coffee_books
Visualizzazione post con etichetta Marie Lu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marie Lu. Mostra tutti i post

mercoledì 3 febbraio 2021

Review Party: "Il Regno Capovolto" di Marie Lu

Buongiorno, lettori! ^^
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Marie Lu, Il Regno Capovolto, uscito ieri per Oscar Mondadori. Ammiro l’autrice sin dalla sua serie dispotica d’esordio, Legend, e ho letto anche gli altri suoi romanzi pubblicati fino ad ora in Italia. Sebbene siamo ben lontani dalla perfezione di Legend e da ciò che quella serie ha impresso in me, Il Regno Capovolto è stata una lettura piacevolmente inaspettata. Ringrazio Maria Cristina per avermi coinvolta in questo speciale review party e la casa editrice per la copia eBook fornitami in cambio di una recensione onesta.

Il Regno Capovolto
di Marie Lu


Titolo originale: The Kingdom of Back
Prezzo: 17,00 euro (cartaceo), 9,99 euro (eBook)
Pagine: 348
Genere: fantasy, realismo magico
Editore: Mondadori (collana Oscar Fantastica)
Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2021

Nata con uno straordinario dono musicale, la piccola Nannerl Mozart ha un solo desiderio: essere ricordata per sempre. Ma, anche se incanta le platee con le sue straordinarie interpretazioni, ha poche speranze di diventare una celebre compositrice. È una ragazza nell'Europa del Diciottesimo secolo, e ciò significa che comporre per lei è proibito. Suonerà fino a quando avrà raggiunto l'età da marito: su questo il suo tirannico padre è stato ben chiaro. Ogni anno che passa le speranze di Nannerl si fanno più sottili, mentre il talento del suo amato fratellino Wolfgang diventa sempre più brillante, e finisce per oscurarla. Ma un giorno giunge un misterioso straniero da una terra magica, con un'offerta irresistibile: può far diventare il sogno di Nannerl realtà. Ma il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo. Nel suo primo romanzo storico, l'autrice Marie Lu intesse una storia rigogliosa e poetica che parla di musica, magia e dell'indissolubile legame tra un fratello e una sorella.

Devo essere sincera: ho iniziato a leggere Il Regno Capovolto con aspettative molto basse. Nonostante Marie Lu sia un’autrice che amo molto, i suoi ultimi lavori (Warcross, in particolare) mi avevano deluso e così non volevo aspettarmi troppo da questo suo nuovo romanzo, ma volevo allo stesso tempo dargli una chance. Non mi è dispiaciuto, anzi mi ha permesso di conoscere in parte un personaggio di cui ignoravo l’esistenza. Il romanzo, infatti, parla della sorella di Mozart, una sorella di qualche anno più grande di lui, che pare avesse un talento pari al suo, se non più straordinario. Ma Maria Anna Mozart, essendo una donna, non aveva gli stessi privilegi del fratello e, nonostante la sua abilità nel comporre, il suo lavoro non passò mai alla storia. Con il suo romanzo, Marie Lu, però, apre uno spiraglio verso una possibilità diversa, quella che la musica di Nannerl - questo il nomignolo affettivo della ragazza - abbia ottenuto la gloria attraverso il fratello. Nannerl è una giovane ragazzina che ama molto suonare il clavicembalo, decisa a seguire le orme del padre, anche lui musicista, che le sta dietro e le dà insegnamenti rigidi e severi. Ma è quando il piccolo Woferl dimostra di saperlo suonare allo stesso modo che il padre si anima di una gioia mai vista e definisce i suoi figli una benedizione e un miracolo divino. I due iniziano a suonare insieme e Woferl sembra essere sin da subito in grado di comporre. Ha un orecchio sopraffino e nella sua mente la musica scorre distintamente, talmente tanto che quasi Nannerl è invidiosa del suo talento. Il padre, pieno d’orgoglio, organizza un tour in giro per l’Europa per farli suonare in tutte le corti e gli ambienti più raffinati, e sarà durante questi viaggi che i due fratelli si lasceranno coinvolgere sempre di più dalle lusinghe di un giovane principe di un regno fatato. Nannerl ha stretto con lui, in sogno, un patto: le farà ottenere la fama e il successo che merita, così da non essere dimenticata (è la sua più grande paura), e in cambio lei farà qualcosa per lui. Ma cosa comporterà davvero questo patto? Chi è, in realtà, quel giovane e quanto può fidarsi di lui?
Marie Lu mescola realtà e fantasia per regalarci un romanzo che parla a tutte quelle persone che in qualche modo, nella loro vita, sono state discriminate.
Chissà che opere meravigliose sarebbero giunte a noi se alle donne di allora fosse stato concesso di scrivere musica,  o di fare qualunque altra cosa facevano gli uomini, se degli evidenti talenti non fossero stati messi a tacere da regole e doveri di una società chiusa e patriarcale (ma questo è un concetto che può espandersi anche ad altri tipi di società e discriminazione, ovviamente). Nannerl è una ragazza che vuole di più per sé, che sogna in grande. Non vuole pensare che il suo futuro le riservi soltanto un matrimonio combinato,  dei bambini e una casa di cui occuparsi. I suoi sogni la portano lontano, esattamente alle porte di un luogo incantato, in cui tutto sembra essere capovolto e di questo luogo Hyacinthus sembra esserne il custode. Lui le dice di poter avverare il desiderio del suo cuore, di poterle dare ciò che vuole ed ecco perché Nannerl accetta di aiutarlo, affrontando per lui delle prove sempre più pericolose. Anche Woferl conoscerà quel regno, che loro battezzeranno, appunto, Il Regno Capovolto, e la musica del regno li spingerà lontano. Li distrarrà durante i loro viaggi, riempirà i loro sogni, i loro pensieri e scorrerà nelle note dei loro pentagrammi. Nannerl arriverà a sfiorare la soddisfazione del vedere esaudito il suo desiderio, eppure, si renderà conto, che mentre quello si realizza, qualcos’altro inizia a disfacersi. Woferl si ammala sempre più spesso e potrebbe non essere solo dovuto al freddo e alla sua salute cagionevole. Potrebbe celarsi molto di più dietro i suoi continui malanni, Hyacinthus potrebbe non essere esattamente un principe di un regno fatato e i suoi sogni potrebbero infrangersi da un momento all’altro. Confesso che ho amato molto la parte relativa al Regno Capovolto, le prove che Nannerl deve affrontare per Hyacinthus e le favole che vengono raccontate e riempiono le pagine di questo romanzo. L’atmosfera onirica e fiabesca, con risvolti appena più oscuri nel finale, mi hanno veramente esaltata, purtroppo, però, non posso dire lo stesso di tutto il resto. Infatti, mentre questa parte l’ho apprezzata molto, quindi quella fantasy, relativa al realismo magico, ho trovato molto più lenta e noiosa la quotidianità dei due protagonisti. Forse non all’inizio, ma sicuramente dalla seconda metà in poi. Probabilmente il romanzo si dilunga troppo in certe parti che magari potevano essere abbreviate o eliminate. Succede ben poco, perché i fratelli non fanno che girare di città in città a esibirsi e null’altro si aggiunge alle loro giornate. 
L’unico evento che mi ha acceso un po’ più di curiosità è stata la conoscenza di Nannerl con un giovane di nome Johann, che però non viene approfondita o comunque trattata a dovere. Nannerl è sempre costretta a mantenere un comportamento di un certo tipo in pubblico, così come impone la società e come non smette di rammentarle il padre, e lei per non deluderlo acconsente, abbassa sempre la testa, obbedisce. Mi ha irritata non poco questo atteggiamento remissivo, sebbene non manchino dei piccoli tentativi di ribellione da parte della ragazza, in realtà non sono così preponderanti da fare la differenza o da portarla ad ottenere dei risultati che la facciano apparire meno condiscendente. Nonostante tutte le avventure vissute nel Regno Capovolto, nonostante il patto con Hyacinthus, nonostante la sua forte voglia di emergere e riscattarsi, sembra davvero che il destino di Nannerl sia segnato e Marie Lu non ha fatto molto per cambiarlo, anche solo un pochino, approfittando della licenza fantastica che gliene dava la possibilità. Il Regno Capovolto è un romanzo con un grande potenziale, la scrittura è affascinante, anche se manca del ritmo giusto, e ci sono dettagli sicuramente apprezzabili, ma non lascia il segno, così come non lo fa la sua protagonista. Il modo in cui realtà e fantasia si mescolano mi ha davvero intrigato ed è uno dei motivi per cui non mi sento di bocciare assolutamente quest’opera, ma avrebbe potuto essere molto di più, se l’autrice avesse avuto più coraggio. Non mancherà comunque di stupirvi, di trasportarvi in un mondo fatto di magia, di sfide, di talento, di amore fraterno, di musica e di tenerezza. Un mondo delicato, a tratti amaro, e che, per un po’, vi farà sognare.
******
Non perdete le altre recensioni di questo review party! Ecco dove potete trovarle...


