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mercoledì 21 settembre 2022

Review Party: "Fino all'ultimo domani" di Alessia Litta

Buongiorno, lettori*! ^^
Oggi ha inizio il Review Party dedicato all’ultimo romanzo della serie dei fratelli Duval, di Alessia Litta. Fino all’ultimo domani è uscito da pochissimo e finalmente posso parlarvi di questo libro che ho trovato bello al pari dei primi due volumi. Se ancora non conoscete la serie, correte a recuperare!

Fino all'ultimo domani
di Alessia Litta

Prezzo: 1,99 € (eBook)
Genere: romance, suspense
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 21 settembre 2022

Non è un buon periodo per Julia Gallert che, da qualche tempo, ha l’impressione di vivere una vita in stallo. La sua carriera di autrice continua a non decollare e Raoul, il minore dei fratelli Duval, per il quale nutre un amore folle e a senso unico, è sempre più irraggiungibile. Tornato spezzato dalla guerra, e invalido, sembra deciso a tenere tutti a distanza. Lei soprattutto. Finché alcuni eventi non scuotono l’impasse nella quale si trova. A sorpresa infatti, Julia scopre una vecchia tragedia locale che le ispira una nuova storia e, nello stesso tempo, un uomo giunge a Saint-Valloire. Qualcuno che sembra conoscere bene il misterioso passato da soldato di Raoul. A quel punto tutto cambia. L’affascinante commilitone di Raoul comincia a interessarsi a lei, pericoli improvvisi mettono a rischio la sua vita e Raoul stesso inizia a comportarsi in modo incomprensibile, portando una nuova tempesta emotiva nel suo cuore. Julia desiderava uno scossone, ma forse quello che sta succedendo è più di quanto possa gestire.

Alessia Litta è diventata in breve tempo una delle mie autrici romance italiane preferite. Trovo sempre qualcosa di originale nelle sue storie che in altre non riesco a trovare, in primis un’ambientazione suggestiva che non è solo frutto di ricerche, ma si tratta di luoghi che l’autrice conosce bene perché è tutto ambientato nella Francia in cui vive. Le descrizioni sono nitide e così familiari che ci vuole davvero poco per sentirsi realmente in quei luoghi. Anche in questo terzo volume ci ritroviamo a Saint-Valloire, l’adorabile cittadina che abbiamo imparato a conoscere e amare nei volumi precedenti, un posto idilliaco, tra montagne, boschi e laghi incantevoli. I Duval sono praticamente un’istituzione a Saint-Valloire, in particolare i tre fratelli, Adrien, Luc e Raoul. Adesso che Adrien e Luc sono felicemente fidanzati, non resta che scoprire se anche Raoul troverà la sua dolce metà. Raoul, bello, gentile, ma spezzato dentro e fuori. Si porta addosso le cicatrici del passato come qualcosa da dimenticare, i ricordi chiusi nel suo cuore senza via d’uscita.

 “Non aveva mai parlato della sua vita di soldato e di cosa gli avevano lasciato le missioni di guerra, e non avrebbe cominciato ora. Mettersi tutto alle spalle sarebbe stato impossibile, altrimenti”. 

La sua vita come soldato non è qualcosa di cui Raoul ama parlare, ma in qualche modo, in questo volume, dovrà affrontare, una volta per tutte, le sue paure, i suoi demoni interiori e dissiparli. Non sarà facile e lui non è pronto, ma se vuole avere una possibilità di felicità dovrà provarci. Questa possibilità si chiama Julia, la stessa Julia che conosce da anni, da quando era un bambino, la Julia con cui è cresciuto e che ha sempre reputato un’amica. Ma, in fondo al cuore, sa bene che lei è molto di più.

