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sabato 3 aprile 2021

Review Party: "Rovina e Ascesa" di Leigh Bardugo


Buongiorno, lettori caffeinomani.
Oggi si conclude il review party dedicato a Rovina e Ascesa di Leigh Bardugo, ultimo capitolo di una serie che ci ha tenuti avvinti negli ultimi mesi, anche in vista dell’uscita della serie tv Netflix dedicata al Grishaverse. Ho amato Tenebre&Ossa sin dal primo momento e ammetto che leggere la parola fine ha fatto un certo effetto. Non riesco ancora a credere che siamo arrivati alla conclusione di questa incredibile storia. Eppure è così. Sento già la nostalgia farsi spazio nel mio cuore (*lacrimuccia*). Vi lascio alla recensione e vi consiglio di recuperare anche quelle delle mie colleghe. Ringrazio la casa editrice per la copia digitale del romanzo in cambio di una recensione onesta.
 !!! Attenzione, potrebbero esserci spoiler del secondo volume!!! 

Rovina e Ascesa
di Leigh Bardugo


Titolo originale: Ruin and Rising
Serie: The Shadow&Bone Trilogy #3
Prezzo: 17,95 euro (cartaceo), 9,99 euro (eBook)
Pagine: 288
Genere: fantasy, young adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 Marzo 2021

"Disprezza il tuo cuore." Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura. L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.

Ci siamo. È davvero finita. La serie che più ci ha fatto sclerare negli ultimi tempi, è giunta al termine. Siamo tutti in attesa della trasposizione tv su Netflix, adesso, ma si sa che la storia originale dei libri è sempre quella che più si porta nel cuore. Sono molto affezionata a questa serie. Me ne innamorai quando uscì il primo libro, anni fa, col titolo Tenebre e Ghiaccio e una copertina improbabile, e sono tornata ad amarla, adesso, con la nuova ristampa. Leigh Bardugo ci ha regalato un mondo davvero affascinante e originale, lo ha corredato di personaggi indimenticabili ed è riuscita a far breccia nel cuore dei lettori. La storia della giovane orfana Alina, del suo migliore amico Mal e del terrificante quanto magnetico antagonista che risponde al nome de L’Oscuro, ci ha tenuti incollati alle pagine e ci ha donato un milione di emozioni diverse. Rovina e Ascesa è un capitolo finale non privo di difetti, ma allo stesso tempo notevole. Non mancano i colpi di scena sconcertanti, gli imprevisti, le perdite, eppure tutti i nodi vengono al pettine, si scoprono nuovi dettagli di una storia fino ad ora ricca di mistero e si giunge ad una resa dei conti prospettata sin dal finale del primo volume. Decisamente ho preferito questo libro al precedente, nel quale Alina e Mal mi hanno un po’ stremato con i loro battibecchi e gelosie. Qui li ritroviamo più nella parte, più consapevoli di ciò che li attende, pronti a tutto pur di mettere un punto a quella storia, pur di fermare l’Oscuro e salvare Ravka e il mondo intero. Alina, in un primo momento, dovrà fare i conti con una “santità” che non vuole ma che, in un certo senso, le appartiene. Lei è l’unica speranza per gli abitanti di Ravka e dovrà rivestire il ruolo che l’Apparat le ha cucito addosso. Lui vuole tenerla al sicuro nascondendola nei sotterranei della Cattedrale Bianca, dove si sono rifugiati tutti dopo lo scontro di Alina con l’Oscuro, alla fine del secondo volume. Ma Alina continua a sentire il desiderio di recuperare il terzo amplificatore, l’uccello di fuoco, e per farlo dovrà uscire da quel labirinto sotterraneo. Il potere dei tre amplificatori riuniti potrebbe essere l’unica soluzione per fermare L’Oscuro, che non ha intenzione di arrendersi e anzi continua ad avanzare e a distruggere tutto ciò che incontra. 
Al suo fianco ha il fedele Mal, il miglior tracciatore che il mondo conosca e anche la persona di cui è innamorata, e un gruppo di Grisha che credono nella sua causa e hanno deciso di seguirla. È quasi una missione impossibile e suicida la loro, ma in qualche modo riusciranno a cavarsela e a fronteggiare gli attacchi dell’Oscuro, che ormai punta a giocare sporco. Nikolai sarà, come sempre, l’ausilio più imprevedibile della missione. Devo ammettere che in questo libro mi è piaciuto ancora di più il suo personaggio. È intelligente, intrigante, pieno di sorprese. Non mi aspettavo quello che la Bardugo gli ha riservato, a un certo punto della storia, e meno male che non mi sono mai spoilerata nulla su questo perché è stata una vera sorpresa. Diciamo che è riuscita a dare ancora più spessore a un personaggio che già si era fatto amare. Ovviamente questo risvolto lo ritroveremo come elemento fondamentale della serie a lui dedicata, immagino, ed ecco perché sono già curiosissima di leggerla e non vedo l’ora di avere quei libri tra le mani! Per quanto riguarda Alina, il suo oscillare tra il voler fare la cosa giusta e il cedere al richiamo di un potere sempre più grande, mi ha dato l’impressione di poca coerenza solo nella parte iniziale, perché poi, finalmente, abbiamo una protagonista più sicura di sé, più convinta delle sue capacità, più implacabile e severa. (<<Sono l’Evocaluce. Il buio cala quando lo decido io>>). Mal - e qui chiedo venia per tutte le volte che l’ho insultato - mi è piaciuto. Eh sì, lo dico e lo sottolineo: mi è piaciuto. Se il suo personaggio fosse stato per tutto l’arco dei tre romanzi come è stato in quest’ultimo, lo avrei amato anche di più e da prima. E non parlo solo del colpo di scena che lo riguarda che, ommioddio, è pazzesco, MA IO ME LO IMMAGINAVO CHE C’ERA QUALCOSA SOTTO - ma parlo del ragazzo devoto, solido, la “lama” pronta a difendere in nome di ciò in cui crede, non il ragazzo geloso, paranoico, pronto ad azzuffarsi con chiunque perché la sua Alina stava solo cercando una soluzione per salvare il mondo (in Assedio e Tempesta è così e mi ha urtato non poco).

