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martedì 1 ottobre 2019

Recensione: "Un maledetto lieto fine" e "Un maledetto per sempre" di Bianca Marconero

Buon pomeriggio, miei cari lettori caffeinomani! ^^
So che ho latitato un po' dal blog, ma l'estate mi ha davvero rapita e anche mio figlio. Ho avuto pochissimo tempo per stare al computer, ma ho letto un po' e sono pronta a parlarvi adesso delle mie letture. Partirò, innanzitutto, dalla duologia "maledetta" di Bianca Marconero, che mi ha tenuto compagnia in questi ultimi tempi. Si tratta di un romance diverso per la nostra amata Bianca, che si cimenta con qualcosa di più forte e cupo. Una storia controversa, lontana da tutto ciò a cui ci ha abituati, che si fa amare ma anche un po' odiare. Due protagonisti complessi, angst a non finire e situazioni che turbano gli animi. Questo e molto altro nell'ultima fatica di una delle autrici romance italiane più eclettiche, pronta a regalare ancora ai suoi lettori tormenti legati a questa duologia (è di poco tempo fa l'annuncio di un nuovo capitolo "Serristori"). Ho deciso di inserire entrambe le recensioni in un unico post, mi spiace se sarà lunghetto. Buona lettura ^^

Un maledetto lieto dine
di Bianca Marconero


Prezzo: 9,90 euro (cartaceo), 6,99 euro (eBook)
Pagine: 439
Genere: romance
Editore: Newton&Compton (collana Anagramma)
Data di pubblicazione: 7 Febbraio 2019


Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un'educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per "prova" sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più... Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni? Basta un corso di "seduzione" per imparare a lasciarsi andare?

Quando mi sono cimentata con il primo libro di questa nuova duologia di Bianca Marconero, l'ho fatto completamente fiduciosa, conoscendo ormai bene le doti dell'autrice, che è sempre stata una delle mie preferite. La serie ha riscosso parecchi consensi, trattandosi di un genere che vira un po' al dark e che sta dilagando molto ultimamente. Ammetto che, però, non è esattamente un genere che prediligo. Cioè, io adoro il romance, ma sono certe situazioni estreme che non fanno per me, essendo di fondo una romanticona. Bianca Marconero ha deciso di osare, reinventarsi, scommettere su se stessa alle prese con qualcosa di più ostico del normale, con personaggi non del tutto positivi, con una storia più oscura e coraggiosa. Il primo impatto è stato strano, per me, devo confessarlo, nonostante l'autrice avesse preparato il lettore dichiarando quanto sarebbe stato difficile digerire questa storia. Qualche perplessità quindi c'è stata, ma di meno per il seguito, Un maledetto per sempre, perché sapevo già cosa aspettarmi e non c'è stato quel forte impatto da stranirmi. L'approccio col secondo romanzo è stato quindi meno traumatico e sono riuscita ad apprezzarlo meglio. Ma cominciamo dall'inizio. Per capire esattamente di cosa parlo bisogna partire innanzitutto dai protagonisti, Agnese e Brando. Che io ricordi, non c'è stata mai una volta che non abbia amato uno dei personaggi di Bianca Marconero, ognuno è stato in grado di regalarmi qualcosa, di arrivarmi al cuore. Questa stessa empatia non c'è stata con i protagonisti di Un maledetto lieto fine, o meglio, non c'è stata con Agnese. Agnese è una ragazza bella e privilegiata. Ha perso la madre e il padre si è risposato con una donna giovane e carina ma senza carattere. Essendo figlia di un senatore molto in vista, è cresciuta seguendo regole ferree che l'hanno portata a sviluppare una personalità fredda e imperturbabile. Ecco, credo sia stata proprio questa sua freddezza a non farmi entrare in sintonia con il personaggio. Non è facile rispecchiarsi in lei, anche per via di alcune scelte piuttosto discutibili che fa. Agnese non ha mai fatto sesso e si mette in testa di riconquistare il suo ex sfoderando tutte le sue armi migliori e senza quella verginità che per lei è solo un peso. Così decide di rivolgersi a quello che secondo lei è un esperto in questo campo, ovvero il fratellastro, Brando Serristori, che pare cambi ragazze come cambia i calzini. Brando è membro di un gruppo musicale, gli Urban Knights, le donne gli cadono letteralmente ai piedi, ma questo ad Agnese non importa, lo considera solo un debosciato ignorante. Sa che ha bisogno di soldi per inseguire il suo sogno musicale e così gli offre un'ingente somma per insegnarle i segreti del sesso, arte in cui lei è completamente inesperta. Ma basterà un solo bacio per accendere la miccia che darà inizio a una storia impetuosa, malsana e torbida, una storia non esattamente desiderata, ma a cui Agnese e Brando non riusciranno più a rinunciare.

<<Se non la bacio, muoio. E qualcosa mi dice che il bacio che sto per darle sarà una botta al cuore. Le sfioro le labbra con le mie. Se prima erano sembrate morbide ora sono velluto, mi sembra dolce, dolce sul serio, come se fosse fatta di miele e di fuoco>>

Se da una parte tutto ciò può sembrare intrigante, da un'altra fa storcere un po' il naso, non solo per l'espediente che usa Agnese per convincere Brando ad assecondarla, ovvero pagarlo in cambio di lezioni di sesso, ma anche per come da allora inizia pian piano a illuderlo, a usarlo per i suoi scopi, per poi fare scelte davvero sbagliate e assurde, innescando una serie di malintesi e situazioni paradossali che porteranno entrambi a cadere in un pozzo di disperazione senza fondo. Per quanto io possa amare l'angst, c'è sempre un limite a ciò che riesco a sopportare e i livelli di tragedia e dolore in questa serie sono davvero elevati. Tra Brando e Agnese inizia un tira e molla senza fine. Entrambi arriveranno ad amarsi, per poi odiarsi, per poi amarsi ancora una volta, per poi odiarsi e allontanarsi. Insomma, non avranno un attimo di pace, né ne daranno al lettore, che li seguirà col cuore in gola su questa giostra spaventosa come delle montagne russe e che, arrivato a un certo punto, vorrà anche leggere di quel lieto fine del titolo. Purtroppo, il lieto fine non c'è, almeno in questo primo romanzo, che ci lascia con l'amaro in bocca, con tante domande e dubbi e una tristezza nel cuore per gli avvenimenti degli ultimi capitoli. Era normale che chiunque avesse letto questa storia avrebbe preteso un finale migliore, perché, diciamocelo, dopo tutto quello che la Marconero fa passare ai suoi protagonisti, se lo meritavano proprio. E così, seguito fu! Un maledetto per sempre viene annunciato ed è subito il delirio e, dopo essere stato pubblicato, scala le classifiche di vendita. Come vi dicevo nella premessa, ho preferito questo seguito, forse perché riesce a regalare barlumi di speranza che nel primo non si vedono, o perché finalmente i protagonisti si riscattano e hanno ciò che meritano (sebbene dopo altre millemila peripezie). L'autrice è stata abilissima a intessere una trama complessa e sconvolgente, non ci si poteva aspettare diversamente dalla Marconero, anche se alcune cose non sono riuscita a mandarle giù, non vuol dire che la storia non sia valida o non meriti di essere letta, perché ovviamente ognuno ha i propri gusti e qualcosa che può non aver convinto me, potrebbe anche esaltare voi o chi è abituato a leggere romanzi di questo genere. Un maledetto lieto fine è un pugno nello stomaco, la storia di Agnese e Brando fa soffrire, ma non nego che regali anche momenti più piacevoli e intensi. Insomma, alla fine un po' ci si affeziona a questi due sventurati amanti, alla glaciale Agnese, il cui cuore di ghiaccio inizia finalmente a creparsi con la scoperta di un amore vero e puro; al tormentato Brando, a cui la vita non regala mai gioie e che vorresti tenere stretto tra le braccia, rassicurandolo sul fatto che prima o poi almeno una arriverà anche per lui. Vi dirò, mi sono affezionata anche alla madre Isabella, che mi è sempre sembrata buona e premurosa, ma che purtroppo è stata solo vittima di un uomo che voleva controllarla. Mi è dispiaciuto troppo per come sono andate le cose per lei, l'ho trovato veramente ingiusto, nonostante si tratti di uno degli episodi più toccanti del romanzo. Tra gli amici di Brando, meritano sicuramente menzione Giamaica e Pier, tra i quali c'è qualcosa che in realtà non c'è, ovvero sembra si vogliano ma preferiscono negarlo e tenersi a distanza (la Marconero tiene sulle spine anche con questi due :P). Purtroppo, non ho belle parole per Lucio, l'ho trovato un personaggio che fa solo il suo interesse, un doppiogiochista cinico e bastardo, un intrigante di cui si poteva fare decisamente a meno, ma se non avesse messo lui del pepe nella storia contribuendo a ingarbugliare le cose, nulla sarebbe stato lo stesso. In definitiva, il romanzo di Bianca Marconero, Un maledetto lieto fine, mi è piaciuto, sebbene alcune cose non mi abbiano convinta. Lo stile dell'autrice è sempre impeccabile, nulla da ridire su quello (lo amo fin troppo), ma solo con Un maledetto per sempre sono riuscita a gradire il cambio di rotta della Marconero, che alla fine ha voluto farci esplorare una storia fatta di lati oscuri, ombre, soprusi del destino, insomma una storia non facile.