A presto!
xoxo
Fonte immagini: Pinterest e Google immagini
Calendario: @dolcicarloni

lunedì 2 maggio 2016

Recensione: "La battaglia dei pugnali" di Marie Lu

Buon pomeriggio, miei adorati lettori!^^
 Oggi sono qui per parlarvi de La Battaglia dei Pugnali, un fantasy che ho tanto atteso e desiderato, scritto da una delle mie autrici ya preferite. E' terminato da poco il BlogTour promozionale del romanzo, mentre io ho terminato da tempo di leggerlo (ho avuto il piacere e la fortuna di leggerlo in anteprima) e sicuramente non vedevo l'ora di parlarvene. Le mie aspettative erano altissime, considerando quanto bene ci avesse abituati la Lu con la precedente serie. La Battaglia dei Pugnali sarà stato all'altezza di Legend? Scopritelo nella mia recensione.
Ringrazio la casa editrice per avermi dato l'opportunità di leggerlo in anteprima, in cambio di una mia onesta opinione.

La Battaglia dei Pugnali
di Marie Lu

<<Siamo figli degli dei e degli angeli.>>


Titolo originale: The Young Elites
Serie: The Young Elites #1
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 350
Genere: fantasy, young adult
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 14 Aprile 2016


Adelina Amouteru è una sopravvissuta. Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un'epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e l'occhio sinistro è sostituito da una brutta cicatrice. Il suo crudele padre la considera un'appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama "Giovane Elite". Teren Santoro è al servizio del re, dirige l'Inquisizione: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Giovane Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore. Enzo Valenciano fa parte della Compagnia della Spada, un gruppo segreto all'interno della Giovane Elite, nato con il compito di combattere l'Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.

<<Ognuno ha l'oscurità dentro di sé, seppur nascosta.>>

Quando ho saputo che in Italia sarebbe stato pubblicato The Young Elites, ho fatto i salti di gioia. Attendevo con ansia di leggere questa nuova serie di Marie Lu e per diversi motivi non ero riuscita nemmeno a leggerla in lingua. Poi finalmente l'occasione che aspettavo e il blogtour, organizzato per celebrare un'autrice che adoro e un romanzo che sicuramente mi avrebbe catturato, perché Marie Lu ha un talento incredibile e mi conquista sempre. Ancora una volta, la bravissima autrice, già conosciuta per la sua serie Legend - una serie che mi porto nel cuore, sin dal primo momento - è riuscita a creare una storia ricca di fascino e mistero, a dar vita ad un'ambientazione indimenticabile e a personaggi variegati e unici. Questo è il primo libro di una saga che si preannuncia entusiasmante, è solo il primo capitolo di una storia che, poco per volta, ci ruberà il cuore. Ho trovato elettrizzante il wordbuilding, talmente ricco e interessante che mi ha fatto divorare una pagina dopo l'altra. Il mondo creato dall'autrice è un mondo oscuro ma anche molto intrigante, in cui si muovono personaggi con caratteristiche tali da renderli praticamente memorabili. Ci sono elementi veramente originali in questa storia, che trae ispirazione dal periodo rinascimentale per donare al lettore un'esperienza nuova ed emozionante. Sebbene non siamo ai livelli di Legend - ebbene, sì, purtroppo devo ammetterlo (non è colpa tua Marie Lu, è che quella serie è troppo perfetta e non si può eguagliare!) - La Battaglia dei Pugnali è stata comunque una bella lettura. Sin dal primo momento ho percepito la potenzialità di questa storia, che oltre a distinguersi per degli spunti interessanti, regala anche diversi colpi di scena che lasciano senza fiato, ma da Marie Lu non mi aspettavo certo diversamente.
In una terra colpita da una terribile epidemia, solo in pochi si sono salvati, mentre chi è stato colpito dalla malattia ed è sopravvissuto, è rimasto marchiato a vita. Adelina Amouteru è una sopravvissuta, che porta addosso personali segni della malattia, tra cui i capelli di un bianco argenteo e una cicatrice sopra l'occhio sinistro, che adesso non ha più. Suo padre la considera un mostro ed è esattamente un mostro che Adelina si sente. Non più bella, ma difettosa. Imperfetta. Sua sorella Violetta è l'esatto l'opposto, un piccolo fiore pronto a schiudersi, bella sia dentro che fuori, mentre lei non ha più niente che possa salvarla, dal momento che anche la sua anima sta marcendo. Le continue crudeltà a cui il padre l'ha abituata, la cambiano nel profondo, facendole nutrire sentimenti oscuri e riprovevoli, fomentando il suo rancore e la sua ostilità. Adelina è sicuramente un personaggio diverso dai soliti, un personaggio che non si può definire completamente positivo, perché ci rendiamo subito conto di quanto buia sia la sua anima, di quanto inquietanti siano i suoi pensieri. Ed è proprio questa sua diversità a renderla forse più interessante, così lontana da certi  canoni, da tutte quelle eroine che ci hanno sempre regalato romanzi come questo. E' decisamente una novità e proprio per questo può piacere come anche no. Io l'ho trovata una scelta apprezzabile, anche perché non tutte le autrici sono disposte a correre un simile rischio, quello di rendere protagonista una ragazza tanto cupa e negativa, che non sempre riesce a distinguere cosa è giusto da cosa è sbagliato, che si lascia guidare dall'odio che cova dentro di sé, un odio che non può evitare di provare, dopo tutto ciò che è stata costretta a subire. Ma c'è ancora un lato oscuro e inesplorato in Adelina, che vede il mondo da un'ottica molto personale ed è pronta a sfidare qualunque orrore pur di ottenere le sue vittorie e soddisfazioni. E' un personaggio difficile da interpretare, l'autrice si concentra molto su di lei, dandoci una chiara visione del perché si annidino nella sua mente tanti pensieri malevoli. E, allo stesso tempo, riesce a lasciare spazio al mistero, tutto ciò che nasconde il suo grande e inquietante potere.
 Adelina è un personaggio complesso, contraddittorio, irrequieto, nel cui cuore lottano bontà e malvagità. E' una ragazza dalla tempra forte, ma allo stesso tempo è insicura e debole di fronte alle brutalità cui è costretta a sottostare. Odio, rabbia e dolore fanno parte della sua corazza, una corazza che usa per difendersi, per tirar fuori ciò che ha dentro e usarlo a proprio vantaggio. Ma c'è un limite fin dove ognuno può spingersi e anche lei dovrà capire qual è il suo. Catturata dall'Inquisizione, alla cui testa vi è il freddo e arrogante Teren Santoro, Adelina rischia la morte. Non c'è scampo per le creature imperfette, una volta che finiscono nelle mani dell'Inquisizione. Ma un uomo misterioso, il cui volto è coperto da una maschera d'argento, giungerà in suo soccorso. Adelina ignora la sua identità ma non può fare a meno di notare che anche lui possiede degli straordinari poteri. Il suo salvatore è come lei una creatura imperfetta. Enzo Valenciano - conosciuto anche come Il Mietitore - ha dato vita alla Compagnia del Pugnale, un gruppo segreto di Giovani Elite - così vengono chiamate tutte quelle creature imperfette che hanno sviluppato dei poteri innaturali dopo la malattia - con lo scopo di combattere l'Inquisizione e riprendersi ciò che gli appartiene di diritto. In mezzo alle Giovani Elite, Adelina imparerà a sviluppare e gestire il suo potere, che è quello di creare illusioni e che può diventare anche molto pericoloso se non controllato a dovere. Raffaele - detto anche Il Messaggero - sarà il suo mentore, un ragazzo che fa l'accompagnatore di alto livello presso la Corte Fortunata e che ha il potere di percepire i poteri altrui. Ma la ragazza, oltre a imparare a conoscere nel profondo le proprie potenzialità, svilupperà sempre di più un senso di disagio, qualcosa che fa parte di lei da sempre e che la porta a ritenersi indegna di far parte della Compagnia del Pugnale, di essere fedele a qualcuno e di meritare lei stessa fiducia. Intrigo, misteri e tradimenti si alternano in questo romanzo, che ha il pregio di farci vivere un'avventura affascinante, ricca di suspense e colpi di scena. Manca forse quel qualcosa che renda questa storia perfetta come lo è stata Legend, ma sono sicura che i prossimi libri ci riserveranno ancora più sorprese.
 Adelina è un personaggio singolare e mi è piaciuta per il suo essere, in realtà, un'antieroina d'eccezione. Enzo è, invece, il personaggio maschile che ho amato di più, occhi scuri come la notte, capelli color del sangue e fuoco nelle vene. Davvero magnifico, potevo mai non innamorarmi di un tipo così? Ma da lui, così come da altri personaggi, mi aspettavo molto di più. L'autrice li ha descritti benissimo, li ha resi più che mai interessanti - con i loro poteri, le loro luci e le loro ombre - ma si è concentrata molto di più su Adelina e la sua complessa personalità, mentre le altre ne hanno un po' risentito, secondo me. La psicologia di questi personaggi avrebbe avuto bisogno di maggior approfondimento, mi hanno dato l'idea di voler dire molto di più ma di restare intrappolati dietro l'imponente presenza di Adelina. Mancano scene da infarto e batticuori a cui Day&June ci hanno abituati, ma sono certa che arriveranno presto. Mi fido molto della Lu e so che non mi deluderà. Per quanto riguarda gli altri personaggi, anche Raffaele, che ha un carisma eccezionale e una bellezza non indifferente, è uno di quelli che resta particolarmente impresso. E' elegante, raffinato e carpisce ogni genere di segreto, ma forse è proprio lui quello che ne nasconde di più. Teren si è dimostrato un cattivo pieno di fascino, con il suo sguardo gelido e il suo profondo odio per tutte le creature imperfette e per se stesso. Questa serie ha veramente tanto da dare e mi aspetto grandi cose dai seguiti. Le potenzialità non mancano, anzi penso ci siano tutte le carte in regola per distinguersi tra le serie fantasy più amate. Marie Lu ha un dono eccezionale, riesce ad appassionare sempre. Le sue storie meritano di essere lette. E questa non fa eccezione. Lasciatevi rapire dalla splendida e originale cornice del romanzo, in cui si muovono tanti personaggi. C'è chi combatte per i propri scopi, chi semplicemente per cambiare le cose. C'è chi crede nel bene e chi nel male. Paura, ambizione, passione, ossessione, vendetta, questo libro vi offre questo e molto di più. Una storia raccontata da diversi punti di vista, tra cui spicca quello di una protagonista cattiva. Proprio qui l'originalità del romanzo, quella sferzata di novità che vi farà amare il romanzo, se siete alla ricerca di qualcosa di diverso dal solito. Purtroppo c'è anche un maledettissimo cliffhanger finale, che vi farà desiderare di avere già il secondo libro tra le mani, ma Marie Lu non è nuova a certe cose. Preparatevi a scoprire una nuova storia che vi conquisterà!

