la storia di un divertente e fantasioso primo appuntamento. Notte di marionette e torte racconta di una notte solo accennata nella trilogia: il magico primo appuntamento tra Zuzana e Mik, due personaggi amatissimi dai fan. Narrata da prospettive alternate, è la storia d’amore perfetta per i fan della serie ma anche per chi non ha ancora letto la trilogia. Per quanto piccola, Zuzana è tutt’altro che timida. La sua migliore amica, Karou, la chiama “fata rabbiosa”, si dice che i suoi “occhi vodoo” gelino il sangue e persino il fratello maggiore teme la sua ira. Ma quando si tratta di parlare con Mik, o “il ragazzo violinista”, il coraggio l’abbandona. Ma ora basta, quando è troppo è troppo. Zuzana è determinata a incontrarlo, accompagnata dalla sua magia e da un ingegnoso piano. È una caccia al tesoro meravigliosamente elaborata che porterà Mik in giro per tutta Praga in una fredda notte d’inverno prima di arrivare al tesoro: Zuzana!

Ecco una piccola citazione tratta dalla novella. Ma se volete leggerne delle altre (tutte bellissime, ve lo assicuro), non dovrete fare altro che visitare gli altri blog che partecipano al Release Party. Su ogni blog troverete una citazione diversa! *_*


BLOG PARTECIPANTI
Di seguito i link dei blog che partecipano al Release Party. Seguiteli tutti, scoprite le citazioni che hanno scelto per voi ed entrate per un po' nel magico mondo di Zuzana e Mik :)

 Atelier dei Libri http://www.atelierdeilibri.com/
My Crea Bookish Kingdom http://angeltany.blogspot.it/


GIVEAWAY

Partecipando al Release avrete l'occasione di aggiudicarvi una copia cartacea dei primi due libri della serie, La chimera di Praga e La città di sabbia. Tutto quello che dovrete fare è compilare il form sottostante e seguire qualche semplice regoletta.

Obbligatorio:
- Mettere MI PIACE alla pagina FB di Lainya
- Essere follower dei blog che partecipano al Release Party
- Commentare il post di almeno un blog partecipante al Release Party
- Lasciare un indirizzo email

Opzionale:
- Condividere l’evento sui social
- Twittare l’evento

FORM DA COMPILARE



Sono davvero contenta di aver potuto festeggiare con voi questo bellissimo evento, questa release unica ed eccezionale. Sapete bene quanto ami Laini Taylor e la sua serie, quindi l'annuncio della pubblicazione di questa novella è stata per me un'autentica sorpresa. Mi auguro che anche voi abbiate gradito e che vi fionderete sulla novella - che è bellissima, giuro - nell'attesa del capitolo finale di una delle saghe fantasy più belle mai scritte!
Ringrazio immensamente la Fazi per questa splendida occasione, e un ringraziamento anche a Glinda per il supporto nell'organizzazione dell'evento e per la grafica creata.

A presto
xoxo





domenica 29 marzo 2015

Blogtour "Forse un giorno": Maybe Not

Buon pomeriggio e benvenuti ad una nuova tappa del blogtour dedicato al romanzo pubblicato da Leggereditore, "Forse un giorno", in uscita il 2 Aprile! 
Ho accettato con molto entusiasmo di parteciparvi perché, come ormai saprete, Colleen Hoover è una delle mie autrici preferite e questo romanzo l'ho amato così profondamente che non perderò mai  occasione di parlarvene. Ma oggi non parleremo solamente di "Forse un giorno" (QUI la mia recensione), bensì della novella legata a questo romanzo, ovvero "Maybe Not", dedicata ad un personaggio davvero strepitoso: Warren! Se avete letto Forse un giorno, sono sicura che non avrete resistito al fascino "bastardo" di questo ragazzo...Warren è il coinquilino di Ridge, nonché suo manager, ha una personalità alquanto unica e una relazione piuttosto complicata con Bridgette, la loro coinquilina. In Forse un giorno, però, questi due personaggi li vediamo scontrarsi e poi amarsi, ma senza mai veramente capire come funzioni la loro storia, cosa succeda il più delle volte tra loro, come siano riusciti ad innamorarsi due che sembrerebbero odiarsi a morte. Colleen Hoover ha, dunque, pensato bene di scrivere questa novella, che io ho trovato semplicemente strepitosa (e della quale spero verrà pubblicata un'edizione cartacea, perché secondo me la merita sul serio!), nella quale ci vengono svelati i retroscena della loro storia. Vi lascio adesso alla mia recensione, completa di approfondimento sui personaggi e immancabili citazioni (chiedo scusa in anticipo per eventuali errori, ho tradotto io parti del testo, ma non sono una traduttrice professionista, quindi accettatele per quello che sono).