Julia, dal canto suo, sa perfettamente ciò che desidera. Chi, desidera. È sempre stata innamorata di Raoul e negarlo non ha senso, è palese praticamente a tutti. Ma Raoul non dà segno di voler fare dei passi in avanti, di voler far progredire il loro rapporto portandolo a un livello diverso. E così Julia è costretta a serbare i suoi sentimenti, richiudendoli dentro un cuore traditore che le scoppia ogni volta che lui le è vicino. Decide così di andare avanti da sola, di cercare nuovi stimoli, di tenere la mente occupata e dedicarsi a qualcosa che l’appassioni altrettanto. Julia ha una piccola libreria ed è anche una scrittrice, ma è in una fase di blocco e soltanto l’accenno a una vicenda tragica avvenuta nei dintorni le solletica l’istinto da un po’ di tempo assopito, l’istinto che le suggerisce di approfondire la storia, di saperne di più, perché improvvisamente le dita le fremono all’idea di raccontare una storia simile. È così che la nostra Julia, ingenuamente, si ritroverà a scavare in una vicenda del passato che credeva sepolta ma che, in realtà, non lo è del tutto. Inizierà a scriverci su senza rendersi conto di stare lentamente entrando in un campo minato, si metterà spesso e volentieri nei guai e arriverà a cadere vittima del doppio gioco di qualcuno che desiderava non riportare alla luce i fatti del passato ma chiudere i conti con una vendetta personale. Come saprete, Alessia Litta ama mescolare i generi e il suo romance non è mai un romance puro ma risente di influssi suspense e thriller, come nel caso di questa serie (che è, tra l’altro, un ulteriore motivo per cui amo i suoi libri). La parte romance ha sì una parte centrale e preponderante, ma i protagonisti si ritrovano spesso coinvolti in storie pericolose. Questo aspetto rende il romanzo decisamente più avvincente, perché non ci limitiamo a leggere di battibecchi amorosi e dinamiche comuni che ritroviamo in tantissimi altri romance, ma veniamo coinvolt* in qualcosa di più eccitante e intrigante, qualcosa che dà al lato romance un sapore diverso. Vedremo, infatti, come Raoul, messo alle strette dai pericoli che corre Julia, sarà costretto ad aprirsi di più, a imparare a comunicare, a offrirle il suo aiuto, a desiderare proteggerla cercando sempre di rispettarla e non dare l’impressione di invadere i suoi spazi. Da amici, i due passeranno presto a una fase strana, un limbo a metà tra amicizia e amore, con Raoul che, testardo, continuerà a non voler cedere di un passo perché non può accettare che Julia non possa avere il meglio e lui il meglio non crede di esserlo - considerando le varie ferite che si porta addosso - e  una Julia più confusa che mai.

“Era la più patetica delle donne, lo sapeva, ma bramava un suo tocco in modo disperato. Essere accarezzata, sfiorata da quelle dita, anche solo per un istante”.

A complicare ulteriormente le cose, ci penserà il personaggio di Alain Poitier, un ex commilitone di Raoul arrivato a Saint-Valloire per motivi personali ma che resterà coinvolto dalla bella Julia e la coinvolgerà a sua volta, con la sua aura di mistero e i suoi modi diretti, così lontani da quelli di Raoul.

Come sempre, Alessia, ha fatto un ottimo lavoro con i personaggi che continuano a evolvere e a farsi conoscere meglio. Raoul, per chi ha letto i precedenti volumi, è sempre stato il ragazzo solitario che gestisce il suo pub, premuroso, disponibile al bisogno, ma anche molto controllato. In questo libro scopriamo che dentro ha un mondo intero che ancora non è venuto fuori, qualcosa che avevamo fino a ora solo intuito. E questo disagio interiore, questa sofferenza che si porta addosso, tende a farlo chiudere in se stesso, a fargli evitare le discussioni, a non osare mai, a mantenersi cauto evitando i cambiamenti. Per Julia tutto ciò è frustrante, lei che le sue emozioni non riesce proprio a reprimerle, lei che è così abituata a seguire il cuore, l’istinto, a fidarsi degli altri, a concedere sempre una seconda occasione. Julia è una persona aperta, solare, l’esatto opposto di Raoul, si potrebbe dire. Eppure, nonostante le differenze, i due troveranno alla fine, non senza molta fatica, il modo di comprendersi, di avvicinarsi, portando finalmente il loro legame a un livello più profondo.

“Hai abbattuto ogni mia difesa, Julia” mormorò con voce roca. “La tua dolcezza, il tuo altruismo, la tua tenacia hanno fatto crollare ogni barriera…”

Come avrete capito, anche questo terzo romanzo è bello infarcito di angst (grazie Alessia per darmi sempre la dose giusta di angst di cui necessito), ci saranno momenti carichi di tensione da sostenere ma anche momenti molto dolci e sensuali. Ritroveremo l’adorata atmosfera familiare che si respira a Saint Valloire, personaggi che abbiamo imparato ad amare, misteri da svelare, e tutte le emozioni di una storia d'amore friends to lovers da manuale. Non perdetevi questo splendido romanzo, la conclusione perfetta di una trilogia davvero speciale, fatta di luoghi incantevoli, personaggi indimenticabili e il finale che abbiamo sognato sin dal primo volume.