Voto: 4 tazzine! Un romanzo che trascina il lettore verso un finale che toglie il fiato.

A presto!
xoxo





mercoledì 20 aprile 2016

Blogtour La Battaglia dei Pugnali - Personaggi

Buon pomeriggio, lettori! ^^
Eccoci ad una nuova tappa del mitico Blogtour dedicato a La Battaglia dei Pugnali. Oggi scopriremo qualcosa in più sui personaggi di questo bel romanzo, scritto da una delle mie autrici young adult preferite, Marie Lu. Il romanzo è di genere fantasy e tratta di una serie di personaggi che, sopravvissuti ad una devastante epidemia, hanno acquisito incredibili poteri. Non vengono però considerati al pari delle persone non contagiate, anzi ne ricavano solo disprezzo e persecuzione. Ma unendo le loro forze, cercheranno di difendere le loro personali battaglie, per tentare di mettere sul trono colui che merita di starci e che potrebbe cambiare le cose e portare un po' di giustizia. Insomma, un romanzo imperdibile per tutti gli appassionati del genere. Ringrazio immensamente le ragazze che hanno collaborato con me alla realizzazione di questo blogtour e un grazie speciale a Lorena per aver curato la grafica.

La Battaglia dei Pugnali
di Marie Lu


Titolo originale: The Young Elites
Serie: The Young Elites #1
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 350
Genere: fantasy, young adult
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 14 Aprile 2016

Adelina Amouteru è una sopravvissuta. Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un'epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e l'occhio sinistro è sostituito da una brutta cicatrice. Il suo crudele padre la considera un'appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama "Giovane Elite". Teren Santoro è al servizio del re, dirige l'Inquisizione: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Giovane Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore. Enzo Valenciano fa parte della Compagnia della Spada, un gruppo segreto all'interno della Giovane Elite, nato con il compito di combattere l'Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.


PERSONAGGI

ADELINA. La Lupa Bianca

"Si potrebbe dire che sono difettosa. Marchiata. Una creatura imperfetta." Adelina  Amouteru è sicuramente il personaggio più importante del romanzo. Dopo aver contratto la malattia ed essere sopravvissuta, la sua vita cambia in maniera radicale. A iniziare dall'aspetto esteriore. Non più bellissima, ma deturpata da una grande cicatrice sull'occhio sinistro, che non ha più. I suoi capelli hanno iniziato a diventare di "uno strano colore argento cangiante, così che alla luce del sole paiono quasi bianchi, come le lune d'inverno, e nell'oscurità cambiano in un grigio profondo, come seta luccicante filata col metallo." Adelina non è il classico personaggio positivo, ma ha dentro di sé anche un preponderante lato oscuro. Si ritiene un mostro, esattamente come suo padre l'ha costretta a credere per anni. Ha il potere di creare illusioni, un potere immenso, che potrebbe diventare molto pericoloso, se mal gestito. "Posso creare illusioni. Riesco a evocare immagini che non sono reali e posso far credere alla gente che lo siano."