<<Sei tutto quello che ho sempre voluto>> disse. <<Sei tutto il mio cuore>>

Rovina e Ascesa
è un romanzo abbastanza breve, si legge in pochissimo tempo, il ritmo talvolta rallenta a favore di momenti più leggeri in cui l’autrice concede di apprezzare la coralità dei personaggi coinvolti e qualche battuta ben assestata (mitiche quelle di Zoya, che è diventata uno dei miei personaggi preferiti in assoluto). Ma è anche un modo per farci percepire ancora meglio i colpi di scena previsti che, in effetti, arrivano improvvisi e lasciano di stucco. Insomma, come ultimo capitolo, questo romanzo ha davvero tanto da offrire. Scopriremo di più su Morozova, il leggendario Grisha che creò gli amplificatori, un uomo dedito ad una magia oscura che portò all’abominio. Scopriremo un suo legame importante e anche cosa abbia a che fare con L’Oscuro. Per quanto riguarda quest’ultimo, ci ho provato. Ho provato a vederlo solo come un mostro - perché, in effetti, di cose mostruose ne fa, eccome! - ma la Bardugo è stata bravissima anche nel caratterizzare il cattivo. Penso che sia uno dei migliori villain di sempre. Veniamo a conoscenza del suo passato e di come questo possa aver influenzato ogni cosa in lui. Alla fine, non è altro che un ragazzo, un ragazzo che ha vissuto troppo a lungo e non ha mai conosciuto nessuno come lui, con il suo stesso potere. Questo ha fomentato la sua ambizione e le sue ossessioni, fino a farlo praticamente impazzire. (<<Era un uomo antico, lo sapevo. Ma in quel momento era solo un ragazzo; un ragazzo brillante, dotato di un potere troppo grande, gravato dall’eternità…>>) Sarà sempre e comunque un personaggio amatissimo per me ed è stato bello conoscere il suo nome, grazie Leigh <3 A questo punto non mi resta che concludere dicendo che questa serie avrà anche un po’ più di difetti rispetto ad altri romanzi della Bardugo, ma è una serie unica, che ti resta nel cuore. Ha un worldbuilding impressionante, dei bei personaggi per cui fare il tifo, e riesce a mescolare perfettamente romance, magia, mistero, avventura e qualche nota dark. Insomma, va letta, non ci sono scuse. Adesso non resta che attendere la serie tv per continuare a sclerare e, poi, chissà, magari sperare che la Bardugo ci regali nuovi romanzi dedicati a questo mondo a cui siamo ormai così tanto legati.
Voto: 4,5 tazzine, per un romanzo che conclude una delle serie più belle di sempre!

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Qui sotto tutti i blog che hanno partecipato al Review Party, passate a recuperare le tappe se ve le siete perse ;)

A presto!
xoxo


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giovedì 21 gennaio 2021

Review Party: "Assedio e Tempesta" di Leigh Bardugo

Buongiorno, miei cari lettori! ^^
Oggi sono qui a regalarvi la mia prima recensione del 2021. Ho atteso con ansia l’uscita di Assedio e Tempesta e sono stata contentissima di poter partecipare a questo evento organizzato da Ambra di ParanormalBooksLover, che ringrazio di cuore. Ringrazio anche Mondadori per la copia ebook del romanzo, in cambio di una recensione onesta. E adesso vi lascio alla mia opinione di questo bellissimo romanzo. Fatemi sapere se lo avete letto e cosa ne pensate! ;) 

Assedio e Tempesta
di Leigh Bardugo


Titolo originale: Siege&Storm
Serie: Shadow&Bone #2
Prezzo: 18,90 euro (cartaceo), 9,99 euro (eBook)
Pagine: 300
Genere: fantasy, young adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 19 Gennaio 2021

