coffee_books
Visualizzazione post con etichetta supereroi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta supereroi. Mostra tutti i post

martedì 21 novembre 2023

Review Party: "Renegades" di Marissa Meyer

Buongiorno, lettor*! ^^
In questa fresca giornata di novembre vi parlo di uno dei romanzi che ho atteso di più, ovvero Renegades, di Marissa Meyer. Ho amato l’autrice per le sue Cronache Lunari, un po’ meno per Gilded, eppure non vedevo l’ora di scoprire questa nuova storia a tema supereroi. Vi lascio alla mia opinione, ma non dimenticate di passare anche dagli altri blog che partecipano all’evento.

Renegades
di Marissa Meyer

Prezzo: 10,99 € (eBook) 21,90 € (cop. rigida)
Pagine: 432
Genere: fantasy, distopico, young adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 14 novembre 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

L'Era dell'Anarchia avrebbe potuto proseguire all'infinito. Poi, quasi all'improvviso… la speranza. La speranza che risplendeva luminosa, vestita con mantelli e maschere. La speranza, bellissima e piena di gioia, che prometteva di risolvere tutti i problemi, di trafiggere i nemici con la spada della giustizia. La speranza che prendeva il nome di Rinnegati. Sono passati ormai dieci anni da quando i Rinnegati, un gruppo di giovanissimi Prodigi, uomini e donne dotati di poteri straordinari, decisero di usare le loro capacità per contrastare il caos generato dal governo degli Anarchici su Gatlon City, e riportare ovunque pace e stabilità. Da quel momento i Rinnegati sono diventati per tutti i paladini della giustizia, un simbolo vivente di fiducia nel futuro e coraggio. Per tutti tranne ovviamente per gli Anarchici superstiti che, a loro volta dotati di poteri, sono fuggiti dalla città e per anni, di nascosto, hanno cercato di riorganizzarsi per portare a compimento il progetto originale del loro defunto leader Ace. Tra loro adesso c'è anche Nova, la nipote diciassettenne dell'uomo. Lei stessa un Prodigio, è affamata di vendetta e pronta a tutto pur di ottenerla. Anche a partecipare a un'operazione di infiltrazione tra le fila nemiche. L'incontro con Adrian, un Rinnegato dall'animo ribelle che crede fermamente nella giustizia, però, potrebbe rischiare di sconvolgere i suoi piani: a un passo dalla grande battaglia che attende Rinnegati e Anarchici, i sentimenti infatti possono diventare un nemico spietato...

Ho sempre avuto una predilezione per libri e film di supereroi. Con l’uscita di questa serie ho creduto di trovare finalmente pane per i miei denti. Da super fan degli X-Men non potevo lasciarmi sfuggire l’opportunità di una lettura così ghiotta. Marissa Meyer non delude e ci regala una storia interamente dedicata ai supereroi, uomini e donne con poteri straordinari che si ergono a paladini di giustizia e protettori del genere umano, quando pare che l’Anarchia stia portando solo caos e scompiglio. Questa organizzazione ha preso il nome di Rinnegati, opponendosi al potere anarchico - e al suo leader, Ace - e portando nel mondo una speranza. Col tempo, però, le cose sono cambiate e anche le regole, e il loro porsi sopra tutto e tutti, dettando legge, non è una cosa che piace agli Anarchici superstiti. Nova è una di loro, nonché nipote di Ace. Quando era piccola ha visto morire la sua famiglia, ha atteso l’arrivo dei Rinnegati, convinta che al momento giusto sarebbero venuti a salvarli, ma non si è presentato nessuno, e lei è rimasta sola. Soltanto Ace è arrivato alla fine, e l’ha presa sotto la sua ala protettrice. Da allora sono passati anni, Ace adesso è morto, ma il desiderio di Nova di vendicarsi dei Rinnegati, di ciò che hanno fatto alla sua vita e alle persone che amava, è più forte che mai. Nova è una super ricercata, eppure riesce sempre a farla franca. Il suo è un potere fortissimo e inquietante, con un solo tocco riesce a neutralizzare il nemico, assopendolo profondamente. Per i nemici è un grande punto interrogativo… Incubo, Anarchica o no? Lei non ama giocare secondo le regole, è testarda, sicura di sé, agguerrita. Ecco perché non si tirerà indietro al momento di infiltrarsi tra i Rinnegati per colpire il nemico da vicino. Peccato che non ha fatto i conti con Adrian, il figlio dei fondatori, un ragazzo conosciuto durante un attacco al loro Capitano e che pare abbia dei poteri incredibili. Adrian crede fermamente nella giustizia, si porta dietro un grosso segreto, e più di ogni altra cosa vuole scoprire di più su Incubo, capire se può o meno fidarsi di lei. Nova invece vuole abbattere il Consiglio e tutti i Rinnegati, riportando nel mondo la libertà ed eliminando l'oppressione. Chi la spunterà?