ENZO. Il Mietitore

"Questo ragazzo non è un'illusione, riesco a percepire la sua consistenza, la solidità della sua figura che il cielo nero e le cavallette non possiedono. E' avvolto da un vorticare di vesti blu col cappuccio e una maschera di metallo argenteo copre tutto il viso.Enzo Valenciano, meglio conosciuto come Il Mietitore, è un membro appartenente alle Giovani Elite. Copre il suo volto con una maschera d'argento per un motivo particolare, non vuole che si sappia chi si nasconde dietro quella maschera. "L'unica parte del suo viso non nascosta dalla maschera sono gli occhi duri, scuri come la notte, ma fiammeggianti". I suoi capelli "sembrano color mogano alla luce, così scuri da sembrare quasi neri, venati da una sfumatura sanguigna [...]". Ha il potere di creare il fuoco a suo piacimento, ed esattamente come il fuoco è il suo carattere. Ha dato vita alla Compagnia del Pugnale, reclutando giovani come lui sopravvissuti alla malattia, perché lo aiutino a raggiungere il suo scopo. "Tutto in Enzo sussurra al pericolo, all'omicidio in nome della rettitudine."


RAFFAELE. Il Messagero

"I suoi capelli, neri e lucenti, scendono adornando una delle sue spalle come un manto leggero e setoso. La sua pelle olivastra è levigata, senza difetti, lucente. L'indistinto odore muschiato dei gigli notturni lo avvolge come un velo inebriante, una promessa di qualcosa di proibito.Raffaele è Il Messaggero, e fa parte delle Giovani Elite. E' un ragazzo dai modi impeccabili, bellissimo, elegante e raffinato. Il suo ruolo nella Compagnia del Pugnale è molto importante. Il suo mestiere di accompagnatore d'alto livello presso la Corte Fortunata lo porta a scoprire molti segreti. Ma è anche il suo potere ad aiutarlo. Lui percepisce le capacità delle altre creature imperfette, i loro poteri, le loro potenzialità e i loro limiti. "Un ragazzo che riesce a percepire quelli come me, come noi.


TEREN. Capo Inquisitore


"Il suo volto è magro e cesellato come fosse di marmo, affascinante nella sua freddezza, e i suoi occhi sono di un blu pallido. Un blu molto pallido. Così pallido che paiono privi di colore alla luce. [...] C'è della follia in quegli occhi, qualcosa di violento e selvaggio."
Mastro Teren Santoro è il Capo degli Inquisitori di Kenettra, nonché il più giovane di loro. Si muove in maniera rilassata, ha lo sguardo freddo e imperturbabile, sa di aver un grande potere e lo dimostra con ogni gesto e parola. Veste con abiti bianchi e abbellimenti d'oro, l'abbigliamento appropriato alla sua posizione. E' un calcolatore, innamorato della sua regina e disposto a tutto per lei. Anche a sterminare ogni singola creatura imperfetta esistente.


VIOLETTA


"Violetta aveva solo quattordici anni ed era già l'immagine in boccio della perfezione." Occhi scuri e pelle olivastra, Violetta è una creatura bella, raffinata, amata e ammirata da tutti. Il padre l'ha sempre trattata con riguardo, fiero di avere almeno una figlia sana. Violetta vuole molto bene alla sorella Adelina e, sin da piccola, fa di tutto per difenderla, in segreto, dalla brutalità del padre. Sembra pura e innocente, ma tiene al sicuro dentro di sé un segreto immenso che potrebbe cambiare l'esistenza di tutti.





CALENDARIO BLOGTOUR


12 Aprile - 1° Tappa: Presentazione - Atelier dei libri
14 Aprile - 2° Tappa: Recensione in anteprima - Lily’s Bookmark
16 Aprile - 3° Tappa: Intervista all'autrice - Bookish Advisor
18 Aprile - 4° Tappa: Ambientazione - Please Another Book
20 Aprile - 5° Tappa: Personaggi - Coffee&Books
22 Aprile - 6° Tappa: Curiosità - Petrichor
24 Aprile - 7° Tappa: Playlist/Estratto - Walks With Gio

GIVEAWAY
Il Giveaway vi permetterà di vincere una copia cartacea de La Battaglia dei pugnali.
Tutto quello che dovrete fare è:

- Commentare le varie tappe del Blogtour;
- Lasciare un indirizzo email valido al quale poter essere contattati in caso di vittoria;
- Mettere Mi Piace alla pagina FB Newton&Compton Editori;
- Seguire come Lettore Fisso i blog partecipanti al BT (non è obbligatorio ma permetterà di accumulare più punti e quindi si avrà maggiore possibilità di vittoria)
- Condividere l'evento su blog e/o social;

Il Giveaway si concluderà il 28 Aprile 2016.

FORM DA COMPILARE


Non perdete il prossimo appuntamento, su Petrichor, con delle belle curiosità!

A presto!
xoxo





venerdì 29 gennaio 2016

Anteprima: "La Battaglia dei Pugnali" di Marie Lu

Buon pomeriggio, cari lettori! ^^
Oggi ho una bella novità per voi, una notizia freschissima, da poco circolata su Facebook, grazie alla dritta di Anncleire di Please Another Book. La Newton&Compton, casa editrice che sto arrivando a venerare, pubblicherà ad Aprile il primo libro della nuova serie di Marie Lu, The Young Elites, un fantasy davvero originale che sono certa ci appassionerà! Amo immensamente questa autrice, sono una grande fan della sua saga distopica "Legend" (pubblicata da Piemme), l'unica saga a cui abbia dato il massimo dei voti per ogni libro. Sono davvero contenta che anche la sua saga fantasy approderà in Italia, sono curiosissima di leggerla, non ne avevo ancora avuto l'occasione e questa è sicuramente la volta buona.
Un'epidemia spaventosa, poteri strabilianti, personaggi indimenticabili, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano questa saga di grande successo. Il romanzo, in Italia, avrà come titolo "La Battaglia dei Pugnali" e un cambio di cover rispetto all'originale. Sono curiosa di sapere cosa ne pensate. Io, nonostante tutto, sono felice e soddisfatta! *_*

UN'EPIDEMIA HA CAMBIATO IL MONDO E ANCHE I POTERI DI ALCUNI UOMINI

La Battaglia dei Pugnali
di Marie Lu


Titolo originale: The Young Elites
Serie: The Young Elites #1
Prezzo eBook: 4,99 euro
Pagine: 352
Genere: fantasy, young adult, distopico
Editore: Newton&Compton (collana Narrativa)
Data di pubblicazione: 14 Aprile 2016


Adelina Amouteru è una sopravvissuta. Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un’epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e una brutta cicatrice le copre ora l’occhio sinistro. Il suo crudele padre la considera un’appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama “Young Elite”. Teren Santoro è a servizio del re, dirige l’Inquisizione dell’Asse: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Young Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore. Enzo Valenciano fa parte della Società della Spada, un gruppo segreto all’interno della Young Elite, nato con il compito di combattere l’Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.

L'autrice

Marie Lu è laureata alla University of Southern California, ha lavorato nell’industria dei videogames come programmatrice flash per una divisione della Disney. Ora fa la scrittrice a tempo pieno e, prima della serie Young Elite, ha firmato la Legend series, una trilogia distopica di grande successo in America. Vive a Los Angeles col marito e tre cani. Per maggiori informazioni, visitate il suo sito www.marielu.org.

«I lettori devono prepararsi: saranno conquistati e non vedranno l’ora di leggere il seguito di questa Young Elite series.»
Booklist

«La nuova serie della Lu sarà di sicuro un successo esplosivo.»
School Library Journal

«Lasciando che i suoi personaggi commettano grandi errori, l’autrice alza il livello nel miglior modo possibile… ovviamente c’è molto di più da sapere, e non vedo l’ora di farlo. Questo è un mondo che vale la pena di visitare di nuovo.»
The New York Times Book Review

cover originale del romanzo

Questa notizia ha sicuramente migliorato la mia giornata! Non so se riuscirò ad attendere fino ad Aprile, sarà un'attesa straziante! Per una volta, poi, mi trovo d'accordo con il cambio di copertina, quella originale era davvero pessima, ma quella italiana è decisamente più carina! *_*
E voi che ne pensate? Vi piace la cover?
Anche voi attendete questo romanzo con ansia?
Avete già letto qualcosa di Marie Lu?