"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

Se ormai mi conoscete almeno un pochino, sapete quanto ami la Bardugo e il Grishaverse. Quando, anni fa, uscì per la prima volta Tenebre e Ossa (che allora era stato pubblicato da Piemme col titolo Tenebre e Ghiaccio), me ne innamorai così tanto che entrai in fissa con questa serie, comprai tutta la trilogia in inglese, creai una pagina dedicata, partecipai a petizioni per far tradurre i seguiti, parlai di questa serie sempre e ovunque. Vi dirò, anche se sono passati diversi anni, non ho mai perso la speranza che, prima o poi, qualche casa editrice sarebbe rinsavita e avrebbe deciso di dare il giusto merito a questa serie e la sua autrice. Con Oscar Vault e Mondadori siamo stati molto fortunati, perché già a partire dallo scorso anno, hanno iniziato a sfornare tanti bei titoli che solo nei nostri sogni potevamo sperare di veder arrivare in Italia, hanno dato lustro a serie più datate o interrotte, ma soprattutto, hanno deciso di pubblicare tutti i libri del Grishaverse della Bardugo, la duologia di Six of Crows e la trilogia di Shadow&Bone. Siamo già al secondo volume di quest’ultima, che è uscito in Italia il 19 Gennaio. Anni fa lo avevo iniziato a leggere in lingua, ma è passato così tanto tempo che non ricordavo quasi più nulla ed è stato bellissimo per me poter ritornare in questo mondo della Bardugo che tanto amo. Avevo da poco terminato la rilettura del primo volume, fatta in occasione di un evento organizzato da Divoratori di Libri, riscoprendo tutte le stesse emozioni che mi aveva suscitato già la prima volta che lo lessi, che buttarmi adesso sul secondo libro è stata un’esperienza altrettanto esaltante. Nel primo libro abbiamo conosciuto i personaggi principali di questa serie ma anche un po’ il mondo Grisha. Alina è un’orfana che scopre troppo tardi di possedere un potere immenso, un potere raro che potrebbe cambiare le sorti di tutta Ravka. L’Oscuro, personaggio interessantissimo ed enigmatico, è attratto da lei e dal suo potere, la corteggia, la illude e, infine, la tradisce. Ma al fianco della ragazza c’è l’amico d’infanzia Mal, uno dei migliori tracciatori esistenti, un ragazzo il cui talento potrebbe aiutare Alina a rovinare i piani dell’Oscuro e farla arrivare prima all’amplificatore che lui cerca per accrescere i suoi poteri, il cervo di Morotzova. L’Oscuro, però, sembra essere sempre un passo avanti a loro e nel finale abbiamo tutta una serie di colpi di scena che ci lasciano a bocca aperta e con la voglia di scoprire subito cosa succederà dopo.
  Assedio e Tempesta riparte proprio da dove abbiamo lasciato tutto e ci ritroviamo a seguire la fuga di Alina e Mal, non sapendo bene che fine abbia fatto l’Oscuro. Durante questa fuga i due approfondiranno la complicità di un tempo e si avvicineranno sempre di più, ma qualcosa sembra turbare Alina. È come se fosse divisa in due, da una parte vorrebbe scappare e dimenticare tutto, dall’altra non riesce a non pensare alle sensazioni provate nell’esercitare il suo potere, è un richiamo talmente forte e pulsante che a stento riesce a tenerlo a bada. Alina ha paura di ciò che prova, soprattutto perché l’Oscuro riusciva a capirla, mentre con Mal non può parlarne. E, a proposito dell’Oscuro, non è facile togliersi dalle calcagna uno come lui. Infatti, farà nuovamente il suo ingresso trionfale e si porterà dietro parecchie sorprese. Come è sopravvissuto alla Faglia e quanto è terrificante il suo nuovo potere? E ancora: quali sono i suoi nuovi piani nei confronti di Alina? Pare che esista un secondo amplificatore magico che l’Oscuro vuole trovare a tutti i costi, una creatura leggendaria, di cui si narra nelle favole per bambini, la Frusta Marina, una sorta di grosso serpente/drago che nessuno è mai riuscito a rintracciare. Questa nuova impresa ci porterà sulla nave di un temibile corsaro di nome Sturmhond, giovane, arrogante e impertinente, che si rivelerà una delle migliori sorprese di tutto il romanzo. Alleato o nemico? Cosa bisogna aspettarsi da questo personaggio? Beh, di tutto, assolutamente. Devo dire che dalla sua comparsa la storia ha preso una svolta davvero molto affascinante e ho letto con molta più voracità di quanto mi aspettassi, merito di un personaggio meritevole che solo Kaz Brekker riuscirebbe ad eguagliare o addirittura superare. 
Assedio e Tempesta
, nonostante sia un volume intermedio e quindi ci prepari soltanto a quello che succederà nel terzo volume conclusivo, si presenta come un libro molto avvincente, a mio parere anche più del primo. Conosciamo nuovi personaggi che si fanno subito spazio nel nostro cuore e continuiamo a seguire la crescita personale di Alina che, da sprovveduta e ignara orfanella, si ritrova ad essere al centro di tutte le attenzioni, venerata come una santa, e capace di sprigionare un potere che potrebbe mettere fine al male che aleggia su Ravka e riportare la pace. Mal è la sua fidata spalla, la sua dolce metà, l’amico sempre pronto a difenderla e innamorato come una pera cotta e, perdonatemi, sarà anche l’esempio migliore di devozione e amore, ma io continuo a non shipparli per niente questi due. Per quanto l’Oscuro sia malvagio e abbia le peggiori intenzioni del mondo, quei pochi momenti che ci vengono regalati tra lui e l’Evocaluce sono ricchi di una tale tensione emotiva che continuerò a shipparli pure se non devo. Avventura, emozioni, magia, c'è davvero tutto in questo secondo volumeAssedio e Temepesta, ragazzi, ha tutte le carte in regola per farsi amare quanto e più del primo. La Bardugo continua a tessere il suo meraviglioso worldbuilding, che qui si amplia e ci fa esplorare nuovi confini, ma ci regala ancora momenti memorabili e grandi personaggi. Tra l'altro il libro dei Santi che è uscito l'anno scorso (inedito in Italia) acquisisce ancora più significato e ruolo (sono andata a guardarmi le immagini citate e a leggermi alcune storie :P) Sono dispiaciuta per il fatto che questa serie non sia stata pubblicata prima di Sei di Corvi, perché secondo me, per comprendere meglio il mondo del Grishaverse era meglio leggere prima questa trilogia e dopo Sei di Corvi, e anche perché, sebbene questa serie sia affascinante e bellissima, non c’è confronto con il livello di stile che la Bardugo raggiunge con la successiva duologia. Shadow&Bone è una serie che fino a qualche anno fa poteva far tirare i capelli e far fare urletti e saltelli da fangirl a tutte le amanti del fantasy young adult, ma che leggendola oggi ha tutt’altro sapore. Sia chiaro, io amo tutto di questa serie, TUTTO, ma ci siamo abituati a leggere fantasy più sconvolgenti e complessi negli anni. In generale, però, questo secondo volume merita quasi un voto pieno perché si è fatto divorare, mi ha divertita (soprattutto per l’impertinenza di un certo personaggio) e intrattenuta a dovere. Boccio soltanto alcune paranoie di Mal e Alina, tra i due non so chi mi abbia irritata di più in certi momenti, ma si conferma comunque una delle serie che amo di più al mondo e non vedo l’ora di leggere il seguito e scoprire cosa succederà adesso. Spero che Mondadori non tardi a pubblicarlo perché sono davvero troppo impaziente!
Voto: 4,5 tazzine per un romanzo magico e affascinante!