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Un maledetto per sempre
di Bianca Marconero


Prezzo: 13,39 euro (cartaceo), 2,99 euro (eBook)
Pagine: 346
Genere: romance
Editore: Independently published
Data di pubblicazione: 18 Luglio 2019


Cosa sei disposto a fare per la persona che ami?Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Vuole consolidare il successo della sua band, gli Urban Knights, e soprattutto desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare il suo cuore spezzato. Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita. Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore. Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l'esistenza di Jacopo. L'incontro fornirà l'occasione per ripartire un'altra volta o sarà l'ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il "per sempre", quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l'amore deve essere gridato, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta?

<<I risvegli non sono tutti uguali. Alcuni si tingono d'ottimismo, altri di paure. Altri, semplicemente, sono plasmati nell'aspettativa>>

Ho iniziato Un maledetto per sempre con una prospettiva diversa, consapevole di ciò che andavo a leggere, senza più timore di affrontare la durezza della storia creata dall'autrice, pronta davvero a tutto. Nel secondo capitolo della sua serie, la Marconero non ci fa proprio mancare nulla. L'attesa viene ripagata con ancora più angst, angoscia e tribolazione, ma giunge anche il momento, per i due protagonisti, di fare i conti con i propri sentimenti, di mettere in chiaro le cose, senza più scappare, senza più negare. Sarà il momento di affrontare quel destino tristemente avverso, che sembra volersi accanire ancora di più. Affronteranno bugie e ambiguità, ogni tipo di malinteso e chiunque voglia mettersi tra di loro e tenerli lontani, perché è vero che sono molto diversi e appartengono a due mondi agli antipodi, ma quando sono insieme ogni differenza si annulla. In questo secondo romanzo troviamo un'Agnese alle prese con una nuova, grande e inaspettata responsabilità, dopo aver scucito ogni vincolo col padre, decisa più che mai a farcela con le sue sole forze. Non sarà facile per lei, abituata a vivere in un certo modo e ad avere tutto, e pur di riuscire a sostentarsi arriverà anche a fare un mestiere dei più abietti. Non ne va fiera e non lo fa con piacere, ma non può più permettersi di pensare solo a se stessa, perché adesso c'è Jacopo. Brando, invece, è riuscito finalmente a realizzare il suo sogno musicale, la sua band è diventata famosa in tutto il mondo e un tour frenetico lo porta in concerto da una città all'altra. Dopo l'episodio di Montrel (che si può leggere nella novella 1.5 della serie), in cui Brando arriva a toccare il fondo, decide che è arrivato il momento di cambiare, di dare una svolta alla sua vita.

<<C'è un destino diverso dietro ogni porta. Sta a noi scegliere se aprirle o lasciarle chiuse>>

Troverà il coraggio di incontrare il suo passato, Agnese, la ragazza che gli ha spezzato il cuore in mille-e-uno-modi e alla quale anche lui ha fatto del male, ma che non riesce assolutamente a dimenticare, a lasciare andare (<<Ora sono qui per lei. Sono qui per Agnese. A volte penso che riassumere Agnese richiederebbe una vita supplementare. Un anno per ogni secondo passato con lei. Quanto fosse ingombrante l'ho capito quando l'ho persa. Mi sono misurato con il vuoto, senza trovare i contorni di quello che non avevo più>>). Per tutto il primo romanzo è sembrato come se per loro non ci fosse mai davvero una possibilità, e così sarebbe stato anche in questo, se le loro strade non si fossero ricongiunte e Brando non avesse deciso di cercarla, di tornare da lei, di rimediare, di concedersi l'opportunità più assurda e inconcepibile, quella di credere in un amore che non può essere solo malato e corrosivo, perché lui sa che c'è sempre stato in fondo qualcosa di vero, qualcosa di puro. Qualcosa in cui credere. E rivedere Agnese accenderà in lui un sentimento mai spento e saprà, con assoluta certezza, che ci sarà sempre e solo lei nel suo cuore, nessun'altra potrà mai fargli l'effetto che gli fa lei. Così i due si ritroveranno, impareranno a conoscersi più a fondo, a comprendersi, nonostante le vicissitudini contrarie, ad amarsi ancora, ad odiarsi, e infine ad amarsi ancora, totalmente e incondizionatamente. Bianca Marconero ci racconta di un amore più forte del destino, capace di smorzare ombre e lacune e, infine, di trionfare. Finalmente. Certo bisogna sudare un bel po' prima di arrivare al fatidico e agognato lieto fine, ma avrete sperimentato tantissime emozioni durante il percorso. Emozioni forti, intense, feroci. Urlerete, piangerete e il vostro cuore non avrà pace, seguendo lo sviluppo della storia di Brando e Agnese (<<Ho sfiorato l'illusione di aver trovato il mio "per sempre" e poi ho perso tutto>>). Sarà una vera tortura, con l'angst che arriva a livelli inimmaginabili (solo la Marconero poteva portarci così in alta quota) e in alcuni casi arriverete anche a perdere un po' la pazienza e la speranza - aspettando, ad esempio, che Brando comprenda qualcosa di inequivocabile, che sembra essere chiaro a chiunque tranne che a lui :P - ma, alla fine, verrete ripagati adeguatamente. I personaggi acquistano maggior spessore, la vita li ha messi alla prova per degli anni, ne hanno affrontate tante e portano addosso tutto il peso di quanto sopportato, nonché una consapevolezza che li rende più maturi rispetto agli esordi della storia. Agnese può sembrare ancora la solita ragazzina viziata e fredda, ma non si può negare che Jacopo l'abbia cambiata, che la sua esistenza non influisca su qualsiasi sua scelta. Anche i suoi sentimenti per Brando iniziano a farla tentennare da quando lui rientra nella sua vita e, per quanto cerchi di allontanarlo, in un primo momento, dovrà infine accettare la realtà dei fatti, ovvero che lui è l'unico per lei. E che Jacopo ha bisogno come non mai di averlo accanto. Non è più lo stesso Brando di una volta, è davvero cambiato e, allora, forse, esisterà davvero una possibilità per loro di essere finalmente felici? Divorerete le pagine per scoprire come andrà a finire, per vedere quanto il destino possa essere crudele e accanirsi, ma lo facciano anche dei personaggi davvero infidi (che mi hanno fatto sbraitare un bel po'). Il padre di Agnese, in primis, pessimopessimopessimo. Come anche Lucio, salvo poi salvarsi nel finale con un gesto che gli fa onore, sebbene per tutto il resto del romanzo si riveli uno stronzo. Diciamo che avrei preferito che fuoriuscisse di più il lato non del tutto spregevole. Per quanto riguarda la ragazza di Brando, ho già dimenticato il suo nome. A parte l'evoluzione dei protagonisti principali, gli altri lasciano a desiderare, restano ancora immersi nell'oscurità delle loro vili esistenze. Chissà cosa ne sarà nel prossimo romanzo di Bianca Marconero, se li ritroveremo.
In definitiva, questo romanzo l'ho apprezzato di più perché non è stato un salto nel buio come per il primo, anche per l'autrice, secondo me. L'ho sentita più consapevole in diverse scelte, mentre nel primo ho trovato un po' di incoerenza e confusione. Patiamo davvero di tutto, insieme ai protagonisti, ma per fortuna, alla fine dei giochi, l'amore trionfa. Ed è questo l'essenziale (io sono un'amante dei lieto fine, mi dispiace, sarà sempre così). Una lettura importante, con il suo carico di esperienze torbide e situazioni difficili da mandare giù, ma anche la storia di un'amore che polverizza ogni ostacolo.
Voto complessivo dei due romanzi: 4 tazzine di caffè. Una storia d'amore potente condita però da situazioni non sempre piacevoli, troppo dolore da sopportare. Davvero troppo.