A presto!
xoxo



martedì 14 aprile 2015

Recensione: "Champion" di Marie Lu

Buon pomeriggio, miei cari lettori! ^^
Oggi ho una nuova recensione per voi. Anche questa è una delle arretrate, perché il libro l'ho finito di leggere prima di partire per la Fiera di Bologna. Si tratta di un libro che ho proprio divorato, l'ultimo della serie Legend di Marie Lu, che ho atteso a lungo e con impazienza! Come mi aspettavo, il romanzo non mi ha affatto deluso e con il suo finale agrodolce, è riuscito comunque a conquistarmi e ad aggiudicarsi una posizione di riguardo tra i libri più belli di sempre.
Ringrazio infinitamente la Piemme Freeway, in particolare Lucia, per avermi inviato una copia del romanzo e avermi dato la possibilità di leggerlo, in cambio di una mia onesta opinione.

Champion
di Marie Lu



Serie: Legend #3
Prezzo: 16,50
Pagine: 329
Genere: young adult, distopico
Editore: Piemme (collana Freeway)
Data di pubblicazione: 17 Marzo





June e Day hanno rinunciato all'amore che provavano l'una per l'altro per il bene della Repubblica. June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Ma, per il bene della Repubblica, sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. June dovrà chiedere all¿unica persona che ama di sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.

<<Ma poi Day all'improvviso si piega verso di me, come attirato da una forza invincibile. Il tragico appello sul suo volto mi annoda lo stomaco. Ti prego non chiedermi questo, sembrano implorare i suoi occhi. Ti prego, non chiedermi di rinunciare a mio fratello. Farei qualsiasi altra cosa per te. Ma non questo.>>


Champion è il finale perfetto che questa saga meritava. Marie Lu, nella sua trilogia, non si è mai
risparmiata, regalandoci un libro migliore dell'altro, fino ad un finale assolutamente magnifico. 
In Champion ci troviamo di fronte alle difficili scelte dei protagonisti, costretti a vivere in un mondo sempre più in subbuglio e desiderosi di poter fare qualcosa per cambiarlo. Solo June e Day possono fare la differenza, questi due personaggi che si sono sempre dimostrati coraggiosi e che, adesso, dovranno affrontare le prove più dure. Il destino li mette, ancora una volta, di fronte a dubbi e problemi, costringendoli ad agire con l'astuzia di cui sono dotati, senza però dimenticare il cuore. C'è tanto da dire su Champion, ma mi limiterò a dirvi l'indispensabile, per non togliervi il piacere di una lettura tanto bella. 
Day e June sono sempre stati una delle mie coppie preferite. La loro storia appassionante e tormentata mi ha conquistata immediatamente, portandomi a fare il tifo per loro in qualunque situazione. Dopo il finale di Prodigy, ritroviamo i nostri due ragazzi separati. A June è stato offerto un posto di apprendista Princeps, a fianco dell'Elector Anden, mentre Day è occupato a prendersi cura del fratello e a tenersi in vita. Ma questa lontananza non giova a nessuno dei due perché, nonostante ritengano di avere delle ragioni valide per stare separati, non riescono a fare a meno di pensarsi e di preoccuparsi l'uno per l'altra. Day è quello più intenzionato a tenere June a distanza, visto che non è riuscito a confessarle della sua malattia, ma lei, prepotentemente, riappare nella sua vita. Proprio alla soglia di un avvicinamento tra Repubblica e Colonie, un nuovo morbo si diffonde e le Colonie sono pronte a mettere in dubbio l'alleanza con la Repubblica e a dichiarare loro guerra. Bisogna trovare un antidoto prima che sia troppo tardi e solo il paziente zero è in grado di fornirlo, il fratellino di Day, Eden. Tutti sanno che Day non permetterà mai altri test su di lui, ma forse June può essere l'unica in grado di convincerlo e deve farlo per forza, se vuole impedire una guerra e la morte di molta gente. Ma Day non è più lo stesso e neanche June, probabilmente. Qualunque cosa lei gli dirà, sa bene che non riuscirà a fargli cambiare idea. Eppure quel legame che li ha sempre uniti, quelle sensazioni che hanno sempre provato, sembra non siano mai cessate. Rivedersi riaccende i loro cuori, sebbene molte cose siano cambiate, loro due per primi. C'è ancora l'affiatamento che li ha uniti nei primi due romanzi, il sentimento che provano è sempre forte, nonostante non lo abbiano più alimentato, e continuerà a far battere i loro cuori e a farli lottare per gli ideali in cui credono e per le persone che amano.
Day, che tiene alla sua famiglia più di ogni altra cosa e ha a cuore le sorti del popolo, e June, il soldato con il cuore diviso tra amore e dovere. La loro storia mi ha tenuta incollata alle pagine del libro, facendomi struggere in più di un'occasione. Perché loro sono fatti così. Sono orgogliosi, incoscienti e talmente innamorati da non rendersi conto dell'effetto che hanno sul lettore. Ogni loro gesto o parola era come una stilettata al cuore. Con questo romanzo Marie Lu ha decretato la mia fine, mi ha stupita e mi ha lasciata senza parole, riuscendo a dosare con sapienza il dolce e l'amaro, dall'inizio alla fine, senza farmi intuire nulla di ciò che sarebbe accaduto. Ho apprezzato ogni singolo colpo di scena, perché mi ha tenuta con il fiato sospeso. Ho apprezzato ogni risvolto di questa storia incredibile, perché mi ha dato la conferma di che serie unica avessi davanti (come se non l'avessi già avuta, leggendo i libri precedenti :P) I personaggi si sono dimostrati sempre all'altezza delle situazioni, affrontando con intelligenza e coraggio qualsiasi ostacolo. Sono venute fuori le loro debolezze, oltre che i loro punti di forza, e anche queste hanno contribuito a caratterizzarli, perché anche gli eroi più grandi e invincibili hanno i loro punti deboli, ma questi non gli tolgono valore, anzi li rendono più che mai umani. E Day e June lo sono fino in fondo, umani. Eroi. Fuori e dentro. Sono due anime in cerca di pace, in perenne lotta con i loro tormenti e con un mondo che li vuole vincolare in dei ruoli che a loro stanno stretti. Day è nato per essere libero e June per essere un soldato. Sono questi i loro destini, lo sappiamo da sempre. La Lu ce l'ha sempre detto. Prima di poterli realizzare, prima di riuscire a salvare se stessi, dovranno salvare il loro Paese e tutte le persone a cui tengono. Non c'è spazio in questo romanzo per vendette, riflessioni, ripensamenti. I tempi sono stretti, bisogna agire. E così, in un susseguirsi serrato di colpi di scena e tanta azione, i nostri protagonisti faranno il possibile per fermare l'imminente guerra. Non si risparmieranno mai, neanche Day, che sembra avere i giorni contati.
Come sempre, la scrittura della Lu è magnetica, ipnotizzante e ti trascina in questa storia sensazionale, togliendoti il respiro. Non hai mai l'impressione di leggere un libro, perché tutto è così vivido e dettagliato che sembra quasi di guardare un film. Il mondo distopico della Lu è molto ben caratterizzato e contribuisce a dare ancora più fascino a questa storia incredibile. Non mancano la tensione, le rivelazioni, i colpi di scena e personaggi secondari, buoni o cattivi, che riempiono in maniera convincente la scena. Tra i miei preferiti, Anden, il giovane Elector che ha preso da poco il posto del padre al comando della Repubblica. Se in Prodigy mi era sembrato un personaggio un po' ambiguo, messo lì giusto per dare più pathos alla storia d'amore già complicata tra Day e June, in questo libro si può dire che lo conosceremo molto meglio e avremo modo di rivalutarlo. Anden è un ragazzo che, senza volerlo, si è trovato molto presto a tenere in mano le redini di una Nazione e ogni responsabilità che ne consegue. Tutto il peso dei suoi doveri gli grava sulle spalle e ogni decisione che sarà costretto a prendere lo appesantirà un po' di più. E' fondamentalmente un personaggio buono, che vuole solo governare con giustizia e farà del suo meglio per accontentare tutti, persino la gente più povera e indifesa, conquistandosi qualcosa di molto raro e prezioso: la fiducia di Day. Anche Eden è un personaggio che, finalmente, emerge e che possiamo conoscere meglio in questo libro. E' il fratello più piccolo di Day, che ha subito perdite e dolori inimmaginabili, ma nelle sue vene scorre lo stesso sangue del fratello e, infatti, il suo coraggio non mancherà di manifestarsi.
Ho sempre dato il massimo dei voti a ogni libro di questa saga e, anche stavolta, non posso tirarmi indietro perché questo libro mi è piaciuto un sacco, anche più di Prodigy, probabilmente. Sebbene il finale lasci un po' d'amaro in bocca, devo dire che riesce comunque a trasmettere speranza, ed  è questa la cosa che ho apprezzato di più. Marie Lu non ha deluso, ha scritto una storia significativa, complessa e tormentata, capace di superare ogni aspettativa e di creare un nuovo inizio, là dove tutto sembrava giunto al capolinea. Perché una storia tanto bella non può finire. Day e June resteranno per sempre nei nostri cuori, due personaggi indimenticabili, con i quali abbiamo sofferto, riso e pianto.
No, loro non meritano una fine. La loro storia continua da dove è cominciata...