“La colpì la sensazione di assoluta perfezione. Come se lui fosse stato creato apposta per darle conforto e proteggerla”.

Fonte immagini: Pinterest
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mercoledì 3 novembre 2021

Recensione in anteprima: "Come fuoco sulla pioggia" di Alessia Litta

Buongiorno, caffeinomani!
Oggi sono felicissima di parlarvi, in super anteprima, del nuovissimo romanzo di Alessia Litta, in uscita il 9 novembre. Continua la serie romance sui fratelli Duval e stavolta tocca a Luc farsi strada nei nostri cuori. Come fuoco sulla pioggia è un romance autoconclusivo, al quale potete accostarvi anche se non avete letto il precedente, La notte su di noi, ma per via dei personaggi ricorrenti e per cogliere tutti i riferimenti in modo adeguato, è consigliabile recuperarli nell’ordine di pubblicazione.
Sono davvero grata all’autrice per avermi dato l’opportunità di esserle accanto anche per l’uscita di questo romanzo. Ormai sa bene quanto sia affezionata a questa serie e, senza ombra di dubbio, anche a lei. Vi auguro di poter recuperare tutto di Alessia Litta e apprezzarla quanto l'apprezzo io, è un'autrice di grande talento e saprà sempre regalarvi le storie e le emozioni che cercate.

Come fuoco sulla pioggia
di Alessia Litta

Prezzo: 1,99 € (eBook - prezzo lancio: 0,99 €)
Genere: romance
Editore: self-publishing
Data di pubblicazione: 9 novembre 2021

Luc Duval non ama le complicazioni e vive la sua vita con una leggerezza che i suoi fratelli non sempre approvano. In amore fa lo stesso. Seduce, conquista, ma non concede più di tre appuntamenti. Non si innamora e non vuole mettere radici. Ed è contento così. Fino a quando Greta Busson non torna a Saint-Valloire. Lui e Greta si sono appena parlati in passato, ma di una cosa Luc è certo: Greta lo detesta e, se potesse, lo farebbe sparire dalla faccia della Terra. Lui stesso non ha simpatia per quello scricciolo di donna sempre vestito di nero, incapace di sorridere. Eppure il ritorno di Greta a Saint-Valloire non sembra casuale, qualcosa si nasconde dietro gli strani comportamenti della ragazza. Luc non vorrebbe farsi coinvolgere, ma saprà resistere al richiamo di quegli occhi gelidi come una pioggia invernale?

<<Perché lo aveva capito ormai. C’era un mondo intero nascosto dentro di lei, un mondo a cui Greta non permetteva di uscire e che tratteneva con tutte le sue forze.>>