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Non perdete le altre recensioni di questo fantastico review party, qui sotto trovate tutte le tappe ;)

A presto!
xoxo
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mercoledì 19 febbraio 2020

Recensione: "Sei di Corvi" di Leigh Bardugo

Buongiorno, cari lettori caffeinomani! ^^
Oggi vi parlo di un libro strepitoso che per troppo tempo ha atteso sugli scaffali della mia libreria, ovvero Sei di Corvi, della mitica Leigh Bardugo. Avete presente quando desiderate leggere così tanto un romanzo che, una volta nelle vostre mani, avete quasi timore ad aprirlo? Ecco, credo mi sia successo questo e non so perché. Timore di imbattermi in una storia così bella da causarmi un hangover da paura? Timore di restare delusa per via di aspettative troppo alte? Non saprei proprio, sta di fatto che adesso che ho concluso questa lettura non posso far altro che darmi della scema per aver atteso così tanto perché Sei di Corvi non solo è all'altezza delle aspettative, ma va decisamente oltre. E... hangover? Sì, sicuramente chiudere il libro mi ha lasciata con un vuoto dentro, ma il bello di tutto questo è che ho ancora il seguito da leggere e, stavolta, non commetterò più l'errore di farlo attendere troppo. Ho avuto degli scleri pazzeschi leggendo questo romanzo e chi lo ha letto può capire di cosa parlo, sono gli effetti che fa Sei di Corvi. Se, invece, non l'avete ancora letto, posso dirvi solo una cosa: rimediate! Non fate il mio stesso errore. Non tergiversate. Non fatevi trip mentali inutili. Sei di Corvi è una lettura perfetta, un piccolo capolavoro che merita assolutamente di essere letto.

Sei di Corvi
di Leigh Bardugo


Titolo originale: Six of Crows
Serie: Six of Crows #1
Prezzo: 17,90 euro (cartaceo), 8,99 euro (eBook)
Pagine: 404
Genere: fantasy, young adult
Editore: Mondadori (collana Fantastica)
Data di pubblicazione: 24 Settembre 2019

A Ketterdam, vivace centro di scambi commerciali internazionali, non c'è niente che non possa essere comprato e nessuno lo sa meglio di Kaz Brekker, cresciuto nei vicoli bui e dannati del Barile, la zona più malfamata della città, un ricettacolo di sporcizia, vizi e violenza. Kaz, detto anche Manisporche, è un ladro spietato, bugiardo e senza un grammo di coscienza che si muove con disinvoltura tra bische clandestine, traffici illeciti e bordelli, con indosso gli immancabili guanti di pelle nera e un bastone decorato con una testa di corvo. Uno che, nonostante la giovane età, tutti hanno imparato a temere e rispettare. Un giorno Brekker viene avvicinato da uno dei più ricchi e potenti mercanti della città e gli viene offerta una ricompensa esorbitante a patto che riesca a liberare lo scienziato Bo Yul-Bayur dalla leggendaria Corte di Ghiaccio, una fortezza considerata da tutti inespugnabile. Una missione impossibile che Kaz non è in grado di affrontare da solo. Assoldati i cinque compagni di avventura - un detenuto con sete di vendetta, un tiratore scelto col vizio del gioco, uno scappato di casa con un passato da privilegiato, una spia che tutti chiamano lo "Spettro", una ragazza dotata di poteri magici -, ladri e delinquenti con capacità fuori dal comune e così disperati da non tirarsi indietro nemmeno davanti alla possibilità concreta di non fare più ritorno a casa, Kaz è pronto a tentare l'ambizioso quanto azzardato colpo. Per riuscirci, però, lui e i suoi compagni dovranno imparare a lavorare in squadra e a fidarsi l'uno dell'altro, perché il loro potenziale può sì condurli a compiere grandi cose, ma anche provocare grossi danni...

<<Quando tutti pensano che sei un mostro, non devi più perdere tempo a fare cose mostruose>>

Sei di Corvi è il primo libro di una duologia ambientata nello stesso universo della precedente serie di Leigh Bardugo, ovvero il mondo dei Grisha di Shadow&Bone. Abbiamo avuto modo di conoscere in parte quel mondo, dato che in Italia è stato pubblicato solo il primo volume della serie, ma è stato sufficiente per avere un'idea del worldbuilding incredibile creato dall'autrice e per comprendere chi sono i Grisha. Sei di Corvi è una storia a sé, nel senso che non è esattamente legata alla prima trilogia, nonostante sia ambientata nello stesso mondo. Abbiamo anche qui dei Grisha, ma siamo lontani da Ravka, dalla corte e non troveremo nemmeno gli stessi personaggi (se non alcuni a cui si accenna solamente). In generale, se non l'avete letta, potete benissimo leggere questa duologia, anche se, secondo me, è sempre meglio iniziare dalla prima serie, per farsi un'idea più completa del mondo Grisha. Detto questo, veniamo al romanzo in questione. Sei di Corvi mi ha davvero tolto il sonno, è stato il mio primo colpo di fulmine di questo 2020. Ma perché mi è piaciuto così tanto e perché voglio davvero consigliarvelo? Cercherò di spiegarvelo meglio che potrò, anche se, quando mi innamoro di un libro, mi riesce sempre difficile riuscire a dargli giustizia, perché penso che non ci siano parole a sufficienza per descriverlo. La prima cosa da dire su questo romanzo è che ha un worldbuilding pazzesco. Se avete già letto la precedente trilogia, capirete di cosa parlo, se non l'avete letta, vi troverete immersi in un mondo potente e fantastico, fatto di magia, inganni, violenza, ma anche di luoghi incredibili, ognuno con la sua cultura, la sua religione, le sue credenze. Un mondo davvero accurato, in cui la Bardugo non ha lasciato nulla al caso, e vi sembrerà, alla fine, di farne realmente parte.
Ketterdam è il luogo da cui tutto ha inizio, la cittadina in cui si muovono e si scontrano bande di criminali, tra cui gli Scarti, capeggiati da Kaz Brekker. Ecco, se dovessi adesso spiegarvi chi è Kaz Brekker in poche parole vi direi soltanto che è uno dei migliori personaggi ya che siano mai stati scritti. Ho intuito da subito che fosse un personaggio tosto e, ovviamente, che lo avrei amato follemente. Kaz è uno di quei personaggi che può anche fare le scelte più discutibili del mondo, ma lo si ama comunque. Anche se bisogna dire che nessuna decisione affrontata da Kaz è mai improvvisata. Lui ha sempre un piano geniale per ogni cosa, pondera tutto con acume e agisce di conseguenza. Mi ha colpito molto per la sua storia tragica e travagliata e non ho potuto fare a meno di tifare per lui, che è stato capace di rialzarsi e rinascere, di crearsi una reputazione degna di nota, di mantenersi sempre coerente con se stesso. Nulla riesce a scalfirlo, nulla riesce a intaccare l'armatura che si è costruito. Possiamo conoscere sprazzi di ciò che c'è sotto, solo quando una certa ragazza gli orbita intorno, creando qualche crepa in tutta quella sicurezza che emana.