Voto: 5 tazzine! Un perfetto finale di saga!

A presto!
xoxo



mercoledì 25 marzo 2015

So I Started Reading... "Champion" di Marie Lu

Eccomi di nuovo qui, miei cari lettori! ^^
Oggi appuntamento con un'altra rubrichetta, So I Started Reading, ideata da non so chi, ma che personalmente ho scovato sul blog Bloody Bookaholic.
In questa rubrica vi presenterò un romanzo che ho iniziato a leggere, l'incipit (o qualche altro estratto) e una mia prima impressione. Sarà un po' diversa dall'originale, a seconda di quello che mi ispirerà di più scrivere. E non avrà una cadenza precisa, ma la pubblicherò ogni volta che avrò iniziato un nuovo libro e vorrò rendervi partecipi delle prime sensazioni provate.

So I Started Reading...
Champion
di Marie Lu


Serie: Legend #3
Prezzo: 16,50 euro
Pagine: 329
Genere: young adult, distopico
Editore: Piemme (collana Freeway)
Data di pubblicazione: 17 Marzo 2015

IL LIBRO

Per il bene della Repubblica, June e Day hanno rinunciato all'amore che provano. In cambio, June è tornata nelle grazie dell'elite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Purtroppo è esattamente per il bene della Repubblica che sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. Ma le richieste del nuovo governo non si limitano a questo. June dovrà convincere l'unica persona che ama a sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Il che significa usare il proprio fascino, non dire tutto, fingere una convinzione che non ha e, quel che è peggio, sapere che Day non saprà rinunciare a fare la cosa giusta, costi quel che costi. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.

ESTRATTO

Vaghiamo in mezzo a quel lusso per lunghissimi minuti, persi in un mare di politici. Le nappe delle mie spalline tintinnano. Sto cercando lei, anche se non ho idea di cosa le dirò quando e se la troverò. Non so neanche se riuscirò a notarla in mezzo a tutto questo sfarzo. Ovunque mi giri, vedo masse di gonne colorate e abiti inamidati, fontane e pianoforti, camerieri con vassoi coperti di calici di champagne, persone raffinate coi loro sorrisi di plastica. All'improvviso mi sento in gabbia. 
Dove sono? Che cosa ci faccio qui? 
Nell'istante esatto in cui mi faccio queste domande, finalmente la vedo. In qualche modo, in mezzo a queste facce che si fondono in un unico ritratto sfocato, i miei occhi scorgono la sua silhouette e mi blocco. June. Il rumore intorno a me si trasforma in ronzio, lieve e poco interessante, e non posso fare a meno di rivolgere tutta la mia attenzione a lei.
Indossa una gonna rossa lunga fino ai piedi. Noto i suoi capelli, folti e splendenti, che formano onde scure sulle spalle, trattenute da pettini rossi tempestati di gemme: sembra che il suo viso irradi luce. E' la ragazza più bella che abbia mai visto, senza dubbio la più bella lì dentro. Negli otto mesi di lontananza è diventata più alta e il modo in cui si muove - così aggraziata, con il sottile collo da cigno e gli occhi profondi - è l'immagine della perfezione. 
O quasi. Osservandola con più attenzione, noto qualcosa che mi disturba. Ha un'aria distante, quasi si sentisse poco sicura di sé. Non è la June che conosco. Mi ritrovo a guidare me e Faline verso di lei come attratto da una forza invisibile. Mi fermo solo quando le persone che ha attorno si allontanano, rivelando l'uomo al suo fianco. 
Anden. Ovvio, non dovrei essere sorpreso. Alcune ragazze in disparte, elegantissime, cercano invano di catturare la sua attenzione, ma lui sembra vedere soltanto June. Lo osservo mentre si china per sussurrarle qualcosa all'orecchio, prima di continuare la conversazione con lei e molti altri. 
Quando mi giro dall'altra parte in silenzio, Faline aggrotta la fronte. 
<<Tutto bene?>> mi chiede. 
Tento di sfoggiare un sorriso rassicurante. <<Oh, ma certo. Non preoccuparti.>> Mi sento così fuori posto in mezzo a questa aristocrazia, con i loro conti in banca e i loro modi raffinati. Non importa con quanti soldi mi ricopra la Repubblica, resterò sempre il ragazzo venuto dai bassifondi. 
E mi ero dimenticato che un ragazzo di strada non è all'altezza della futura Princeps. 

(Champion, pag.36-37)


LE MIE PRIME IMPRESSIONI

Ho attesa con trepidazione l'uscita di Champion, il capitolo finale di una saga distopica che mi ha rapito il cuore, anzi, posso tranquillamente affermare, che è la mia preferita in assoluto, al momento, per quanto riguarda il genere. Marie Lu ha creato una storia davvero unica e mi sono perdutamente innamorata di ogni minimo dettaglio, soprattutto di Day e June, due straordinari personaggi, fatti di mille sfaccettature e capaci di distinguersi da ogni altro personaggio mai letto. Insomma, davvero indimenticabili, sarebbe impossibile non amarli, ve lo assicuro! Come immaginavo, leggere Champion è stato come farmi un'iniezione di emozioni. Mi era mancato tutto di questa saga e ho ritrovato con piacere uno stile, quello della Lu, capace di non farti staccare dalle pagine! La storia di Day e June è ancora più appassionante e straziante in questo ultimo capitolo e non vi nego che questa lettura mi sta facendo palpitare come non mai. Non so come finirà, so solo che non arriverò integra alla fine. Sto pregando che tutto proceda bene e che la Lu non abbia deciso di optare per un finale shock! Se non avete ancora letto questa serie, vi consiglio di iniziarla. E' una delle poche che vale davvero la pena leggere, bella sotto ogni aspetto!


A presto!
xoxo


sabato 21 febbraio 2015

Anteprima: "Champion" di Marie Lu

Buon pomeriggio, cari lettori caffeinomani! ^_^
Anche oggi voglio segnalarvi una fantastica anteprima, una a cui tengo particolarmente. Finalmente, dopo un'attesa straziante e fin troppo lunga (un anno di attesa è troppo, per quanto mi riguarda), arriva in Italia, anche il terzo volume della bellissima saga distopica "Legend", scritta dalla giovane e talentuosa Marie Lu. Un finale che si preannuncia ricco di sorprese e colpi di scena, così come lo sono stati anche i precedenti capitoli di questa avventurosa e originale storia, portata in Italia dalla Piemme Freeway. June e Day sono due eroi che abbiamo imparato ad amare, che ci hanno fatto vivere emozioni incredibili, due personaggi che con la loro intelligenza e sensibilità hanno toccato il nostro animo. Siete pronti a ritrovarli per l'ultima volta? Cosa ci riserverà questo capitolo conclusivo?