A presto! xoxo

venerdì 25 maggio 2018

Recensione: "Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero

Buon pomeriggio, miei adorati lettori! ^^
Eccomi oggi a parlarvi di uno dei romanzi che ho amato di più in assoluto, un romanzo letto da poco e che mi ha completamente stregata. Sto parlando di "Un altro giorno ancora", di Bianca Marconero, autrice che, come saprete, considero ormai una garanzia. Mi scuso per il ritardo della recensione ma tra caldo, pancione sempre più ingombrante e voglia di rileggere il libro almeno un altro paio di volte, mi sono ridotta a recensirlo solo ora. Perdonatemiiii! Ecco a voi la mia opinione e aspetto di conoscere la vostra su questa bellissima storia che sono sicura avrà già fatto breccia anche nei vostri cuori!

Un altro giorno ancora
di Bianca Marconero


Prezzo: 6,90 euro (cartaceo), 0,99 euro (eBook)
Pagine: 381
Genere: contemporary romance
Editore: Newton&Compton (collana First)
Data di pubblicazione: 19 Aprile 2018


Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l'equitazione. L'esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un'inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate... Una storia sull'amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.

<<A volte ci si nasconde solo per scoprire se è rimasto qualcuno disposto a cercarci, trovarci e riportarci a casa.>>

Dire di Bianca che è una brava autrice sarebbe troppo riduttivo, così come dire che i suoi romanzi sono semplicemente stupendi. In realtà, non credo esistano parole adatte per descrivere lei e le sue storie, perché siamo nel campo dell'oltre, dell'ineguagliabile. Per me, è stata un'immensa gioia leggere questo romanzo, dopo un'attesa a dir poco straziante. Quello che è nato come il "romanzo sui cavalli" è diventato "Un altro giorno ancora" e mentre lo leggevo l'unica cosa che desideravo era un'altra pagina ancora. Avrete ormai capito che Bianca Marconero ha fatto nuovamente centro, il suo romanzo ha già mietuto un sacco di vittime e promette di mieterne sempre di più. Una storia bellissima, tenera, romantica, a volte un po' sadica, ma assolutamente magica, capace di far attorcigliare le budella in maniera irreversibile. Il romanzo racconta di Elisa, una ragazza, ultima di cinque fratelli, la cui famiglia ha sempre avuto a che fare con i cavalli. I cavalli sono il suo mondo, adora stare a contatto con loro. Nel maneggio in cui lavora si è affezionata a Sparkle che, da quando è morta sua madre, rappresenta tutto ciò a cui tiene di più. Dopo aver messo da parte i soldi per acquistarlo, il ricco Andrea Serpieri la precede e lo acquista ad una cifra che lei non potrà mai permettersi. Inutile dirvi quanto la cosa la mandi fuori di testa e da quel momento inizia a odiarlo con tutta se stessa. Elisa lo conosce da anni. Lui, il Principe dei Ghiacci, è un ragazzo perbene, maestro di buone maniere, un ragazzo tutto d'un pezzo, così composto da sembrare quasi un robot. Non riesce a credere le abbia potuto fare una carognata del genere e sente di non poterlo perdonare. Dal suo canto, Andrea, nonostante sia consapevole dell'astio di Elisa nei suoi confronti per quel gesto, cercherà in ogni modo di spiegarle le sue ragioni, di avvicinarsi a lei, permettendole di trascorrere anche più tempo con Sparkle. Elisa non si fa incantare dalle sue buone intenzioni, dai suoi tentativi di riconciliazione, d'altronde ha imparato a guardarsi bene dai Serpieri, dopo che Bianca, sorella di Andrea, ha spezzato il cuore a suo fratello Vittorio, ma non è chiaro cosa Andrea voglia da lei e perché le ronzi sempre intorno. Ha tutto ciò che si possa desiderare, eppure non sembra abbastanza da soddisfarlo. Quando i due iniziano a stare più a stretto contatto, Elisa si renderà conto di quanto lui la conosca bene, mentre lei sappia ben poco di lui, oltre ciò che le apparenze le hanno sempre suggerito. 
Dietro il suo bell'aspetto e le sue maniere impeccabili, vi sono situazioni su cui Andrea non riesce ad avere il controllo e per questo si sente spento, incapace di reagire. Sarà Elisa, con la sua incredibile personalità, a sbloccarlo e, nel frattempo, imparerà anche a guardarlo con occhi nuovi, a rivalutarlo completamente. I due diventeranno molto più complici, nascerà una bella amicizia, ma presto si trasformerà in qualcosa di più, che li prenderà alla sprovvista e li porterà ad interrogarsi su tante cose. Sono davvero pronti per quel sentimento così intenso che non pensavano di poter provare? Tra corse di cavalli, trasferte e malintesi, Bianca Marconero ci racconta una storia fresca e irresistibile, con due protagonisti assolutamente meravigliosi. Elisa è una ragazza che ha imparato a cavarsela da sola, sebbene abbia dei fratelli maggiori che le vogliono bene e si prendono cura di lei come possono. La sua pelle è una lavagna su cui imprime tutto ciò che non vuole dimenticare e il suo look è alternativo, ma originale quanto lei. Andrea è un ragazzo benestante, bellissimo e intelligente, perfetto in tutto. Le ragazze cadono ai suoi piedi, ma lui sta in fissa da dieci anni con una sola. Ecco perché si sente spento, perché sembra sempre che gli manchi qualcosa nella vita, nonostante si possa dire che abbia tutto. Questi due ragazzi non potrebbero essere più diversi, eppure, in qualche modo alla fine sembrano funzionare. (<<É come se non fosse più lui, come se non fossi più io. Siamo un noi di una chiarezza assoluta. Di una bellezza straziante. Siamo due nomi per una cosa soltanto. E niente, ormai è chiaro: questo ragazzo è la cosa più accesa che abbia mai toccato. Questo ragazzo brucia. E io con lui>>) Lui sa tutto di lei e questa cosa la destabilizza, si sente in qualche modo colpevole di non essere altrettanto preparata riguardo quel ragazzo che conosce da anni. Imparando a conoscerlo, poi, dandogli finalmente una possibilità, si renderà conto di che splendida persona sia e di quanto bene le faccia averlo accanto. Avere accanto un'altra persona che abbia a cuore i suoi interessi, che si preoccupi per lei, che voglia proteggerla (nonostante, diciamocelo, Elisa non ne ha affatto bisogno). Lui, però, è cavaliere nell'animo e questo aspetto farà breccia nella corazza di Elisa, che mai avrebbe immaginato esistesse qualcuno del genere al mondo. Ho amato entrambi con tutto il cuore, credetemi. Il modo in cui l'autrice è riuscita a farli rapportare è incredibile. Prima così lontani e poi così vicini da non poter fare a meno l'uno dell'altra. Un binomio perfetto (<<Un binomio. Due nomi per una cosa soltanto>>) La loro storia si sviluppa lentamente e attraversa diversi stadi, ma quando si consolida diventa una certezza assoluta. 
Ne avrete la prova leggendo l'epilogo, il Capitolo Extra regalatoci dalla Marconero, che mi ha fatto commuovere come l'intero libro, che conferma quanto totale possa essere l'amore di un ragazzo verso la sua ragazza, colei che ama da sempre e che sempre amerà. Non sono da meno, infine, neanche i personaggi secondari, due in particolare che mi hanno tirato fuori la ship e di cui spero di leggere ancora. Sto parlando di Bianca e Vittorio, rispettivamente la sorella di Andrea e il fratello di Elisa. In questo romanzo sappiamo che hanno avuto una storia d'amore bellissima, ma molto travagliata, eppure in qualche modo ritroveranno l'intesa e chissà che in futuro l'autrice non possa concedere un destino diverso a questi due poveri ragazzi. Un altro giorno ancora è una storia che regala tantissime emozioni. Ci si diverte con i battibecchi dei protagonisti, ci si infuria con la cecità di Elisa e la razionalità snervante di Andrea, ci si innamora con il loro avvicinamento e, sebbene si debba attraversare alcuni momenti di tensione e di angst vero e proprio, alla fine non potremo fare altro che lasciarci sedurre da questo romanzo che rasenta la perfezione, il romanzo che vorresti leggere e rileggere all'infinito (e ve lo dice una che lo ha già letto 3 volte, prima di scrivere questa recensione!) Insomma, fidatevi e leggete Un altro giorno ancora, se non l'avete ancora fatto, perché è una delle storie d'amore più appassionanti e intense che la Marconero abbia mai scritto, perché è una delle storie d'amore più belle che abbia mai letto e diventerà la vostra storia preferita di sempre, non ci sono dubbi!

