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venerdì 1 settembre 2023

Review Party: "I sussurri delle ombre" di Kelly Andrew

Buongiorno, lettor*! ^^
Siamo ormai agli sgoccioli dell’estate e io sono già in fibrillazione all’idea dell’arrivo della mia stagione preferita. Forse per questo motivo e anche per tutte le vibes autunnali del romanzo, ho finalmente superato un terribile blocco del lettore con I sussurri delle ombre, di Kelly Andrew. Si tratta di un dark academia autoconclusivo, una storia che ricorda un po’ La Nona Casa di Leigh Bardugo. Ho fatto davvero fatica a staccarmi dal romanzo, e dire che all’inizio l’avevo ampiamente snobbato…
Ringrazio la casa editrice per avermi permesso di organizzare questo review party e per la copia digitale in cambio di un’onesta opinione.

I sussurri delle ombre
di Kelly Andrew

Prezzo: 9,99 € (eBook) 19,90 € (cop. rigida)
Pagine: 324
Genere: fantasy, dark academia, dark fantasy
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 29 agosto 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

Delaney “Lane” Meyers-Petrov ha diciotto anni ed è sempre stata tenuta lontana dai pericoli, al sicuro, quasi fosse fatta di vetro. Ma ora ha deciso che è il momento di cambiare. È stanca di starsene in disparte a raccogliere polvere, è stanca di essere considerata e di sentirsi fragile solo perché sorda. Il vetro, dopotutto, si crepa con estrema facilità, è vero, ma può resistere a una pressione immensa. Quindi anche per lei è arrivato il momento di sondare i suoi limiti, non importa se facendolo si procurerà qualche incrinatura. Così, dopo essere stata accettata alla Howe University, nella facoltà di Godbole, prestigiosa ma controversa, perché calamita per i cultori delle discipline occulte, Lane pensa sia finalmente arrivata l’occasione di dimostrare a se stessa e agli altri il suo valore. Di definirsi, per una volta, per le sue capacità e non per la sua sordità o per la paura delle ombre che, fin da bambina, la cercano insistentemente. Il semestre, però, non inizia col piede giusto visto che la prima persona che incontra, Colton Price, è tutto tranne che una persona gentile e ragionevole. Tuttavia, anche se Lane ancora non può saperlo, dietro l’aria strafottente che sfodera ogni volta che la incontra, in realtà il ragazzo è irresistibilmente e visceralmente attratto da lei, sebbene gli sia stato espressamente vietato di frequentare la “ragazza che sente le voci delle ombre”. Quando uno studente viene trovato morto, però, Lane e Colton si alleano per scoprire cosa è realmente accaduto. Questo li porterà a scoprire segreti sepolti da anni e ad affrontare un potere antico e senza nome, un nemico che minaccia di distruggere loro e il loro sodalizio proibito.

<<Se fossi il genere di persona che scruta nell’ombra e vede qualcosa di morto che ricambia il suo sguardo?>>

I sussurri delle ombre
è stato il romanzo giusto al momento giusto. Ad agosto mi ritrovo sempre in una sorta di strana apatia che non mi permette di concentrarmi su nulla. Potrei fare mille cose ma non riesco, oppure le faccio a fatica. Anche leggere era diventato faticoso. Kelly Andrew mi è venuta incontro con la sua storia fatta di ombre e segreti, con la sua prosa soave. Il romanzo, lungi dall’essere un capolavoro, è stato comunque di perfetto intrattenimento. Una storia sordida e avvincente, non troppo complessa ma nemmeno tanto mediocre. Proprio ciò che mi serviva per ritrovare il piacere di leggere dopo il blocco. Trattandosi di un romanzo standalone, mi è sembrato ovvio che non tutto sia stato approfondito o comunque trattato con la dovuta attenzione, ma la sensazione non è stata snervante quanto si possa pensare, piuttosto ho trovato la lettura molto scorrevole e, nonostante la brevità, anche interessante. Forse svilupparla più largamente per farne una serie l’avrebbe solo resa più noiosa, certe volte scegliere di non dilungarsi troppo è la soluzione più giusta e Kelly Andrew deve averla pensata allo stesso modo.

