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mercoledì 21 maggio 2025

Recensione: "Two Twisted Crowns" di Rachel Gillig (a cura di Marika)

Ben tornati tra le nostre parole, amati Coffeeaholics del cuore!
Ve l'avevamo detto che ci avreste viste più spesso su questi canali e così, eccoci qui, pronte sempre a parlarvi di cose che ci appassionano. E proprio a proposito di passioni, nei giorni scorsi tra una ciliegia e l'altra (fate pure tante, perché si sa che non esistono misure riguardanti questo frutto), ho finito Two Twisted Crowns, il secondo volume della dilogia di Rachel Gillig, nonché seguito di One Dark Window di cui vi ho parlato la settimana scorsa. E che dirvi se non che si tratta di un viaggio meraviglioso con una degna conclusione? 

Two Twisted Crown
di Rachel Gillig

Prezzo: 14,99 € (eBook) 24,90 € (cop. rigida)
Pagine: 492
Genere: fantasy
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 30 aprile 2025

Nel capitolo conclusivo della dilogia, Elspeth deve affrontare il peso di ciò che ha fatto, mentre lei e Ravyn si imbarcano in una pericolosa missione per salvare il regno ormai in preda a un re tiranno e alla magia nera. Elspeth e Ravyn hanno raccolto la maggior parte delle dodici Carte della Provvidenza, ma l'ultima – e la più importante – resta da trovare: gli Ontani Gemelli. Per recuperarla prima del Solstizio e liberare il regno, dovranno attraversare l'oscura foresta avvolta dalla nebbia. L'unico che può guidarli è il mostro che abita la mente di Elspeth, l'Incubo, ma lui non sembra più disposto a collaborare…

Con One Dark Window eravamo rimasti in un punto cruciale: il regno si appresta a eleggere un nuovo principe al trono, mentre Elspeth e Ravyn si ritrovano immischiati in una guerra tra due famiglie antiche e tra due sovrani spietati e desiderosi di vendetta. E come se non bastasse, a complicare tutto si aggiunge l'Incubo, il mostro che abita dentro la protagonista, pronto a prendere il sopravvento e a vendicarsi di tutte le persone che gli hanno arrecato danni. Lo Spirito della Foresta è sempre più inquieto e instabile, e il tempo oramai è agli sgoccioli per ricostruire il mazzo delle Carte della Provvidenza che permetterà ai protagonisti di liberare Blunder dalla nebbia e dalla magia oscura e di salvare le persone amate da morte certa. Una corsa contro il tempo e contro quegli arcani che minacciano di sopraffare tutto e di far crollare una pesante coltre di oscurità. E per giunta, ad aggiungere benzina a un fuoco di problemi già alto, c'è la caccia alla carta unica e rara degli Ontani Gemelli. Una carta che non solo caccerebbe via la malattia, ma che permetterebbe a Ravyn di sciogliere le catene di Elspeth e di darle la vita che merita da sempre. Comincia così, un viaggio pericoloso in cui il nostro protagonista disilluso, stanco e con il cuore a pezzi, insieme al suo più grande nemico, decide di attraversare la foresta, luogo ai margini del regno, nonché cuore pulsante della magia di sale che tutti temono. E lo fa consapevole del pericolo e della possibilità di non tornare indietro dalla sua famiglia. Riusciranno a regalare a Blunder una nuova vita, o soccomberanno allo Spirito? 

Rachel Gillig torna in libreria con il secondo volume di una storia che ci ha tenuti con il fiato sospeso e con un finale mozzafiato e allo stesso tempo doloroso. E lo fa portando con sé una nuova ondata di disperazione e oscurità per i lettori che nel primo libro hanno imparato ad amare Elspeth con la sua durezza e i suoi lati spigolosi, e Ravyn con la sua sensibilità d'animo. Difatti, con il suo stile espressivo e un linguaggio che ci ha abituati tanto alla crudezza, quanto all'eleganza, non si risparmia sulle situazioni pericolose, sugli struggimenti e sugli accadimenti da torcibudella. I protagonisti, che avevamo lasciato distrutti e disperati, li ritroviamo ora animati da una nuova consapevolezza: combattere per la sopravvivenza e per quel futuro che anelano lontano dai sotterfugi, dagli imbrogli, dalle imposizioni e dalle persecuzioni. Troviamo Elspeth, colei che combatte contro sé stessa e contro l'Incubo pur di rimanere a galla, e di avere il controllo sulla sua mente e sul suo corpo; Ravyn, dilaniato dallo sconforto e con un cuore distrutto in mille pezzi per la sua amata e per Emory, quel fratello verso cui nutre sensi di colpa. E ancora Renelm, il principe che da dimenticato ritorna sulle scene, divenendo il nuovo erede al trono, allentando il suo cuore dalla morsa di ghiaccio e diffidenza in cui l'aveva rinchiuso; e Ione, la ragazza la cui bellezza si trasforma da qualità ad arma pur di salvare la sua famiglia. 

La cosa che fa riflettere di questo nuovo capitolo, è la presenza dell'Incubo, un qualcosa che dal primo volume avremmo definito con un'accezione negativa (vista la sua presenza quasi forzata nella mente di Elspeth), ma che in molti tratti, si può osservare in una forma di vicinanza e di protezione per quella fanciulla che nel tempo ha imparato a conoscere. È un villain, ma come ogni figura di questa categoria, ha un passato cruento, delle motivazioni e un lato umano nato in un tempo che gli ha dato sia gioie che dolori.

Personalmente, ho amato tantissimo Two Twisted Crowns, un po' di piu di One Dark Window, e le motivazioni sono semplici: in questo romanzo, vengono fuori i sentimenti puri di Ravyn che non si risparmia nella sofferenza per ciò che ha perso e per ciò in cui spera ancora; la paura e le vessazioni degli oppressi e di tutti quelli che vengono perseguitati per la loro magia, e per il loro essere "diversi"; la ferrea forza di volontà di Elspeth e il suo viaggio introspettivo che le permettono di non annullare la sua persona e di farne prevaricare un'altra; e la decisione di un principe vittima di soprusi, di agire per sé stesso e dare al regno la guida che merita. 

In conclusione, è un volume di seconde possibilità e di rivalsa, dove i personaggi, prima di agire da eroi locali per tanti, lottano per le loro anime e la propria felicità.