Se avete letto la mia recensione de La notte su di noi (la trovate QUI), saprete già quanto io l’abbia amato e quanto Saint-Valloire mi sia entrata nel cuore. Alessia Litta, che ha la fortuna di vivere in Francia e conoscere luoghi bellissimi, nei suoi romanzi ci porta proprio in questi posti ed è una cosa che apprezzo tanto, un elemento, le sue ambientazioni, che considero sempre particolare e originalissimo. A fare da contraltare a luoghi tanto affascinanti della Francia, ci sono dei personaggi caratterizzati con cura maniacale. E mai, come in questo romanzo, penso che Alessia abbia dato vita a personaggi cosi ben congegnati da risultare quasi veri. Luc e Greta non sono esenti da difetti, eppure, allo stesso tempo, proprio questi riescono a renderli tanto unici e speciali. Luc è testardo, non vuole innamorarsi, e non perché questa possa essere una scusa per cambiare continuamente fidanzate, ma perché dopo aver perso i genitori non intende legarsi troppo a qualcuno per paura di perderlo. Non è un personaggio stereotipato, il classico sciupafemmine senza alcuno spessore, che si comporta come ci si aspetta da lui. Luc è un ragazzo che ha subito un trauma e che ha avuto la forza di rialzarsi, di andare avanti, trovando nel Taekwondo una valvola di sfogo, di disciplina, un modo per canalizzare le emozioni che non riusciva a dominare. Lo vediamo crescere, maturare, comprendere i propri errori e impegnarsi per fare ammenda. È un ragazzo che adorerete, solare, dalla battuta facile, uno che ama divertirsi e godersi i momenti migliori della vita. I ricordi, quelli brutti, li tieni nascosti in fondo al cuore.
Totalmente opposta a lui è Greta. Anche questo personaggio avevamo avuto modo di incontrarlo brevemente ne La notte su di noi, come migliore amica della protagonista, colei che, grazie alle sue doti di hacker, era riuscita a toglierla dai guai. Greta lascia Parigi e un lavoro che non la stimola, per sostare alcuni giorni a Saint-Valloire e indagare su una persona che sembra la stia cercando, o forse pedinando. È anche l’occasione ideale per ritrovare l’amica Daphne, che non vede da un po’ e che adesso convive felicemente con il suo Capitano (che piacere ritrovare gli amati personaggi del primo volume, mi erano mancati *-*). Ma oltre che con Daphne, si ritrova ad avere a che fare anche con gli amici di lei, in particolare con il resto della famiglia Duval. Sono tutti gentili e calorosi, la accolgono come una di famiglia, ma Greta è un’amante della solitudine e cerca quasi sempre di ritagliarsi momenti tutti suoi, in cui si lascia andare a pensieri ed elucubrazioni, soprattutto riguardo la persona che sembra l’abbia seguita a Saint-Valloire e che da lei voglia qualcosa. Ed è qui che entra in gioco Luc, che si accorge del suo turbamento e cerca di capire se ha bisogno d'aiuto. Tra i due c’erano stati pochi contatti ravvicinati nel primo libro, giusto un paio di occasioni per rendersi conto entrambi di detestarsi a vicenda. Tra loro le scintille volano in automatico, non appena si avvicinano l’uno all’altra. Greta ha sempre la risposta pronta e lui, nonostante sia un chiacchierone, rimane ogni volta spiazzato e senza parole di fronte a lei, e questo lo disorienta e lo intriga.

<<Non si piacevano e non ne facevano mistero. Lei lo considerava uno scimmione ignorante e maschilista, lui la riteneva rigida come un palo e troppo incazzosa.>>

Nonostante i caratteri differenti e apparentemente incompatibili - tant’è che in un primo momento pensi a come sia possibile farli combaciare e andare d’accordo - l’autrice riesce nell’ardua impresa di armonizzarli. Non è una cosa che accade subito, così de botto senza senso, ma dopo un lungo e tortuoso percorso. Infatti, se siete amanti dell’angst, qui ne troverete abbastanza da saziarvi per un po'. Non è facile riuscire a conquistare il cuore della rigida hacker parigina, lei che le emozioni le respinge e le tiene lontane, ma Luc si dimostrerà paziente, costante, una presenza fissa al suo fianco impossibile da ignorare.

<<Ti annoierai>> gli disse dopo qualche momento. <<Non so essere di compagnia. Non parlo mai.>> […] <<Non ci sarà nessun problema>> la rassicurò con un sorriso. <<Farò conversazione io per tutti e due.>>

E così, pian piano, i due instaureranno un rapporto prima labile ma poi sempre più forte, che li porterà a fidarsi tanto da aprirsi a vicenda e conoscersi fino in fondo.

Ho amato immensamente questi due personaggi. Luc per il suo essere così perseverante davanti a ciò che desidera, uno che non si arrende facilmente quando vuole ottenere qualcosa, ma che allo stesso tempo sa quando è il momento di farsi da parte. E Greta per essere tanto diversa dalle protagoniste che solitamente troviamo nei romance. Non una ragazza che si lascia irretire dal primo uomo affascinante che incontra, non una che si piange addosso da mattina a sera, non una che ci viene mostrata in un modo ma poi si comporta in tutt’altro. Greta è un’anima rara, una persona affamata di sapere, una persona che non si crea problemi a mostrarsi per com’è, con tutti i suoi difetti, i suoi problemi e il suo bagaglio di segreti e silenzi. Greta è una che sa cavarsela da sola, che ha sempre dovuto contare su se stessa. È leale, generosa, ma è anche… complicata e schiva. <<Perché quella che Greta mostrava non era indifferenza. Greta si difendeva, si proteggeva dal mondo, lasciando che tutto le scivolasse via di dosso, o facendo credere che fosse così.>>

Entrambi i personaggi indossano un’armatura, quella che usano contro il mondo e i suoi mali, la usano per difendersi dalle sofferenze e dalle delusioni ed è proprio per questo che riescono a stabilire un legame forte, in cui non c’è in gioco solo l’attrazione fisica, ma anche quella mentale.