L’originalità della storia sta sicuramente nella scelta della caratterizzazione della protagonista, che è stato anche il motivo per cui ho voluto leggere questo libro. Delaney Meyers-Petrov è sorda. Non lo è sempre stata, una brutta malattia da piccola l’ha portata a questa condizione; porta adesso un impianto acustico, ma la sua vita non è esattamente come quella di qualsiasi suo coetaneo. I genitori la tengono sotto una campana di vetro e questo per lei è peggio di qualunque cosa. Non vuole essere la fragile ragazza di vetro, protetta da tutti e senza una propria identità. Ecco perché decide di fare domanda alla Howe, un’Università che offre un programma di studi davvero particolare presso la facoltà di Godbole, tanto prestigiosa quanto ambigua, poiché verte su materie occulte. Lane pensa che sia proprio lì il suo posto, lei che sin da bambina ha un rapporto tanto controverso con le ombre e con la morte, che sembrano incalzarla da sempre, circondarla, non darle respiro. Solo non ha fatto i conti con la difficoltà di seguire le materie in aule affollate, di ritrovarsi in mezzo a tanta gente, a tanto brusio. Non riesce a stare al passo e pensa di essersi sbagliata, di non aver riflettuto abbastanza prima di prendere la decisione di frequentare dal vivo delle lezioni. Ma poi la Godbole la attira a sé con i suoi segreti e con le sue promesse, la promessa di varcare il cielo e attraversare altri mondi, la promessa di poter essere tante versione diverse di sé. La promessa di essere qualcuno, finalmente, e di fare qualcosa di grandioso, un’opportunità che non le sarebbe concessa in nessun’altra università, probabilmente. In quel posto ognuno ha qualcosa di speciale, le ragazze con cui stringe amicizia… e persino l’assistente del suo professore, Colton Price, il ragazzo scontroso e dallo sguardo cupo che però pare avere per lei delle attenzioni particolari. In realtà, i due hanno qualcosa che li accomuna, un legame risalente al passato. Scopriremo quasi da subito l’esperienza che hanno condiviso, ma solo andando avanti i dettagli migliori verranno a galla e la storia prenderà una forma del tutto diversa.

In questo romanzo troverete tutte le vibes di un dark academia che si rispetti, con anche riferimenti alla nostra cara Divina Commedia e all’inferno dantesco; troverete atmosfere cupe, scene raccapriccianti, personaggi misteriosi, segreti profondi che faranno fatica a venire a galla e per gran parte del romanzo contribuiranno a mantenere un livello di tensione molto alto e il nostro curiosometro sempre attivato. Ci potrebbero essere momenti più indecifrabili, ma la spiegazione è dietro l’angolo, se si sa aspettare e mettere insieme i pezzi del puzzle nel modo giusto.

  I sussurri delle ombre è stata una lettura molto intrigante, per quanto mi riguarda, e mi ha tenuta incollata alle pagine anche di notte. Non nego che abbia dei difetti, la velocità dello scorrere del tempo, i cambi di scena, la presenza di alcuni personaggi secondari non sempre adeguata, però non sono riuscita a non appassionarmi, a non affezionarmi a Lane e Colton, a non trovare coinvolgente la loro storia e il loro legame, a non lasciarmi travolgere dalle tante ombre scure del romanzo e dei protagonisti ma anche dalla loro luce, la luce dei loro desideri più reconditi, dei loro sogni. Alcune parole dell’autrice mi hanno colpito molto e il suo stile si è dimostrato ben equilibrato tra dinamicità, poesia e cupezza. Alcuni dettagli forse avrebbero meritato un minimo di approfondimento in più, per non sembrare buttati un po’ a caso nel mezzo della storia e tra i dialoghi, questo forse avrebbe potuto rendere il romanzo decisamente migliore. Per quanto riguarda la parte romance, è vero che ha un ruolo abbastanza centrale, ma non è mai stucchevole, a mio parere, anzi ho trovato toccanti molti momenti tra Colton e Lane, due anime legate in maniera intensa e inaspettata.

In generale, I sussurri delle ombre è una storia che consiglio, la lettura perfetta se amate le atmosfere autunnali e dark academia, se amate le storie di mondi paralleli, se amate i misteri, i fantasmi e se non avete paura di cosa possa annidarsi nell’ombra.