<<Non c'era niente in lui che non fosse stato rotto, che non fosse stato curato nel modo sbagliato, e non c'era niente in lui che non fosse diventato più forte, dopo essersi rotto>>

E, parlando degli altri personaggi, dovete sapere che sono in assoluto uno dei motivi per cui questo romanzo è, a mio parere, un capolavoro. Abbiamo ben sei protagonisti e altrettanti punti di vista. Di solito leggere un romanzo con troppi pov può causare un po' di confusione, ma posso assicurarvi che non è questo il caso. Mi era capitato di leggere tanti pov solo nel Trono di Spade ma anche la Bardugo, come Martin, sapeva il fatto suo quando ha optato per questa scelta narrativa. Non ho riscontrato alcuna confusione, anzi devo dire che l'autrice è stata talmente brava a caratterizzare i suoi personaggi, a renderli diversi l'uno dall'altro ma al contempo complementari, da non annoiare mai il lettore, tenendolo, invece, sempre avvinto alla storia. Sei protagonisti, dicevo, una banda di ladri e delinquenti della peggior specie, che si ritrovano a prendere parte ad una missione praticamente impossibile, ovvero recuperare uno scienziato tenuto in ostaggio nella lontana e ostile terra Fjerda. Il premio è una grossa somma di denaro che potrebbe cambiare per sempre i loro destini e tutti, nessuno escluso, hanno bisogno di quei soldi. Kaz si lascia tentare da questa sfida, lui che non si tira mai indietro davanti a nessun ostacolo, lui così avido e sicuro di sé, e si rivolge agli elementi più validi della sua banda per portare a termine il colpo. Jesper, tiratore scelto e giocatore d'azzardo, suo braccio destro, nonché uno dei pochi che lo conosce meglio. Battuta sempre pronta, si porta dietro un bel po' di debiti e di guai, ma è quello che fondamentalmente diverte di più, capace di stemperare qualunque tensione con la sua impertinenza. L'ho adorato.
Poi c'è Inej, conosciuta dai più come Lo Spettro. Figlia di acrobati, lei è quella che compie i lavori più delicati e segreti per conto di Kaz ed è anche quella che lo conosce meglio, insieme a Jesper, l'unica forse di cui Kaz si fidi veramente. C'è un rapporto molto particolare tra questi due personaggi, cose non dette, cose non fatte. Kaz vorrebbe averla sempre intorno, ma allo stesso tempo non riesce a liberarsi del tutto della sua corazza e questo, per Inej, è insopportabile, dal momento che sente di provare qualcosa per lui, l'uomo che l'ha salvata dalla casa di piacere a cui era stata venduta e che le ha dato uno scopo, una nuova esistenza. Abbiamo dopo un altro personaggio molto interessante, ovvero Nina. Sebbene Inej sia la mia preferita in assoluto, insieme a Kaz, perché molto belli e complessi, anche Nina devo dire che ha saputo conquistarmi. Lei è una Grisha, una Spaccacuore, e mi è piaciuta molto per il suo essere <<onesta e forte e generosa e molto umana >>, una che lotta per ciò in cui crede e soprattutto per il suo popolo, i Grisha, a cui molti danno la caccia. Tra questi, il popolo di Fjerda, i cui soldati vengono addestrati per cacciare le "streghe" e che hanno fatto della lotta contro i Grisha lo scopo unico della loro esistenza. Matthias è uno di quei soldati, uno che ha sempre creduto in ciò che gli è stato inculcato, ma che quando conosce Nina viene messo davanti ad una realtà per lui assolutamente nuova ed è costretto a rivedere tutti i suoi ideali. Intrigante da morire anche questo personaggio, così combattuto tra l'odio e l'amore per quella Grisha che lo ha letteralmente fatto impazzire.