Voto: 5 tazzine piene piene di caffè per un romanzo bello come pochi! Non c'è un romanzo, scritto da Bianca Marconero, di cui non mi innamori perdutamente.

A presto!
xoxo

mercoledì 18 aprile 2018

Anteprima: "Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero

Buongiorno, miei carissimi lettori! ^^
Oggi sono davvero emozionata nel presentarvi il nuovo romanzo di Bianca Marconero, "Un altro giorno ancora", che uscirà domani, in tutte le librerie e store online. Per chi ha seguito l'autrice sui social, saprà che si tratta del famoso "romanzo sui cavalli", una storia che si è fatta davvero desiderare tanto e che domani tutti potrete, finalmente, conoscere. Io ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima e devo dire che, come tutti gli altri romanzi della Marconero, anche questo mi ha lasciata senza fiato e mi ha fatto innamorare. Sì, sono perdutamente innamorata di tutto ciò che scrive questa autrice, perché ha un talento straordinario e non lo si può negare! Non posso quindi che consigliarvi di non lasciarvi scappare Un altro giorno ancora, che è meraviglioso ed emozionante come pochi. Io non volevo più staccarmi dal libro! *____*

I sentimenti sono come i fiori selvatici. Crescono dove meno te l'aspetti. 

Un altro giorno ancora
di Bianca Marconero


Prezzo cartaceo: 6,90 euro
Prezzo eBook: 1,99 euro (attualmente in offerta)
Pagine: 381
Genere: contemporary romance
Editore: Newton&Compton (collana First)
Data di pubblicazione: 19 Aprile 2018


Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.

L'autrice 

Bianca Marconero è lo pseudonimo di una scrittrice di Reggio Emilia. Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bella, L’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimo e Un altro giorno ancora.

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Un altro giorno ancora è una storia da leggere e rileggere, tanto è bella! Spero possa conquistarvi come ha conquistato me, ma non ho dubbi su questo :P Domani, allora, tutti in libreria, mi raccomando! E un grosso in bocca al lupo a Bianca per questa nuova, splendida avventura :*

A presto!
xoxo

sabato 9 settembre 2017

Recensione: "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero

Buongiorno, miei cari lettori! ^^
Continuo con il recupero delle recensioni dei libri letti questa estate :) Sicuramente, una delle migliori letture è stato il nuovo romanzo di Bianca Marconero, "L'ultima notte al mondo", una storia intensa e romantica, capace di catturarti dal primo istante. La Marconero è tra le autrici italiane che preferisco, ogni volta che esce un suo romanzo, desidero ardentemente leggerlo. Per L'ultima notte al mondo ho fatto letteralmentei salti di gioia e l'ho letto con tutto il trasporto possibile. Mi sono innamorata di Marco e Marianna, due personaggi veramente speciali, capaci di regalare immense emozioni. Grazie Bianca per questo splendido romanzo. Non smettere mai di essere ciò che sei <3

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?

L'ultima notte al mondo
di Bianca Marconero


Prezzo: 5,90 euro
Pagine: 448
Genere: contemporary romance
Editore: Newton&Compton (collana Gli Insuperabili)
Data di pubblicazione: 29 Giugno 2017



Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un'adolescenza tutt'altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l'occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano... E non finisce qui: tra le pagine del prequel, "Ed ero contentissimo", in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola.

<<Penso che se c'è una persona al mondo da cui ha senso tornare non una volta ma mille, quella sei tu>>

Mi sento sempre immensamente onorata ogni volta che ho la possibilità leggere un romanzo di Bianca Marconero. Questa autrice ha ormai da un pezzo conquistato il mio cuore, da quando un altro Marco - Cinquedraghi - bullo romantico per eccellenza, diventava re di giovani cavalieri moderni. Qui siamo in un ambito completamente diverso e il protagonista, Marco Bertani, è un ragazzo brillante e affascinante, alle prese con il suo primo amore. Marco lavora per un'emittente televisiva locale e, un giorno, in procinto di dedicarsi ad un programma tutto suo, incontra l'ex compagna di liceo Marianna Visconti, la ragazza che da dieci anni è un po' la sua ossessione. Bella e ricca, Marianna ha davanti a sé un futuro radioso, il migliore che il padre le possa assicurare. Ma lei vuol fare nuove esperienze, correre dei rischi, nel tentativo di attirare l'attenzione di Luca, suo eterno amore. Così si ritrova a prendere parte al progetto di Marco, autore di una trasmissione dedicata al sociale. L'idea di lavorare con il ragazzo che al liceo ha infranto cuori e regole non la entusiasma per niente, ma non ha intenzione di rinunciare a quella che per lei è una vera e propria sfida, oltre che un modo per riconquistare il suo Luca. Così si impegna a fondo nel progetto, dimostrando che in lei c'è molto di più, un animo sensibile e altruista che in pochi conoscono. Marco è profondamente colpito da lei e si rende conto, standole accanto, di provare ancora qualcosa, di non averla mai dimenticata in tutti quegli anni, per quanto ci abbia provato. 
Lavorare insieme li porterà a rivalutarsi a vicenda, a conoscersi a fondo, a diventare amici in una maniera unica e speciale, al punto da non poter più fare a meno l'uno dell'altra. Per Marco sarà solo in parte una sorpresa provare così tante emozioni durante questa vicinanza, ma per Marianna sarà tutto completamente nuovo e inaspettato, perché lei ha sempre avuto solo Luca in mente e non riesce ad accettare che i suoi pensieri si concentrino anche su Marco, sui suoi occhi verdi, sulle sue spalle larghe, sulle sue labbra e su tutto ciò che lo riguarda. Eppure, un sentimento inspiegabile si farà spazio nel suo cuore, mettendolo in confusione e facendola dubitare di ogni certezza, persino di se stessa. Il problema con Marco, però, è che nessuno ha mai avuto fiducia in lui fino in fondo e persino per Marianna sarà difficile credere che quel ragazzo che la fa tentennare sia il ragazzo giusto per lei. Forse non è disposta a correre davvero dei rischi, forse non è disposta a lasciarsi andare quanto vorrebbe. Lei vive in un mondo artefatto e perfetto, vive di apparenze e inganni, circondata da bugie. I suoi occhi non vedono, finché Marco non l'aiuta a vedere, ad andare oltre quelle apparenze, oltre i pregiudizi e tutte quelle convenzioni che, lo sa bene, le stanno strette. Lui è un ragazzo generoso, pieno di sogni e speranze, un bravo ragazzo che si nasconde dietro una facciata da poco di buono. Non desidera altro che riscattarsi da quell'immagine, solo per far colpo su Marianna, ma ci sono cose che è meglio tacere, lasciando che sia qualcun altro a rivelarle. O che magari sia il destino stesso a fare il suo gioco. Ma quanto converrà avere ancora segreti? Per quanto ancora riusciranno a tenersi tutto dentro? Solo quando troveranno il coraggio di essere completamente sinceri, tutto acquisterà un significato nuovo, ogni pezzo andrà al posto giusto e quella che sembrava una storia impossibile diventerà finalmente reale. 
L'ultima notte al mondo è una storia romantica e ironica, nel pieno stile della Marconero che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare. Un amore intenso e sofferto, quello da lei narrato, fatto di tappe fondamentali in cui approdare, crescere, comprendere. Ci si affeziona subito ai protagonisti, che non mancano di rivelarsi a noi con pregi e difetti. Marco non è un principe della fiabe, ma è leale fino all'estremo, disposto a prendersi le tempeste al posto di chi ama. E Marianna è fondamentalmente una persona sola, ancorata a delle certezze che non sono altro che illusioni. Inevitabile non sentirli vicini, immedesimarsi nei loro problemi, nei loro casini irrisolti, nei loro caratteri orgogliosi. Un cammino fatto di alti e bassi, quello che si ritroveranno ad affrontare, di momenti magici e di altri più complessi. Due ragazzi profondamente diversi che, in fondo in fondo, così diversi non sono. Bianca Marconero ha dato vita a due personaggi indimenticabili che faranno del loro meglio per contrastare gelosie e amarezze, per poi scoprirsi più legati che mai, stretti da un desiderio necessario e inesplorato. Certo, l'autrice ci immergerà come sempre nell'angst più implacabile, portandoci a soffrire le stesse pene dei suoi personaggi, ma ci riserverà anche tante gioie, momenti preziosi che ci ripagheranno di tutto. Ho amato ogni parola di questa lettura, inclusa la novella "Ed ero contentissimo", che troverete alla fine del romanzo. La Marconero sa bene come arrivare al cuore del lettore, ha un potere straordinario e ne dispone al meglio. Vi consiglio di leggere questo romanzo, di lasciarvi conquistare dalla bravura di un'autrice italiana immensa, dalla sua storia perfetta, accompagnata dai testi suggestivi delle canzoni di Tiziano Ferro e ambientata nella bellissima Bologna. Vi auguro di sentire quell'emozione indescrivibile che solo romanzi di questa portata regalano.

