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venerdì 27 ottobre 2023

Review Tour: "La Mesmerista. Inganni e polvere di stelle" di Sara Simoni

Buongiorno, lettor*! ^^
Giunti al secondo volume di La Mesmerista, le cose si fanno ancora più interessanti. Oggi partecipo al Review Tour del nuovo romanzo di Sara Simoni e vi dico già che l’autrice non ha risparmiato sofferenze e pene ai suoi protagonisti, ma è stata una lettura ancora più coinvolgente rispetto al primo volume e ne sono molto contenta.
Ringrazio Sara per la rinnovata fiducia e la copia in cambio di un’onesta opinione e un ringraziamento anche alla casa editrice Acheron Books.

! ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER DEL PRIMO VOLUME! (inoltrarsi con cautela)

La Mesmerista. Inganni e polvere di stelle
di Sara Simoni

Prezzo: 6,99 € (eBook) 16,00 € (cop. flessibile)
Pagine: 320
Genere: fantasy storico
Editore: Acheron Books
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

1920. I venti di guerra minacciano di scuotere ancora l’Europa ora che gli austroungarici sono entrati in possesso della calamita, l’arma mesmerica definitiva. Dopo l’incidente che l’ha separata da Bas, Lena ha perso anche l’attivatore che le permette di praticare la Dottrina. Adesso è decisa a ritrovare entrambi, ma la determinazione non è sufficiente quando vivi nei bassifondi e un debito che non potrai mai ripagare ti lega ai peggiori criminali della città. Perciò, quando un vecchio nemico ritorna con una proposta, lei non può fare altro che mettere da parte il rancore e accettare. Se vuole rimediare agli errori del passato, deve ancora una volta abbandonare tutto per attraversare il confine e raggiungere le terre occupate dall’Impero, dove la ribellione incombe e gli intrighi politici potrebbero giocare a suo favore. In un valzer di bische clandestine, sale da ballo e corse di idrovolanti, gli alleati non sono quel che sembrano e il limite tra giusto e sbagliato si fa sottile. Sarà disposta a varcarlo per salvare Bas senza che i suoi inganni le si ritorcano contro?

<<Se non esisteva una cosa giusta da fare, gli sarebbe bastato trovare quella meno sbagliata.>>

Quando Sara ha annunciato l’arrivo della Mesmerista sapevo già che avrei amato questa serie, soprattutto per il suo worldbuilding. Si tratta di un fantasy ambientato in Italia nel 1920 e, se anche voi trovate affascinante quest’epoca, dovreste dargli una possibilità. L’originalità della scelta dell’argomento da trattare, ovvero il Mesmerismo, mi aveva convinta da subito, soprattutto perché l’autrice ha dimostrato grande preparazione nel valorizzarlo e nel renderlo il più possibile credibile. Ha intessuto una trama affascinante e una cornice storica perfetta che insieme a dei personaggi a tutto tondo hanno esaltato l’esperienza di lettura. Nel primo volume (QUI la mia recensione) abbiamo assistito alle traversie della nostra Lena, giovane figlia di irredentisti in fuga che sopravvive grazie a qualche furto - e alla pratica del mesmerismo - ma che spera, prima o poi, di poter svoltare per sempre la sua vita. Purtroppo incappa nell'ispettore Doria, un uomo freddo e calcolatore che decide di darle una chance assoldandola come spia e mettendola sulle tracce di una potente arma, una calamita che potrebbe cambiare le sorti dell’impero. Lena si ritrova così ad avvicinarsi al giovane Bastiano Adimari, ragazzo colto e facoltoso che ha da poco seppellito il fratello. Bastiano non è a conoscenza dei segreti che gli nascondeva Ottavio, ma sa che era invischiato in qualcosa di molto pericoloso che aveva a che fare con il mesmerismo. L’incontro con Lena sarà decisivo. Lei porterà nella sua vita un cambiamento importante, tant’è che non riuscirà a non lasciarsi coinvolgere dal suo charme e dall'aura di mistero che l'avvolge, ma ancora non sa che anche la ragazza non è del tutto sincera con lui e dovrà presto fare i conti con delle rivelazioni inaspettate, anche sul suo conto. Il primo volume si concludeva in maniera rocambolesca, con un’infinità di dubbi ad attanagliare l* lettor*, in ansia per le sorti del povero Bas. Finalmente in La Mesmerista. Inganni e polvere di stelle (quanto amo questo titolo! *_*) scopriamo cosa ne è stato di lui e come si sono evolute le cose. Inizio col dire che questo secondo volume mi è piaciuto anche più del primo. Come sempre l’autrice non si smentisce e porta il suo stile, di volta in volta, un gradino più in alto. Se con il primo libro avevamo avuto modo di approfondire bene personaggi, epoca e la scienza del mesmerismo, stavolta l’autrice si è concentrata di più sulle dinamiche, sull’azione, sui sentimenti contraddittori dei protagonisti, riuscendo anche a rendere più intenso, profondo e sofferto il rapporto che li lega.