Voto: 5 tazzine di caffè nero con una punta di panna salata.

Fonte immagini: Pinterest

venerdì 16 maggio 2025

Recensione: "One dark window" di Rachel Gillig (a cura di Marika)

Ben ritrovati su questi schermi, Coffeeaholics del cuore!
Come state? Qui abbiamo l'impressione che questa primavera oltre a portarci tanta stanchezza, stia correndo velocemente verso l'estate e il caldo che drena le energie. Così tra un gelato e l'altro, l'unica gioia sono le letture che ci accompagnano quotidianamente con i loro mondi e le loro storie mozzafiato: e una tra queste è proprio One Dark Window di Rachel Gillig, un romanzo dalle sfumature gotiche e medievalistiche che presenta al lettore un mondo rimasto finora sconosciuto nel panorama fantastico internazionale. 

One Dark Window
di Rachel Gillig


Prezzo: 14,99 € (eBook) 22,00 € (cop. rigida)
Pagine: 464
Genere: fantasy
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 23 ottobre 2024

La città di Blunder è circondata da una nebbia che rende folle e infetto chiunque vi entri in contatto. Elspeth conosce bene quella magia, perché scorre nelle sue vene in quanto infetta. Ma la deve tenere nascosta, perché la magia è bandita, pena la morte. Nessuno deve sapere che è costretta a convivere con l'Incubo, un mostro, uno spirito antico intrappolato nella sua mente, che le parla e la protegge. Tutto cambia quando incontra un bandito nella foresta, un uomo affascinante e misterioso, ma che è anche a capo degli uomini più pericolosi della città. Elspeth viene così trascinata in un mondo di ombre e inganni, in cui il confine tra la ragazza e il mostro diventa sempre più labile...

Tutto ha inizio a Blunder, una città che non perdona, immersa in una fitta nebbia, pregna di sale e magia oscura che rende folle chiunque. Questa foschia nasconde un'altra grande paura: la febbre da infezione e la magia degenerativa che può comportare una serie di "stranezze". Tanti abitanti l'hanno contratta, soprattutto i bambini che re Rowan non ha esitato a rinchiudere nelle segrete del suo castello per arginare un potere selvaggio e sconosciuto e per avere il tempo necessario di ricomporre il mazzo del Re Pastore, una secolare figura che aveva creato le carte della Provvidenza per contrastare lo Spirito della Foresta, fautore della magia malata. E qui, in questo luogo sperduto, è nata e vissuta Elspeth Spindle, una giovine che da piccola contraendo l'infezione, aveva ottenuto dei poteri grazie all'Incubo nella sua testa, un mostro di una delle carte che aveva scelto proprio lei come cavia. Per anni la protagonista vive con la paura di essere scoperta e trascinata via dai medici del re che la userebbero per gli esperimenti. Paura che la spinge a vivere con sua zia, lontana dal padre, uomo fidato della corona. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando proprio una festa a corte la porta faccia a faccia con Ravyn Yew, nipote del re e Capitano dei Paladini, corpo specializzato nella caccia agli infetti. Il ragazzo è una figura apparentemente integerrima e austera, che sorprenderà Elspeth aiutandola in diverse occasioni, grazie ad un animo raro e segreti che custodisce gelosamente alle spalle dello stesso zio, un re spietato. I due protagonisti si troveranno coinvolti in un piano perfettamente congegnato per salvare il regno, loro stessi e le persone che amano, ma scopriranno troppo tardi di dover pagare un prezzo davvero caro e amaro. 

Questo romanzo è fuori da ogni schema del fantasy conosciuto: mescola perfettamente un worldbuilding misterioso, vivo, crudele e arcano, con personaggi di cui dubiterete persino delle loro intenzioni, e delle loro scelte. Da un lato troviamo Blunder, un regno occulto e governato dallo Spirito della Foresta, selvaggio e indomito, trattenuto nella sua natura soltanto dalle dodici carte della Provvidenza, di cui di alcune ne esistono diverse copie, mentre di altre, solo esemplari unici. E dall'altro, una storia lunga secoli che vede l'intreccio di due casate reali, vittime e usurpatori del potere che a causa della bramosia creeranno una scia di sangue e di catastrofi. Per quanto riguarda i protagonisti, non potrete fare a meno di amare Elspeth, una giovane coraggiosa, accorta e buona, che nel suo destino infimo, si ritroverà a combattere contro un regno e un potere inimmaginabile; Rawyn, l'oscuro Paladino dal cuore d'oro che utilizzerà ogni mezzo possibile per liberare le persone che ama e per cui il suo cuore di onice batte; e ancora il principe dimenticato Renelm, con il suo fascino e la sua diffidenza; e infine Ione, una figura tanto controversa e misteriosa, quanto essenziale e potente. Personalmente ho apprezzato ogni sfumatura di questo romanzo scritto egregiamente con uno stile fluido e un linguaggio comprensibile, ma non semplice: dalle scenografie oscure, antiche e ribelli, alla trama principale in cui le carte, pregne di potere e di doni oltre ogni immaginazione, hanno un prezzo carissimo da pagare per chi le usa. Per non parlare del fatto che i protagonisti principali giocano sia il ruolo di eroi che di villain, risvegliando nel lettore empatia e diffidenza allo stesso tempo

E proprio a tal proposito la cosa che mi ha piacevolmente sorpresa è la volontà dell'autrice di scardinare le inaspettate "non regole scritte" del fantasy, proponendoci personaggi umani che non si presenteranno come classici eroi puri, pronti a salvare il mondo grazie all'aiuto di "super-uomini" dalla forza bruta e dall'animo tormentato. Al contrario, avremo figure femminili con un carattere duro e introverso, e controparti maschili di grande sensibilità e complicità. 

In conclusione è un romanzo meraviglioso che merita di essere letto per la sua originalità e per dei protagonisti per cui vi ritroverete a tifare.
Voto: 5 tazzine di caffè nero con un retrogusto aspro e amaro.

