coffee_books
Visualizzazione post con etichetta post-apocalittico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta post-apocalittico. Mostra tutti i post

mercoledì 31 agosto 2022

Recensione: "Numbers" di Azzurra Pasquali

Buon pomeriggio, lettor*!
Oggi vi parlo finalmente di Numbers, uno splendido romanzo uscito in self che ho avuto la fortuna di leggere. Ringrazio immensamente Azzurra Pasquali per avermi concesso questa opportunità e per avermi fatto conoscere la sua storia e i suoi bellissimi personaggi.

Numbers
di Azzurra Pasquali

Prezzo: 3,99 € (eBook) 19,90 € (cop. rigida) 13,99 € (cop. flessibile)
Pagine: 364
Genere: post-apocalittico, new adult
Editore: self-published
Data di pubblicazione: 10 giugno 2022

Ci sono incontri che ti cambiano la vita. Lo sa bene Aden, una Nomade abituata ad affrontare le insidie e i pericoli del viaggiare in solitaria. Lo sa Felicia, in agguato tra le paludi, pronta ad affondare i suoi artigli dentro a un corpo umano. Lo sa Dernia, con un numero tatuato sotto l’occhio e le mani che stringono ogni giorno le sbarre fredde della sua cella. Lo sa Sven, lo straniero ombroso che farebbe di tutto per andarsene dalla prigione che è costretto a sorvegliare. Lo sanno i fratelli Sirio e Fosco, in fuga verso Nuova Mantova accompagnati dai segreti che si portano dentro. Sei vite che stanno per cambiare per sempre, tra città sconvolte dalle Guerre Climatiche e paesi dove il pregiudizio contro il diverso regna sovrano. In un mondo in ricostruzione sei estranei dai destini intrecciati saranno obbligati a fare fronte comune per sopravvivere.

Numbers
è un romanzo post-apocalittico, un genere che non leggevo da una vita ma che mi attrae sempre moltissimo. Azzurra Pasquali ha già qualche pubblicazione alle spalle, ma non avevo ancora avuto modo di leggere nulla di suo e l’esperienza con Numbers è stata molto positiva, tant’è che vorrò di certo ripeterla.

Siamo in un mondo in ricostruzione, un mondo precedentemente distrutto dal clima, da epidemie, da radiazioni. La gente sopravvissuta si organizza come può, chi in comunità, chi facendo vita da nomade. Le radiazioni hanno pure causato mutazioni negli esseri umani e molti di questi umani mutati vengono perseguitati, marchiati, messi in gabbia, uccisi. In questo panorama non proprio idilliaco Azzurra Pasquali inserisce la storia dei suoi sei protagonisti, regalandoci un romanzo multipov avvincente e capace di riservare ben più di una sorpresa. Sono tante le cose che voglio dire e spero di non dimenticare nulla, ma ho preso appunti e segnato tutto quello che mi ha colpito di più ed è davvero molto, credetemi: Numbers è una fonte inesauribile di spunti riflessivi. Intanto, per cominciare, è impossibile non pensare al nostro mondo in crisi leggendo quello di Azzurra, ciò che è diventato dopo guerre climatiche e problemi di vario tipo. La sua visione del mondo in un futuro non troppo lontano è terribilmente plausibile e porta chi legge a porsi domande sulla situazione attuale del nostro, di mondo. Il suo racconto è crudo, impietoso, ci mostra un quadro possibile e lo fa senza indorare la pillola. Ho molto apprezzato questo aspetto e ho apprezzato ancora di più che, nonostante tutto, una piccola fiammella di speranza possa nascere. Il finale, infatti, rincuora tantissimo e regala un sorriso in più, perché una speranza è sempre possibile se l’uomo, invece di farsi la guerra, invece di distruggere ciò che lo circonda, impara ad amare e a proteggere, impara a solidarizzare. Ed è proprio quello che succede ai protagonisti di Numbers, sei personaggi molto diversi e lontani l'uno dall’altro, eppure così simili e uniti da un denominatore comune.

Aden fa parte della Corporazione Nomadi, è una ragazza solitaria, che si sposta da un posto all’altro - zaino in spalla e arco e frecce alla mano - facendo baratti e pensando solo a sopravvivere. Non crea legami, non si ferma mai.

Sirio e Fosco sono due fratelli e fanno parte di una piccola comunità di fanatici cattolici che ha il suo fulcro proprio nella fede e nei comandamenti. Tutto ciò che è diverso e fuori dalle regole viene “allontanato”. Sirio ha lo spirito di un avventuriero, di un esploratore e, pur essendo molto giovane, si lancia spesso in qualche impresa azzardata. Fosco ha perso la testa per una ragazza della sua comunità ma quando prova ad avvicinarsi a lei, a contravvenire a uno dei comandamenti, per lui saranno guai e anche il suo segreto più terribile verrà alla luce.

Dernia è una ragazza tenuta prigioniera insieme ad altri umani mutati. Subisce maltrattamenti e ingiustizie, insulti e sguardi terrorizzati. Fino a che, un giorno, non riesce a fuggire e si ritrova impreparata davanti a ciò che l’aspetta.

Sven è uno dei ragazzi che lavora nel carcere in cui vengono tenuti gli umani mutati. Gli toccano compiti che detesta, così come detesta quel lavoro. Con quelle “Cose” lui non vorrebbe averci nulla a che fare. Gli fanno troppa paura e, poi, potrebbero essere contagiose, pensa. Alla fine, però, si ritroverà a fuggire con una di loro e sarà costretto a cambiare prospettiva.

Infine, Felicia, uno dei personaggi che ho amato di più. Lei vive acquattata sugli alberi, è una predatrice. Non si sa bene cosa sia in realtà, metà umana, metà bestia. Il suo passatempo è dare la caccia alle guardie, le stesse guardie che un tempo la tenevano prigioniera ma che poi ha ucciso. La sua strada si incrocerà con quella di Aden e tra loro nascerà una complicità istantanea.

Azzurra Pasquali narra la sua storia dal pov di questi sei personaggi eterogenei. Nella prima metà impariamo a conoscerli uno a uno, seguiamo le loro storie, il modo in cui vivono o “sopravvivono”, per poi ritrovarli, a metà libro, tutti in uno stesso luogo a prendere la decisione di fare branco. Per Aden non è affatto facile, ma da quando ha salvato una piccola bambina mutata dalle grinfie del suo tutore, ha detto addio alla sua vita solitaria, accettando la responsabilità di prendersi cura di qualcun altro, di non pensare solo a se stessa. Sulla sua strada incappano anche Dernia e Sven, in fuga dalle guardie, e poi Sirio e Fosco, nascosti nel bosco dopo essere sfuggiti al buio e alle sue minacce. E poi Felicia, presenza inquietante e costante che si unirà a loro e li proteggerà alla sua maniera. Una volta diventati una piccola unità, i sei ragazzi cercheranno di darsi una mano a vicenda per scampare gli innumerevoli pericoli intorno a loro, percorrendo la stessa strada e trovando alla fine, chissà, un posto in cui tornare da poter chiamare “Casa”.