Champion
di Marie Lu




Serie: Legend #3
Prezzo: 16,50 euro
Pagine: 336
Genere: young adult, distopico
Editore: Piemme (collana Freeway)
Data di pubblicazione: 17 Marzo 2015






June e Day hanno rinunciato all'amore che provavano l'una per l'altro per il bene della Repubblica. June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Ma, per il bene della Repubblica, sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. June dovrà chiedere all'unica persona che ama di sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.

L'autrice

Marie Lu è Art Director di video game e proprietaria del marchio Fuzz Academy. L'ispirazione per scrivere Legend è nata guardando I Miserabili e chiedendosi come la relazione tra un famosissimo criminale e un prodigioso detective potesse essere trasferita in una storia moderna. Laureata alla Southern California University, Marie Lu vive a Los Angeles. Per Piemme Freeway ha già pubblicato i primi volumi della trilogia, Legend e Prodigy.

serie completa trilogia "Legend" - cover originali


Quanti di voi non vedono l'ora che esca Champion?
I primi due libri li ho letteralmente adorati, ne sono una prova le mie adoranti recensioni (QUI quella di Legend QUI quella di Prodigy). Voi che ne pensate di questa saga? La amate quanto me?
Spero che pubblichino anche il racconto "Life Before Legend", che contiene due short stories originali, prequel della serie, dedicate a June e Day. Ho letto l'ebook in lingua, ma sarebbe bello se la Piemme lo pubblicasse anche in Italia, perché aiuta a conoscere ancora meglio i due protagonisti.
E, visto che ci sono, lancio un ulteriore appello: vorrei in Italia anche "The Young Elite", il nuovo romanzo di Marie Lu!!! Pubblicatelo anche qui, vi prego, e avrete la mia riconoscenza a vita!

A presto!
xoxo


mercoledì 19 marzo 2014

Recensione: "Prodigy" di Marie Lu

Buona sera, amici!
Non badate all'orario, ma sono riuscita solo adesso a trovare il tempo di finire la recensione di "Prodigy", libro favoloso terminato di leggere qualche giorno fa. Prodigy per me è stata la conferma di quanto sia fantastica la serie distopica di Marie Lu, in assoluto una delle più belle che abbia mai letto! Così come il primo libro mi aveva sorpresa ed entusiasmata (QUI la mia recensione), allo stesso modo questo seguito mi ha totalmente conquistata! Leggerlo è stata una bellissima esperienza e spero proprio che non dovremo aspettare troppo per il seguito, "Champion", perché non potrei davvero farcela. Che la Piemme Freeway abbia pietà di me!!
Ringrazio la casa editrice per la copia inviatami, in cambio di una recensione onesta.

Prodigy
di Marie Lu


Titolo originale: Prodigy
Serie: Legend #2
Prezzo: 16,50 euro
Pagine: 298
Genere: distopico, young adult
Editore: Piemme (collana Freeway)

Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due parti, la Repubblica e le Colonie, e la guerra sembra destinata a non finire mai. June e Day arrivano a Vegas dopo essere miracolosamente sfuggiti all'ingiustizia della Repubblica quando l'inconcepibile accade: l'Elector Primo muore e il figlio Anden prende il suo posto. Mentre la Repubblica sprofonda nel caos, i due ribelli innamorati si uniscono ai Patrioti nel disperato tentativo di salvare il fratello di Day, Eden. E i Patrioti accettano, ma a una condizione: June e Day dovranno prima uccidere il nuovo Elector. È l'occasione per cambiare il mondo, per dare un senso alla morte di tante persone amate e di tanti innocenti... peccato che il nuovo Elector, l'affascinante e sensibile Anden, sembri completamente diverso dal suo crudele genitore. E se i Patrioti si stessero sbagliando?

<<Può darsi che Anden sia l'uomo più potente della Repubblica... ma è Day, il ragazzo di strada con nient'altro che i vestiti che indossa e l'ardore negli occhi, a possedere il mio cuore.
Lui è bellezza fuori e dentro.
Lui è un raggio di sole in un mondo in tempesta.
Lui è la mia luce.>>