<<Siamo tutti il mostro di qualcun altro>>

 Infine, abbiamo Wylan, che in mezzo agli Scarti sembra quasi un pesce fuor d'acqua, così impacciato e timoroso che fa una tenerezza incredibile. Eppure, sarà uno dei personaggi che sorprenderà di più, non solo per il suo talento con gli esplosivi, ma anche per delle idee brillanti che tirerà fuori al momento opportuno, come un mago il coniglio dal cilindro.
Un romanzo corale, si può dire, con questi sei incredibili personaggi che non faranno altro che tessere pezzo dopo pezzo una trama ricca, affascinante e complessa. Sono personaggi fuori dai soliti canoni young adult, non hanno nulla degli eroi tipici dei romanzi che siamo abituati a leggere in un fantasy, non hanno nulla di positivo, eppure ci fanno innamorare lo stesso, ci fanno innamorare dei loro difetti, delle loro storie travagliate. Li amiamo proprio perché sono così diversi. E, a proposito di diversità, la Bardugo riesce a toccare questo argomento senza essere assolutamente banale, ma rendendolo molto attuale, molto familiare. La persecuzione dei Grisha, l'omosessualità, le diverse culture, è tutto talmente variegato e ben scritto da risultare agli occhi del lettore impeccabile. Non mi capita spesso di leggere romanzi così stupefacenti, ma Sei di Corvi merita senz'altro il successo che ha avuto e che spero continuerà ad avere. Sono certa che, quando uscirà la serie TV Netflix in lavorazione, anche molti altri si appassioneranno al meraviglioso mondo che la Bardugo è stata capace di regalarci. Rispetto alla sua prima trilogia, trovo che abbia fatto un bel salto di qualità (anche più di uno) e che potrete apprezzare questo romanzo anche più di Shadow&Bone (almeno, per me, è stato così).  Palese è la maturità e l'evoluzione dello stile dell'autrice. E se proprio non siete ancora convinti, posso dirvi che Sei di Corvi ha delle ship talmente potenti che non riuscirete a chiudere occhio la notte, diventeranno la vostra ossessione. Io ho parteggiato per la relazione Kaz/Inej, se avete letto i miei scleri sui social sapete già, ma per le amanti del romance, sappiate che la Bardugo non ci risparmia altri bei batticuori, compresa una ship M/M che penso mi annienterà nel prossimo volume. Inutile dirvi che non vedo l'ora di proseguire e continuare a sclerale.

<<La sua voce lo aveva portato fuori dall'oscurità; era stata il laccio che lui aveva afferrato e usato per tirarsi fuori e recuperare una parvenza di sanità mentale>>

In definitiva, Sei di Corvi è stato puro amore. Personaggi meravigliosi, sbagliati e complessi, che insieme diventano una vera forza. Una storia dal ritmo serrato, che non vi darà tregua. Un mondo magico e, allo stesso tempo oscuro e bellissimo. La Bardugo ha scritto davvero un capolavoro, in cui tutto è perfettamente coerente e calibrato, nessuna parola è di troppo, ogni battuta azzeccata (ho adorato tutte le battute di Kaz, sappiatelo! Che personaggio geniale!). Romanzo assolutamente da 5 tazzine! La Mondadori ci ha fatto un immenso regalo portando Sei di Corvi in Italia e, come minimo, dovete comprarlo e leggerlo tutti, perché non solo ha una veste grafica da infarto, ma è anche una storia avventurosa e intrigante che vi lascerà senza fiato. I ladri della Bardugo vi ruberanno un pezzetto di cuore e voi vorrete lasciarglielo tutto, alla fine.
Buona lettura! ^^
Voto: 5 tazzoni di caffè extralungo! Tanto amore per la Bardugo e per i suoi Sei Corvi <3
Fonte immagini: Pinterest

lunedì 14 ottobre 2013

Anteprime: le fantastiche uscite di domani!

Buon lunedì amici e buon inizio settimana!
Domani è un giorno speciale e ricco di uscite, ecco perché ho deciso di radunare tutte le anteprime in un unico post e consigliarvi caldamente di non lasciarvene sfuggire nessuna! ;)
Il primo libro della lista, "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo, l'ho letto e recensito in anteprima, quindi se volete saperne di più, vi basterà cliccare QUI per leggere il mio parere ;)

Tenebre e Ghiaccio
di Leigh Bardugo



Titolo originale: Shadow and Bone
Serie: The Grisha #1
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 288
Genere: Fantasy
Editore: Piemme (collana Freeway)

La grande nazione di Ravka è divisa in due dalla Distesa delle Tenebre, un varco di oscurità impenetrabile popolata da mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un’orfana il cui unico conforto è l’amicizia del suo solo amico, Malyen detto Mal. Eppure, quando il suo reggimento viene attaccato dai mostri e Mal resta ferito, dentro di lei si risveglia un potere enorme, l’unico in grado di sconfiggere il grande buio. Immediatamente la ragazza viene arruolata dai Grisha, l’elite di maghi che, di fatto, manovrano anche lo zar, capeggiati dall’affascinante mago Oscuro. Ma niente alla sontuosa corte è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.


Cursed. I segreti delle sorelle Cahill
di Jessica Spotswood


Titolo originale: Star Cursed
Serie: The Cahill Witch Chronicles #2
Prezzo: 17,90 euro
Pagine: 349
Genere: paranormal
Editore: Sperling&Kupfer (collana Pandora)

New England, fine Ottocento. Cate Cahill si sente maledetta dalle stelle, da quando è venuta a conoscere la profezia che riguarda lei e le sorelle, Maura e Tess: una di loro mostrerà di avere poteri magici eccezionali e potrà cambiare il corso della storia, ma una di loro morirà prima della fine del secolo. La sua vita è diventata un incubo, e Finn, il ragazzo di cui è disperatamente innamorata, l'ha lasciata. Ma Cate non ha intenzione di accettare supinamente il proprio destino né di mettere in pericolo le adorate sorelle. Purtroppo Maura - che inizia a manifestare poteri inaspettati decide di fare di testa propria e scatena una vera guerra in seno alla famiglia. Una guerra spietata a cui nessuna di loro è preparata, e che potrebbe costare a Cate la cosa più cara che ha: Finn...


