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sabato 11 maggio 2024

Recensione: "Kulti. Fidati di me" di Mariana Zapata (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi la nostra Giulia ci parla di un'altra delle sue ultime letture, ovvero Kulti. Fidati di me, di Mariana Zapata. L'autrice è amatissima e conosciutissima e non dubitiamo che anche questo nuovo romanzo farà scalpore. Ha già conquistato il cuore di Giulia, fateci sapere se farà breccia anche nel vostro ;)

Kulti. Fidati di me
di Mariana Zapata

Prezzo: 5,99 € (eBook) 12,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 480
Genere: contemporary romance, sport romance
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 23 aprile 2024
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

Da piccola, Sal Casillas sapeva chi sarebbe stato l'uomo della sua vita: Reiner Kulti, l'icona del calcio, di cui aveva il poster appeso al muro. A ventisette anni, però, Sal ha accettato che la realtà prendesse il sopravvento sulle improbabili fantasticherie di un tempo, ormai relegate in un passato lontano. O almeno così credeva, perché Reiner Kulti è appena piombato nella sua vita, e questa volta in carne e ossa o, meglio, in scarpini e fischietto: sarà il nuovo allenatore della sua squadra. Sembra un sogno che si realizza. Eh, già, sembra, perché la tensione tra i due non tarda ad arrivare... ed è tanto travolgente quanto proibita. Giorno dopo giorno, il rapporto tra il mister e la sua giocatrice si trasforma in un estenuante pressing, in cui si alternano rivalità, odio, risate, tregue. Così, tra un battibecco e l'altro, Sal e Reiner vedono nascere tra loro un'amicizia speciale, che si fa via via più appassionata. Entrambi hanno paura di subire un gol, entrambi temono quel che potrebbe succedere se infrangessero le regole... Chi vincerà la partita?

Buongiorno a tutti e a tutte! Eccomi tornata con una nuova recensione, un romance slow burn che mi ha fatta disperare per la maggior parte del tempo ma che alla fine mi ha riempito il cuore di dolcezza e tenerezza. Mariana Zapata è conosciuta come la regina degli slow burn, e in questo libro non si smentisce sicuramente, anzi potrei certamente dire che quando si parla della Zapata lo slow burn assume tutto un altro significato, più profondo, ti lascia cuocere non a fiamma bassa ma a fiamma bassissima, per poi farti emozionare con la dolcezza dei personaggi.

Qual è il significato del titolo? Prima di essere incuriosita della trama, sono stata curiosa del titolo, non riuscivo a capire il suo significato, poi ho letto la trama e un po' di tasselli sono andati al loro posto. Kulti non è una cosa, Kulti è una persona, un uomo, un mito, il primo amore, una delusione e ora un allenatore, Kulti è tutte queste cose per la nostra protagonista. Sal Casillas è una giocatrice di calcio a livello professionistico, la punta migliore delle Houston Pipers, una ragazza equilibrata, educata, con un carattere forte, pronta a tutto pur di vincere insieme alla sua squadra, un’amica leale e altruista. All’età di sette anni vide Reiner Kulti, un diciannovenne tedesco, segnare un gol in una partita impossibile da salvare, e proprio in quel momento quella bambina si sentì talmente tanto ispirata da quel giovane ragazzo da diventare proprio come lui. Vent’anni dopo quella partita, Sal si trova proprio dove vorrebbe essere, ha abbandonato il sogno di diventare una calciatrice come il suo ex mito, ma quando se lo ritrova come vice allenatore per una stagione, tutto il mondo intorno a lei si ferma, e si ritrova a essere quella bambina che si era ripromessa di sposare la stella del calcio tedesco.

“Con mio assoluto orrore, la mia tredicenne interiore, quella che un tempo aveva progettato di sposare quell’uomo e farci insieme dei bambini super-calciatori, riemerse per ricordarmi della sua esistenza”

Reiner Kulti è per questo libro ciò che Maradona è per il Napoli, ovvero la storia del calcio. Ormai trentenne, ritirato da più di due anni, continua a far parlare di sé, per la sua carriera e per ciò che il futuro potrebbe riservargli. Diventare vice allenatore di una squadra di calcio femminile non è sicuramente ciò a cui Reiner Kulti aspirava, ma è ciò che gli tocca dopo due anni di assenza da qualsiasi partita. Durante le prime settimane nel suo nuovo ruolo, ogni giocatrice presente in campo si accorge della sua scontrosità, del suo disinteresse verso questo nuovo ambito, tutto ciò che fa è osservare le giocatrici senza degnarle di una sola parola. Devo dire che per i primi capitoli avrei voluto che qualcuno gli tirasse una bella pallonata in testa, magari per farlo riprendere da quello stato di smarrimento e svogliatezza che lo circondava. Fino a quando una giocatrice un po' fuori dalle righe non gli spiattella la verità dritta in faccia, urlandogli tutto ciò che pensa di lui in un momento di rabbia cieca.