Voto: 5 tazzine. Una storia d'amore unica, raccontata con grande stile.

A presto!
xoxo

giovedì 29 giugno 2017

In libreria: "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero

Buongiorno, miei carissimi lettori caffeinomani! ^^
Oggi è un giorno davvero speciale perché arriva nelle librerie il nuovo romanzo di Bianca Marconero, autrice che, come saprete, amo follemente.


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Ho atteso questa uscita con molta ansia e, finalmente, il fatidico giorno è arrivato. Finalmente, potrò tornare ad emozionarmi con le parole di una delle mie autrici del cuore. "L'ultima notte al mondo" sarà pubblicato in un'edizione unica, contenente anche la novella "Ed ero contentissimo" (disponibile separatamente, in eBook, a 0,49 euro). E dopo questa bella notizia, non resta che correre in libreria ad accaparrarsi una copia di questo meraviglioso romanzo, che promette tanti batticuori.


L'ultima notte al mondo
di Bianca Marconero


Prezzo: 5,90 euro
Pagine: 440
Genere: contemporary romance
Editore: Newton&Compton (collana Gli Insuperabili)
Data di pubblicazione: 29 Giugno 2017


Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro dove potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…


Ed ero contentissimo
di Bianca Marconero



Prezzo: 0,49 euro
Pagine: 110
Genere: contemporary romance
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 29 Giugno 2017


“Tu chiedevi sempre se c'era una speciale, una che mi tenesse sveglio, qualcuna a cui pensassi e io rispondevo che non c'era. Era una bugia, papà. Io una ragazza speciale ce l'ho da cinque dei miei diciotto anni. Lei, papà, è il motivo per cui crederò sempre ai colpi di fulmine, mi fiderò sempre delle canzoni, saprò che si può tutto per amore. E non dico per conquistarlo, ma per permettere a chi amiamo di stare bene. Si può tutto senza avere nulla in cambio, insomma, senza una possibilità al mondo di essere felici. Ah, perché la mia ragazza mica lo sa che sono innamorato di lei.”

Cinque anni prima de “L’ultima notte al mondo”, tra i banchi di scuola, Marco si innamora di Marianna. E attraverso Negazione, Rabbia, Patteggiamento, Accettazione e Depressione Marco affronta le cinque fasi dell’Elaborazione dell’Amore.

L'autrice

Bianca Marconero vive a Reggio Emilia. Dopo aver lavorato come copywriter per l'editoria periodica si è dedicata alla scrittura creativa. Esordisce con la saga di Albion, di cui sono stati pubblicati Albion, Ombre, e le novelle Diario di un'Assassina e il Principe Spezzato. Spera di poter presto tornare a occuparsi della parte conclusiva della saga, e nel frattempo scrive, con grande piacere, storie romantiche. 
Per Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bella.



Non vedo l'ora di tuffarmi in questa lettura! I romanzi della Marconero sono un balsamo per il mio cuore e ne ho proprio bisogno. E voi? Attendevate quanto me questa uscita?


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A presto!
xoxo

venerdì 24 giugno 2016

In libreria: "La prima cosa bella" di Bianca Marconero

Buon pomeriggio! ^^
E' con tanto orgoglio ed entusiasmo che oggi vi presento uno dei libri che potete trovare in libreria in questi giorni, tra l'altro un libro fantastico, da non perdere assolutamente! Sto parlando de "La prima cosa bella", di Bianca Marconero, un romanzo che parla di amore, amicizia e molto altro. L'autrice già la conoscete (se non la conoscete, peggio per voi!) e sapete che si tratta di una vera e propria garanzia. La prima cosa bella è già stato pubblicato a Febbraio in edizione digitale da Newton&Compton, ma adesso arriva finalmente in libreria, in versione cartacea, ad un prezzo stracciato! Se fossi in voi, non perderei l'occasione di concedermi questa lettura. E' un romanzo che saprà farvi divertire e scaldare il cuore come nessun altro. QUI la mia recensione.

La prima cosa bella
di Bianca Marconero


Prezzo eBook: 2,99 euro
Prezzo cartaceo: 5,90 euro
Pagine: 320
Genere: contemporary romance
Editore: Newton&Compton (collana Gli Insuperabili)
Data di pubblicazione: 23 Giugno 2016



Esiste solo l’amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all’università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…

L'autrice

Bianca Marconero è lo pseudonimo di una scrittrice che vive a Reggio Emilia, centrale operativa dei suoi molti, troppi mestieri. Già autrice di una saga fantasy, con La prima cosa bella si è cimentata in un genere completamente diverso, ottenendo un grande successo sul web.


«Ogni frase è azzeccata, ogni periodo è coinvolgente a tal punto che più volte mentre leggevo, mi sono chiesta: ma come cavolo fa a essere così geniale?» 

«Se volete un romanzo che oltre che d’amore parli della vita, delle passioni che la muovono, del fatto di dover crescere e di essere un po’ spaventati del futuro, allora sì, questo è il romanzo che dovete leggere.»
La Tana di una Booklover

«Cara Bianca, ti prego scrivine un seguito... Fammi capire che fine fanno i protagonisti o finirò per impazzire!»


Sono così contenta per questa uscita che avrei voglia di saltare sul letto come una bambina :)
Porto nel cuore La prima cosa bella come uno dei romanzi migliori che abbia letto quest'anno e voglio consigliarlo a tutti. Dovete conoscere Dante e i suoi amici, ne vale la pena, fidatevi!
A proposito, che ve ne pare della copertina? Io la trovo adorabile! *_*


A presto!
xoxo



martedì 31 maggio 2016

Recensione: "La prima cosa bella" di Bianca Marconero

Buon pomeriggio, miei cari lettori! ^^
Oggi ho recuperato per voi una recensione che avevo in arretrato (ne ho tantissime, purtroppo). Si tratta del romanzo "La prima cosa bella" di Bianca Marconero, uscito in ebook a Febbraio e spero presto disponibile anche in cartaceo. Come al solito, la bravissima autrice non si smentisce e ci regala un romanzo originalissimo e speciale. Mi ha fatto davvero tanto piacere leggerlo, è bizzarro, intelligente e ironico quanto basta per conquistarmi, ed è anche sorprendentemente romantico! L'ho adorato! Sono così innamorata di tutto ciò che scrive Bianca che vorrei chiederle di sposarmi. Secondo voi, accetterà? :P

<<Solo chi sopravvive racconta le proprie storie>>

La prima cosa bella
di Bianca Marconero


Prezzo eBook: 0,99 euro
Pagine: 263
Genere: contemporary romance
Editore: Newton&Compton Editori
Data di pubblicazione: 10 Febbraio 2016




Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…

<<La vita non è un copione che conosci a memoria. Lasciala fare e vedrai che ti sorprende.>>