Sono rimasta particolarmente colpita dal modo in cui l’autrice ha gestito i vari punti di vista. Non amo i romanzi con troppi pov, perché il più delle volte sono gestiti male e creano solo confusione. Azzurra è stata invece bravissima, ogni personaggio è caratterizzato molto bene ed è così diverso dagli altri che ogni tipo di confusione è scongiurata. Le varie voci sono tutte chiare e ben definite e si finisce con l’affezionarsi a tutti i personaggi. Aden, con la sua personalità forte e determinata, diventa automaticamente la leader del gruppo, la Capobranco e, nonostante non sia abituata a viaggiare con altre persone, imparerà ad apprezzare i vantaggi della condivisione. Ognuno di loro imparerà qualcosa durante il cammino e il viaggio diventerà per loro anche un percorso di crescita, di fortificazione delle proprie identità. Chi non si accetta per via dei difetti della propria mutazione, imparerà ad accettarsi; chi era terrorizzato dall’essere umano diverso e mutato, imparerà a comprendere che mutato non significa necessariamente “mostro” e che può fidarsi di lui. Insieme, questi sei ragazzi, troveranno un nuovo modo di vivere, preoccupandosi per l’altro, creando legami, costruendosi un futuro migliore e degno di essere vissuto, un futuro di cui non aver timore.

La tematica della diversità è forte e preponderante, è una tematica presente il moltissimi romanzi e qui molto ben gestita. Mi ha fatto pensare a qualche romanzo famoso di autrici americane, ma trovo che Numbers non abbia nulla da invidiare a nessuno di essi, anzi potrebbe scavalcarli benissimo (Darkest Minds, sto pensando proprio a te). Tra i vari elementi positivi del romanzo vi è anche l’ambientazione italiana, infatti Numbers è ambientato tra Mantova (la città dell’autrice) e dintorni. È una cosa che apprezzo sempre tantissimo quella di ambientare i romanzi nella nostra Italia, nei luoghi che si conoscono meglio e che possono diventare, senza ombra di dubbio, teatro perfetto per qualsiasi tipo di romanzo. Lo hanno dimostrato molte autrici che ho avuto modo di conoscere in questi ultimi anni, Sara Simoni e Titania Blesh, per dirne due, e lo dimostra anche Azzurra con questo suo post-apocalittico inserito in uno scenario boscoso, cupo, disastrato di un nord-Italia che ben si presta a questo tipo di racconto.

Non posso far altro che consigliarvi Numbers, un romanzo avventuroso e appassionante, in cui si intrecciano relazioni e amicizie, in cui bisogna fare i conti con emozioni non previste, in cui non mancano i colpi di scena e l’adrenalina. Mi sono innamorata pagina dopo pagina di questa storia e dei suoi personaggi, e se cercate una lettura diversa dai generi che vanno per adesso di moda, se cercate una storia che vi catturi dal primo istante, Numbers è quello che fa per voi.

Fonte immagini: Pinterest

giovedì 19 maggio 2022

Review Party: "Iron Widow" di Xiran Jay Zhao (a cura di Eleonora)

Buongiorno, lettor*!
Oggi Coffee&Book prende parte al Review Party dedicato a "Iron Widow", di Xiran Jay Zhao, nuova, attesissima uscita Rizzoli. Uno sci-fi per adulti e ragazzi, una storia originale e avvincente che ha fatto innamorare la nostra Eleonora. Leggete la recensione per scoprire cosa ne pensa. E non perdete le altre tappe di questo fantastico evento!

Iron Widow
di Xiran Jay Zhao

Prezzo: 9,99 € (eBook) 17,00 € (cop. rigida)
Pagine: 432
Genere: sci-fi
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 10 maggio 2022

“Forse, se le cose fossero diverse, a questo mi potrei abituare. A venire cullata nel suo calore e nella sua luce. A venire apprezzata. A venire amata. Ma non ho alcuna fede nell’amore. L’amore non mi può salvare. Scelgo la vendetta.” A Huaxia ogni ragazzo sogna di pilotare le Crisalidi, giganteschi robot da guerra mutanti derivati dalle spoglie degli Hundun, alieni animati dal metallo-spirito che da tempo hanno invaso la Terra insediandosi oltre la Grande Muraglia. La massima aspirazione concessa a una ragazza, invece, è quella di diventare la pilota-concubina di qualche famoso combattente, ottenendo una lauta ricompensa per la propria famiglia in cambio quasi sempre della vita, consumata nello sforzo mentale richiesto per supportare il pilota in battaglia. Quando la diciottenne Zetian si offre per il ruolo, ha in mente tutt’altro: il suo scopo è assassinare il celebre pilota responsabile della morte della sorella. Ciò che non ha pianificato, però, è di sopravvivere alla sua vendetta sul campo dimostrando una forza mentale inaudita per una donna, venendo quindi etichettata come Vedova di Ferro, leggendaria figura di pilota donna molto temuta e – non per caso – sconosciuta al popolo che segue ogni combattimento sul proprio tablet. Per domare la sua scomoda ma inestimabile forza mentale, Zetian viene messa in coppia con Li Shimin, il più forte e controverso pilota di Huaxia, che porta sulle spalle l’assassinio della propria famiglia. Ma una volta assaggiato il potere, Zetian non si piegherà tanto facilmente. Non perderà occasione di sfruttare la loro forza e infamia combinate per scampare a un attentato dopo l’altro, finché non riuscirà a capire esattamente perché il sistema dei piloti funziona in modo misogino e a impedire che altre ragazze vengano sacrificate.

Fantastico! Tremendo, con un finale “al limite della legalità” , ma assolutamente fantastico. Iron Widow attualmente è riuscito a essere quello che moltissimi libri quest’anno non sono riusciti a essere, innovativo, d’impatto, con un collegamento alla storia e alla cultura cinese e con una protagonista fuori dai soliti canoni. Questo libro è uno dei migliori, se non il migliore, che abbia letto quest’anno.