Piano piano vediamo che l’odio che sembrano lanciarsi durante gli allenamenti, si trasforma in sfida e quella sfida si trasforma in rispetto verso l’altro. Vediamo nascere un’amicizia improbabile tra un allenatore e una giocatrice, un sentimento che cresce sempre più grazie all’amore che entrambi hanno per il calcio e grazie anche alla determinazione a dare sempre il meglio di loro stessi, però nonostante questa strana amicizia che li lega, durante il corso della storia, vediamo tantissimi elementi che potrebbero farli allontanare, non ultima la loro sostanziale differenza d’età.

Li vediamo ogni giorno sempre più vicini. Durante il corso delle pagine li osserviamo mentre si scambiano piccoli gesti di affetto e altruismo, e secondo me è proprio questa la parte bella dei libri della Zapata, vedere come la scrittrice costruisce le basi per un rapporto solido e duraturo nel tempo. I piccoli gesti che i protagonisti compiono l’uno verso l’altro mi hanno fatto scaldare e battere il cuore, come se fossi una ragazzina. L’amore tra i protagonisti nasce molto lentamente e da un sentimento genuino di rispetto e amicizia tra loro, e più andiamo avanti con la storia più ci rendiamo conto dei sentimenti teneri che nascono tra loro.

“Avevo un uomo che rispettavo e che rispettava me, e a cui non importava se il mondo intero sapeva che eravamo speciali l’uno per l’altra. La nostra amicizia non ci era stata regalata: avevamo lavorato per costruirla.”

Nonostante questo sia il secondo libro che leggo di quest’autrice, posso ben dire che ci sono degli elementi che contraddistinguono le storie che scrive, il primo fra tutti è sicuramente la protagonista femminile forte che esprime senza nessun timore ciò che pensa, i protagonisti maschili sono spesso molto ombrosi e scontrosi, ma nascondono dentro di loro tante emozioni profonde che rimangono nascoste a tutti gli altri e solo pochi eletti riescono a coglierne tutte le sfumature. Una cosa che davvero mi piace tanto è la caratterizzazione dei personaggi secondari, in questo libro in particolare la famiglia di Sal l’ho amata dall’inizio alla fine, pieni d’amore e umorismo fino alla fine. Come vi avevo già detto, la narrazione della Zapata è molto molto lenta, si prende molto tempo per costruire tutta la storia dei personaggi, fa evolvere i loro sentimenti molto lentamente, ma forse è proprio per questo che alla fine me ne sono innamorata alla follia.

È riuscita davvero a creare una storia d’amore con i fiocchi, che ti tiene incollata alle pagine dall’inizio alla fine, ho amato ogni singolo battibecco e ogni istante di complicità, 480 pagine sono davvero volate via in un istante. Consiglio questo libro davvero con tutto il cuore a chi cerca una protagonista che non smette mai di credere in se stessa e che ti da la forza di andare avanti, che rimane gentile, coraggiosa e con i piedi per terra nonostante tutto quello che accade.

“Sei il mio dono, la mia seconda possibilità, e io adorerò te e il tuo sogno. Aspetto da un po' e continuerò ad aspettare finché non sarà il momento giusto. Ho fatto così tante cose stupide di cui tu mi hai fatto pentire, ma questa cosa, aspettare ancora un po' l’amore della mia vita, posso farla.”

Giulia


Photo credit: _gbooklover_

mercoledì 5 luglio 2023

Review Party: "E all'improvviso tu" di Alessia Litta (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi inizia il Review Party dedicato al nuovo romanzo di Alessia Litta, E all'improvviso tu. Ve ne ho parlato in anteprima giorni fa (QUI), mentre oggi potrete leggere l'opinione della nostra Giulia e nei prossimi giorni anche quelle di altre fantastiche blogger. Seguite l'evento e innamoratevi anche voi di questa storia. A presto! ;)
Un ringraziamento all'autrice per la copia omaggio inviata in cambio di un'onesta opinione.