<<Era una corazza protettiva che conosceva bene, perché ne indossava una altrettanto efficace. Solo che lui la usava in modo diverso.>>

Alessia Litta ci regala, ancora una volta, una bellissima storia d’amore in cui si intrecciano i destini di due persone appartenenti a due mondi lontani ma che, in qualche modo, riescono a incontrarsi. Luc e Greta sono l’esempio di come nei romance le storie d’amore non debbano per forza essere tossiche per trasmettere forti emozioni e piacere a chi legge (come vanno di moda ultimamente). Ci sono storie, come questa, capaci di lasciarti senza fiato, di riempirti il cuore fino a fartelo scoppiare, storie in cui vengono fuori tematiche importanti trattate sempre con la giusta sensibilità e in cui la figura della donna non viene mai sminuita. Vi sfido a non innamorarvi anche voi di Luc, che ha per Greta un immenso riguardo e la rispetta in ogni momento e in ogni sua scelta; anzi vi sfido a non innamorarvi di tutti i fratelli Duval, uno più in gamba dell'altro, o della magica, incantevole, accogliente Saint-Valloire (<<Quel posto non ti permetteva di restare solo, nessuno dei suoi abitanti lo permetteva>>). E, a proposito dei fratelli Duval, non posso non menzionare il bellissimo rapporto che i tre hanno e di cui l’autrice riesce a farcene percepire la forte complicità. Non mancheranno di divertirvi tutti con le loro battute, ma soprattutto di farvi desiderare che la serie su di loro non finisca mai, perché vorrete conoscerli sempre più a fondo, sempre di più. E oltre che a loro, vi affezionerete anche a tutti i personaggi secondari che, in un modo o nell'altro, riusciranno a farsi apprezzare. Sto pensando alla zia dei Duval, per esempio, una donna dalla forte tempra, che mi ha conquistata dalla prima battuta. Come non adorare quella donna!

 Alessia Litta scrive esattamente il tipo di romance che io cerco, è precisa e ponderata, nelle sue storie ogni scena ha un senso, ogni personaggio una sua funzione, ogni frase colpisce dritto al cuore. So quanto lavoro c’è dietro la stesura di un romanzo e so quanto ce n’è dietro quelli di Alessia Litta. In più, per me è impossibile resistere a quel tocco di mistero e suspense che riesce sempre a inserire in ogni sua storia, rendendo il tutto ancora più intrigante. Qui lo ritroviamo con il passato di Greta, un capitolo della sua vita mai realmente chiuso, una ferita che ancora brucia e con la quale deve tornare a fare i conti.

Come fuoco sulla pioggia è una storia che amerete dall’inizio alla fine, tra splendidi paesaggi, personaggi capaci di rubarvi il cuore, momenti indimenticabili e uno stile, quello della Litta, come sempre impeccabile. Restiamo adesso in attesa di conoscere la storia del terzo Duval, Raoul, quella che, probabilmente, ci darà il colpo di grazia ma che chiuderà in bellezza questa splendida serie romance. Vi consiglio di non farvi sfuggire questi romanzi e di correre subito a conoscere i fratelli Duval.
Voto: 5 tazzine di caffè super caldo e super dolce. Un romanzo da non perdere!

A presto!
xoxo
Fonte immagini: Pinterest

venerdì 19 febbraio 2021

Recensione in anteprima: "La notte su di noi" di Alessia Litta

Buongiorno, lettori! ^^
Oggi ho l’immenso piacere di recensire in anteprima il nuovo romanzo di Alessia Litta, “La notte su di noi”, in uscita il 24 Febbraio. Sono davvero onorata di questo e ringrazio l’autrice per la fiducia. Ho amato dal primo momento questa storia, la storia di un uomo e una donna che si portano sulle spalle segreti e tormenti e che mai avrebbero pensato di finire con l’innamorarsi. Il destino li ha messi sulla stessa strada e, alla fine, non hanno proprio avuto la volontà di opporsi ad esso e alla forza della passione. Vi lascio alla recensione per conoscere tutto nel dettaglio e vi ricordo che, giorno 24 avrà inizio anche un fantastico review party dedicato a La notte su di noi e troverete qui sul blog anche la recensione di Marika ;)