Fonte immagini: Pinterest

venerdì 24 febbraio 2023

Milk, Cookies&Books: libri a merenda - "Una gatta in fuga" di Vanna Cercenà (a cura di Anna)

Buon pomeriggio, piccol* e grand* lettor*! ^^
Oggi, per la rubrica Milk, Cookies&Books, la nostra Anna ci parla di Una gatta in fuga, una storia breve e toccante che ognuno merita di conoscere. Scoprite il perché nella recensione che segue e fateci sapere cosa ne pensate lasciando un commento. A presto! 

Una gatta in fuga 
di Vanna Cercenà

Prezzo: 4,99 € (eBook) 8,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 96
Genere: narrativa per ragazzi
Editore: Giunti (collana Colibrì)
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2017

A Damasco, in una casa piena di libri, vive una gatta con i suoi quattro micini, ai quali insegna a capire il linguaggio degli umani. Un giorno un rumore assordante e spaventoso costringe tutti alla fuga. Una micina della cucciolata, che ancora non ha un nome, si trova persa mentre muri e tetti della città bombardata le si sbriciolano intorno. Mentre corre in cerca di riparo, si trova di fronte una bambina impaurita come lei, che subito la prende tra le braccia e se la mette vicino al cuore. È l'inizio di un'amicizia che neppure la guerra potrà mai più dividere.

I libri per ragazzi, si sa, hanno una marcia in più e se parlano di amicizia tra bambini e animali riescono ad andare davvero dritti al cuore. E se riescono ad avvicinare i bambini a realtà diverse da quella che vivono quotidianamente, permettendo loro di conoscere mondi lontani che, oggi più che mai, lontani non sono più, allora sono assolutamente da leggere!

Vanna Cercenà, scrittrice, biografa e insegnante italiana recentemente scomparsa, ha dedicato la sua vita ai ragazzi con l’insegnamento e la scrittura, in un’ottica di sensibilizzazione multidisciplinare ad argomenti come la convivenza civile, l’attualità, il dialogo interculturale, l’integrazione, la storia e la cultura dei paesi dai quali provengono tanti bambini stranieri oggi in Italia con le loro famiglie. E ha sempre considerato il suo “punto di riferimento la Convenzione dei diritti dell’infanzia e come valori la pace, la conoscenza dell'altro, l’interculturalità, l’educazione alla legalità e alla democrazia”. 
Premio Andersen 2015 come Migliore Scrittore “Per un percorso letterario fatto di pacata continuità, opportunamente parsimonioso in quantità e costante in qualità; per saper proporre narrazioni intense e schiette, premiate dall’affezione sincera dei giovani lettori e sostanziate da competenza storica e passione civile; per la costante attenzione alle storie al femminile e ai punti di vista meno frequentati dalla grande Storia.”

Ed è proprio alla storia recente che la scrittrice attinge per i suoi romanzi, scegliendo il confitto dei paesi di frontiera, il turbamento dei popoli in fuga dalla patria a causa della guerra, della persecuzione, della povertà, non per denuncia o polemica ma per attenzione, consapevolezza, valorizzazione.
Perché la storia possa essere vera conoscenza di sé e degli altri in una prospettiva di armonia e rispetto.

Sono stata attratta dalla bellissima storia di coraggio e di speranza di Una gatta in fuga grazie alla quarta di copertina: “Chi sono quei bambini, mamme, ragazzi che sbarcano ogni giorno sulle nostre coste? Da dove vengono? Che viaggio hanno fatto? La fuga dalla guerra raccontata con gli occhi buffi di una gattina di Damasco, che si trova a condividere questa difficile avventura con la sua piccola umana.

L’avventura della coraggiosa gattina protagonista di questo libro inizia in Siria, Vicino Oriente, ai confini di Turchia, Iraq, Giordania, Israele, Libano, paesi da sempre in conflitto culturale, religioso e politico. Un Paese dalla storia antichissima oggi protagonista di tutti i telegiornali a causa del terribile terremoto che lo ha colpito pochi giorni fa e dei continui contrasti bellici.

Nell’assolato e pigro giardino di una casa della antica città di Damasco, all’ombra di rampicanti dai piccoli fiori bianchi e di profumati limoni, mamma gatta dà alla luce una cucciolata di sei micini ai quali insegna, con grande amore e saggezza, il linguaggio degli umani “dice che è molto importante sapere le lingue degli altri, per capirli meglio.” All’improvviso però la pace del cortile è scossa da uno scoppio tremendo, i gattini scappano mentre le mura della città intorno a loro si sgretolano sotto i bombardamenti.

L’unica femminuccia della cucciolata si ritrova sola e impaurita tra la polvere e il rumore assordante quando vede una bimba in lacrime, anche lei sola e spaventata e si rifugia tra le sue braccia. È l’inizio di una meravigliosa storia di amicizia tra Alya, una bimba tanto dolce quanto determinata a salvare chi ama, e la gattina Jamyla, generosa e intraprendente, destinate a vivere insieme e in clandestinità, la drammatica fuga dalla propria casa, dal proprio Paese, verso un futuro incerto in un paese straniero.

Insieme saranno costrette ad abbandonare certezze, comodità e affetti per raggiungere il confine, viaggeranno in camion stipati di clandestini come loro, vivranno nei campi profughi in tende e rifugi di recupero. Insieme conosceranno la cattiveria e la brutalità di uomini trafficanti privi di ogni scrupolo pronti a barattare e vendere cose e persone indistintamente, dovranno imbarcarsi su barconi fatiscenti carichi di disperati in cerca di un’opportunità dall’altro lato del mare Mediterraneo. In un'avventura che ha purtroppo l’amaro sapore di una fin troppo reale realtà Alya e Jamyla scopriranno anche il significato della parola addio. Ma non tutto è perduto...

Leggete il libro, ragazzi, e aprite gli occhi e il cuore a che ciò che è diverso da voi, senza pregiudizi, senza timore. Soltanto con un sincero interesse a conoscere il mondo e gli altri si può comprendere, stupirsi e amareUna storia incantevole, emozionante, commovente, magistralmente narrata dal punto di vista di un gatto, con le sue difficoltà a capire le illogiche ragioni umane, le loro menzogne, le loro ignobili motivazioni. Una storia che dimostra come l’amicizia e l’amore siano in grado di andare oltre le incomprensioni iniziali di chi parla, pensa e sogna in una lingua diversa, anche se gli idiomi sono tanto lontani quanto quello umano e quello felino.