<<Andarsene... dove? Era arrivata fin lì per lui. Era lui l'unico luogo dove volesse andare.>>

Nonostante per circa metà libro seguiamo le vicende di Lena e Bas in parallelo, si può percepire in ogni momento la natura del loro legame, rafforzato per di più dal potere mesmerico. Verrà messo in dubbio più volte, spesso dovranno fare i conti con cuore e cervello, ma alla fine il cuore vincerà sempre. A minare il tutto c’è di mezzo ancora Doria, che adesso è stato esonerato dai suoi doveri e sembra essere ricercato anche lui. Convincerà Lena ad allearsi ma chissà se ci si può ancora fidare di un uomo tanto ambiguo e furbo? Lena non ha il tempo di pensarci su, la sua unica priorità è salvare Bas, che adesso è nelle mani dell’impero, che ha scoperto il suo segreto e intende sfruttarlo come un’arma. Ma ovviamente, lungo il tragitto, tutto si complica e Lena dovrà rispondere ai suoi stessi inganni e a quelli di chi le sta intorno. Succedono davvero tantissime cose in questo secondo volume, e gli elementi storici reali inseriti nella trama dall’autrice sono quel qualcosa in più che rendono la lettura un vero gioiellino, come la gara degli idrovolanti nella Coppa del Lago di Varese. Lasciata la suggestiva Livorno, infatti, ci troviamo adesso in una città lombarda, che non si può dire manchi di attrattiva. Qui si muovono i nostri personaggi, ai quali se ne aggiungeranno di nuovi, portandoci a fare nuove scoperte riguardo il mesmerismo e la calamita, ma anche ad affezionarci a un worldbuilding di grande fascino che l’autrice continua a espandere e migliorare. Il salto di qualità è dato però dall’evoluzione dei protagonisti. Il loro essere così grigi era ciò che mi aveva convinta maggiormente nel primo libro; qui li ritroviamo ancora in possesso di molteplici sfumature, soprattutto nella prima parte del romanzo, ma queste vanno a definirsi un po’ di più verso la fine puntando una direzione quasi netta. Superati sospetti e incertezze, Lena e Bas troveranno una loro precisa dimensione, la strada che decideranno di percorrere è quella che li vede uniti, perché solo insieme comprendono di poter affrontare tutto. Mentre Doria… beh, Doria sicuramente darà ancora del filo da torcere a tutti. 