Millennio di fuoco
di Cecilia Randall


Prezzo: 16,00 euro
Pagine: 415
Genere: fantasy storico
Editore: Mondadori

Baviera 1999 d.C. Mille anni sono trascorsi da quando il demoniaco popolo vaivar è apparso in Europa, muovendo dalle lande desolate oltre il Volga per reclamare il possesso delle terre abitate dagli umani e cambiare la Storia per sempre. Da allora una guerra infinita strazia il continente ormai condannato a un eterno medioevo, in cui i regni nati dalle ceneri dell'antico Sacro Impero sopravvivono a fatica tra alleanze precarie, rovesciamenti di fronte ed epidemie. I vaivar avanzano con armate di creature innaturali e spaventose, i manvar: la loro marcia procede inesorabile e sono giunti ormai nel cuore della Baviera. Ed è qui che troviamo Seija, giovane coraggiosa e tenace, l'erede di un'antica stirpe di guerrieri pagani, cacciati dalle terre di Kaleva proprio in seguito all'invasione dei vaivar. Adesso il suo popolo, decimato e nomade, sopravvive offrendo ai cristiani la propria abilità militare in cambio di cibo e di un luogo sicuro in cui piantare le tende. Seija è pronta alla lotta contro l'esercito vaivar comandato dal più grande nemico degli umani: Raivo, il Traditore dalla Mano Insanguinata, stratega temibile, condottiero spietato e unico uomo a essersi venduto anima e corpo ad Ananta, l'immortale regina dei vaivar, per farsi trasformare in un demone plurisecolare e sterminare quella che una volta era la sua specie. Ma quando Seija è costretta ad affrontare il Traditore nel pieno della battaglia, il fantasma di un antico segreto cambia per sempre il suo destino.

Bellissime, vero?
Quale vi ispira di più?



venerdì 11 ottobre 2013

Recensione in anteprima: "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo

Buongiorno miei cari lettori!
Qui è una pessima giornata e non c'è niente di meglio che sollevarmi l'umore (le giornate nuvolose mi mettono tristezza) regalandovi una bella recensione! ^_^
Ho avuto modo di leggere in anteprima il fantastico romanzo di Leigh Bardugo e devo dire che, non solo mi ha rapito il cuore, ma è anche il miglior fantasy che abbia letto quest'anno!

Tenebre e Ghiaccio
di Leigh Bardugo


Titolo originale: Shadow and Bone
Serie: The Grisha #1
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 288
Genere: Fantasy
Editore: Piemme (collana Freeway)
Data di pubblicazione: 15 Ottobre 2013

La grande nazione di Ravka è divisa in due dalla Distesa delle Tenebre, un varco di oscurità impenetrabile popolata da mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un’orfana il cui unico conforto è l’amicizia del suo solo amico, Malyen detto Mal. Eppure, quando il suo reggimento viene attaccato dai mostri e Mal resta ferito, dentro di lei si risveglia un potere enorme, l’unico in grado di sconfiggere il grande buio. Immediatamente la ragazza viene arruolata dai Grisha, l’elite di maghi che, di fatto, manovrano anche lo zar, capeggiati dall’affascinante mago Oscuro. Ma niente alla sontuosa corte è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.


Il mondo vivente era sparito.
L'oscurità cadeva attorno a me e Mal, nera, imponderabile e totale. Eravamo nella Distesa. Era come trovarsi al termine di ogni cosa.

Preparatevi ad abbandonare la realtà e ad affrontare un viaggio che vi porterà in una terra lontana, fredda, variegata e oscura, terribilmente oscura. Un luogo affascinante ma allo stesso tempo spaventoso.
E' il mondo creato dall'autrice, Leigh Bardugo, un mondo in cui i colori di un regno maestoso si mescolano alle spirali tenebrose di una terra buia e popolata da creature mostruose
E' davvero difficile non innamorarsi di questo romanzo. Tenebre e Ghiaccio è evasione, è mistero, è meraviglia, è avventura. E' un insieme di elementi che ne fanno un libro indimenticabile!
Lasciate perdere tutti i fantasy a cui siete abituati, perché Leigh Bardugo ci regala qualcosa di fresco, che sicuramente non avete mai letto. Una novità che conquisterà ogni lettore!
 Ispirandosi alla storia e alle leggende dell'antica Russia, l'autrice crea una realtà in cui incanto e paura camminano su due binari paralleli, in cui magia e terrore sono alla base dell'intero world building e in cui ogni singolo dettaglio è curato alla perfezione. Rimarrete stupiti dal fascino potente di Tenebre e Ghiaccio e da ogni suo personaggio. Questo romanzo entrerà di diritto tra i più belli che abbiate mai letto, non ci sono dubbi!