Anna


Photo credit: @anna_bookfantasy

martedì 29 dicembre 2020

Recensione: "Sorella di Neve" di Maja Lunde, illustrato da Lisa Aisato

Buongiorno, lettori! ^^
Come avete trascorso il Natale? Spero bene, nonostante non sia stato sicuramente il solito Natale… Però, guardiamo il lato positivo, abbiamo avuto molto più tempo per leggere ;) 
Oggi è arrivato il momento di recensirvi Sorella di Neve, il meraviglioso racconto natalizio letto in occasione di una bellissima iniziativa di @Muriomu di Café Littéraire da Muriomu. Si tratta di uno speciale Calendario dell’Avvento che ha visto Sorella di Neve protagonista per quasi tutto il mese, fino al 24 Dicembre. Ogni giorno, insieme ad altre ragazze, vi abbiamo parlato, nelle storie su Instagram, di un capitolo del libro, mentre oggi troverete da tutte la recensione di questa incredibile storia che ci ha emozionate tantissimo. Se avete seguito il Calendario, saprete già qualcosa a riguardo, ma lasciate che ve ne parli meglio, perché Sorella di Neve è una storia veramente unica…
Ringrazio Muriomu per avermi coinvolta in questa iniziativa, tutte le ragazze che hanno partecipato, e la Giunti Editore per la splendida copia omaggio, in cambio di un’onesta opinione.

Sorella di Neve
di Maja Lunde, illustrato da Lisa Aisato


Prezzo: 24,00 euro (cartaceo), 14,99 euro (eBook)
Pagine: 192
Genere: narrativa ragazzi
Editore: Giunti Editore
Data di pubbicazione: 1 Novembre 2020

La vigilia di Natale è alle porte e Christian sta per compiere 11 anni. Di solito è un giorno magico, il più bello dell'anno, accompagnato dal suono del fuoco che scoppietta nel camino, dalle luci dell'albero di Natale e delle candele tremolanti. Ma quest'anno tutto è diverso, Christian e la sua famiglia stanno affrontando un terribile lutto e l'atmosfera del Natale è del tutto scomparsa. Poi, un giorno, Christian incontra Edvige, una ragazza allegra e grande amante del Natale, e comincia a credere che forse non tutto è perduto. Ma qualcosa di strano accade nella casa di Edvige: chi è il vecchio che si aggira per la sua casa? E perché Edvige è sempre così riservata?

Quando ho potuto stringere per la prima volta Sorella di Neve tra le mani ho capito che questo libro mi avrebbe regalato emozioni inimmaginabili e così è stato. Sorella di Neve, di Maja Lunde, illustrato da Lisa Aisato, è un volume di notevoli dimensioni che racchiude una storia veramente speciale, la storia di Christian, un bambino che ha perso la sorella maggiore da poco e che, in qualche modo, quel giorno, ha anche perso tutto il resto della famiglia. Nessuno è più lo stesso, infatti, da quando Juni non c’è più. Eppure il Natale si avvicina e anche il compleanno di Christian, ma manca lo spirito per festeggiare, manca quella felicità che riempiva i cuori di tutti quando c’era anche Juni e la famiglia era al completo. Christian ama nuotare, ed è proprio fuori dalla piscina che incontra, durante una fredda e nevosa giornata, una strana bambina, tutta riccioli rossi e lentiggini. Lei è Hedvig, ha dieci anni, e invidia Christian proprio perché sa nuotare mentre lei no. Hedvig è una bambina vispa e solare, con una gran bella parlantina, ma ciò che emerge, in particolare, da subito, è la sua immensa gioia di vivere. Hedvig si entusiasma per tante cose ed è impossibile non farsi contagiare. Infatti, dopo qualche indugio iniziale, Christian si lascia coinvolgere dalla vivacità della bambina, diventandone subito amico. 
Lei lo porta a casa sua, una bellissima grande casa, Villa Vischio, a giocare, bere cioccolata e a creare figure con la neve. Christian ritrova, insieme a lei, lo spirito del Natale e la spensieratezza che credeva ormai perduti. Li percepisce al suo fianco e all’interno di Villa Vischio, riccamente addobbata, in cui si respira quell’atmosfera che ormai, nella sua casa, non si respira più. Attesa, calore, gioia. 
Sarà Hedvig a suggerire a Christian di parlare con i suoi genitori, essere sincero con loro, e fare in modo che cambino idea sul Natale, che ritrovino la voglia di festeggiarlo, o quantomeno di tirare fuori il candelabro dell’Avvento, di pensare al Natale in avvicinamento e tornare a sentire il bisogno di festeggiare come un tempo quell’evento tanto importante. Ma in casa di Christian regna l’apatia, i suoi genitori sono “sosia” delle persone che erano un tempo e non hanno intenzione di fare nulla, è troppo doloroso anche solo pensarci, e a malapena lo degnano di attenzione. Christian, deluso e arrabbiato, litiga così con l’amica Hedvig, ma quando si pente e torna a Villa Vischio a chiederle scusa, non troverà più la casa accogliente che ha conosciuto e visitato, ma un luogo abbandonato, decrepito, polveroso, una casa che cade a pezzi. Scopriamo così un segreto che Hedvig ha custodito sin dal primo momento, un segreto che non poteva rivelare a Christian e che colpisce il lettore come un pugno in pieno petto. Dietro questa verità fa capolino anche un altro personaggio, il vecchio Henrik, un uomo che Christian inizialmente pensa possa essere cattivo, minacciare l’amica, ma che in realtà porta dentro un dolore simile al suo, e da molto più tempo. 
Sorella di Neve
non è la solita storia di Natale che ci si può aspettare, perché oltre a farci vivere splendide sensazioni legate alla magia di questa festa, ci fa anche riflettere sul tema della morte. È un racconto intenso, talvolta drammatico, che parla di perdita, eppure, allo stesso tempo, invita alla speranza. Non bisogna arrendersi quando si perde qualcuno, perché quel qualcuno sarà sempre al nostro fianco. Il dolore è comprensibile, ma non bisogna radicarsi attorno ad esso, piuttosto imparare a tollerarlo e andare avanti. Non vi nego che mi sono fatta parecchi pianti leggendo questo libro, mi ha toccata da vicino, visto che ho perso anch’io una persona cara da poco. Eppure, è riuscito a riempirmi il cuore, a regalarmi il sorriso, e a trasformare la tristezza in accettazione. Rinunciare al Natale è impensabile, soprattutto per i bambini. Non bisogna mai negare ai bambini la gioia di vivere giorno dopo giorno con la serenità che meritano. Non bisogna privarli delle cose belle e il Natale è una di quelle. Con la sua tenacia, Christian riuscirà a far comprendere alla sua famiglia quanto sia importante andare avanti e, allo stesso tempo, pensare e parlare di Juni, perché lei farà sempre parte delle loro vite, anche se non c’è più. Lo capirà grazie a Hedvig, quella bambina che in poco tempo gli ha insegnato tanto, ma anche grazie a Henrik che gli farà comprendere come qualsiasi cosa può essere aggiustata, che si può rimediare agli errori e si può essere delle persone migliori. Ma soprattutto, quanto sia importante godere di ogni momento con le persone amate, perché la vita è davvero imprevedibile. Impossibile non affezionarsi a ogni personaggio di questa storia. A Christian, dolce e fiducioso, alla spigliata e tenera Hedvig, al burbero Henrik, che in realtà vorresti solo abbracciare. La famiglia di Christian può fare rabbia per il suo comportamento, ma la loro sofferenza è del tutto giustificata. Ho adorato la piccola Augusta, la sorellina di Christian (tenerissimo il momento in cui dormono insieme) e anche Juni, che nonostante non sia una presenza fisica, ha un ruolo centrale in questa storia e la sua morte porta anche a riflettere su problemi di cui talvolta non si parla abbastanza.
È una storia incantevole e magica quella raccontata da Maja Lunde, in cui si affrontano svariate tematiche, oltre quella della perdita, anche quella dell’amicizia e della famiglia. E cosa c’è di più importante che riuscire a sentire appieno il senso della famiglia quando si parla del Natale? Vi innamorerete profondamente di Sorella di Neve, perché oltre a raccontare una storia toccante e bellissima, è arricchita dalle illustrazioni splendide di Lisa Aisato. La storia prende vita grazie alle immagini che accompagnano il racconto, che raffigurano i personaggi, i momenti salienti, i dettagli più preziosi. Acquerelli dai colori vividi, accesi di rosso e giallo, ma talvolta anche cupi, quando la narrazione attraversa le parti più tristi e malinconiche. Sono illustrazioni di una bellezza commovente, che rendono questo volume qualcosa di impareggiabile. Sono stata onorata di far parte di questa iniziativa e avere modo di conoscere la storia di Christian ed Hedvig e di riscoprire insieme a loro la gioia del Natale. Sorella di Neve è davvero un libro speciale, uno di quelli che ti segnano e che sai di non poter mai dimenticare. È speciale in tanti modi diversi, perché parla al cuore del lettore, in maniera semplice, e non si può fare a meno di cogliere il messaggio e farne tesoro. Scopritelo anche voi. Regalatevelo o regalatelo a chi volete bene. Lo apprezzerà tantissimo.