Non ho mai fatto mistero di quanto ami Bianca Marconero, autrice italiana dal talento straordinario. A Febbraio è approdata alla Newton&Compton, con un romanzo che aveva inizialmente autopubblicato su Amazon, conquistando parecchi consensi. Del resto, si può solo parlar bene dei romanzi di questa autrice. Ha una visione straordinaria e originale delle cose e del mondo, e questo si riflette in tutto ciò che scrive. La prima cosa bella è un'opera che ingrana poco per volta, concedendo al lettore la possibilità di scrutare ogni dettaglio, come se una cinepresa invisibile inquadrasse tutto e lo mostrasse senza filtri ai nostri avidi occhi. Quando alla fine appaiono i titoli di coda (o i ringraziamenti, in questo caso), ti accorgi di avere nel cuore una dolce malinconia, perché lasciare dei personaggi a cui ti sei legato, dei personaggi che l'autrice è riuscita a farti entrate prepotentemente dentro, non è affatto semplice. Come non è semplice per me parlarvi di un romanzo che ho tanto adorato, che mi ha regalato un'infinità di sorrisi e anche qualche batticuore, che mi ha trasmesso buonumore e sorpreso per i suoi stravaganti risvolti. Non mi è mai capitato di leggere un romanzo del genere. Bianca Marconero ci ha fatto un grande regalo. Sarà che la serie The Big Bang Theory l'adoro proprio, o che ho una nontantosegreta passione per tutto ciò che concerne il mondo nerd, ma non appena ho letto la trama di questo romanzo, ho capito che, non solo mi sarei concessa di leggere finalmente qualcosa di totalmente diverso e nuovo, ma anche che lo avrei apprezzato tantissimo. Un apprezzamento che in una scala da "amore grande" ad "amore smisurato" supera persino i limiti prestabiliti e raggiunge vette inesplorate. Tutto questa premessa per dirvi che potete fidarvi assolutamente del mio consiglio: La prima cosa bella non è solo un bel romanzo. E' molto di più.
Immaginate di stare guardando un film, perché è proprio questa l'impressione che avrete leggendo questo libro. Tutto ha inizio in un ospedale. Dante Berlinghieri, il protagonista del romanzo, si trova ricoverato qui e ci racconta in che modo ci sia finito. La pellicola si riavvolge e ci spostiamo agli albori della sua storia. Iniziamo a conoscere lui e i suoi amici, un gruppo di simpatici e stravaganti nerd, appassionati di cinema, fumetti e quant'altro, che trascorrono le loro giornate facendo le solite cose, frequentando i soliti posti. Le loro abitudini vengono rivoluzionate quando entrano a far parte del gruppo tre ragazze. Dante è il primo a subire gli effetti della novità, travolto da emozioni inspiegabili e sconosciute. Isabella è la più svampita delle tre e sembra appartenere ad un mondo tutto suo. Poi c'è Fiamma, la più bella del gruppo, quella da cui Dante viene subito attratto. Lei rappresenta la perfezione ai suoi occhi, la sua Musa, la Ragazza Amata, e da quel momento in poi tutto sarà teso alla sua conquista. Infine c'è Beatrice, una ragazza neanche lontanamente bella quanto Fiamma, ma con la stessa passione per il cinema di Dante e un modo molto personale di interpretare la vita e le persone. Beatrice è anche l'autrice di un copione che vuol girare insieme al gruppo e proprio a Dante verrà affidata la regia, lui che scruta ogni cosa come fosse dietro una telecamera, lui che il cinema lo ama proprio, forse più di quanto ama se stesso. E' una scelta scontata, probabilmente, e non apprezzata da tutti, ma Beatrice sa quel che fa e crede in Dante più di chiunque altro. Durante le riprese succederà davvero di tutto e le vite dei protagonisti si intrecceranno, senza scampo. Dante - "goffo, sfortunato, predestinato al dolore" - è un personaggio davvero originale e simpatico che, nonostante il suo pessimo carattere, riesce a conquistare il lettore e a farlo sorridere. E' uno che mastica sarcasmo come pagine di fumetti, uno che arriva sempre ultimo, che si perde per strada, pigro e indolente. Uno che si fa tante domande, che ha sempre voglia  di cercare, di stupire, ma che alla fine si perde in un bicchier d'acqua. Pensa di sapere tutto di chi gli sta intorno, di inquadrare la gente con un solo sguardo, eppure si dovrà ricredere, perché le apparenze ingannano sul serio ("a volte le certezze sono un filtro che ti allontana dalla realtà"). Proprio nel momento in cui crede di aver aver trovato la soluzione ai suoi problemi, di avere ogni cosa sotto controllo (no, in realtà, non avrà mai nulla sotto controllo :P), ecco che la vita gli farà uno smacco incredibile, mostrandogli un lato inaspettato e imprevedibile e, forse, la possibilità di trovare un finale per una storia che sembrava non riuscire ad averne.
C'è sempre qualcosa di profondamente poetico nelle storie di Bianca Marconero e questo romanzo, per quanto stravagante, riesce a toccare fino in fondo le corde del cuore del lettore, a smuoverle in una maniera del tutto nuova. Ci ritroviamo di fronte ad una storia che scorre come fosse un film, è vero, ma non riusciamo a immaginare come finirà, perché i protagonisti/attori sono assolutamente imprevedibili. Sono come dei personaggi di un gioco di ruolo, che portano avanti una partita, in cui dei dadi sembrano stabilire il loro destino. Eppure, alla fine, ci rendiamo conto che non ci sono attori, non ci sono giocatori, ma solo ragazzi alle prese con problemi comuni della loro età. C'è il ragazzo più egocentrico, quello più serio e il tipo solitario che fatica a mettersi in gioco, c'è la ragazza bella, quella più capricciosa e quella simpatica ma poco attraente. Sono ragazzi assolutamente normali, che di unico hanno le personalità. Hanno sogni e desideri che li spingono in alto, lontano, e dal nostro canto non possiamo far altro che invidiarli, invidiare la loro intraprendenza, la leggerezza che hanno nell'affrontare la quotidianità, anche quando i piccoli problemi sembrano più insormontabili che mai. L'autrice ci fa mettere comodi, alza il sipario su uno spettacolo diverso dal solito, irriverente, comico, straordinariamente aggraziato nella forma e nella sostanza, uno spettacolo ricco di citazioni, giovani saggezze, romantici equivoci e rivelazioni. Mi ha sorpreso dall'inizio alla fine, parola dopo parola. Ma non c'erano dubbi che sarebbe stato così, perché sorprendere e meravigliare è una prerogativa di Bianca Marconero. 
Dante è un personaggio fuori dagli schemi, per certi versi, così variegato e allo stesso tempo semplice che pensi di capirlo, ma poi ti stupisce. E' ironico e intelligente, ma anche pieno di spigoli e difetti. Fantastica sulla sua vita, sul suo futuro, su tutto, ma mettere in pratica le sue fantasie gli riesce davvero difficile. Eppure l'ho amato, non ho potuto farne a meno, forse perché, come dice ad un certo punto un altro personaggio, "la perfezione , alla fine, non interessa a nessuno". Per i compagni di avventura di Dante posso solo esprimere altre parole d'affetto, perché tutti hanno avuto modo di dare qualcosa al lettore, di ricoprire con incisività il proprio ruolo e non rappresentare soltanto delle semplici comparse. Quella che però spicca più degli altri è, secondo me, Beatrice, che dimostra di essere completamente diversa da ciò che ci si aspetta. Controbilancia alla perfezione Dante e le sue paranoie, perché sicura di sé in maniera ammirevole e piena di idee e buoni propositi. E' un personaggio positivo e generoso, che brilla di luce propria al cospetto di chiunque ("Lei era una persona buona, ed essere amici delle persone buone è un privilegio raro, perché le persone buone sono poche e preziose"). Nei suoi occhi c'è qualcosa di speciale, così come nel suo cuore e nella passione che riversa per un mondo che Dante comprende bene. La sua stanza, il suo rifugio, è un "habitat perfetto. A metà tra le architetture Piranesi e l'Isola che non c'è. [...] piena, densa, incontenibile, proprio come i sogni"  E mentre Dante focalizza nuovi scenari per il film che è la sua vita, noi assistiamo all'incontro di due ragazzi tanto diversi, ma profondamente affini, una somma sorprendente, luce e penombra. E i pregiudizi che prima annebbiavano l'obiettivo, lasciano spazio alla realtà, alla semplice, elementare consapevolezza che ciò che non si apprezza diventa poi qualcosa di bello, se osservato con attenzione, la prima cosa bella. Bianca Marconero ha scritto una storia che racchiude tante storie, un romanzo composto da tanti ingredienti. Mescola amore, amicizia e destino in una girandola di imprevisti e scoperte meravigliose. "Nessuno sceglie di sopravvivere da solo, se può vivere con la persona che ama". E' questo che ci insegna Dante, un personaggio che fa il suo percorso di crescita e che da lupo solitario quale lo conosciamo inizialmente, ci trasmette la più vera e degna conclusione a cui possiamo aspirare: "nessuno conosce il proprio finale". La vita non è un copione già scritto, ma un insieme di infinite possibilità. Non possiamo sapere cosa ci riservi, ma se abbiamo la certezza di sapere cosa vogliamo davvero, allora niente e nessuno potrà impedirci di ottenerlo, prima o poi.