In questo libro Bas l'ho proprio amato, amato come non mai, e sono stata felicissima di aver avuto la possibilità di leggere di un personaggio così bello, così positivo. Bas è un ragazzo puro, dal cuore d'oro, una persona buona, talvolta ingenua, sempre pronto a dare una nuova occasione. Può anche essere tormentato dai sensi di colpa e da ciò che ha passato, ma non lo vedremo mai andare contro i propri principi. È un ragazzo onesto e la sua storia d'amore con Lena è una ventata di freschezza in mezzo a tante relazioni tossiche di cui si legge in giro. Ecco, lui è proprio l'opposto della tossicità, è il tipo di uomo che ogni donna vorrebbe nella propria vita, quello che ti sarebbe fedele sempre. Lena ne è consapevole, infatti si sente spesso inadeguata accanto a lui, lei che in fondo continua ad avere un lato oscuro che spesso sembra farla assomigliare più a Doria che a Bas; ma non può rinunciare a quella luce che lui ha portato nella sua vita, alla speranza di un riscatto, di un tipo di salvezza che solo l'amore di Bas può darle. Nessuno dei due vuole combattere alla fine, soprattutto Bas, amante di lettere, poesie e librerie polverose, ma se vorranno far funzionare le cose dovranno scendere in guerra, difendersi, lottare e non lasciarsi dividere più.

<<Però a volte succedeva. A volte non c'era scelta, arrivava la guerra e decideva al posto tuo.>>

La Mesmerista. Inganni e polvere di stelle è stata una lettura piacevole e coinvolgente, dall’inizio alla fine, merito anche di uno stile molto scorrevole, di capitoli brevi e di un’intreccio sempre più incalzante che porta a un conflitto finale ricco di colpi di scena. Tra balli, idrovolanti, rivoltelle, tranelli e tanto angst, questo libro non vi darà un attimo di respiro. Posso affermare con certezza che la serie della Mesmerista rientra tra quelle che ho apprezzato di più, non solo per l’ambientazione italiana ma anche perché è originale, sprezzante e contiene la maggior parte dei trope più amati di sempre. Se state cercando una lettura che mescoli bene elementi fantasy e storia, amore e tradimento, segreti e rivelazioni, allora fidatevi di Sara Simoni e della sua Mesmerista. Resto in attesa del terzo volume, Terra di sogni e cuori infranti, per scoprire come tutto si concluderà. 

Fonte immagini: Pinterest

venerdì 8 luglio 2022

Review Party: "La Mesmerista" di Sara Simoni

Buongiorno, lettor*!
Oggi tocca a me parlarvi del nuovo romanzo di Sara Simoni, La Mesmerista, uscito giusto ieri per Acheron Books. Ammiro molto questa casa editrice che pubblica fantasy italiano di qualità a un prezzo ideale e aspetto sempre con emozione ogni loro uscita. Di Sara Simoni ho già letto i precedenti lavori, la duologia di Ys e Dolomites, perciò non potevo proprio perdermi questo nuovo romanzo. Apprezzo lo stile di Sara e la passione che mette nel suo lavoro e anche questa volta ne ha dato prova. La Mesmerista è un romanzo riuscitissimo, un fantasy romance ambientato nella Livorno degli anni ’20, ucronico. Abbiamo, infatti, una realtà alternativa agli eventi conosciuti della nostra Italia di quel periodo e un sistema magico di cui ho amato tutto. Lo spunto è originale e intrigante e mi ha tenuta letteralmente incollata alle pagine dall’inizio alla fine. Vi lascio alla recensione e ne approfitto per ringraziare Sara e la casa editrice per l'opportunità di leggere il romanzo in anteprima e per la copia inviata in cambio di un'onesta opinione.

La Mesmerista
di Sara Simoni

Prezzo: 6,99 € (eBook) 15,00 € (ed. flessibile)
Pagine: 300
Genere: fantasy-romance storico
Editore: Acheron Books
Data di pubblicazione: 7 luglio 2022

1920. Costretta ad abbandonare la valle trentina dove è nata a causa degli ideali politici della sua famiglia, la giovane Lena, ladra, bugiarda e mesmerista, ora vive di espedienti a Livorno, sul confine con le terre occupate dall’impero austroungarico, uscito vittorioso dalla Grande Guerra. Quando quello che avrebbe dovuto essere il colpo della vita si rivela un fiasco colossale, Lena finisce nelle mani della guardia regia. L’unico modo per evitare una condanna è diventare la pedina di un ispettore disposto a tutto pur di cancellare la minaccia mesmerista dal regno, anche a usare i loro stessi poteri. Lena dovrà infiltrarsi nel palazzo e nella vita di Bastiano Adimari, uno degli uomini più ricchi della città, per rubare una preziosa arma che potrebbe cambiare gli equilibri europei. Ma Bastiano non è quello che Lena immaginava e, tra segreti e scelte terribili, il gioco dell’inganno rischia di intrappolare anche lei...