A presto!
xoxo
Fonte immagini: Google immagini

venerdì 29 giugno 2018

Recensione: "Ti ho trovato fra le stelle" di Francesca Zappia

Miei cari lettori caffeinomani,
finalmente vi parlo di un romanzo che ho amato come pochi. Si tratta di "Ti ho trovato fra le stelle", di Francesca Zappia, una storia davvero speciale, piena di significato, che mi ha riempito il cuore e mi ha anche commossa. Sono contentissima di aver avuto l'opportunità di leggerla. Ringrazio per questo la casa editrice che mi ha omaggiato del romanzo, in cambio di una mia onesta opinione.

Ti ho trovato fra le stelle
di Francesca Zappia


Titolo originale: Eliza and her monsters
Prezzo: 12,00 euro (cartaceo), 6,99 euro (eBook)
Pagine: 352
Genere: contemporary, young adult
Editore: Giunti Editore (collana Link)
Data di pubblicazione: 7 Marzo 2018


Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida, poco socievole e solitaria. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di «Monstrous Sea», un webcomics adorato da milioni di followers in tutto il mondo. Eliza non si sente mai sola, la sua comunità digitale la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante. Poi a scuola conosce Wallace, un ragazzo che non parla con nessuno ma decide di aprirsi proprio con lei, ed Eliza comprende che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze e i suoi punti fermi - online e offline - vanno in frantumi...