E all'improvviso tu
di Alessia Litta

Prezzo: 2,69 € (promo lancio 0,99 €)
Pagine: 300 circa
Genere: romance
Editore: selfpublishing
Data di pubblicazione: 5 luglio 2023

Quando Harper torna nella sua città d'origine nel Maine, l'unica cosa che desidera è rimettere insieme i pezzi della sua vita. Lì si dedica con entusiasmo al suo nuovo lavoro di pasticcera e cerca di guarire dalle ferite che la sua ultima relazione le ha lasciato. Per questo non vuole più avere niente a che fare con gli uomini. Eppure, da qualche tempo, il destino continua a metterle sul cammino Sean Wright, l'uomo più sexy, elusivo e scontroso di Blue Harbor. A lei quello strano tipo che vive isolato in mezzo alla foresta proprio non piace, ma per qualche ragione seguita a incontrarlo nelle situazioni più disparate e assurde. Tuttavia, quando il passato ingombrante di entrambi inizia a emergere, i due si avvicinano loro malgrado. Harper però non è pronta ad aprire di nuovo il suo cuore, soprattutto a qualcuno che ha il potere di sconvolgere tutto il suo mondo con un solo sguardo.

Buongiorno a tutti e a tutte! Eccomi tornata con la recensione di un libro di una delle autrici che più apprezzo nel panorama del romance italiano. Quando Franci, un paio di settimane fa, mi ha proposto la lettura di questo libro, ho subito accettato a occhi chiusi, senza neppure leggere la trama, perché dopo aver letto la maggior parte dei libri dell’autrice in questione e dopo essermene innamorata volta per volta, è ormai una sicurezza per me. Questo libro in particolare ha risvegliato dei ricordi non troppo lontani, anzi vicinissimi, a cui sono particolarmente legata, soprattutto in questo momento della mia vita.

Quando si incontra un uomo come Sean, non si può fare a meno di ammirarlo da lontano senza che se ne accorga. Però questo non è quello che capita alla nostra Harper, lei più che guardarlo da lontano, ha un incontro abbastanza ravvicinato con il tenebroso Sean, perché entra nella sua proprietà privata, assolutamente ignara del suo gesto, e subito tra i due scoppia un acceso battibecco. Però, si sa, l’attrazione fisica diventa fatale in certi momenti, e chissà se i nostri due protagonisti se ne renderanno conto subito oppure ci faranno penare un bel po'.

Harper Bell, è da poco tornata nel suo paese natale, ovvero Blue Harbor, dopo un’esperienza traumatica a Boston, lasciandosi alle spalle tutto, ex fidanzato, lavoro, casa e i suoi ultimi risparmi. Fortunatamente qui ha ritrovato subito degli amici, come Alyssa, una ragazza di qualche anno più grande di lei, che le ha offerto un lavoro come pasticcera nel suo bar. Qui Harper sembra aver ritrovato in un certo senso la serenità perduta che tanto agognava, finché un giorno, mentre vaga alla ricerca di nuove erbe per le sue ricette sperimentali, entra senza accorgersene in un terreno all’interno di una proprietà privata, e il caso vuole che il padrone la colga proprio in flagrante.

Sean Wright, tornato anche lui a Blue Harbor, dopo una vita passata a New York, non crede ai suoi occhi, quando una specie di folletto della foresta, con lunghi capelli rossi e un paio di occhi verdi giganti, cerca di fuggire come se fosse stata colta a fare qualcosa di illegale; certo oltrepassare una proprietà privata può essere considerato contro la legge, ma di certo tutto si aspetta tranne che quella straniera cominci a inveire contro di lui per poi andarsene da dove è venuta.

Come vi accennavo prima, è stato un libro che ha fatto emergere in me ricordi che ho vissuto recentemente, e forse è stato proprio questo a farmelo piacere così tanto. Forse perché mi ritrovo un po' in Harper, così spaventata di amare a causa di un trauma passato, a causa del disprezzo della sua famiglia, così insicura, così impaurita all’idea di fidarsi di nuovo di qualcun altro. Lei che si era messa in testa di non cercare più l’amore, ha incontrato Sean, quest’orso brontolone all’esterno, ma dal cuore tenero all’interno. Lei che non sperava più nemmeno di innamorarsi di un’altra persona, si trova inspiegabilmente a pensare a quest’uomo dalla mattina alla sera. Così terrorizzata dall’idea che qualcuno possa di nuovo ferirla che lo allontana subito, mettendo le mani avanti, e fingendo che non le importi di nulla, quando l’unica cosa che vorrebbe è essere amata davvero per quello che è.

“Di cosa hai paura?” Lei lo guardò, smarita per le troppe emozioni [...] “Di... di soffrire”
“Anch’io, Harper. Anch’io. Ma non so fermarmi con te.”