La storia è ambientata in un futuro quasi post-apocalittico in cui una mentalità maschio-centrica, misogina, retrograda e corrotta la fa da padrone e governa nella politica e in una società in cui le donne sono considerate o semplici orpelli al servizio del benessere dell’uomo o mezzi per l’arricchimento. Nella nazione di Huaxia la massima aspirazione di ogni ragazzo è essere un pilota di Crisalidi; questi marchingegni, per essere prodotti, richiedono l’unione della più evoluta tecnologia in possesso dell’umanità, carcasse di una specie bestiale (perennemente in lotta con gli esseri umani) fatta di metallo-spirito e qi, ossia l’energia o pressione spirituale ed elementale di un ragazzo, il pilota, appunto, e di una ragazza, la concubina, destinata a servire il pilota con il qi, il corpo e la vita... persa, perché la pressione spirituale non è abbastanza forte da reggere la potenza richiesta per controllare una Crisalide. Se essere un pilota, infatti, conferisce ai ragazzi lo status di celebrità, osannati e riveriti da tutta la popolazione, essere una concubina quasi sempre porta alla morte della ragazza designata, venduta all’esercito dai parenti in cambio di ingenti somme di denaro. Molte giovani, però, a causa dell’influenza della società, sono portate a vedere solamente la possibilità, rarissima, di trovare e far parte di un Abbinamento Equilibrato, un caso sporadico in cui i qi di pilota e concubina si equivalgono e portano a un'evoluzione più potente della Crisalide; questi Abbinamenti sono considerati praticamente dei matrimoni che, oltre a garantire l’agiatezza della ragazza e della sua famiglia, le garantiscono protezione, sopravvivenza e l’illusione di avere una famiglia sua.

Nella società esterna all’esercito, alle ragazze è proibita l’istruzione, per evitare che si possa spezzare la costante condizione di sottomissione a cui sono costrette e, per rispettare assurdi criteri di bellezza, in giovane età vengono loro spezzate le ossa dei piedi provocando ferite che non guariscono mai. Zetian è una di queste ragazze spezzate da bambine, e per tutta la vita, dal controllo degli uomini. A diciotto anni, però, cinica e disincantata, questa giovane ha uno spirito assetato di giustizia, di ribellione e, dopo un evento per lei devastante, anche di vendetta nei confronti del regime ingiusto, vile e corrotto che governa la sua esistenza, così come quella di tutte le altre donne e ragazze condannate a una misera vita di paura e servitù.

Con questo spirito, l'indomita protagonista decide di “arruolarsi” come concubina per portare a termine i suoi piani di vendetta e di distruzione del sistema. L’iniziale successo del suo piano la porta a essere identificata come Vedova di Ferro, potente e leggendaria figura femminile temuta e odiata tra i piloti. Più si prolunga però la sua permanenza nell’esercito e più le cose si complicano, obbligandola a scendere a patti con situazioni scomode ma inevitabili per il raggiungimento dei suoi obbiettivi. Fino al capovolgimento inaspettato del finale, almeno.

La bellezza di questo libro, oltre al complesso meccanismo che sorregge il sistema e il funzionamento delle Crisalidi, che si ricollega molto al concetto spirituale di Ying e Yang, di equilibrio e di forza spirituale, all’ambientazione e al background, è sicuramente insita, in gran parte, nella protagonista. Zetian non è decisamente la tipica eroina a cui siamo abituati, è assetata di sangue, giustamente, dopo una vita passata a sottostare alla volontà impostale da chiunque di potere. Non si tira indietro se è necessario essere spietati, anzi prova piacere e soddisfazione nell’esserlo, ma allo stesso tempo tutto quello che fa, lo fa per se stessa, per le donne di Huaxia e per Huaxia stessa. E’ disposta a scendere a compromessi con tutto quello che disprezza e odia, sfrutta il disgusto e l’infamia che le viene gettato contro, se questo serve a ottenere quello che vuole e non si fa fermare da niente e nessuno, che sia una minaccia di morte o il ragazzo di cui è innamorata.

Bellissima e poco tipica rispetto ai libri che si leggono solitamente, la concezione di amore che traspare dalle pagine di questo libro, non è più il sentimento che aggiusta ogni cosa, che può cambiare il mondo e le persone, anzi all’inizio è quasi una debolezza, qualcosa che rischia di mandare a monte i piani della protagonista; fino a quando non le viene mostrata una differente visione e interpretazione di esso che si avvicina molto a un'interpretazione più “spirituale” e “mistica” di questo sentimento e che non pone vincoli e limiti alle azioni di Zetian e di quelli che sono al suo fianco.
E poi questo libro è potenza pura, la scrittura è potente, vivida e tagliente, proprio come le ali di metallo della Crisalide assegnata a Zetian, la scelta dell’ambientazione è d’impatto e la decisione di Zhao di prendere spunto per la loro storia da figure storiche e mitologiche della tradizione cinese in questo contesto ci sta a pennello anche se non conosco i riferimenti che hanno scelto, ma a questo probabilmente rimedierò a breve.

Un libro bello bello bello, che ho adorato da subito e che entra di sicuro nella mia top libri di quest’anno.
Voto: 5 tazzine strabordanti di caffè.


Eleonora


Photo credit: @eleonoranicoletto

Un ringraziamento alla casa editrice per la copia omaggio in cambio di un'onesta opinione.

mercoledì 15 luglio 2020

Recensione: "La Principessa di Ys" di Sara Simoni

Cari lettori caffeinomani,
oggi ho il piacere di parlarvi di un bellissimo fantasy italiano, letto in queste ultime settimane, che mi ha davvero stupito. Si tratta de “La Principessa di Ys” di Sara Simoni, edito Acheron Books. 
Sono stata contentissima di averlo letto, di aver scoperto una penna nostrana così talentuosa! Seguivo già Sara Simoni su Wattpad e conoscevo qualche suo lavoro, ma non avevo ancora avuto modo di leggere questa storia. La Principessa di Ys continuava a comparirmi ovunque, specialmente su Instagram e la mia curiosità aumentava, fino a che non mi sono decisa a leggerlo, facendo posto a forza nella mia TBR. Impossibile resistere al richiamo di una cover tanto bella e di una trama del genere! Se volete saperne di più, continuate a leggere, vi parlerò di un mondo magico sommerso, di un’antica maledizione e di sirene…

La Principessa di Ys
di Sara Simoni


Prezzo: 4,99 euro (eBook), 14,00 euro (cartaceo)
Pagine: 354
Editore: Acheron Books (collana Ipazia)
Data di pubblicazione: 13 Novembre 2019


Nel 52 a.C. Ys, leggendaria capitale dell'Armorica, sprofonda nell'oceano a causa della passione proibita tra la principessa celta Dahut e l'affascinante generale romano inviato da Cesare. Dopo duemila anni Ys, grazie a un potente incantesimo che la protegge dagli abissi, risorge e prospera sotto la guida della dinastia Ruaidhri. Ma quando Re Arthur comincia a perseguitare i medium come lei, la diciottenne Morrigan capisce che la famiglia reale ha qualcosa da nascondere. Insieme all'ambiguo principe Cormac, scopre un segreto capace di destabilizzare le sorti dell'intero regno. L'unica via di salvezza è risvegliare il temibile Re Stregone. La vera minaccia arriva però dal lontano passato, sotto forma di una principessa imprigionata nel corpo immortale di una sirena e del suo amante defunto... Tra mito celtico e distopia, un'avventura senza tempo, una storia d'amore segnata dal destino.