Maybe Not
di Colleen Hoover


Serie: Maybe #1.5
Prezzo ebook: 2,29 euro
Pagine: 128
Genere: new adult, romance
Editore: Atria Books
Data di pubblicazione: 24 Novembre 2014
INEDITO IN ITALIA

Colleen Hoover, autrice del bestseller del New York Times Maybe Someday, porta in vita la storia del meravigliosamente divertente e carismatico Warren in una nuova Novella, Maybe Not. Quando Warren ha l'opportunità di vivere con una coinquilina, accetta immediatamente. Potrebbe essere un cambiamento eccitante. 
O forse no
Soprattutto quando quella coinquilina è la fredda e apparentemente calcolatrice Bridgette. Le tensioni diventano alte e i caratteri s'infiammano dal momento che i due riescono difficilmente a stare nella stessa stanza insieme. Ma Warren ha una teoria su Bridgette: chiunque può odiare con tanta passione, dovrebbe anche avere la capacità di amare con altrettanta passione. E lui vuole essere quello a testare questa teoria. Riuscirà Bridgette a scaldare il suo cuore per Warren e finalmente imparare ad amare? 
Forse. 
Forse no.
(trama tradotta da me)

“The only difference between falling in love and being in love is that your heart already knows how you feel, but your mind is too stubborn to admit it.”
<<L'unica differenza tra l'innamorarsi e l'essere innamorati è che il tuo cuore sa già come ti senti, ma la tua mente è troppo testarda per ammetterlo.>>

Non c'erano dubbi sul fatto che Colleen Hoover mi avrebbe, ancora una volta, stupita. Ho letto con immenso piacere la novella Maybe Not, sapendo che mi sarei trovata davanti l'ennesimo ottimo lavoro di quest'autrice straordinaria. Se Forse un giorno mi aveva conquistata per la sua storia d'amore tenera e struggente, Maybe Not l'ha fatto anche, ma per merito di ben altre caratteristiche. 
Con questa novella, davvero troppo, TROPPO, breve, Colleen Hoover ci permette di conoscere meglio due personaggi che in Forse un giorno non hanno avuto abbastanza spazio e, soprattutto, sono riusciti a lasciare un po' perplesso il lettore, incapace di comprendere le dinamiche della loro strana relazione. Maybe Not comincia dall'inizio, ovvero da quando in casa di Ridge e Warren arriva Bridgette. In realtà, è Brennan, il fratello di Ridge, a portarcela, dicendo che la ragazza ha qualche problema e avrebbe bisogno di un posto in cui stare. Ridge, buono com'è, non pone obiezioni, mentre per Warren... beh, per lui sarà molto diverso, soprattutto dal momento che Bridgette è la ragazza più sexy che abbia mai conosciuto. Si lascia presto convincere e accetta anche lui, ma si renderà subito conto di che tipino sia la ragazza e di quanto la sua vita, con lei in casa, verrà completamente sconvolta.
Warren ha le sue abitudini, quell'appartamento è per lui un luogo sacro e ci sono già abbastanza donne nella sua vita a dargli il tormento. Anche se da un lato adora il fatto che Bridgette sia la sua nuova coinquilina, dall'altro se ne pentirà immediatamente, odiando Brennan e quella terribile ragazza che gli ha portato in casa, una mean girl decisa a farlo impazzire, in ogni maniera possibile e immaginabile.

<<Odio Brennan. Odio Ridge. Li amo anche per avermi fatto questo.
Forse avere lei per coinquilina potrebbe essere una buona cosa.
"Ehy, stronzo!" urla attraverso la porta. "Ho usato tutta l'acqua calda. Divertiti".
Forse no.>>