Non avete idea delle emozioni queste poche semplici parole hanno suscitato in me, ripeto forse è perché in un certo senso sto vivendo una situazione molto simile in prima persona e per questo magari sono suscettibile a una storia del genere, ma giuro che in nessun libro mi era mai capitato di rispecchiarmi come in questo. È stato proprio il libro giusto al momento giusto. Onestamente guardandolo da una prospettiva diversa, forse è un po' sottotono rispetto agli altri libri di Alessia che ho letto, come ad esempio la trilogia dei fratelli Duval, però io non me la sento di dirvi che questo libro non merita, perché nonostante abbia trovato che la storia potesse essere costruita un po' meglio, magari andando più a fondo in certe situazioni e dinamiche, mi ci sono rivista talmente tanto che è stata proprio una bella esperienza leggere questa storia. Oltre al fatto che Alessia con la sua scrittura riesce sempre a trasmette una miriade di emozioni, anche con poche e semplici frasi, ma è proprio il modo in cui racconta la storia a fare innamorare.

“Sean mi attirava e mi spaventava al tempo stesso. Avevo paura di quello che mi faceva provare, ma nessuno riesce a farmi sentire viva come lui”

Giulia



Photo credit: @_gbooklover_

martedì 27 giugno 2023

Recensione in anteprima: "E all'improvviso tu" di Alessia Litta

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi vi porto una recensione in super anteprima, quella di E all’improvviso tu, nuovo romanzo di Alessia Litta, autrice che conosco da anni e di cui amo ormai la penna. Si tratta di un romance che ho avuto il piacere di betare, nessuna vibes mystery stavolta (a cui, devo ammettere, mi ero abituata con Alessia), ma solo una bella e passionale storia d’amore, fatta di malintesi, voglia di ricominciare, incontri particolari e tanto, tantissimo angst. Pront* a conoscere Harper e Sean?

E all'improvviso tu
di Alessia Litta

Prezzo: 2,69 € (eBook - promo lancio 0,99 €)
Pagine: circa 300
Genere: romance
Editore: selfpublishing
Data di pubblicazione: 5 luglio 2023

Quando Harper torna nella sua città d'origine nel Maine, l'unica cosa che desidera è rimettere insieme i pezzi della sua vita. Lì si dedica con entusiasmo al suo nuovo lavoro di pasticcera e cerca di guarire dalle ferite che la sua ultima relazione le ha lasciato. Per questo non vuole più avere niente a che fare con gli uomini. Eppure, da qualche tempo, il destino continua a metterle sul cammino Sean Wright, l'uomo più sexy, elusivo e scontroso di Blue Harbor. A lei quello strano tipo che vive isolato in mezzo alla foresta proprio non piace, ma per qualche ragione seguita a incontrarlo nelle situazioni più disparate e assurde. Tuttavia, quando il passato ingombrante di entrambi inizia a emergere, i due si avvicinano loro malgrado. Harper però non è pronta ad aprire di nuovo il suo cuore, soprattutto a qualcuno che ha il potere di sconvolgere tutto il suo mondo con un solo sguardo.

Alessia Litta è un’autrice che ho imparato ad apprezzare qualche anno fa, innamorandomi dei suoi romance venati di mistero, con intrecci così particolareggiati da tenermi letteralmente incollata alle pagine. Il 5 luglio arriva con un nuovo, attesissimo romanzo, ma stavolta un romance puro, con al centro solo i protagonisti e i loro tumultuosi sentimenti. Devo dire che la sfida è stata superata alla grande, perché anche con E all’improvviso tu Alessia è riuscita a rapirmi e a farmi provare emozioni intense. Siamo a Blue Harbor, una cittadina fittizia nel Maine. Harper ha da poco lasciato Boston, dove aveva seguito l’uomo che amava, ma dopo la scoperta di un suo tradimento, si rifugia nella città in cui è cresciuta. Qui trova lavoro nella caffetteria di un’amica e abita in una casetta lasciatale in eredità da una donna anziana che per lei era una seconda famiglia. La sua, di famiglia, è sempre stata troppo ingombrante, pesante, intollerabile, ecco perché lei, ogni volta che poteva, cercava di fuggire altrove. Blue Harbor è un luogo delizioso e sembra darle l’accoglienza di cui ha più bisogno. In questo luogo si sente finalmente a casa e prova a ricucire le ferite lasciatele dall’uomo che credeva fosse quello della vita e a ritrovare se stessa. Stavolta vuole pensare solo ai propri bisogni, come non ha mai fatto, e nessun uomo potrà intromettersi nella sua scelta. O, almeno, è questo ciò che crede in un primo momento, fino a quando, cioè, non va a scontrarsi con il granitico Sean, un uomo un po’ burbero che vive una vita solitaria e schiva tra i boschi. Con Sean le cose saranno sempre complicate e incomprensibili, i loro incontri strani ed equivoci, tant’è che entrambi si sentiranno ogni volta spiazzati. Ma più Harper conosce Sean, più inizia a trovarlo gentile e non così chiuso come pensava, i loro strani modi di incrociarsi porteranno a creare una tensione non indifferente tra loro, che si tramuterà in attrazione irresistibile; le tante cose non dette però, non faranno che portare incomprensione, freddezza, ma più tenteranno di stare lontani più si ritroveranno a cercarsi e a desiderarsi.