<<È questa la magia: una parola pronunciata da una voce ormai spenta che continuerà a modificare la realtà, attraverso gli anni e le leghe, finché l’incantesimo non sarà compiuto>>

Questa estate la sto passando all’insegna di bellissime letture fantasy e non potrei esserne più contenta, visto che si tratta del mio genere preferito in assoluto. Sto anche scoprendo interessanti fantasy italiani e autori e autrici che non hanno nulla da invidiare a quelli d’oltreoceano (nei prossimi mesi li scoprirete anche voi qui sul blog). Sara Simoni è una di loro, un’autrice giovanissima ma anche piena di talento. La Principessa di Ys si è rivelata una storia molto originale, fatta di descrizioni suggestive, dialoghi intriganti e personaggi capaci di incuriosire sin dal primo momento. Il mondo di Ys è ciò che di questo romanzo affascina sicuramente di più. Si tratta di una città sommersa che un po’ ricorda la mitica Atlantide. Gli abitanti di Ys possiedono tutti dei poteri, che  praticano tramite una lingua magica o lingua del potere. Protetta da una Barriera che la tiene al sicuro dal mare e lontana dal mondo di sopra grazie a un incantesimo, Ys è governata da Re Arthur II della dinastia Ruaidhri. (<<Alzo gli occhi sulla calotta protettiva, oltre l’atmosfera artificiale che sovrasta Ys. L’indaco assoluto del mare che circonda la città in ogni direzione s’infrange contro la Barriera incantata, il nostro cielo fatto di magia, il confine estremo di ciò che ci appartiene e ci è dato conoscere>>). Morrigan lavora per la Fianna, una sorta di corporazione mercenaria dedita alla sicurezza della città e dei suoi abitanti. E mentre cerca di diventare una soldatessa di valore, deve, allo stesso tempo, tenere nascosto un grande segreto che la riguarda. Lei è una draoidh anama, è capace, cioè, di entrare in contatto con gli spiriti e, addirittura, di esserne posseduta. Re Arthur II considera pericolosa la gente come lei e, infatti, la perseguita, sottoponendola al terribile rito di soggiogamento, dopo il quale i draoidh perdono la loro anima, sono incapaci di distinguere i colori, sono ridotti praticamente a vegetali senza volontà né emozioni, al servizio di chi li ha soggiogati. Mor non può permettersi di fare questa fine, perché ha un fratellino più piccolo di cui occuparsi, ma non sarà facile continuare a tenere il segreto quando gli spiriti - uno in particolare più insistente di altri - le danno il tormento.
Il giorno in cui le viene affidata una missione molto particolare alle prese con un guardiano della Barriera, Mor scopre qualcosa che potrebbe cambiare per sempre le sorti di Ys. C’è un motivo per cui il Re da la caccia ai draoidh e li soggioga per renderli innocui. È il motivo che il suo stesso figlio, il principe Cormac, segretamente, cerca di scoprire da tempo. Di Cormac si possono dire tante cose e nessuna sarebbe errata, perché è vero che è un ragazzo arrogante e può risultare antipatico per i suoi modi di fare, ma è anche vero che tiene davvero alle sorti di Ys e, soprattutto, non condivide i metodi del padre e il trattamento riservato ai draoidh. Ecco perché vorrà indagare a fondo e smascherarlo ed ecco, anche, perché Morrigan è l’unica alleata su cui può contare. Dopo parecchie diffidenze iniziali, i due dovranno imparare a fidarsi l’uno dell’altra e a tollerarsi, dal momento che li aspetta una missione senza precedenti: risvegliare un vecchio e folle Re Stregone per far sì che si opponga a Re Arthur II e riporti un po’ di normalità a Ys (<<Che mi piaccia o no, questa storia mi riguarda. E, per quanto Cormac sappia essere odioso, il suo obiettivo combacia in modo straordinario con il mio>>). Vorrei dirvi ancora di più sulla trama, ma sto già sconfinando nello spoiler e preferisco evitare. Molto meglio lasciare a voi il piacere di scoprire cosa vi riserva questo romanzo. Ho trovato molto piacevole la prima parte, che ho praticamente divorato, mentre nella seconda  metà del libro si cambia decisamente scenario e si ha molta più azione. Ys è davvero un luogo capace di lasciarti a bocca aperta e riusciamo a stupirci grazie alle splendide descrizioni dell'autrice ma anche alle emozioni che trasmette la protagonista, le emozioni che sente lei stessa quando si sofferma ad ammirare il mare che fa da cielo alla città, per esempio.
Morrigan è una protagonista dal carattere forte e deciso ma, allo stesso tempo, l'autrice ci permettere di conoscere le sue paure e le sue insicurezze: paura per quel potere che la rende diversa e temuta dagli altri, paura per suo fratello e per le persone a cui tiene (<<I miei poteri corrotti sono un marchio per me e coloro he mi stanno intorno. Ma non permetterò che distruggano ciò che resta della mia famiglia>>). È pur sempre una diciassettenne con grandi responsabilità e questo non fa che aumentare l'empatia nei suoi confronti. Il rapporto con Cormac, inizialmente, non è dei più idilliaci, ma quando Mor avrà la possibilità di conoscere Cormac più a fondo si ricrederà su di lui e inizierà a guardarlo con occhi diversi e a non riuscire a far tacere i battiti del proprio cuore. In tutto ciò, dovrà anche fare i conti con la fidanzata del principe, che è anche la sua migliore amica, Enid. Anche su Enid ci sarebbero da dire parecchie cose, perché anche lei è un personaggio capace di riservare sorprese. Ecco, il bello dei personaggi di questo romanzo è proprio che di ognuno l'autrice ci mostra luci e ombre e non sappiamo, fino alla fine, se prevarranno le une o le altre. Insomma, c'è da aspettarsi di tutto da chiunque. Sicuramente un altro personaggio memorabile è Finbar, uno di quelli che ho preferito di più. È a capo dei Fianna e nutre, anche se non sembra, un profondo affetto per Mor, direi quasi paterno, capace di fargli compiere scelte anche azzardate pur di proteggerla. Finbar ha già perso qualcuno e sicuramente Mor rappresenta per lui l'opportunità per rifarsi di quella perdita. E, parlando ancora di personaggi, una menzione a parte meritano Ossian/Legione e Dahut, legati da un sentimento fortissimo, capace di superare gli ostacoli del tempo e qualunque apparenza.
La loro storia è antica e crudele, il loro è un amore tormentato, che cerca di sopravvivere a una maledizione che vuole lei relegata nelle sembianze di una terrificante sirena dagli inquietanti poteri e lui in corpi di uomini sempre diversi. Per conoscere meglio anche questa parte di storia e cosa sono disposti a fare pur di mettere fine a questa maledizione, vi consiglio nuovamente di comprare questo romanzo e immergervi in un'avventura che mescola sapientemente sapori antichi e moderni, genere fantasy ma anche distopico e post-apocalittico. L'autrice si riallaccia ad antiche tradizioni celtiche e ad una leggenda bretone e tutta questa magia la percepirete intensamente tra le pagine del romanzo. Un'altra caratteristica che mi ha conquistata è stato il fatto che Sara Simoni abbia approfondito molto bene la materia trattata, la leggenda, i luoghi, la lingua, rendendo il suo romanzo ancora più unico e interessante. Si denota la passione che c'è dietro questo lavoro e fa seriamente aumentare la voglia di leggere. Anche il suo stile è godibile e fresco, a tratti poetico (<<Gli spiriti sono pieni di rabbia. Nostalgia per quella vita che un tempo è stata loro e non potranno sfiorare mai più>>). Mi sono già buttata nella lettura del secondo libro, Il Guardiano di Ys, che uscirà domani e di cui spero di riuscire a regalarvi in tempo la recensione. Si tratta di un altro avvincente capitolo ricco di colpi di scena, suspense, azione e romanticismo, in cui le storie non sono soltanto storie. Concludo dicendo che La Principessa di Ys merita di finire nella vostra wishlist e, perché no, anche nella TBR estiva, non c'è niente di meglio che leggere una storia del genere in estate (perciò, seguite il mio esempio e fategli un posticino :P). Amore e avventura in fondo al mare, ma anche tanto altro in questo romanzo che, per me, è stata una bellissima scoperta e mi auguro lo sarà anche per voi.
Voto: 4,5 tazzine di caffè per questo fantasy italiano di grande fascino!