Scrivo questa recensione con il cuore a pezzi. Dopo aver voltato l'ultima pagina di Prodigy, non volevo credere di averlo finito. Non volevo credere che non ci fossero più pagine da leggere. La serie "Legend" di Marie Lu è una delle serie distopiche migliori che siano mai state scritte! Trama coinvolgente, personaggi caratterizzati alla perfezione, dialoghi eccellenti. Marie Lu ha davvero creato qualcosa di speciale e sono contentissima che la serie sia stata portata in Italia, merita davvero di essere letta da tutti. 
Se già Legend mi aveva conquistata, con Prodigy l'autrice mi ha resa incondizionatamente sua. Sappiate che non solo d'ora in poi amerò questa donna con tutta me stessa ma ne diventerò la stalker italiana ufficiale! :P
Quando si tratta di distopici divento particolarmente esigente. Un romanzo che rientra in questo genere deve avere, a mio parere, delle determinate caratteristiche. Il mondo in cui si muovono i protagonisti deve essere chiaro e ben definito, la storia originale e coinvolgente. Ho letto parecchi distopici in cui mancava tutto questo e il contesto era descritto in maniera superficiale o addirittura lasciato al caso. Questo non accade in Prodigy. L'autrice ha creato un mondo unico, non solo ideandolo, ma rendendolo vivo e vero tramite le sue parole, e facendomi sentire realmente dentro quel mondo. Le descrizioni delle città, del clima, di tutto il contesto politico e sociale, sono precise e soddisfacenti e non sfuggono al lettore, che riesce a cogliere con esattezza ogni dettaglio della mente geniale dell'autrice.
Prodigy racchiude in sé tutto ciò che un romanzo dovrebbe avere. Non gli manca davvero nulla. Non mi ero mai sentita talmente presa da una serie come mi è successo con questa. E l'idea di non avere tra le mani l'ultimo capitolo della saga mi sta uccidendo, credetemi! Vorrei poter sapere subito come finirà, perché il finale di Prodigy mi ha lasciato con una terribile sensazione dentro e mi sembra di non riuscire ad andare avanti se non scoprirò che tutto andrà bene, che non succederà nulla di brutto ai miei personaggi preferiti.  Mentre leggevo Prodigy ero completamente in estasi, disconnessa dal mondo intero, immersa anima e cuore in questo incredibile romanzo. Mi sono innamorata di ogni singolo personaggio. Ognuno, con i suoi pregi e i suoi difetti, è diventato per me un amico, qualcuno da tenere stretto e non abbandonare.
Ho avuto un po' di difficoltà a scrivere questa recensione, perché, come al solito, quando un libro mi piace troppo, non trovo mai le parole giuste che possano rendergli giustizia. Così mi è stato consigliato di scrivere una dichiarazione d'amore al romanzo, ed è quello che farò, perché Prodigy mi è entrato nel cuore e si è piazzato subito in testa alla classifica dei migliori libri che abbia letto quest'anno!
La storia riprende da dove era rimasta, con Day e June in fuga verso Vegas. I due, sfuggiti alle grinfie della Repubblica e alle sue ingiustizie, vanno alla ricerca dei Patrioti, i ribelli che "corteggiano" da sempre Day affinché si unisca a loro e che adesso hanno Tess, la migliore amica di Day. Lui vuole ritrovarla, ma più di tutto desidera salvare il fratellino Eden, che è ancora nelle mani della Repubblica. Per farlo avrà bisogno dell'aiuto dei Patrioti e così, June e Day, dopo averli rintracciati, si troveranno costretti ad unirsi a loro e a portare a compimento una missione che metterà a dura prova la loro integrità: dovranno uccidere il nuovo Elector. Il compito spetta a June, colei che più facilmente può avvicinarsi a lui, ma cosa succederà quando questa vicinanza diventerà più audace e June conoscerà meglio l'uomo che deve uccidere? Sarà ancora disposta a farlo? Il giovane Anden non solo si rivelerà completamente diverso dal padre, ma dimostrerà di avere, nel segreto, delle idee rivoluzionare e di aver bisogno dell'appoggio di June e Day per potersi accaparrare il favore del popolo e apportare cambiamenti significativi alla Repubblica. Sarà vero o nasconde qualcos'altro? E June saprà resistere al suo fascino e alla sua classe? E come la prenderà Day? Sono molti gli eventi narrati nel romanzo, i quali si susseguono ad un ritmo frenetico, ammaliante e travolgente, portando il lettore a divorare le pagine.
Prodigy, esattamente come Legendè uno di quei romanzi che non puoi fare a meno di leggere tutto d'un fiato. La cosa che sinceramente mi piace di più di questa serie
è proprio il fatto che non ci si annoia mai leggendola, c'è sempre qualche colpo di scena a tenere viva l'attenzione. Anzi, ce ne sono tantissimi e tutti sorprendenti! Non ne rimarrete delusi. Difficilmente l'autrice riuscirebbe a deludervi...
Devo ammetterlo, non leggevo niente di così interessante da parecchio, un romanzo che ti rapisce dal primo all'ultimo istante e che non riesci a mettere giù neanche per andare a dormire.
Marie Lu ha uno stile inconfondibile! Diretto, sicuro, armonioso e accattivante. I suoi personaggi interagiscono alla perfezione e riescono a divenire per il lettore indimenticabili, grazie alle caratteristiche che li contraddistinguono e che li delineano in modo chiaro e preciso. Come ho già detto, non c'è un solo personaggio che non abbia amato. Day e June sono assolutamente diversi, provenienti da due realtà contrapposte, eppure si compensano e insieme sono perfetti. Potrebbe sembrare che, piuttosto, Day e Tess, o June e Anden, siano quasi anime gemelle, così simili, così giusti, così in sintonia... ma il legame che unisce Day e June è qualcosa di inspiegabile, di assoluto, di irrazionale, è un sentimento puro e sincero, profondo. E, sebbene entrambi non sappiano definirlo, sanno di volersi e di non poter fare a meno l'uno dell'altra.
E' un legame che va al di là della semplice attrazione. Un legame che si basa sulla fiducia reciproca e incondizionata, una fiducia su cui, anche quando saranno lontani, sapranno di poter contare sempre. Una coppia formidabile che, però, in questo secondo romanzo, avrà parecchie prove da affrontare, prima che entrambi capiscano esattamente cosa provano davvero. Anden, splendido e raffinato principe della Repubblica, s'insinuerà con garbo nella vita di June, scombussolando per un po' le sue prospettive, i suoi obiettivi, le sue certezze. Tess, invece, l'amica del cuore di Day, farà capire a lui di non voler essere soltanto un'amica e tenterà, con abili manovre, di minare il suo rapporto con June. Marie Lu aggiunge pathos alla storia ampliando i ruoli di questi due personaggi, Tess e Anden, che in Legend avevano avuto uno spazio minore e che qui faranno da tramite per svolte importanti nella storia. Nonostante in alcuni momenti li abbia visti come elementi di disturbo, trovo che invece contribuiscano a dare al romanzo maggior tensione, a far sospirare e trepidare il lettore ancora di più. Soprattutto coloro i quali tifano per Day e June fin dall'inizio. Sappiate che il vostro cuore subirà diversi scossoni durante la lettura di Prodigy! Dovrete tenere duro! :P
 E poi c'è Kaede, un personaggio che ho amato follemente, soprattutto nel finale, quando durante un volo pazzesco dà il meglio di sé e riesce anche a farmi commuovere. Kaede è uno dei personaggi secondari, una ribelle che si è unita ai Patrioti e, come loro, desidera abbattere la Repubblica e lottare per cambiare le cose. Ma quando scoprirà cosa c'è dietro il piano del suo capo, il suo coraggio e la sua fiducia in Day la porteranno a schierarsi diversamente e a dare tutto per i suoi onesti ideali. Davvero un personaggio fantastico, a cui l'autrice ha dato grande spessore, così come ha fatto con tutti gli altri. Marie Lu sa rendere ogni personaggio un protagonista, ognuno ha un ruolo fondamentale e specifico, e la storia acquisisce maggiore bellezza, a mio parere. Una menzione speciale la merita anche Metias, il fratello di June che vive nei ricordi e nei sogni della sorella e che, come sempre, dimostra di essere una persona in gamba e intelligente. E io, al solito, continuo ad essere pazza di lui! *_*
Prodigy è ricco di elementi straordinari, tutti dosati sapientemente dall'autrice. Un romanzo
intenso e adrenalinico, in cui tutto può succedere e non sai mai cosa aspettarti. Personaggi unici e affascinanti, ricchi di sfumature e veri come non mai, con le loro contraddizioni, i loro pensieri, una grande forza e un coraggio straordinario. Anch'io mi sono sentita un po' una ribelle, leggendo questo romanzo. Anch'io ho lottato con June e Day contro le ingiustizie della Repubblica, contro un sistema che vuole schiacciarli. Loro però sono davvero due prodigi. Hanno capacità incredibili e questo li rende agli occhi del lettore due fenomeni, due figure in cui credere, a cui ispirarsi. Sono belli, intelligenti... e innamorati. June e Day sono fantastici e vi ruberanno il cuore! Il lato romance del romanzo è davvero ben curato e riesce a coinvolgere il lettore fino alla fine, tenendolo col fiato sospeso e col cuore trepidante. Sarà per il lato più dolce e romantico di Day che conosceremo o per la missione che lo costringe lontano dalla donna che ama, facendolo star male. Sarà per la tenerezza dei suoi pensieri, quando si rivolgono a June, oppure per quello che entrambi provano ma che fanno fatica a dire... Non lo so proprio, so soltanto che hanno saputo emozionarmi tantissimo e questo è ciò che conta.
 Il doppio pov, ancora una volta, ha funzionato alla grande. Le voci dei due protagonisti sono ben distinte e riescono a dare un quadro ben completo e interessante dell'intera vicenda. A volte, i due punti di vista combaciavano, rendendo palese quanto i personaggi fossero in sintonia. E questo me li ha fatti amare ancora di più! Insomma, penso che l'abbiate capito, alla fine: IO AMO QUESTA SERIE! L'ho scritto a caratteri cubitali e ho dedicato ai due libri finora letti delle autentiche dichiarazioni d'amore, non c'è dubbio! ;)
Inutile dirvi, a questo punto, quanto vi consiglio questa lettura. Ormai penso abbiate afferrato quanto Marie Lu e la sua serie siano fantastiche! Fidatevi e leggetela, sono sicura che non ve ne pentirete.
Ancora tantissimi complimenti all'autrice che mi ha conquistata con la sua storia avventurosa e toccante, anche se vorrai urlarle contro per QUEL DANNATISSIMO FINALE, io la adoro, e non vedo l'ora di leggere Champion! Chissà cosa accadrà a June e Day. Chissà come finirà tutta questa storia! Voglio saperloooooooooooo, quindi incrocio le dita affinché la Piemme pubblichi il più in fretta possibile il capitolo finale di questa splendida serie.




Voto: 5 tazzine e anche di più, per questo romanzo ricco di azione e romanticismo!





A presto!
xoxo








LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...