Ti ho trovato fra le stelle è, tra tutti i libri letti quest'anno, forse uno di quelli che ho apprezzato di più. Francesca Zappia si è rivelata un'autrice straordinaria, capace di raccontare una storia unica, originale, con una raffinatezza indescrivibile. Mi sono innamorata sin da subito di questa storia, che sicuramente mi ha preso così tanto perché, parlando di fumetti e fanfiction, mi ha permesso di muovermi in un mondo che conosco bene e adoro. Così come mi avevano affascinata Fangirl di Rainbow Rowell e Fandom di Anna Day, anche questo romanzo, che su per giù verte su argomenti simili, mi ha conquistata, anche più degli altri! Lo stile è fresco, moderno, si alternano parti narrate a conversazioni in chat, messaggi e illustrazioni. In realtà, le illustrazioni sono, in un certo senso, una storia parallela a quella che racconta la Zappia, la storia a fumetti che la protagonista, Eliza ha creato. Eliza è un'adolescente con la passione per il disegno e una particolare avversione alla socializzazione, ad aprirsi al mondo esterno. Il suo mondo è il suo fumetto, Mare di Mostri, così come il suo incredibile fandom e tutto quanto ruoti intorno a quello. Mare di Mostri è un wecomic di grande successo, nemmeno Eliza credeva, quando ha iniziato a crearlo, che avrebbe ottenuto tanta fama e le avrebbe permesso di mettere da parte tanti soldi per il futuro. Le sue giornate trascorrono quasi sempre alla sua scrivania, dietro allo schermo del computer, o con la testa immersa nel suo album da disegno, nonostante i genitori, fanatici dell'attività fisica, cerchino di invogliarla a uscire, a staccare un po' la spina, a farsi degli amici nella vita reale. Ma Eliza preferisce fare quello che ama, disegnare, anche se questo la rende una ragazza solitaria e invisibile. Non vuole deludere i suoi fan, il fandom che la segue costantemente, che crede in lei e aspetta con impazienza l'uscita di un nuovo capitolo di Mare di Mostri. E poi, per lei, gli amici online sono amici reali.
Quando a scuola conosce il nuovo arrivato Wallace, appassionato di fanfiction, ne resta colpita, soprattutto quando scopre che lui è un fan del suo fumetto, uno dei più accaniti, addirittura. Questo li porta a diventare amici, ma Eliza gli tiene nascosto che lei è la creatrice di Mare di Mostri. La sua vera identità è un segreto per il mondo intero e vuole che continui ad essere così. Lei e Wallace sono molto simili, entrambi sanno cosa vuol dire vivere online, avere degli amici al di là dello schermo di un computer, ma in particolare condividono il disagio di non essere compresi dalle proprie famiglie. Wallace vorrebbe dedicarsi alla scrittura creativa, mentre Eliza vorrebbe solo disegnare. Le loro passioni crescono e li inglobano, diventando per loro l'essenziale. Eliza è talmente presa dal suo fumetto che non si rende nemmeno conto del tempo che passa, non ha interesse per le attività dei fratelli, non ascolta i genitori. Finché, un giorno, questa precaria realtà in cui vive non le crolla addosso come un castello di carta, lasciandola completamente esposta, spiazzata, terrorizzata. Sarà il momento esatto per riesaminare la propria vita, i propri valori e quanto di più conti. Vale la pena sacrificare ogni cosa per la tua più grande passione? Perdersi, isolarsi, arrivare a toccare il fondo per qualcosa che non è tutto? La Zappia ci porta a riflettere su quello che davvero conta di più, in un mondo in cui la tecnologia e la realtà virtuale hanno ormai preso il sopravvento. Eliza è una ragazza come tante altre che, assorbita dal suo webcomic e tutto ciò che si è creato intorno ad esso, non si rende conto di lasciare indietro la vita vera. E quando questa le bussa prepotentemente alla porta, Eliza sarà costretta ad accoglierla.
Il romanzo della Zappia ha davvero una marcia in più, rispetto a tutti gli altri che ho letto in cui venivano affrontati questi argomenti, perché ti mette davvero di fronte ai problemi reali che comporta una dipendenza dal mondo di internet o qualunque altra passione ti assorba al punto da escludere tutto il resto. L'autrice usa un linguaggio affascinante e moderno, che ti fa divorare il romanzo in men che non si dica. L'ironia non manca, ma ad un certo punto cambia il mood e ti ritrovi con le budella attorcigliate e le lacrime agli occhi per la piega che prendono gli eventi. Eliza è una protagonista in cui è facile rispecchiarsi, a cui vuoi bene da subito, anche quando le cose si complicano e si ritrova con le spalle al muro e devastata. La bellezza di questo romanzo sta nel modo in cui l'autrice riesce a parlare con sensibilità ai giovani, attraverso una storia intensa e toccante. Ho apprezzato i parallelismi con il fumetto, la presenza dei disegni che danno al libro ancora più valore e significato. Eliza, creatrice di Mare di Mostri, si ritroverà ad affrontare realmente dei mostri, i mostri che ha dentro. Dovrà lottarci e diventare un'eroina al pari dei suoi personaggi, dovrà salvare se stessa e trovare il modo di non annegarci di nuovo, in quel mare di mostri. Una storia appassionante e imprevedibile, capace di regalare ogni genere di emozione. Una storia che tutti dovrebbero leggere, per capire quanto sia importante nella vita dedicarsi sì a ciò che amiamo, ma senza mai staccarci dalla realtà.

Voto: 5 tazzine pienissime di caffè, per questo romanzo che mi ha trafitto il cuore!

A presto!
xoxo

mercoledì 4 aprile 2018

Rubrica: WWW Wednesday #41

Buongiorno, miei adorati lettori! ^^
Rieccoci qui, dopo la piccola pausa di Pasqua, che spero abbiate passato tutti nel migliore dei modi :) Purtroppo questa pausa mi ha rallentato un po' e ho avuto pochissimo tempo per leggere, ma da oggi si riprende a pieno ritmo! ;) Ci sono sostanzialmente poche differenze con l'ultimo WWW, ma vi mostro comunque le mie letture.
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
Come vi dicevo, purtroppo, ho avuto davvero pochissimo tempo in questi giorni per dedicarmi alla lettura. Di "Un fidanzato di troppo", di Chiara Venturelli, sono ancora all'inizio ma so già che lo amerò, mentre "Ti aspetto da sempre", di Ava Dellaira, l'ho quasi finito e mi sta piacendo molto. Adoro lo stile dell'autrice, così dettagliato e toccante.


WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?
"Twizel. L'altra parte", di Francesca Caldiani, è l'unica lettura che sono riuscita a concludere in questi giorni, nonostante alcuni problemi avuti con l'ebook. L'ho trovato un romanzo davvero sorprendente, a metà tra fantasy e distopico, una storia veramente originale, di cui non vedo l'ora di parlarvi.


WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
Ed ecco le mie prossime letture! Si sono inseriti "Warcross", di Marie Lu, uno dei romanzi che attendevo di più e per cui non posso più aspettare. "Ti ho trovato fra le stelle", di Francesca Zappia, altro romanzo che non vedo l'ora di iniziare, solo a guardarlo mi commuovo. E, dulcis in fundo, "L'ascesa dei re", di C.S. Pacat, il volume conclusivo di una saga che mi ha letteralmente conquistata!


Queste le mie letture della settimana :)
Quali sono le vostre? 