A presto!
xoxo
Fonte immagini: Pinterest (collage Coffee&Books)
Ringrazio la casa editrice per l'eBook inviatomi, in cambio di un'onesta opinione.

mercoledì 1 marzo 2017

Recensione: "The 100" di Kass Morgan

Buongiorno, lettori caffeinomani! ^^
Oggi sono qui con una recensione inaspettata - non poi così tanto però! Se mi seguite su FB, saprete di certo che mi sono appassionata alla serie tv "The 100" e che avevo intenzione di leggere anche i libri di Kass Morgan. Ebbene, alla fine l'ho fatto. Mi sono buttata nella lettura di questa storia incredibile, visto l'amore per la serie televisiva. Qualcuno mi aveva messo in guardia, dicendomi che i libri sono completamente diversi dalla serie tv e che non ne reggevano il confronto o che addirittura non valeva la pena leggerli. Ma ho voluto leggere comunque il primo libro per farmi una mia opinione e ne sono stata felice. Per quanto riguarda le differenze, è vero, ci sono e sono sostanziali, ma non ho nulla da criticare alla Morgan, perché il romanzo, sorprendentemente, mi è piaciuto tanto e leggerò di sicuro anche i seguiti. Ovviamente, per chi si voglia accostare ai libri, deve evitare di fare confronti con la serie tv, perché seguono proprio due binari diversi e non c'è paragone. Vi assicuro, però, che l'esperienza che vi regalerà la Morgan non è da sottovalutare e che il libro riesce a regalare piacevoli emozioni.

The 100
di Kass Morgan


Serie: The 100 #1
Prezzo cartaceo: 16,90 euro
Prezzo eBook: 8,99 euro
Pagine: 338
Genere: sci-fi, distopico, post-apocalittico, young adult
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2016



Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l’unica speranza rimasta al genere umano.

<<Sapeva che, per una volta in vita sua, stava prendendo la decisione giusta. Avrebbe solo voluto che non facesse tanto male>>

The 100 di Kass Morgan è una piccola perla nel genere sci-fi young adult. Mi ci sono buttata una notte che non riuscivo a dormire - colpa della solita insonnia - e mi sono ritrovata a divorarlo. Affranta per la delusione di Carve the Mark della Roth (di cui vi parlerò presto in una recensione), avevo bisogno di leggere un altro romanzo, ambientato nello spazio, che mi appassionasse di più e mi ricordasse perché amo questo genere letterario. The 100 c'è riuscito. Nonostante la sua brevità, l'ho trovato davvero ben scritto, equilibrato, romantico e a tratti poetico ed evocativo. La storia è narrata attraverso ben quattro punti di vista diversi, tutti interessanti e approfonditi quanto basta per catturare l'attenzione del lettore e costringerlo a leggere d'un fiato ogni episodio narrato, ogni singolo dettaglio del presente e del passato dei quattro splendidi protagonisti. Dopo una guerra nucleare che ha distrutto la Terra, alcuni superstiti della razza umana si sono rifugiati su tre stazioni spaziali, dove si ritrovano ancora rinchiusi, dopo diverse generazioni. Qui vigono leggi severe e ogni più piccolo crimine viene punito, perché per quanto si voglia salvaguardare la razza, in realtà non c'è spazio per tutti in quell'ambito ristretto. Clarke è una delle detenute in procinto di essere condannata a morte al compimento del suo diciottesimo compleanno. Ma le viene data una possibilità di sopravvivenza, così come ad altri giovani criminali. 100 tra loro vengono reclutati per una missione di ricognizione sulla Terra. Dovranno esplorarla e vedere se sia di nuovo abitabile, così che un giorno possano colonizzarla e salvare così il genere umano.
Sulla navicella in partenza ci saranno anche Octavia, una ragazzina la cui esistenza è stata tenuta segreta per molto tempo e che ne ha passate di tutte i colori, e suo fratello Bellamy, che pur di salire sulla navicella per starle accanto e proteggerla, spara al Cancelliere che comanda l'intera stazione. E poi c'è Wells, figlio del Cancelliere, che trova il modo di essere incriminato per un feroce atto vandalico e finire anche lui tra i 100. È follemente innamorato di Clarke e farebbe di tutto pur di non perderla. Poco prima dell'imbarco però, nella confusione per il ferimento del Cancelliere, una ragazza riesce a fuggire. Lei è Glass, bella e intraprendente, che non ha intenzione di partire senza aver chiarito le cose con il ragazzo che ama. Queste le premesse del romanzo, con i suoi protagonisti, le voci che racconteranno la storia e che ci faranno comprendere la differenza tra la bellezza dello spazio e quella della Terra, ma anche le loro atrocità. Clarke, Bellamy, Wells e Glass sono personaggi molto diversi tra loro, ma accomunati da una  forte determinazione. Li ho amati praticamente tutti. Sono appassionati e impulsivi, spinti da sentimenti forti, che li portano a correre dei rischi, a violare le regole, a spingersi oltre il limite, a prendere decisioni folli e difficili, dolorose ma necessarie. Ognuno di loro si porta dietro i propri scheletri nell'armadio, segreti che hanno messo a dura prova il loro carattere, scelte discutibili e morti che li hanno segnati nel profondo. E in questa storia li vedremo fare i conti con le proprie coscienze, rivivere situazioni del passato e provare a concedersi nuove possibilità, perché tutti possono compiere degli errori, anche le persone migliori. Sulla Terra, dove credono di poter trovare la loro redenzione, si renderanno conto che nulla è facile come avevano previsto e che oltre a venire a patti con i loro tormenti interiori, dovranno anche trovare il modo di sopravvivere.
Ho apprezzato molto il modo in cui ogni personaggio tragga beneficio, a modo suo, dalla natura e dalla bellezza della Terra, un luogo di cui hanno solo studiato sui libri, ma non hanno mai avuto modo di vedere dal vivo. Si entusiasmano per la pace che provano in mezzo a una foresta, per la pioggia che li bagna, per i colori brillanti della natura, per un cielo che hanno sempre visto da un'altra prospettiva. Ognuno di questi dettagli è riuscito a stimolare la mia immaginazione e a farmi emozionare. Ho provato a immedesimarmi nei protagonisti, nati e cresciuti in uno spazio ristretto, con risorse limitate, riciclate o in via di esaurimento, sottomessi a una legge dura e inflessibile, alle prese con una missione che offre loro una via di fuga, una piccola libertà, l'opportunità di ricominciare da zero, di vivere un'avventura che, fino ad allora, non hanno neanche immaginato di poter vivere. Ma proprio quel luogo che inizialmente li accoglie e li fa sognare, si dimostrerà presto ostile, quando si renderanno conto di non essere gli unici a popolarlo.
The 100 è solamente l'inizio di una storia che mi auguro possa regalare sempre più emozioni. In questo primo libro abbiamo modo di fare la conoscenza dei protagonisti, di scoprire qualcosa dei loro caratteri, di ciò che hanno passato nello spazio e di ciò che desiderano per il proprio futuro sulla Terra, ma non troverete tutte le vicende del telefilm o quel genere di azione, perché come ho già avuto modo di spiegarvi, segue una trama ben diversa. Credo che l'autrice si sia più concentrata sulla narrazione che sui fatti, ma questo non è necessariamente un difetto. Posso assicurarvi che per chi non si accingerà prevenuto ai romanzi, li troverà di una bellezza sorprendente. Kass Morgan ha dato vita a un mondo davvero affascinante, ricco di ostacoli, tensioni amorose, tormenti e immagini suggestive. Io ne sono rimasta molto colpita e per me questa lettura merita un voto decisamente positivo. 
A metà tra Hunger Games e l'italiano Berlin e la serie TV Lost,  The 100 è una storia sci-fi e post-apocalittica davvero entusiasmante. Ho apprezzato lo stile scorrevole dell'autrice e l'uso di più punti di vista, che hanno dato al romanzo forza e credibilità, permettendo anche al lettore di essere presente sia sulla Terra che nello spazio. Il lato romance ha una sua forte presenza, a differenza del TF, e se siete fan dei Bellarke posso garantirvi che, leggendo il romanzo, qualche gioia la troverete. Molto significativi sono anche i flashback che ogni personaggio ci regala, un modo in più per comprenderli meglio e capirne i gesti e la psiche. Ho adorato il modo in cui l'autrice ha intrecciato le vite dei suoi protagonisti, è sicuramente uno degli elementi più validi e stimolanti. La brevità del romanzo non è stata un ostacolo per la Morgan, che ha saputo gestire alla perfezione ogni capitolo, chiudendolo sempre ad effetto, senza far mancare mai nulla al lettore, ma facendogli solo desiderare di andare avanti. Una bella scoperta questa autrice, per quanto mi riguarda. Adesso non mi resta che procurarmi i seguiti di The 100, sono certa che si faranno divorare come questo e che tornerò a parlarvene con rinnovato entusiasmo.