Non solo è bella da morire, ma è determinata a tenerlo il più possibile lontano da sé. Warren, però, è un tipo che non si arrende tanto facilmente ed è convinto che, prima o poi, riuscirà a far capitolare la ragazza. Ma con Bridgette non sarà mai una passeggiata. Lei è tosta, aggressiva, ostile fino al midollo e non intende dargli nessuna soddisfazione. Ma dietro quella sua maschera di ragazza gelida e crudele, si nasconde un grande turbamento, una ragazza con delle ferite che ancora pulsano nel suo cuore, una che ne ha passate davvero tante e che tende ad allontanare gli uomini perché pensa vogliano solo usarla, usare suo corpo. Ma c'è molto di più dietro l'attrazione che Warren prova per lei. Sebbene il suo corpo lo attragga in maniera indescrivibile, lui è l'unico che riesce a scorgere realmente quelle emozioni che lei tiene per sé, quelle che non vuole nessuno veda. E quando si renderà conto di avere ragione, quando avrà la prova che Bridgette ha un cuore (eh sì, pazzesco, ce l'ha davvero! :P), tutto ciò che desidererà sarà farlo suo.

<< "Lei è così..." fermo le mie mani per alcuni secondi prima di continuare. "è la migliore peggior cosa che mi sia mai successa".>>

La storia che ci racconta Colleen Hoover è una storia che, oltre a tanto divertimento, riesce a regalare anche momenti di intensa passione e altri di una tenerezza assoluta. Ed è stato proprio questo a sorprendermi di più, ovvero come l'autrice sia riuscita a mescolare bene tutti questi elementi e a farci provare un mix di sensazioni esplosive. Se non stai ridendo come una matta, ti stai di certo sciogliendo in lacrime, ad ogni modo, non c'è un momento in cui non desideri urlare quanto questo racconto sia eccezionale. A renderlo tale è il modo in cui la Hoover riesca a dare spessore ai suoi personaggi, a trasformarli sotto i nostri occhi, a mostrarci i loro punti di forza e i loro punti deboli, a farceli percepire come persone assolutamente reali. Sebbene in un primo momento Warren e Bridgette dimostrino due personalità inquiete e, per certi versi negative, scopriremo che invece sono tutt'altro, serbano delle fragilità nel profondo del loro essere - soprattutto Bridgette - e sarà bello vedere in che modo Warren riuscirà a prendersene cura, riuscendo infine ad annientarle e a far emergere ciò che di meglio ci sia in lei, un lato che nessuno conosce. La Hoover ha davvero dato grande prova del suo talento, creando dei personaggi che conquistano, sia per il loro spessore sorprendente, che per il loro controverso feeling. Warren odia Bridgette e Bridgette odia Warren. In realtà, si vorrebbero strappare i vestiti di dosso. Warren insulta Bridgette, Bridgette insulta Warren. In realtà, vorrebbero baciarsi fino a restare senza fiato.

<<"Ti odio" dice a denti stretti.
"Io ti ho odiato prima" sibilo di rimando.
La sua attenzione cade sulla mia bocca e non appena vedo il più piccolo flash di desiderio nei suoi occhi, affondo in avanti. Afferro il suo viso e premo le mie labbra sulle sue, mentre la spingo indietro contro il divano. Lei mi sta spingendo via con le ginocchia anche se mi tira a sé con le sue mani. La mia lingua forza la barriera delle sue labbra e lei in risposta mi divora. La bacio con forza, e lei mi bacia con ancora più forza. Sto tirando un pugno dei suoi capelli mentre lei graffia sul mio collo con le unghie. Cazzo, fa male. Lei fa male.
Voglio di più.>>

Vi giuro che mi sono divertita da morire a leggere di questa loro contorta relazione, fatta di battibecchi carichi di tensione sessuale. E, se da un lato sarà esilarante assistere a certe litigate, dall'altro adorerete anche quando metteranno da parte gli artigli e si lasceranno andare alle emozioni, quelle che entrambi hanno cercheranno a lungo di reprimere e negare, ma che prima o poi verranno fuori. Warren, da tipico ragazzaccio quale sembra essere, rivelerà, invece, una sensibilità incredibile, capace di andare oltre le apparenze, scavare nell'animo di Bridgette e scoprirne il lato buono. E Bridgette, da cattiva ragazza quale vuol apparire, dimostrerà che c'è ben altro, oltre un bel sedere e un passato da comparsa in film porno. Diventerà l'ossessione di Warren (sì, anche la ricerca del misterioso film porno, ovviamente:P), ma non tenterà mai di conquistarla con metodi convenzionali, perché Warren è Warren e non un tipo noioso che ti porti a casa una sera e non la smette di parlare e farti sbadigliare. Warren è quel tipo che ti sconvolge, che ti legge dentro, che ti fa arrossire, che ti prende in giro ma che allo stesso tempo ti adora, che ti dà uno strappo al lavoro, che ti difende quando tutti pensano il peggio di te... lui è quello che ti consola, quello che ti fa ridere solo per vederti sorridere e dirti quanto tu sia bella quando lo fai. E' anche quello che può farti sciogliere solo guardandoti, sfiorandoti, baciandoti. E' quello che ti sorprende, in qualunque situazione. E' quello capace di amarti per ciò che sei, che non vuole cambiarti, che vuole solo proteggerti. Dal mondo. Da te stessa.