Quando Sara Simoni annuncia di star scrivendo una nuova storia, sai già che sarà un capolavoro. Ho atteso con impazienza l’uscita di questo suo nuovo romanzo, La Mesmerista, e finalmente, dopo averlo potuto leggere in anteprima, posso parlarvene. Inutile girarci intorno: il romanzo mi è piaciuto da impazzire. Sarà che amo l’epoca in cui è ambientato, sarà che amo il modo in cui l’autrice riesce sempre a coinvolgermi, ma La Mesmerista è stata davvero una bella lettura. Come vi dicevo nella premessa, siamo negli anni ’20. L’impero austroungarico, nella realtà alternativa creata dall’autrice, esce vittorioso dalla Prima Guerra Mondiale, grazie anche al dispiego di Mesmeristi tra le sue forze, e occupa molti territori del nord Italia. Lena, costretta ad abbandonare il Trentino a causa degli ideali politici della famiglia, che sono irredentisti, si rifugia a Livorno, città al confine con quelle occupate. Qui entra a far parte di una piccola banda di criminali e conduce una vita fatta di espedienti e furtarelli. Tra l’altro, lei padroneggia il dono del Mesmerismo, una sorta di scienza (vista più come magia o stregoneria da molti) che si apprende in delle specifiche accademie e permette, tramite una polvere ferromagnetica difficile da procurarsi, di influenzare le altre persone, muoverle come marionette tramite fili visibili solo a chi pratica il Mesmerismo. Quest’arte le dà la possibilità di compiere colpi degni di nota ed è proprio quello che intende fare ancora una volta, prima di cambiare vita per sempre. L’aspetta un ultimo colpo da maestra e poi sarà finalmente libera, potrà fare ritorno a casa e ricominciare da zero. Ma qualcosa va storto e Lena si ritrova dietro le sbarre, insieme al suo complice. Tutti i suoi sogni di libertà vanno in fumo, ma l’ispettore che l’ha arrestata, Doria, un uomo affascinante e tutto d’un pezzo, le offre una piccola via di fuga. Vuole così tanto risolvere un caso che gli sta dando parecchi grattacapi che è disposto a scendere a compromessi proprio con una Mesmerista come lei. Lena non ha ben chiaro cosa si aspetti che faccia; dovrà spiare per Doria un uomo ricco con tanti segreti e cercare un potente manufatto, ma è un’occasione che non può rifiutare, visto che la tiene sotto scacco con la promessa di liberare, quando tutto sarà finito, lei e il suo complice. Così Lena si lascia convincere e, alla fine, si ritrova a dover stare alle costole di Bastiano Adimari, un facoltoso giovane livornese che ha appena ereditato una fortuna con la morte del fratello maggiore Ottavio. Bastiano - Bas - è un ragazzo riservato, uno studente sempre con la testa sui libri. Si è visto precipitare il mondo addosso con la morte del fratello, quando tutte le responsabilità della famiglia e dei suoi beni sono ricadute su di lui. La sorella Emilia lo esorta a prendere con decisione le redini dell’attività di famiglia portata avanti da Ottavio, ma Bas è molto lontano dall’essere preparato quanto il fratello per quel compito. Eppure non può esimersi e, anche se di malavoglia, dovrà farlo. Lena entrerà nella sua vita come un fulmine a ciel sereno, salvandogli la vita durante il funerale di Ottavio. Da quel giorno un filo sottile li unirà e li porterà entrambi a indagare su traffici illeciti e qualsiasi cosa abbia condotto alla morte del maggiore degli Adimari.