A presto!
xoxo

lunedì 19 marzo 2018

Recensione: "L'estate degli amori imprevisti. All That Jazz" di Natasha Boyd

Eccomi qui, carissimi lettori caffeinomani! ^^
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Natasha Boyd, edito Giunti Y, "L'estate degli amori imprevisti. All That Jazz". Ho letto tutti i libri di questa serie new adult e, devo dire, che ogni libro mi ha fatto letteralmente innamorare. Il mio cuore fa le capriole ogni volta che si parla di Natasha Boyd e della sua bellissima serie Eversea. Se siete curiosi, trovate QUI la mia recensione di Un'incantevole tentazione. Eversea e QUI quella di Un messaggio per te. Forever Jack. Ma adesso veniamo al romanzo dedicato a Jazz e Joey, che sono, rispettivamente, la migliore amica e il fratello di Keri-Ann - la protagonista della serie, che abbiamo già conosciuto. La Boyd dedica a questa bella coppia un romanzo tutto loro e non può che avere tutta la mia adorazione anche solo per questo semplice motivo. Ho amato, nei libri precedenti, questi due personaggi e li ho amati ancora di più adesso, conoscendo meglio la loro bellissima e tormentata storia d'amore. Vi lascio, dunque, alla mia recensione, sperando possa incuriosirvi e farvi correre a comprare i libri di Natasha Boyd. 
Ringrazio immensamente la Giunti per avermi omaggiato del romanzo, dandomi l'opportunità di leggerlo, in cambio di una mia onesta opinione.

L'estate degli amori imprevisti. All Taht Jazz
di Natasha Boyd


Titolo originale: All That Jazz
Serie: Eversea #3
Prezzo: 14,00 euro
Pagine: 384
Genere: contemporary romance, new adult
Editore: Giunti (collana Y)
Data di pubblicazione: 7 Febbraio 2018


Non c'è niente di più sbagliato che perdere la testa per il fratello della tua migliore amica, soprattutto se lui è antipatico, arrogante, pieno di sé, eppure così sexy da rendere impossibile decidere se tirargli un pugno o soffocarlo di baci. Per Jazz è l'estate dei diciotto anni quando lei e Joey decidono di scambiarsi un favore innocuo: lei lo aiuta a trovare un posto da praticante presso un chirurgo amico di sua madre, mentre lui la aiuterà a prendere il diploma da bagnina. Presto i confini tra amicizia e amore si confondono, ma Joey commette un errore imperdonabile. Ora sono passati tre anni durante i quali entrambi hanno fatto finta che tra loro non ci sia mai stato niente ma quando Joey finalmente ammette che Jazz è da sempre la donna dei suoi sogni tutto si rimette in gioco...

<<É questa la cosa più strana dell'amore: non sembra ci sia mai un inizio né una fine. Esiste e basta>>