Fonte immagini: Google immagini, Pinterest
Banner: paranormalbookslover

martedì 6 dicembre 2022

Recensione: "The Whispering Dark" di Kelly Andrew (a cura di Eleonora)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi la nostra Eleonora ci parla di un libro inedito in Italia, The Whispering Dark, di Kelly Andrew, un Dark Academia che richiama molto le atmosfere di La Nona Casa, di Leigh Bardugo. Scoprite se le è piaciuto e di cosa parla. Vi aspettiamo nei commenti! ;)

The Whispering Dark
di Kelly Andrew

Prezzo: 10,99 € (eBook) 20,35 € (cop. rigida)
Pagine: 400
Genere: fantasy, dark-fantasy, dark academia
Editore: Gollancz
Data di pubblicazione: 20 ottobre 2022
INEDITO IN ITALIA

Delaney Meyers-Petrov is tired of being seen as fragile just because she's Deaf. So when she's accepted into a prestigious program at Godbole University that trains students to slip between parallel worlds, she's excited for the chance to prove herself. But her semester gets off to a rocky start as she faces professors who won't accommodate her disability, and a pretentious upperclassman, Colton Price, who seems determined to despise her. Colton Price died when he was nine years old. Quite impossibly, he woke at the feet of a green-eyed little girl. When she told him to live, he obeyed. Now, twelve years later, Delaney has stumbled back into his orbit, but Colton's been ordered to keep far away from the new girl... and the voices she hears calling to her from the shadows. Delaney wants to keep her distance from Colton - she seems to be the only person on campus who finds him more arrogant than charming - yet after a Godbole student turns up dead, she and Colton are forced to form a tenuous alliance, plummeting down a rabbit-hole of deeply buried university secrets. But Delaney and Colton discover the cost of opening the doors between worlds when they find themselves up against something old and nameless, an enemy they need to destroy before it tears them - and their forbidden partnership - apart.

Se si è alla ricerca di un libro cupo, goticheggiante, a volte pure macabro, ambientato in un campus e che sia la palese definizione del Dark Academia, molto probabilmente The Whispering Dark è un libro giusto da leggere. Sulla stessa linea de La Nona Casa di Leigh Bardugo, questo libro è infatti un concentrato di paranormale e oscurità che permea le pagine e la storia.

La protagonista, Delaney Meyers-Petrov, è una ragazza non udente con un rapporto particolare con le ombre e con la morte, anche se lei fa di tutto per allontanarsene e vivere la sua vita normalmente. Dopo aver passato gran parte della sua vita a essere trattata come una “cosina fragile” la ragazza è determinata a ricavarsi il suo posto nel mondo alle sue condizioni e un primo passo verso la riuscita dei suoi programmi è l’ammissione al college. La scuola dove viene accettata, però, non offre il classico programma scolastico, qui la rosa delle materie a disposizione degli studenti è del tipo che andrebbe bene per l’istruzione della famiglia Addams; per farla breve, insomma, ci sono molte materie e corsi di studio che hanno a che fare con l’occulto e gli studenti si formano per diventare medium, per viaggiare tra le varie dimensioni astrali ecc. Tra gli studenti più promettenti della scuola c’è Colton Price, un ragazzo connesso a Delaney da un profondo legame che ha radici lontane, ancorate nell’infanzia dei due giovani. Colton non è però come gli altri studenti dell’accademia, oltre a essere il più dotato nell’attraversamento delle dimensioni e del velo tra i mondi, è anche una figura enigmatica, riservata e che custodisce un gran numero di segreti, buona parte dei quali pericolosi. Il ragazzo, infatti, fa parte di quella che potremmo considerare una setta (demoniaca) che opera tra le file degli studenti della scuola e che è responsabile di giochi di potere, morti e sparizioni improvvise. Il ruolo di Colton all’interno di questa setta è di vitale importanza, in quanto funge come una sorta di Caronte nel traghettare le anime degli adepti da una dimensione all’altra.