Renegades è un romanzo ricco di azione, non lo si può negare, c’è continuamente qualche missione da compiere, qualcosa da scoprire, qualche attacco da studiare, qualche superpotere da approfondire, qualche passato che viene a galla, qualche impresa pericolosa a tenere con il fiato sospeso. L’autrice ci permette di entrare a far parte di entrambe le fazioni di supereroi, Rinnegati e Anarchici, seguendo i punti di vista di Nova e Adrian, ma chi è che è dalla parte giusta? Chi sono i buoni e chi i cattivi? Propenderete per entrambe le parti, probabilmente, perché alla fine nessuno è solo buono o solo cattivo, dietro le azioni dei nostri supereroi ci sono ragioni importanti che li spingono a fare determinate scelte e riusciremo per lo più a comprenderle, restando attaccati fino all’ultima pagina per capire dove la loro lotta li porterà. Ma questo è solo il primo volume di una trilogia, perciò dovremo aspettare anche i prossimi per vedere l’evoluzione di molti di questi personaggi e situazioni. 

Renegades mi è piaciuto, ma non come mi sarei aspettata. Mi aspettavo una storia più originale, invece mi è sembrato di leggere un fumetto degli X-Men o guardare un episodio di The Boys. Questa storia non sembra portare nulla di nuovo nel panorama letterario supereroistico, e non mancano nemmeno dei trope classici e molto amati dei romanzi di ultima generazione, primo fra tutti l’enemies to lovers. I personaggi sono tanti, ma veramente tanti, e in un primo momento un po' ci si confonde tra identità reale e identità segreta, tra nomi veri e nomi da supereroi, anche perché l'autrice, non appena compaiono, ci tiene a precisarli entrambi. E lo fa spesso, anche quando ormai abbiamo capito di chi si tratta. Nonostante ciò, mi sono appassionata quasi subito al romanzo, perché è avvincente e perché, come vi ho detto, sono una fan sfegatata di questo tipo di storie, ma alla fine dei conti mi sono accorta che non mi ha lasciato addosso l’entusiasmo sperato. Avevo voglia di leggere qualcosa di diverso, invece ho trovato tutto abbastanza prevedibile. Quello però che più di ogni altra cosa mi ha fatto storcere il naso e mi ha irritata è stata la traduzione dei nomi dei supereroi. L’ho trovata forzata e ridicola, in alcuni casi non riuscivo a prenderli sul serio con dei nomi tanto improbabili (Schizzo, Fumogeno, Fobia, Il Custode del Timore, Pastinaca, ecc.). A parte questa enorme pecca, il romanzo ha il suo potenziale, ma mi auguro che i seguiti si rivelino più innovativi e riescano a mostrare il reale talento dell’autrice, che con le sue Cronache Lunari aveva fatto breccia nel mio cuore. È comunque la lettura ideale se siete a digiuno di storie del genere, se vi piacciono i romanzi in cui si mescolano amore e potere, segreti e giustizia, azione e divertimento. Sui nomi, però, stendiamoci un bel velo pietoso, è meglio...
Fonte immagini: Pinterest
Banner: @paranormalbookslover

Un ringraziamento alla casa editrice per la copia in cambio di un'onesta opinione.

martedì 9 novembre 2021

Rubrica: Coffee&Ciak - Recensione di Eternals (a cura di Giulia)

Buon pomeriggio, lettor*!
Nuovo appuntamento con la rubrica Coffee&Ciak, dedicata a film e serie TV. Oggi scopriamo insieme l'opinione di Giulia riguardo il film del momento, Eternals. È andata a vederlo al cinema e ha voluto subito farci sapere cosa ne pensava. E voi, lo avete visto? Vi è piaciuto? Vi aspettiamo nei commenti ;)

Eternals
di Chloe Zhao


Eccomi qui, tornata da un pomeriggio al cinema, per parlarvi dell’ultimo film della Marvel, diretto da Chloe Zhao, fresca fresca di Oscar. Eternals tra tutti i film della Marvel, si può dire sia quello con più ambizioni. Ambizioni che purtroppo si perdono un po’ durante il film. Eternals inizia un po’ come Star Wars, con delle scritte su uno sfondo nero, che spiegano un po’ le origini della storia dove dice che Arishem, il primo celestiale, ha portato la luce nell'universo. Per migliaia di anni, gli Eterni, mandati dai celestiali con una missione, hanno vissuto in segreto tra gli umani sulla Terra. Qual è questa missione, vi starete chiedendo, ebbene gli Eterni hanno il compito di proteggere l’umanità dai Devianti, solo e soltanto da loro, per questo non li vediamo comparire in nessun altro film dell’MCU. Per moltissimi anni gli Eterni, guidati dalla loro leader, Ajak, “la prima eterna”, hanno combattuto questi mostri, sin dall’antica Mesopotamia, finché un giorno questi Devianti si sono estinti e ciò ha permesso agli Eterni di vivere per secoli una vita “normale”, ma subito dopo Avengers Endgame, qualcosa è cambiato…

“Abbiamo sorvegliato e suggerito, li abbiamo aiutati a progredire e li abbiamo visti compiere meraviglie. Nell'arco degli anni non abbiamo mai interferito... fino ad ora.”