Voto: 4 tazze di caffè per The 100, molto diverso dalla serie TV ma non meno emozionante!

A presto!
xoxo

venerdì 30 settembre 2016

Recensione: "Forever" di Amy Engel

Buonasera lettori! ^^
Oggi ho trovato un momento per dedicarmi alla recensione di un libro letto da poco, un bel distopico della Newton&Compton, con una storia alla Romeo e Giulietta, che mi ha tenuta incollata alle pagine. Una lettura che consiglio e di cui spero arrivi presto in Italia anche il seguito.

Forever
di Amy Engel


Titolo originale: The Book of Ivy 
Serie: The Book of Ivy #1
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 256
Genere: distopico, post-apocalittico, young adult
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 14 Aprile 2016


Dopo una guerra nucleare senza precedenti, la popolazione degli Stati Uniti è decimata. Un piccolo gruppo di sopravvissuti entra in conflitto per decidere quale famiglia andrà al governo del nuovo mondo. Il clan dei Westfall perde lo scontro con quello dei Lattimer. Passano cinquant'anni e la comunità è ancora in pace, ma il prezzo è alto: ogni anno un rito assicura l'equilibrio forzato tra le famiglie e così una delle figlie dei perdenti deve andare in sposa a uno dei figli di quella vincente. Quest'anno, è il mio turno. Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il figlio del capo dei Lattimer, Bishop, il mio promesso sposo, e restituire il potere alla mia famiglia. Ma Bishop sembra molto scaltro oppure non è il ragazzo spietato e senza cuore che mi avevano detto. Sembra anche essere l'unica persona in questo mondo che veramente mi capisce, ma non posso sottrarmi al destino, io sono l'unica che può riportare i Westfall al potere. E perché questo accada, Bishop deve morire per mano mia...

<<[…] ho imparato a mie spese che non possiamo scegliere chi amare, è l’amore che ci sceglie.>>