Quando ho scoperto che la Giunti aveva pubblicato All that Jazz ho fatto i salti di gioia. Ci tenevo tantissimo a leggere questa storia, a scoprire altri dettagli di una delle serie new adult che più ho amato negli ultimi tempi. Natasha Boyd mi ha conquistata sin dal primo romanzo, Un'incantevole tentazione. Eversea, con la storia di Jack, una celebrità in cerca di un rifugio sicuro per lui e il suo cuore, e la dolce Keri-Ann, rivelatasi proprio quel rifugio. Ma mentre conoscevamo questi due protagonisti, altri due, sullo sfondo, chiedevano attenzione, ovvero Jazz e Joey. Impossibile non desiderare conoscerli meglio. Jazz è l'amica solare e chiacchierona di Keri-Ann, che nasconde - non troppo bene - un'attrazione irresistibile per Joey, il fratello maggiore e super protettivo dell'amica. Nel secondo romanzo della serie, Un messaggio per te. Forever Jack, noteremo dei comportamenti strani tra questi due, una tensione che ci fa percepire ci sia sotto qualcosa. L'autrice lo lascia chiaramente intendere. E, finalmente, con questo romanzo, scopriamo esattamente cosa. L'estate degli amori imprevisti. All that Jazz segue proprio le vicende che avvengono nel secondo libro della serie Eversea - come fosse una storia in parallelo - a partire dal ritorno di Jack Eversea nella vita di Keri-Ann. Questa è la scusa che fa fare a Jazz una telefonata a Joey per metterlo al corrente della novità e riportarlo così a Butler Cove, a prendersi cura, insieme a lei, di Keri-Ann e a scoprire quali sconvolgimenti comporterà questo ritorno per lei. Ma l'incontro tra Jazz e Joey, che non si vedono da tre anni, non sarà affatto un semplice incontro, perché basterà rivedersi per far scattare qualcosa che già li aveva coinvolti anni prima e che avevano tentato, inutilmente, di seppellire.
A questo punto, l'autrice riavvolge la pellicola e ci riporta esattamente all'estate di tre anni prima, l'estate del diciottesimo compleanno di Jazz, l'estate in cui tutto è cambiato. Keri-Ann e Joey sono i migliori amici di Jazz, sono come una seconda famiglia per lei. Li conosce da quando aveva cinque anni, è praticamente cresciuta a casa loro. Suo padre, famoso fotografo pluripremiato, ha abbandonato lei e la madre per seguire la sua passione, quel lavoro che per lui è tutto e che lo fa vagare per il mondo come un gitano. Jazz ha sempre sentito un forte legame con il padre, nonostante la sua assenza, ma lei e la madre hanno dovuto tirare avanti da sole e adesso Jazz si ritrova a dover gestire ben tre lavori. A Jazz non mancano gli amici, è una ragazza talmente spigliata e ottimista da farsi ben volere da tutti. Con Joey ha un rapporto più particolare, però. Si stuzzicano, si provocano, battibeccano in continuazione. Se Jazz non pensasse che lui la considera come una sorellina, non esiterebbe a credere che prova qualcosa per lei. E lei? Cos'è che prova per lui? Joey è un ragazzo stupendo, intelligente, bellissimo, forse un pochino arrogante, ogni tanto. L'ha sempre considerato irraggiungibile, ma lui la guarda in un modo che le fa crescere dentro una speranza che non si era mai concessa di provare. Ogni momento che passa con lui non fa che confonderla, ma allo stesso tempo elettrizzarla. Eppure, sa che non dovrebbe illudersi. Joey non è in cerca di una relazione, perché pensa al suo futuro, ai suoi studi, tutti progetti che lo terranno molto impegnato, oltre che lontano da casa. E Jazz non vuole essere la sua palla al piede, non vuole frenarlo, lei tanto libera desidera che anche lui abbia la sua libertà. Così lo tiene lontano il più possibile, allo stesso modo in cui lui si trattiene dal farsi coinvolgere da lei. Ma l'estate apre le porte a mille occasioni e tra favori, falò in spiaggia e baci imprevisti si ritroveranno a incasinare tutto e stravolgere per sempre le loro vite. Un tira e molla tra desiderio e rinunce, che metterà a dura prova i loro sentimenti.
Questo romanzo mi ha davvero fatto scoppiare il cuore, tante sono state le emozioni che ho provato leggendolo. Non mi aspettavo una storia tanto appassionante, dei personaggi tanto complessi, eppure Natasha Boyd non si è smentita e ci ha regalato, ancora una volta, una magnifica storia di cui innamorarci. Il tutto è narrato dal punto di vista di Jazz, questa ragazza entusiasta e piena di vita, che con la sua dirompente personalità entra nel cuore di tutti, lettore compreso. Non ha avuto una vita facile, le è mancato un punto di riferimento maschile per quasi tutta la vita, ma ha fatto del suo meglio per arrangiarsi, coltivando con coraggio i suoi sogni e puntando lontano. Joey rappresenta ciò che la vita non le ha dato, è quella colonna a cui appoggiarsi nel momento del bisogno, la persona ideale che ti conosce da sempre e sa come consolarti quando serve. La loro amicizia giunge a un bivio, ma se lei è disposta a intraprendere la strada più ardua, lui non è ancora pronto. Quello che prova lo spaventa, lo terrorizza. É sempre stato un ragazzo responsabile - fin troppo - sempre pronto ad aiutare ma mai disposto a pensare a se stesso, alla sua felicità. E, mentre lei vorrebbe che si aprisse, che si lasciasse andare, lui riesce solo a scappare, a non vedere soluzioni. Ma arriverà il giorno in cui bisognerà fare i conti con la realtà, smettere di scappare e pensare al futuro da una prospettiva diversa. E, forse, solo allora Jazz e Joey riusciranno a camminare sulla stessa strada, liberi da ogni paura, da ogni rancore, da ogni dolore.
Una storia d'amore travagliata, ma bellissima, quella che ci racconta la Boyd, col suo stile sempre impeccabile, che tiene incollati alle pagine. I due protagonisti di questa storia si sono rivelati dei personaggi straordinari e ricchi di sfumature. L'autrice non manca di rappresentarne i difetti, ma hanno anche così tanti pregi che è bello scoprirli uno ad uno ed amarli. Sono giovani, pieni di entusiasmo e sogni, hanno grandi ambizioni e l'amore può essere talvolta un ostacolo. Fanno errori, tanti, come è giusto che sia, e ne subiscono le conseguenze, ma impareranno proprio da questi errori e, anche se dovranno passare degli anni, si riscopriranno, ad un certo punto, persone nuove ma con gli stessi sentimenti di sempre, pronti a vivere ciò che non hanno avuto il coraggio di vivere prima. Ho ammirato il modo totalizzante in cui si parla di amicizia nei romanzi di questa serie, il conoscersi a fondo, fidarsi, esserci sempre per l'altro. Jazz può contare su un sacco di persone, ma l'amicizia più bella e importante per lei resta sempre quella con Keri-Ann, che anche in questo libro si dimostra profonda e vera, come l'abbiamo conosciuta nei libri precedenti. Con le situazioni familiari che si ritrovano i protagonisti, è bello che ci sia almeno qualche punto fermo nelle loro vite. Un'altra cosa che ho amato del romanzo è l'ambientazione. Ancora una volta, sono rimasta affascinata dalla stupenda Butler Cove, dalle sue spiagge, dal suo mare, dall'atmosfera che si respira. Ti senti proprio in quei luoghi, con l'estate addosso a metterti di buonumore. L'estate degli amori imprevisti. All that Jazz è un'esperienza incredibile, fatta di momenti di pura gioia e divertimento e di altri più toccanti e intensi. Non vi annoierete mai con questa lettura, merito anche delle continue schermaglie amorose tra i protagonisti, che sono davvero adorabili, dell'incredibile tensione sessuale che c'è tra loro due, ma anche dei tanti tira e molla che vorrete sapere a che svolta condurranno. Insomma, anche questo terzo romanzo della serie Eversea è imperdibile, ve lo posso assicurare. Do 4,5 come voto solo perché ho avuto l'impressione che si tirasse un po' per le lunghe, a un certo punto, ma ho adorato immensamente il finale, così romantico da lasciarmi senza fiato, un finale assolutamente perfetto.

Voto: 4,5 tazzine. Una storia meravigliosa, sullo sfondo di un luogo da sogno.

A presto!
xoxo


mercoledì 10 gennaio 2018

Rubrica: WWW Wednesday #31

Buon pomeriggio, miei cari lettori caffeinomani!^^
Ritorna l'appuntamento settimanale con una delle mie rubriche preferite. Adoro parlare delle mie letture e mi piace conoscere le vostre e scoprire nuovi, interessanti romanzi da aggiungere alla mia infinita wishlist. 
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
 
Sto terminando di leggere "Wolfheart. La ragazza lupo", di Alessia Coppola, un urban-fantasy che si sta dimostrando parecchio intrigante e che sto divorando anche di notte. Purtroppo, il mio kindle ha seri problemi ultimamente e finché non riesco a comprarne uno nuovo devo sottostare ai suoi capricci. Quindi un solo ebook in lettura alla volta :( Disperazione, per me che ero abituata ad avere tre letture in corso alla volta. Comunque, per fortuna esistono anche i cartacei, che non deludono mai. "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton l'avevo sospeso per le vacanze di Natale, ma è di nuovo in lettura ;)

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?

Ho finito di leggere "Noi che (non) sappiamo amare" di Eilan Moon. Questo romanzo è volato via in men che non si dica. Merito di una bella storia, molto coinvolgente. Troverete la recensione sul blog in occasione della mia tappa del blogtour dedicato al romanzo. 

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
Durante le vacanze di Natale non ho avuto modo di leggere molto, anzi direi quasi nulla, quindi rimane invariata la risposta a questa domanda. Uno dei prossimi libri che leggerò è sempre "Blood of the Prophet" di Kat Ross. Muoio dalla voglia di sapere cosa ne sarà di Nazafareen e Darius!

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Questo è il riassunto delle mie letture settimanali.
Le vostre quali sono?
Fatemelo sapere con un commentino ^^


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