In questo film, abbiamo la bellezza di 10 personaggi principali, quattro cattivi, un quadrangolo amoroso e (rullo di tamburi, per favore), la prima scena di sesso della Marvel sugli schermi.

Ma chi sono questi eterni? Come vi ho detto prima sono 10 e ognuno di loro ha un potere diverso:
- “La prima eterna” nonché capo del gruppo è Ajak (Salma Hayek), ha il potere di guarigione e può comunicare con Arishem; penso sia il personaggio più enigmatico fino a metà film, fino ad una scena in particolare non si riesce a capire cosa le passi per la mente;

- Sersi (Gemma Chan), che trasmuta gli oggetti in elementi diversi, una ragazza che ha amato l’umanità fin dal primo momento in cui ha messo piede sulla Terra. Una ragazza dolce, non molto sicura di sè e sicuramente l’eterno più sottovalutato;

- Ikaris (Richard Madden), un Superman della Marvel con tanto di capacità e occhi laser. Un ragazzo incoerente e a tratti stronzo, conosce, insieme a Ajak, il segreto della loro missione e questa bugia lo logora nei millenni tanto che arriva a fare qualcosa che i suoi compagni non avrebbero mai immaginato;

- Kingo (Kumail Nanjiani), che spara energia dalle mani; un personaggio un po’ secondario, che si scopre essere, secondo me, il più umano fra tutti, ha quasi tutti i difetti tipici dei tratti umani, egocentrico, egoista e anche un po’ spocchioso;

- Sprite (Lia McHugh), che può lanciare illusioni; una donna millenaria rinchiusa nel corpo di una ragazzina. Personaggio che più ho odiato, incoerente, egoista e secondo me se non ci fosse stata avremmo goduto meglio la visione del film;

- Phastos (Brian Tyree Henry), un inventore sovrumano; letteralmente l’inventore dell’aratro, della macchina a vapore ma anche l’inventore della bomba nucleare;

- Makkari (Lauren Ridloff), che ha una super velocità e anche una percezione al 100% dei movimenti che ha sviluppato in seguito ad un “difetto fisico”, è sordo-muta;

- Druig (Barry Keoghan), con poteri di controllo mentale; quando tutti non intervenivano, anche nei minimi conflitti umani, lui era lì a seminare pace e amore.

- Gilgamesh (Don Lee) con super forza;

- Thena (Angelina Jolie), un potente guerriero che può evocare armi dal nulla, l’eroina di Atene, la dea della guerra, colei che ricorda quando tutti hanno la mente annebbiata.

Tante cose da introdurre, personaggi, relazioni, poteri e obbiettivi, in 2h e 30m di film è normale che qualcosa venga tralasciata, secondo me non hanno saputo dare il giusto spazio a tutte le varie situazioni, anche se è normale che alcuni personaggi siano più approfonditi di altri, per esempio la relazione tra Sersi e Ikaris ha più spazio rispetto a personaggi effettivamente “secondari” come Makkari e Phastos.

Una cosa molto carina è la costruzione della vita del personaggio di Kingo, praticamente gli costruiscono una dinastia Bollywoodiana, ma comunque viene messo un po’ in disparte anche lui.

Molti film della Marvel, come per esempio gli stessi film degli Avengers o anche I Guardiani della Galassia, sono la dimostrazione effettiva che se vuole la Marvel può infilare eroi a destra e a manca dandogli il giusto spazio e concludendo tutte le varie situazioni ma è pur vero che in questo film incontriamo personaggi completamente nuovi nonostante i 20 e passa film già girati, quindi penso che tutto sommato non sia andata proprio male!

Per la prima metà del film, non fanno praticamente nulla, se non raccontarci le loro storie e “riassemblare” la squadra per sconfiggere l’imminente minaccia. Dopo la prima metà possiamo dire che inizia la trama vera e propria, anche se si alternano situazioni in cui apparentemente non c’è nessun cattivone da sconfiggere a situazioni in cui ci sono troppe cose di cui occuparsi. Uno dei cattivi compare dopo due ore di film e ad un altro non gli si dà un nome, nella scena finale uno dei personaggi scompare dalla scena e ricompare proprio sul finale. Queste sono le cose che mi hanno più fatto storcere il naso.

Poi ci troviamo un finale con un cliffhanger letteralmente da mettersi le mani nei capelli per la disperazione e nelle due scene post-credit vengono introdotte due situazioni che non vedo l’ora di scoprire come evolveranno.

Le scene di combattimento sono spettacolari, tutte le varie caratteristiche degli eterni creano un effetto davvero niente male sulla scena.

In conclusione devo dire che questo film, nonostante tutti i suoi difetti va assolutamente visto, perché dai è un film della Marvel è spettacolare a prescindere.
Giulia


Fonte immagini: Google immagini


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...