Forever è un romanzo che avevo intenzione di leggere da tantissimo e, finalmente, mi ci sono buttata. Era da un po’ che non mi concedevo un distopico e questo mi incuriosiva davvero parecchio. Ho adorato la trama dal primo istante e sentivo mi sarei innamorata di questa storia. L’autrice ha dato vita ad una realtà in cui non esiste più il mondo come lo conosciamo noi. Guerre, inondazioni, siccità e malattie lo hanno decimato. Coloro che sono sopravvissuti, si sono ritrovati a vivere in un paesaggio desolato, a far fronte a numerose privazioni. In questo ambito, due fazioni sono prevalse, ognuna determinata a dire la sua sul modo di governare la piccola nazione. Da un lato i Lattimer, dall’altra i Westfall. Per anni si sono susseguiti scontri tra loro, fino a che i Lattimer non hanno avuto la meglio. Da allora, mettendo da parte ogni divergenza, si sono stabilite regole e tradizioni per portare avanti la pace comune. Una di queste tradizioni è il matrimonio combinato. Ogni anno un figlio o una figlia della fazione vincente, sposa una figlia o un figlio della fazione perdente. È un modo per garantire prole alla nazione e ripopolarla, ma anche per assicurare una pace duratura. Ivy è figlia del fondatore Westfall e sta per andare in sposa al figlio del presidente Lattimer. Apparentemente tutto procede secondo le consuete regole, ma Ivy nasconde un segreto. Con suo padre e sua sorella a guidarla, ha in mente un piano per uccidere il suo sposo e il presidente. Loro sono scontenti del regime attuale, delle regole stabilite dai Lattimer, dei matrimoni combinati e di molte altre pratiche. I Westfall hanno intenzione di dare nuova linfa alla nazione, ma perché il piano funzioni, Ivy deve sposare Bishop Lattimer e compiere il suo dovere. Ivy, spinta dagli insegnamenti che le sono stati impartiti negli anni e dalla totale fiducia nella sua famiglia, accetta l’arduo compito, felice di essere ritenuta all’altezza di una missione tanto importante e delicata.
Ma la vita matrimoniale con Bishop non è come l’aveva immaginata. Lui non è come suo padre e ha delle idee totalmente differenti. Riesce a sorprendere Ivy sin dal primo momento, si dimostra paziente e rispettoso con lei, senza mai forzarla a fare nulla che lei non voglia. Ha riguardo per i suoi modi di pensare e vuole solo che lei sia sempre semplicemente se stessa. Ivy ha una “naturale inclinazione alla provocazione”, che dovrebbe contenere, se vuol portare avanti il suo piano e non destare sospetti, ma quel lato ribelle che la caratterizza è proprio ciò che più piace a Bishop. Lui è sempre stato attratto da lei, in un certo senso si può dire che l’abbia scelta, e la cosa non può che lusingare e sorprendere Ivy. Bishop è dolce, premuroso e si prende cura di chi ha bisogno. Ha davvero a cuore il bene della gente e sarebbe un perfetto presidente, un giorno... se solo lei non dovesse ucciderlo. Non può mancare al suo impegno, non può deludere la sua famiglia. E quando, indagando a fondo nel passato e nella vita dei Lattimer, viene a galla la verità, una verità che lei ignorava completamente e che la riguarda da vicino, Ivy dovrà prendere una decisione molto importante, che metterà a rischio ogni cosa, mandando all’aria l’unico rapporto vero e importante che abbia mai costruito. Fin dove riuscirà a spingersi Ivy per salvare chi ama?
Forever è un romanzo ben scritto, con un worldbuiding davvero notevole, anche se poco sviluppato. La storia riesce a coinvolgere da subito, grazie alla presenza di elementi intriganti, come il matrimonio combinato e la missione di Ivy. I personaggi sono ben caratterizzati, quelli principali quanto meno. Ivy, restia alle forme di affetto, scoprirà chi è davvero e quanto amore sia in grado di dare e ricevere, solo grazie a Bishop, un ragazzo inaspettatamente meraviglioso. Sebbene sembri riservato, incapace di mostrare le emozioni che prova, è solo più riflessivo e dimostrerà un carattere più complesso, che farà capitolare Ivy poco alla volta. Bishop non condanna il lato imprudente di Ivy, né nessun altro dei suoi difetti, ma li esalta come pregi. Lui la capisce come nessuno ha mai fatto e questo la spiazza completamente, perché se Bishop è costretto a vivere da sempre secondo un ideale impossibile da raggiungere, essere il figlio perfetto del presidente Lattimer, Ivy deve invece dimostrare alla sua famiglia di non essere una delusione, di essere ciò che ci si aspetta che lei sia. In loro è riposta una fiducia che devono contraccambiare, ma hanno dentro un fuoco che li anima e che li rende migliori di quanto ritengono di essere. Loro potrebbero fare la differenza, se solo non dovessero sottostare a certe regole prestabilite. Il loro rapporto è veramente stupefacente e riesce ad essere anche molto romantico. E sapete quanto ami questo aspetto in un romanzo. Devo confessare che leggendo Forever ho avuto una buona dose di batticuore, merito senz'altro di un gran bel protagonista maschile, capace di farti sciogliere il cuore con poco.
L’autrice non ci risparmia un bel po’ di suspense ma ci fa anche vivere la piccola e semplice quotidianità dei protagonisti, alle prese con qualcosa di assolutamente nuovo per entrambi. Tante le aspettative che ricadono su questa coppia, ma Ivy e Bishop hanno mente e cuore che prendono direzioni completamente diverse rispetto a quello che impongono loro i genitori. Hanno animi audaci e liberi e sognano un mondo in cui ognuno possa sentirsi libero allo stesso modo, senza leggi che costringano a essere chi non si è, a sposare chi non si ama, a morire a causa di pene minori. Mi sono innamorata di questi due protagonisti, delle loro idee e del modo in cui costruiscono giorno dopo giorno il loro rapporto. Il romanzo è veramente troppo breve, i capitoli sono corti e si susseguono velocemente, si legge in un soffio. Ma anche in un romanzo così breve, l’autrice è riuscita a condensare una buona storia, a darle credibilità e a rendere interessanti i suoi personaggi. Ho una voglia matta di scoprire cosa accadrà nel seguito, il finale lascia col fiato sospeso e le vicende degli ultimi capitoli mi hanno fatto perdere almeno dieci anni. Ho bisogno di recuperarli, assolutamente! Quindi spero proprio che la Newton&Compton ci regali presto il seguito e ci faccia scoprire cosa ne sarà di Ivy, di Bishop e dei loro sogni.

Voto: 4 tazzine! Un romanzo breve ma molto appassionante.

A presto!
xoxo


martedì 9 febbraio 2016

In libreria: "Il dominio dello scorpione" di Erin Bow

Un paio di giorni fa mi sono imbattuta in una bella uscita che dovrebbe essere disponibile a partire da oggi, un romanzo fantasy distopico di cui avevo letto qualcosa su alcuni blog americani, rimanendone molto colpita. La storia è sicuramente originale e fuori dagli schemi, ma del resto parliamo di distopia. Il romanzo si intitola "Il dominio dello scorpione" e l'autrice è Erin Bow. Lo trovate già in libreria e, di certo, non passerà inosservato, con una cover tanto particolare: un trono di scorpioni. Chissà cosa ci riserverà questo romanzo? Sono davvero curiosa!

Il dominio dello scorpione
di Erin Bow


Titolo originale: The Scorpion Rules
Serie: Prisoners of Peace #1
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 332
Genere: fantasy, distopico, sci-fi, post-apocalittico
Editore: Mondadori Electa (collana Electa Young)
Data di pubblicazione: 9 Febbraio 2016


Dopo quattro secoli di apocalittici stravolgimenti climatici e catastrofiche guerre di sopravvivenza, il mondo è finalmente in pace: traguardo raggiunto nel dominio inflessibile di Talis, onnipotente, incombente, inquietante, super-Intelligenza Artificiale. Strumento del dominio i Precettori, collegi nei quali vengono ospitati i "prigionieri della pace", i figli e le figlie primogeniti dei governanti delle nuove nazioni della Terra. Ostaggi non a caso perché, alla minaccia di un nuovo conflitto, saranno proprio loro i primi a pagarne il prezzo estremo. Garanzia di Talis e delle sue inflessibili "regole". Greta Gustafsen Stuart, principessa ereditaria della Confederazione Pan-polare, è pronta a obbedire con coscienza e a morire con dignità. È questo che viene insegnato al Precetttorio 4 da uno stuolo di sinistri docenti in bilico tra uomo e macchina, ed è questo che impongono le regole di Talis. Fino a quando l'arrivo di un nuovo ostaggio, il giovane, temerario, incontrollabile Elián Palnik, proveniente dall'alleanza del Cumberland, getta le radici di un vero e proprio sovvertimento di un dominio tanto efficiente quanto raggelante.