Ravka è una terra immensa e bellissima, i cui unici sbocchi commerciali si trovano però oltre la Distesa delle Tenebre, una fascia di terra in cui non esiste luce e vi abitano creature spaventose e raccapriccianti. Per attraversarla, gli abitanti partono scortati da un Primo Esercito, composto da soldati, e un Secondo Esercito, composto da Grisha, una sorta di maghi dalle capacità innumerevoli e straordinarie.
Alina Starkov è un'orfana che, insieme a Mal, orfano anche lui, vive nel palazzo del Duca Keramsov. Quando entrambi raggiungono l'età adatta, vengono arruolati nel Primo Esercito ed è proprio durante una traversata della Distesa che il loro destino verrà segnato. Nel tentativo si salvare l'amico da una creatura mostruosa, Alina lo proteggerà con tutta se stessa, facendo scaturire un potere che non credeva di possedere. Lei è una Convocatrice del Sole, ha il dono di evocare la luce. E in un mondo diviso dalle tenebre, un potere simile non può che essere un miracolo, una speranza di riunificazione del regno. Lei potrebbe sconfiggere il buio, distruggere la Distesa delle Tenebre per sempre. Potrebbe salvare l'intero regno. Ecco perché attirerà l'attenzione di tutti, soprattutto dell'Oscuro, il più potente tra i Grisha, colui che la trascinerà nel suo magico mondo e le spiegherà come, grazie a lei, sia possibile dare un futuro diverso al regno. 
Alina si lascia convincere della sua straordinarietà, si lascia travolgere dal fulgore e dalla bellezza della corte Grisha, si lascia confondere da tutto quello che, certamente, la allontanerà da ciò che è in realtà: un'orfana, una ragazza sola, debole e smunta che non ha più nemmeno il suo migliore amico ad incoraggiarla. E' un mondo allettante quello che le viene presentato, uno stile di vita così diverso da quello a cui è abituata che lasciarsi coinvolgere sarà inevitabile. L'Oscuro ne farà la sua prediletta, le farà assaporare la seduzione perversa dell'oscurità e del potere che ha tra le mani, la renderà più consapevole, dandole uno scopo in cui credere: loro due, insieme, che cambieranno il mondo (You and I are going to change the world).
Ma quanto è facile cedere al fascino di tante lusinghe, confidare nelle parole ammalianti di un attraente mago...? Quanto è facile restare intrappolata nel mondo intrigante della corte Grisha, in cui bellezza e potere sono a portata di mano, e in cui ogni giorno che passa dimentichi chi sei e diventi qualcun altra?
Alina si ritroverà a dover fare i conti con la sua vera natura, con quel potere che è dentro di lei ma che, inspiegabilmente, non riesce a controllare come vorrebbe. Si ritroverà, soprattutto, a fare i conti con l'oscurità che minaccia il regno ma anche il suo cuore, un'oscurità alla quale non può sottrarsi ma che dovrà combattere a tutti i costi. Dovrà riuscirci se vorrà salvare se stessa, oltre che il regno.
Tenebre e Ghiaccio è un romanzo appassionante e intenso, uno di quelli che ti cattura dalla prima all'ultima pagina. Ho letto questo libro in un giorno e me ne sono pentita, avrei dovuto razionarlo e godermelo poco alla volta, perché adesso già mi manca tutto di lui. Ma, sul serio, non riuscivo a fermarmi, ero completamente rapita! L'incanto delle terre descritte, gli straordinari poteri Grisha, i personaggi meravigliosi... ho amato tutto di questo romanzo! L'ho trovato assolutamente perfetto, proprio il genere di lettura che cercavo da tempo.
Ciò che mi ha colpito maggiormente, è stato il modo in cui l'autrice abbia saputo narrare in maniera molto convincente il rapporto divergente, eppure imprescindibile, tra buio e luce. Le tenebre e la luce che si danno battaglia, ma che sanno anche danzare insieme, in una lotta del tutto diversa, dentro la protagonista Alina . E se L'Oscuro rappresenta il lato più buio del suo essere, Mal rappresenta la luce, quella forza, quell'essenza capace di vincere su tutto. Rappresenta il Bene, rappresenta l'Amore. Assolutamente magnifici i personaggi, come vi dicevo. Ognuno così essenziale ai fini della storia, ognuno così speciale. Alina e Mal sono delle autentiche anime gemelle e, anche se passa del tempo prima che se ne rendano irrimediabilmente conto, sono riusciti a dare al romanzo una sferzata di dolcezza e romanticismo che ho letteralmente adorato. La loro è una storia che non lascerà indifferente nessuno, che vi farà penare e logorare, piangere e sorridere. Alina e Mal sono assolutamente fantastici! Sono fantastici nella loro intensità e nei loro dialoghi avvincenti - così ironici a volte, e così strazianti altre - nella loro energia e nel modo di trasmettere al lettore la voglia di non abbandonarli. Due orfani "senza altra famiglia che loro stessi". Pari a loro, se non ancora più incredibile, vi è L'Oscuro, un personaggio riuscitissimo che ha saputo conquistarmi dal primo momento. Sono rimasta completamente ammaliata da lui, dal suo alone di mistero, dalla sua ardente presenza, dalle sue incisive parole, da tutto il fascino che sprigiona la sua figura. E' cattivo e tenebroso, terribilmente sexy, e fino all'ultimo non si capirà nulla delle sue reali intenzioni, ma è così ben costruito che non potrete fare a meno di ammirarlo (e amarlo). Finalmente un personaggio che vale la pena di essere letto! Vicino a questi tre, tutti gli altri personaggi, seppur ben caratterizzati, credetemi, spariscono. E' impossibile non affezionarsi a loro. Ognuno si approprierà di un pezzettino del vostro cuore.
Leigh Bardugo ha dato vita ad un fantasy che non solo stupisce, ma fa innamorare. Vi innamorerete di ogni minuscolo dettaglio di questa storia, una storia talmente originale da farvi desiderare che non finisca mai. Al momento io desidero solamente avere il seguito tra le mie mani e non so se riuscirò a trovare, nei prossimi libri che leggerò, tutto ciò che ha saputo darmi questo. Di una cosa ringrazio però l'autrice, di aver scritto un ottimo finale, un finale a tratti malinconico ma che dona speranza, che non lascia l'amaro in bocca come fanno molti altri, rovinati dall'abusatissimo cliffhanger.
Primo libro di una trilogia che ha avuto molto successo in patria, Tenebre e Ghiaccio ha tutte le carte in regola per conquistare anche l'Italia! Lo stile dell'autrice è fresco e accattivante, non vi stancherete neanche un attimo di leggerlo, di viaggiare con i protagonisti attraverso le terre della grande Ravka, di esplorarla e di assaporarne la magia, la cultura, le tradizioni, le intriganti vicende. Non a caso, i diritti di questo splendido romanzo pare siano stati acquistati dalla Dreamworks, che ne trarrà un film per il grande schermo. Non è strepitoso? *___________*
Lasciatevi conquistare anche voi, allora, da questo splendido capolavoro, da questa storia epica, che ricorda una fiaba d'altri tempi e d'altri luoghi, che racchiude in sé tutte le caratteristiche che un buon fantasy deve avere: un contesto affascinante e variopinto, dei protagonisti indimenticabili, una feroce lotta tra due entità contrapposte, uno stile intrigante e fluido. Vedrete che non ve ne pentirete!
Unica nota stonata, la cover. Me la aspettavo un po' più in linea con la storia, più magica e romantica. Peccato!

Voto: 5 tazzine e anche di più! Tenebre e Ghiaccio è IMPERDIBILE!!! *_*




Alla prossima!
xoxo





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