Voto: 5 tazzine! Un romanzo dolce, divertente e singolare. Un piccolo capolavoro, da leggere assolutamente!

A presto!
xoxo




martedì 9 febbraio 2016

Anteprima: "La prima cosa bella" di Bianca Marconero

Buon pomeriggio, miei cari lettori caffeinomani! ^^
So di avervi già parlato di questo romanzo, ma dato che esce domani, mi sembra giusto rinfrescarvi la memoria, perché non potete assolutamente perderlo! Mi riferisco a "La prima cosa bella", di Bianca Marconero! L'autrice è già conosciuta per la sua bellissima e amatissima saga fantasy Albion, pubblicata da Limited Edition Books. La storia di Dante Berlinghieri fu, invece, autopubblicata su Amazon non molto tempo fa, ma dopo l'immediato successo e gli apprezzamenti dei lettori, la Newton&Compton ha deciso di acquistarne i diritti e pubblicarla in una sua collana digitale (ma spero presto anche in cartaceo). Un romanzo tenero, ironico, speciale... assolutamente imperdibile! Prenotate la vostra copia sin da ora e concedetevi qualche ora tra le pagine di questa bella e divertente lettura...

La prima cosa bella
di Bianca Marconero


Prezzo eBook: 2,99 euro
Pagine: 288
Genere: contemporary
Editore: Newton&Compton (collana Narrativa)
Data di pubblicazione: 10 Febbraio 2016



Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…

L'autrice

Bianca Marconero è lo pseudonimo di una scrittrice che vive a Reggio Emilia, centrale operativa dei suoi molti, troppi mestieri. 


Vi parlerò presto di questo romanzo in una recensione, non potevo proprio lasciarmi sfuggire l'opportunità di leggerlo. Del resto, di Bianca Marconero, io leggerei qualsiasi cosa, anche gli appunti della spesa :P
E voi, siete contenti di questa pubblicazione? Lo avevate già letto nella versione self o leggerete questa della Newton&Compton?

A presto!
xoxo








domenica 17 gennaio 2016

Recensione: "Albion. Ombre" di Bianca Marconero

Eccomi qui a parlarvi, finalmente, di un altro dei libri più belli letti nel 2015. Ho atteso con trepidazione questa uscita e mi sono goduta il romanzo più che ho potuto, ma la bravura dell'autrice nel creare una storia avvincente e senza eguali, mi ha costretta a divorare il libro, a leggerlo come se non ci fosse un domani. Perché alle vicende dell'Albion College ci si appassiona in una maniera che non si può spiegare, così come ci si affeziona a tutti i personaggi di Bianca Marconero. Questa serie ha il mio cuore, anche se devo dire che la lettura di Ombre me l'ha un po' fatto a pezzi...

Albion. Ombre 
di Bianca Marconero


Serie: Albion. Ciclo del primo anno #2
Prezzo cartaceo: 14,90 euro
Prezzo ebook: 2,99 euro
Pagine: 502
Genere: fantasy, young adult
Editore: Limited Edition Books (collana Young&Fantasy)
Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2016


Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio? A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo. Saranno gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche l'eredità di mago Merlino si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l'ombra di una fata leggendaria e un'indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell'Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi. Ma capire cos'è la vera grandezza comporta un sacrificio che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi.

<<La Spada è ciò che noi dobbiamo diventare, Marco. I tuoi nemici potranno privarti dell'arma che impugni , ma non riusciranno mai a disarmarti, se la Spada sei tu. La sconfitta diventa una scelta, se la Spada sei tu. Solo se diventi la Spada saprai vincere quando serve e sarai capace di perdere, in nome di un bene più grande. 
Chiedi al tuo cuore di insegnarti la differenza, usa il tempo che ti è concesso, e fai della tua vita qualcosa che resti.>>