Mi limito qua con la trama perché rischio di raccontarvi l’intero libro tanto ne sono rimasta coinvolta, ma basta per farvi rendere conto di quanto lavoro ci sia dietro. Sara Simoni ha intrecciato le sorti di vari personaggi e lo ha fatto in maniera eccellente. I protagonisti sono davvero ben caratterizzati, hanno profondità e si distinguono per i requisiti unici con cui l’autrice li ha descritti che li rendono vividi come non mai. Bas, con il suo essere così schivo e introverso, timoroso del minimo contatto, ma così intensamente aperto alla cultura, all’apprendimento, alla conoscenza. È un ragazzo dalle molteplici sfaccettature, solo apparentemente freddo e impacciato ma che nasconde un mondo infinito dentro. Lena, una figura esile e aggraziata, ladra per necessità, bugiarda all’occorrenza, maestra nell’arte del Mesmerismo, è una ragazza dall’immenso fascino, cui basta anche solo uno sguardo per intrappolare un uomo nella sua rete. Gli insegnamenti della nonna l’accompagnano come un mantra e può sembrare spesso sfrontata e senza scrupoli ma è solo il suo modo per tenersi a galla, per sopravvivere. La sua arma segreta per eccellenza? Un rossetto :P Doria è, invece, il personaggio più misterioso, che fino all’ultimo ti porta a farti tante domande. Non sai cosa aspettarti da un tipo come lui, sembra possa essere capace di tutto ma allo stesso tempo può dimostrarsi attento e protettivo. È in tutto e per tutto un personaggio grigio che riserva sorprese. Non abbiamo il suo punto di vista nel romanzo, solo quello di Lena e Bas, e ammetto che non mi sarebbe dispiaciuto approfondirlo ancora di più. Intorno a questo trio di personaggi se ne muovono diversi altri come pedine su una scacchiera e Sara Simoni è riuscita a giocare ogni mossa alla perfezione. Ha intessuto una storia che mescola indagini, mistero e romanticismo e lo ha fatto alla grande, regalandoci anche uno scorcio storico appropriato e ricco di fascino su un’epoca di grande attrattiva e, allo stesso tempo, di proibizioni e contraddizioni. La Livorno da lei descritta è palpabile e si percepisce tutto l’affetto che prova per questa città, la quale non fa solo da sfondo ma diviene quasi una protagonista.

Per quanto riguarda il Mesmerismo, l’argomento è ben approfondito e comprensibile all’interno del romanzo, è sicuramente l’elemento più originale e intrigante di tutto il libro e ho trovato davvero geniale il modo in cui l’autrice lo ha adoperato. Per creare il suo sistema magico l’autrice si è basata su un fatto storico reale e la teoria di uno scienziato che però non ha mai avuto riscontri, portando Mesmer a venire bandito. Qui, invece, vediamo come questa teoria abbia avuto successo e intorno a questa scienza si sia creato un vero e proprio ambito frutto di studio e pratica. La Mesmerista è una storia che offre svago e avventura senza disdegnare una buona dose di romance, intessuta prima con un po’ di angst per poi sfociare in un fuoco che divampa. Si parla di legami che non sono solo quelli d’amore, e si parla di fiducia, della difficoltà nel riuscire ad aprirsi agli altri o di confidare in chi non si è fatto scrupoli a mentire. Tutto questo non fa che avvinghiare ancora di più chi legge alle pagine, creando una tensione non indifferente nell'attesa di scoprire come si dipanerà la rete di inganni dei protagonisti.

Non manca proprio nulla alla Mesmerista di Sara Simoni. Il talento dell’autrice è confermato ancora una volta, soprattutto nell’ambientare un fantasy in Italia (cosa davvero rara) e nel mostrare quanto possa essere valido se strutturato in maniera credibile e scritto con tecnica e profonda dedizione, senza disdegnare ogni gamma di emozione. Sapevo già che il romanzo mi avrebbe conquistata e sono felice di aver potuto convalidare il mio buon presentimento iniziale. Lasciatevi conquistare anche voi da questa storia avvincente che tra rapine, segreti, indagini, feste e molto altro vi incanterà come pochi. Complimenti a Sara per questo nuovo romanzo che merita grande successo.
Fonte immagini: Pinterest

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