<<Premo le mie labbra sulle sue con tanta delicatezza; voglio che senta tutto quello che ha sempre meritato di sentire per mano di qualcun altro. Lei merita di sentirsi bella. Lei merita di sentirsi importante. Lei merita di sentirsi protetta. Lei merita di sentirsi rispettata. Lei merita di sentirsi come se ci fosse almeno un'altra persona in questo mondo che l'accetta esattamente per quello che è. Lei merita di sapere come mi sento, perché sento tutte queste cose. E forse un po' di più.>>

Non avrei mai pensato che di questa serie avrei amato qualcun altro più di Ridge, ma Warren compete più che bene con il dolce musicista, anche se è il suo esatto opposto. Warren è un mascalzone e uno stronzo, ma è riuscito a darmi i brividi, ve l'assicuro (tra l'altro, io adoro i mascalzoni *-*). E tutta la tenerezza che scaturisce da lui, quando inizia ad innamorarsi di Bridgette, viene fuori in una maniera talmente naturale che non puoi fare a meno di restarne incantata. Maybe Not ha tutte le carte in regola per entrare nel vostro cuore e lasciarvi senza parole, senza fiato. Dei protagonisti sorprendenti, una narrazione fresca, esilarante, con punte di una dolcezza infinita. Non mancano le scene sensuali, che ben si equilibrano con tutto il resto, nonostante siano molto accese e lontane da quelle di Forse un giorno. Ma la Hoover dimostra una propensione magica anche nella descrizione di questi momenti, che riesce a rendere semplicemente unici, senza mai scadere nel volgare, ma trasmettendo brividi ed emozioni costanti. Non c'è musica ad accompagnare le parole della Hoover stavolta, a fare da colonna sonora ad un amore che sboccia. Ci sono solo loro, Warren e Bridgette, due ragazzi belli quanto complicati, orgogliosi e impulsivi. Sono loro a scrivere le note del loro amore, note stonate magari, ma che ripetute, giorno dopo giorno, compongono una melodia indimenticabile.
 Maybe Not è un racconto strepitoso, con due protagonisti accattivanti, scritto in maniera sublime e grintosa da un'autrice che non si smentisce mai. Una storia che, se amate il genere, dovete per forza leggere, perché sa essere unica, esattamente come la sua autrice.

Voto: 5 tazzine! La Hoover colpisce sempre nel segno! E ti affonda.


CALENDARIO BLOGTOUR

Questo fantastico blogtour è composto da ben 7 tappe, tutte imperdibili! Ecco qui di seguito il calendario, con tutte le date e i blog che ospitano le tappe. Segnatevele e non perdetene nessuna! Tante curiosità vi aspettano e anche una grande opportunità, quella di vincere una copia cartacea di "Forse un giorno", in uscita il 2 Aprile! Sotto trovate il form da compilare per partecipare al Giveaway e tentare di vincere il romanzo!

23 Marzo: Intervista all’autrice – Bookish Advisor
25 Marzo: Secondo Epilogo – Please Another Book
27 Marzo: Approfondimento sulle musiche di Griffin Peterson – Se solo sapessi dire
29 Marzo: Approfondimento Maybe Not – Coffee and Books
31 Marzo: Approfondimento sui personaggi – Walks With Gio
2 Aprile: Character Interview – Chronicles of A Bookaholic
4 Aprile: Post di chiusura – Chiaraleggetroppo

GIVEAWAY

Ecco il form da compilare, se volete partecipare al Giveaway e vincere una copia di "Forse un giorno".


BANNER DA CONDIVIDERE




Spero questa tappa vi abbia entusiasmati quanto ha entusiasmato me. Sono stata felice di parlarvi di Maybe Not e sono grata di aver potuto partecipare a questo Blogtour, insieme a blogger che adoro e stimo e con le quali condivido un amore immenso per Colleen Hoover!


A presto!
xoxo








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