La serie Albion di Bianca Marconero ha riscosso un successo sempre più grande, andando a rappresentare una delle serie più amate in assoluto. Ad attirare l'attenzione dei lettori non è stato solo il genere fantasy che, si sa, affascina sempre molto, ma anche l'antica leggenda di Re Artù e dei suoi eroici Cavalieri, personaggi leggendari che l'autrice ha fatto rivivere tra le pagine del suo romanzo, dando loro connotazioni moderne e originali. Un grande lavoro quello operato da Bianca Marconero, autrice che da un esordio con una piccola casa editrice, presto vedrà pubblicato un suo romanzo per Newton&Compton. Un talento eccezionale e innegabile, messo a disposizione dei suoi lettori, sempre più numerosi, che aspettano con trepidazione qualunque storia lei voglia pubblicare. Albion è l'esempio di un fantasy italiano riuscitissimo e di grande pregio, uno di quelli che non puoi smettere di elogiare. Non è uno di quei libri che si amano o si odiano. E' uno di quei libri che si amano e basta. Lo si intuisce già solo leggendo il primo volume della serie e se ne ha la conferma leggendo il seguito. Se siete alla ricerca di una lettura appassionante, divertente, magica e anche romantica, non vi resta che buttarvi a capofitto nel mondo di Albion e scoprire quanto sia magnifico!
Bianca Marconero torna a farci sognare con i personaggi e le storie che ci hanno rapito il cuore. Dopo le affascinanti avventure affrontate nel primo libro, eccoci tornare all'Albion College, una scuola esclusiva e ricca di mistero. A Montecassino, in una delle ultime scene del precedente romanzo, Marco Cinquedraghi e i suoi amici Lance, Deacon, Erek ed Helena hanno scoperto un grande segreto che li riguarda, un segreto che inevitabilmente metterà in discussione i loro destini per sempre. Tra scetticismo ed eccitazione, i ragazzi cercheranno di familiarizzare con questa scoperta e con le grandi responsabilità che li aspettano, soprattutto Marco, il discendente di Re Artù, colui che solo può attivare i poteri dormienti degli altri studenti dell'Albion, dei suoi cavalieri, "guerrieri di battaglie dimenticate". E' troppo per lui e, forse, non si sente all'altezza di un simile compito. Nemmeno ci crede fino in fondo. Il suo è l'atteggiamento tipico di chi non vuole rogne, di chi sa di poter cambiare il mondo ma di avere troppa paura - o troppo poco talento - per farlo.
Marco è sempre stato un personaggio emblematico nel romanzo, non solo perché rappresenta il fulcro di tutto, colui intorno al quale ruotano tutti gli altri, ma anche perché secondo me è quello che fa un percorso di formazione più notevole. Se in un primo momento impariamo a conoscerlo come un tipetto arrogante, pieno di sé e sdegnoso, pian piano assistiamo ai suoi cambiamenti, all'evoluzione che lo vuole un ragazzo migliore, un re degno. Il merito è senza dubbio dei suoi amici e compagni d'avventure, quelle simpatiche canaglie nerd che occupano l'Ala Est dell'Albion College e che, col tempo, gli hanno insegnato cosa vuol dire amore, amicizia, sacrificio, lealtà, onore. In Ombre, Marco sarà alle prese con una parte di sé ancora inesplorata e scopriremo fino a che punto può spingersi nell'autocommiserarsi, nel tentativo di voler essere all'altezza delle aspettative altrui, lui che non fa altro che incappare in errori, convincendosi di non poter soddisfare le speranze riposte in lui. E così, incapace di trovare una soluzione, continuerà a sbagliare, a soffrire, fino a restare completamente solo. Ma è proprio quando si tocca il fondo che si riesce a capire meglio dove si è sbagliato. Proprio allora bisogna trovare la forza per rialzarsi e riprendere in mano la propria vita ed è quello che farà il nostro eroe, dimostrando di essere migliore di quanto si possa pensare. Marco Cinquedraghi è un protagonista che vive tutto intensamente. Se nel primo libro può suscitare dubbie simpatie, in questo non si può fare a meno di amarlo e volergli bene. Ho parteggiato per lui sin dal primo momento - nonostante sia anche una fan sfegatata del meraviglioso Lance Chevalier Du Lac! - non solo perché l'autrice è riuscita a mostrarci un lato di lui molto più umano e fragile, ma anche perché è quello che più di tutti cresce davanti ai nostri occhi, diventando a tutti gli effetti un re, diventando l'arma con cui difendersi, con cui cambiare la sua vita e combattere le proprie battaglie. In lui si faranno strada tanti sentimenti, buio e luce si alterneranno nella sua anima. Non credevo di dover avere a che fare con un personaggio tanto tormentato, eppure l'autrice non ci risparmia del buon angst (che forse io apprezzo fin troppo, rispetto a buona parte delle lettrici) e nemmeno con una storia d'amore capace di suscitare tanto struggimento. Marco, da sempre innamorato della bella Helena, si ritroverà ancora più preso da lei, più desideroso che mai di starci insieme, ma soprattutto di meritarla. Ma i suoi sbagli incombono su di lui come una maledizione e il fatto di non riuscire ad essere sincero per paura di perdere lei e tutti gli altri, non farà che appesantire la situazione, portandola a degli estremi insostenibili. Ammetto che anche Helena ci mette del suo, però, non riuscendo a superare certi pregiudizi nei confronti di Marco e non comprendendolo fino in fondo. L'incomunicabilità tra di loro diventa l'ostacolo più difficile da abbattere. Helena ha bisogno di certezze e sincerità, per questo continua a spronarlo con il suo atteggiamento sprezzante e ostile, mentre Marco è così tormentato dal suo destino e dalle sue colpe che non fa che peggiorare le cose, non solo con lei ma anche con il resto dei suoi amici. Sono sicuramente destinati a stare insieme e a dar vita alla più grande avventura di sempre, ma c'è tanta strada da fare e tanti compromessi con cui fare i conti.
Inutile girarci intorno, Bianca ci farà soffrire in questo romanzo, come solo lei sa fare, ma ci farà anche sorridere e trepidare ed emozionare. In maniera sconvolgente. La storia che ci racconta è ben complessa, curata in ogni singolo dettaglio e, se leggerete anche gli extra e le novelle legate alle serie, avrete un quadro più ampio e interessante sui personaggi e le loro storie. L'autrice si è sicuramente impegnata molto nel creare i fili che si intrecciano in questo romanzo e le soluzioni che fanno da sfondo al mito da lei ricostruito. Ma è ben altro a dare quel senso di grandezza e di epicità. Non solo i fatti narrati con intelligenza e disinvoltura, con classe e maestria, ma anche l'arte di aver saputo dar vita a dei personaggi unici e indimenticabili, personaggi che entrano dentro il cuore dei lettori e diventano per loro più che familiari. Li riveste di caratteristiche reali, di pregi e di sbagli, di bellezza e di ombre. Li immerge in situazioni incredibili, che sanno di sogni impossibili, ma anche in altre che rispecchiano in tutto e per tutto la quotidianità. Sono dei personaggi che si impara ad amare poco alla volta e che, alla fine, vorresti tanto fossero tuoi amici. Deacon, con le sue insonnie e i suoi imbarazzanti risvegli, con la sua saccente ironia e la sua voglia di mettere a frutto i suoi doni di mago. Erek, tenero e affascinante personaggio, con un potere stupefacente e un'indecisa avversione per una certa, scaltra ragazzina. Samira, alla quale mi sono affezionata leggendo la novella a lei dedicata e che trovo il personaggio più figo di tutti. Lance, bellezza aristocratica e sorriso smagliante, sempre pronto a difendere e ad aiutare gli amici. Helena, inquieta ragazza che ha ancora tanto da scoprire su di sé. C'è molto di cui parlare, ma forse non sarebbe mai abbastanza, perché Albion è una serie che va letta affinché se ne comprenda pienamente il valore. L'autrice ha sempre avuto un dono speciale nel narrare, ma con questo romanzo ha sicuramente fatto un salto di qualità, mostrando ancora più padronanza delle sue capacità, regalandoci un'opera che esula da qualsiasi classifica e che può essere solo considerata perfetta. Tanti i capitoli del romanzo, mai troppo lunghi e decisamente scorrevoli. La tensione cresce sempre di più, fino a condurci al più struggente dei finali e sì, anche al cliffhanger più odiato. Le vicende dei protagonisti si fanno sempre più appassionanti e, a rendere le loro storie ancora più ingarbugliate, ci pensa un nuovo membro dell'Albion College, la bellissima e provocante Morgana, che con i suoi modi ambigui creerà non pochi problemi. La sua affinità con Marco mi ha parecchio irritata, nonostante sono certa che sia uno di quei personaggi che ha ancora tanto da dire e da dimostrare. Mentre ha suscitato in me grande curiosità il personaggio di Niniane, la simpatica e vivace sorellina di Lance, di cui non vedo l'ora di scoprire di più!
Ombre è un romanzo che sa come far battere il cuore. L'autrice non ci risparmia nulla e mescola nel suo libro una miriade di episodi entusiasmanti, ma anche commoventi. Non ci fa mancare nemmeno il mistero, che aleggia tra le pagine del romanzo e tra le mura dell'Albion College, portandoci a divorare questa storia come se ne andasse del nostro stesso destino. Una leggenda che risorge, eroi di tutti i giorni alle prese con grandi destini, segreti da svelare, sogni inquietanti e grandi poteri sono quanto troverete nell'opera di Bianca Marconero. Ma anche amicizie che prescindono da tutto - persino dalla morte - amori inconfessati che bramano per emergere, tradimenti che anelano al perdono e vendette che rischiano di lacerare la vita degli studenti dell'Albion. E' un romanzo che ha tanto da offrire ai lettori, non solo in termini di svago, ma anche di insegnamenti. L'autrice riveste i suoi personaggi di tutti gli atteggiamenti tipici dei giovani di oggi - con le loro manie, le loro insicurezze e le loro ostinazioni - ma allo stesso tempo riesce a renderli nobili e coraggiosi come i cavalieri dell'antica leggenda. Lance è sicuramente l'esempio più lampante, con i suoi modi raffinati e la sua gentilezza che lascia senza parole. E' un personaggio che si fa semplicemente amare, che rispecchia la perfezione tipica del Cavaliere. Il suo legame con Marco dimostra fino a che punto possa essere vera e pura l'amicizia, ma anche quanto lui, in fondo, ci creda davvero nel destino che li accomuna, soprattutto nel destino di Marco di essere re. Ho amato molto il loro rapporto e i sentimenti che legano entrambi alla stessa donna, sebbene mi abbiano provocato un numero sconsiderato di tachicardie. La leggenda non ha ancora preso ufficialmente vita, ma nel suo finale l'autrice ci prepara a quello che ne rappresenta il suo fondamento da sempre, una storia che sono sicura ci farà ancora sospirare e penare tanto.
 Non c'è altro modo per farvi capire quanto questo romanzo sia eccezionale se non consigliandovi col cuore di leggerlo. Racchiude in sé avventure e magie, così come amore, sacrificio, perdono, amicizia, il tutto reso sublime dall'ammaliante scrittura di Bianca Marconero. Un ottimo libro, uno di quelli che lasciano il segno e che vorrete rileggere non appena girata l'ultima pagina.
E, adesso, un piccolo appello personale all'autrice: ho bisogno di Eredità, ne ho bisogno come dell'aria che respiro! Non  so cosa ci aspetterà, qualunque cosa sia sarà sicuramente clamorosa e splendida, ma ti prego, sii più clemente con quel porello di Marco! :P
Detto questo, buona lettura a tutti! ^^


Voto: 5 tazzine! Bianca Marconero supera se stessa e ci regala una storia esaltante!

A presto!
xoxo


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