Quando parliamo di dimensioni, in questo romanzo facciamo specificatamente riferimento a universi paralleli, in cui si sviluppano interi mondi o realtà alternative, ed è proprio quest’ultimo aspetto che ha dato il via alla fondazione della suddetta setta. Tutto è partito dal desiderio (malato) di un uomo di riportare indietro sua moglie morta “trasferendola” da un’altra dimensione e facendola diventare immortale, usando e distruggendo chiunque si opponesse al suo piano. Il problema della sua pensata sta nella parte relativa all’immortalità, per creare un essere immortale infatti è necessario trovare un “contenitore” abbastanza forte da ospitare e sopravvivere all’invasione di un essere proveniente da una di queste dimensioni, nello specifico l’inferno. Ed è qui che entrano in gioco Delaney, Colton e tutti gli studenti morti o scomparsi. Quando si è iscritta all'accademia Delaney di sicuro non si aspettava di finire coinvolta in un misterioso giro di sparizioni, di sedute spiritiche e di parlare con gli spiriti di ragazzi intrappolati nel limbo tra le dimensioni, eppure è proprio quello che le succede; con Colton a farle da guardiano/spalla, si troverà a fronteggiare qualcosa che fa parte di lei da sempre ma che è anche deciso a sfruttarla come pedina sacrificale per il proprio fine.

La trama del romanzo, ed effettivamente anche il suo svolgimento, si presentano come qualcosa di estremamente originale, per certi versi richiama appunto il romanzo della Bardugo, La Nona Casa, e per altri richiama la serie di Maggie Stiefvater, The Raven Cycle, ma mantiene comunque una sua specifica identità e un proprio impatto. La sensazione di whispering dark si percepisce forte e chiara, così come il richiamo all’occulto e al malefico strisciante, ma anche se alla fine come lettura risulta accattivante e piacevole ho trovato qualche pecca che, se sistemata, avrebbe fatto diventare questo romanzo un vero e proprio capolavoro. Innanzitutto, come si è detto all’inizio, la protagonista di questo libro è sorda e per questo porta un impianto cocleare, che se non restituisce l’udito tramite dei meccanismi ad
 impulsi elettrici permette a chi lo porta di percepire e riconoscere il suono. Da come viene descritta, inoltre, Delaney ha perso l’uso dell’udito in tenera età ma quando già sapeva parlare, motivo per cui, a parte un lieve “accento”, non ha difficoltà nel farlo. La cosa che un pochino mi ha lasciato perplessa è che, a parte alcuni dettagli o sprazzi di conversazione ogni tanto, durante la lettura del libro è facile dimenticarsi di questo particolare, che poi invece è il motivo principale per cui la ragazza ha il ruolo che ha nella storia, e sinceramente avrei preferito che l’autrice si soffermasse maggiormente o più approfonditamente su questo aspetto della vita della giovane, a maggior ragione visto che si è ispirata a se stessa in questa caratteristica. Poi, in generale, la poca profondità dei dettagli è stata la vera nota dolente di tutto il libro. A fine lettura, infatti, l’impressione che si ha è che ci siano molti particolari lasciati in sospeso e non risolti e che per questo portano a una incompleta comprensione del romanzo. Il pensiero che può sorgere è che ci sarebbe voluto un maggiore lavoro di fino, come se il prodotto che si trova tra le mani del lettore fosse una seconda o terza bozza, ma non la stesura finale. Altra cosa che non mi ha fatto impazzire è stata la storia d’amore tra i due protagonisti, o meglio l’innamoramento da parte di Colton. E’ parso infatti che il ragazzo fosse perennemente innamorato di Delaney, un po’ a prima vista e un po’ perché era lei che da bambina gli aveva “salvato” la vita, ma senza un vero motivo di fondo. Erano anni che non la vedeva, non sapeva che faccia avesse e nemmeno sapeva che persona fosse e appena la incrocia in un corridoio della scuola praticamente è amore. Il tutto condito con la minaccia che gli viene fatta dal capo della setta di starle lontano, anche qui, perché? Non l’ho ancora capito.

Dunque, nonostante le ottime premesse e comunque uno sviluppo interessante, sufficientemente coinvolgente e in cui si percepisce quasi con mano l’oscuro e il malefico, direi che questo libro “ha le capacità ma non si applica”, un vero peccato.
Eleonora


Photo credit: @eleonoranicoletto




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