Non sono riuscita a reperire molte informazioni su questo romanzo, che è uscito un po' in sordina. Ma sono certa che ne sentiremo parlare parecchio. Io sicuramente lo leggerò, la trama mi intriga moltissimo e poi lo puntavo da un po'. Voi cosa ne pensate?
Vi ispira? Lo leggerete?

cover originale del romanzo


A presto!
xoxo


martedì 26 gennaio 2016

Anteprima: "The 100" di Kass Morgan

Buon pomeriggio! ^^
Eccomi con un'altra bella anteprima per voi. Oggi vorrei presentarvi il romanzo The 100, di Kass Morgan, che arriverà in Italia grazie a Rizzoli. Il romanzo ha ispirato una serie tv di grande successo, dal titolo omonimo. Io non l'ho mai vista, ma pare sia davvero fantastica. Lo sarà anche il romanzo da cui la serie è tratta? Lo scopriremo. The 100 è un romanzo sci-fi dalla trama decisamente intrigante. Gli uomini sono stati costretti a vivere nello spazio, in seguito ad una guerra atomica con conseguenze per loro catastrofiche. 100 di loro torneranno sulla Terra, per cercare di capire se è possibile tornare a viverci. Sarà l'inizio di un'incredibile lotta per la sopravvivenza.

The 100
di Kass Morgan


Serie: The 100 #1
Prezzo cartaceo: 16,90 euro
Prezzo eBook: 8,99 euro
Pagine: 342
Genere: young adult, distopico, post-apocalittico, sci-fi
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2016




Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l’unica speranza rimasta al genere umano.

L'autrice

Kass Morgan è nata a New York il 21 luglio 1984, e vive a Brooklyn. Ha studiato letteratura alla Brown University (laurea) e Oxford (Master), ed è una fan della fantascienza e di romanzi vittoriani. 

cover originale del romanzo


Sebbene in molti pensino che la serie tv The 100 superi di gran lunga il romanzo, sono molto curiosa. E poi non ho mai visto un film tratto da un romanzo senza prima leggere il romanzo. The 100 sembra davvero una storia che potrebbe piacermi, sci-fi intrigante, con tanta bella suspense. Gli darò un'occasione! ;)
E voi che ne pensate di questo romanzo? Lo leggerete?


A presto!
xoxo



sabato 20 giugno 2015

Rubrica: Weekly Obsession #8

Torna oggi l'appuntamento settimanale con Weekly Obsession, la rubrica nella quale vi presento i libri che mi ossessionano di più, pubblicati o di prossima pubblicazione.
Questa settimana ho scelto un fantasy di cui ho scoperto da poco l'esistenza. In realtà, i primi due libri della serie erano usciti da anni (la serie era stata poi interrotta), ma è da pochissimo che la Newton&Compton ha deciso di pubblicare anche il terzo libro e di inserirlo in un volume unico, La Trilogia dei Fulmini. Avrete già capito di quale libro sto parlando, perché, se mi seguite anche su facebook, ho pubblicato la notizia appena l'ho scoperto. Ma devo anche dirvi che da quel giorno questo volume mi ossessiona. Deve essere mio assolutamente. Non so se per il fatto che abbia sempre voluto leggere questa serie o perché è stata mantenuta la bellissima cover originale (e la cosa manda in tilt i miei neuroni), sta di fatto che m'ispira parecchio.
I tre volumi della serie li trovate in vendita, in libreria e online, anche separatamente.

Un successo del fantasy tradotto in 8 Paesi

Una storia di sangue e tradimenti, magia e amicizia.

Una trilogia fantasy che ha conquistato i lettori di tutto il mondo, grazie a un emozionante intreccio di azione e magia, passione e avventura, amicizia e vendetta.


La Trilogia dei Fulmini
di Mark Lawrence


Serie: The Broken Empire #1, #2, #3
Prezzo cartaceo: 12,90 euro
Prezzo ebook: 6,99 euro
Pagine: 921
Genere: fantasy, post-apocalittico
Editore: Newton&Compton (collana Super Insuperabili)
Data di pubblicazione: 18 Giugno 2015




In un mondo da incubo dove la violenza è all’ordine del giorno e l’unica legge possibile è quella del più forte, il principe Honorius Jorg Ancrath ha coltivato l’ira e meditato vendetta, fuggendo dal palazzo reale e mettendosi a capo di una spietata banda di fuorilegge. Dopo anni di incursioni e razzie nei villaggi del regno, per Jorg è finalmente giunto il momento di diventare re. Ma dovrà chiudere una volta per tutte i conti con gli orrori della sua infanzia, e sconfiggere una schiera di oscuri nemici i cui poteri superano ogni immaginazione… Riuscirà a governare in un mondo dominato da oscuri incantesimi e dilaniato dalle lotte intestine, a cominciare da quella con il proprio padre?

L'autore


Nato negli Stati Uniti, si è trasferito quand’era ragazzo in Inghilterra, dove vive con la moglie e i figli. Ricercatore scientifico, si è occupato principalmente di intelligenza artificiale. È autore dell’appassionante saga fantasy, già paragonata alle opere di R.R. Martin, composta dai volumi Il principe dei fulmini, Il re dei fulmini e L’imperatore dei fulmini. È autore di altri libri, tra cui ricordiamo la trilogia Red Queen’s War. Per maggiori informazioni, visitate il suo blog (mark---lawrence.blogspot.it) o il suo profilo Twitter.



«Fantastico. Il nuovo George R.R. Martin.»
Conn Iggulden

«Una spietata storia di sopravvivenza e conquista, in un mondo brutale medievaleggiante.»
Terry Brooks

«Un fantasy morboso e crudo, che gronda emozioni forti.»
Publishers Weekly


Dal sito dell'autore, ho scaricato questa bellissima immagine in cui sono presenti tutti e tre i romanzi della serie The Broken Empire. Le cover sono straordinarie, le adoro! *_*


A questa serie ne segue un'altra, uno spin-off credo, intitolata The Red Queen's War, in corso di pubblicazione (è giunta al secondo romanzo, uscito proprio in questo mese), da noi inedita. Mark Lawrence mi sembra un autore molto promettente e sono davvero curiosa di conoscerlo, spero proprio che riesca a convincermi con il suo fantasy, sono alla disperata ricerca di qualcosa che mi stupisca davvero!

LE COVER ITALIANE DELLA SERIE




Che ne pensate di questa trilogia? Vi ispira?
Io acquisterò sicuramente il volume unico! La Newton&Compton ha avuto proprio una bella idea a pubblicare le serie più di successo in un solo libro, dovrebbero farlo anche le altre case editrici :P (qualcuna lo fa già, la Mondadori)

A presto!
xoxo




LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...