Se c’è una cosa che amo dei romanzi di Alessia Litta è il suo talento nel dar vita ad ambientazioni talmente belle e piacevoli che è come sentirsi a casa, sin dalle prime pagine. Blue Harbor non fa eccezione e presto questo luogo e i suoi abitanti diventano una famiglia a cui ci si affeziona. In questa cornice ideale l’autrice inserisce due personaggi i cui percorsi li hanno condotti a tenere un profilo il più basso possibile. Entrambi ricercano uno stato di quiete e serenità, dopo i bruschi avvenimenti del passato. Sean ha vissuto una perdita straziante, Harper è stata tradita… Blue Harbor è per loro un luogo in cui lenire le anime ferite. Ma non è facile, considerando quanti sforzi debbano fare per impedire ai loro peggiori difetti di emergere. Sean viene considerato quasi un orso, l’uomo più elusivo di Blue Harbor, rintanato nei suoi boschi con poche possibilità di lasciarsi coinvolgere da qualcosa o da qualcuno; mentre Harper è quella che scappa quando qualcosa sembra sconvolgerla troppo, incapace di affrontare di petto le situazioni più complicate, dovrà fare i conti persino con una balbuzie che pensava di aver sconfitto anni prima. I nostri protagonisti, con tutto il loro carico di sentimenti repressi e difetti, saranno l’elemento più accattivante del romanzo, in quanto l’autrice non manca di approfondirli e renderli il più veri possibile. La tensione tra di loro si farà sempre più tagliente e palpabile fino a sfociare in situazioni ad alto tasso di sensualità, ben giostrate da Alessia Litta, che sa perfettamente come tenere avvint* i lettor*, sommergendol* di emozioni violente e disperate. Un desiderio, quello che prende Harper e Sean, che vi farà aumentare la temperatura corporea non di poco (munitevi di ventaglio prima di iniziare a leggere questo libro, mi raccomando :P).

E all’improvviso tu è una storia imprevedibile, con risvolti talvolta teneri, talvolta infuocati. Lo slow burn non è così slow, perché è chiaro che un’attrazione ci sia sin dal primo momento, ma soffriremo nell’attesa di un contatto fatidico almeno fino a metà romanzo, grazie all’angst che Alessia non fa mai mancare nelle sue storie (e io le sono riconoscente per questo, da grande amante dell’angst :P). Blue Harbor è un luogo affascinante, come tutte le cittadine che l’autrice ci ha portato a conoscere in questi anni e l’atmosfera che si respira è frizzante, amichevole, accogliente. Alcuni personaggi secondari sono degli di nota, due in particolar modo spiccano tra tutti, ovvero Alissa, la migliore amica di Harper, e Ryan, il migliore amico di Sean. Il cliché della spalla amica, penserete voi. Beh, pensatela come volete ma questi due meriterebbero una storia tutta per loro (e chissà che Alessia non voglia regalarcela, un domani). Il romanzo è autoconclusivo, non vi sono situazioni che restano in aria, tutto converge in un finale più che mai ideale. Insomma, i motivi per cui vi consiglio questa storia sono tantissimi. Una fata dei boschi dai capelli color del fuoco e gli occhi da cerbiatta che si scontra con l’orso più introverso che abbia mai conosciuto, per poi scoprire che è l’unica persona capace di salvarla, di farla star bene, di farle dimenticare il passato e aiutarla a rimettere insieme i pezzi della sua vita; due persone che avevano deciso di mettere in pausa tutto ma che si ritrovano, loro malgrado, a provare sentimenti impossibili da ignorare; una scrittura fluida, scorrevole come poche, sempre sicura e precisa, una penna assolutamente unica. Se cercate un buon romance con cui trascorrere delle piacevoli ore sotto il sole di luglio, beh, lasciatevi conquistare da E all’improvviso tu, sono certa che non ve ne pentirete.




Card: @alessialitta_autrice

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