La notte su di noi
di Alessia Litta


Prezzo: 1,99 euro (i primi giorni in promo a 0,99 euro)
Genere: romance
Editore: Self-publishing
Data di pubblicazione: 24 Febbraio 2021
Disponibile: su Amazon e in KU

Quando Daphne arriva nella piccola città montana di Saint-Valloire, con tutte le intenzioni di cominciare una nuova vita, certo non si aspetta di ritrovarsi come vicino di casa l'arrogante e sexy Capitano di Polizia: Adrien Duval. Le scintille sono immediate, i litigi all'ordine del giorno, mentre un'attrazione bruciante sembra consumare entrambi. Quando poi scopre che di Duval ce ne sono addirittura tre - tre fratelli capaci di far girare la testa a ogni donna - Daphne comincia a temere che quel trasferimento non sia stato per niente una buona idea. Eppure non ha scelta. Saint-Valloire potrebbe essere l'unico posto in cui sentirsi al sicuro, e l'unico in cui nascondersi dall'uomo che le dà la caccia.

<<Hai paura del buio, Daphne? Perché con la luce spenta la notte intera è su di noi>>

Sta, finalmente, per uscire un nuovo romanzo di Alessia Litta. Da quando mi sono innamorata dello stile di questa autrice leggendo la duologia bretone “Vento di Kornog” e “Il Respiro del Tempo”, attendo sempre con ansia che scriva qualcosa di nuovo e lo pubblichi. Stavolta, Alessia Litta ha deciso di confrontarsi con una serie romance e il primo volume, La notte su di noi, sarà presto disponibile su Amazon. È una serie dedicata a tre fratelli, i Duval, tutti personaggi molto interessanti da scoprire. In questo primo libro, facciamo la conoscenza di tutti e tre ma, principalmente, seguiamo le vicende del più grande, Adrien Duval, Capitano di Polizia, sguardo d’acciaio, animo nobile come pochi. In un primo momento, non ero convinta che potessi innamorarmi di questo poliziotto, freddo come il ghiaccio, ma poi, inevitabilmente, il mio cuore si è sciolto quando mi sono scontrata con la realtà dei fatti: dietro la sua freddezza apparente, Adrien nasconde un cuore immenso e una profonda devozione al suo lavoro e alle responsabilità familiari. È un uomo che non ha mai avuto la vita facile, che ha innalzato un muro intorno a sé per proteggersi, stanco ormai di tutto e incapace di pensare che il destino possa riservargli ancora delle sorprese. Eppure, sarà così. Lo vediamo, infatti, con l’arrivo in città di Daphne, a cui la zia ha affittato la villa accanto alla sua e che, quindi, diventerà sua vicina di casa. Daphne è una ragazza bellissima ma dal carattere troppo esuberante per uno come lui, meditabondo e poco socievole. Anche Daphne, però, è alla ricerca di tranquillità. 
Il suo trasferirsi a Saint-Valloire nasconde dei motivi diversi da quelli di cui mette al corrente chi le sta intorno e si dimostra curioso. Quello che Saint-Valloire rappresenta per lei è un rifugio sicuro, lontano da qualcuno che la sta cercando. Daphne non sa esattamente chi sia, ma ha intenzione di scoprirlo. Pur volendo mantenere le distanze dal Capitano di Polizia per non dare spiegazioni sui misteri che le aleggiano intorno, si ritroverà costantemente ad avere a che fare con lui e con tutto il resto della famiglia Duval. La cosa potrebbe sembrare irritante, in un primo momento, ma presto scoprirà che non poteva chiedere di meglio e che solo grazie a loro riuscirà a recuperare frammenti di memoria perduta e ricostruire le dinamiche che l’hanno portata a fuggire e cambiare vita. Saint-Valloire, così come ce lo presenta l’autrice, è un luogo idilliaco che diventa in poco tempo una casa anche per il lettore. Tra montagne, splendidi scenari e un meraviglioso lago, è la città perfetta in cui rinascere. Ed è proprio quello che farà Daphne: in questo luogo lei rinascerà. Non si è mai sentita realmente a casa nel mondo dal quale proviene e sente subito una connessione con quella piccola cittadina francese e, deve ammetterlo, anche con i suoi abitanti. Con qualcuno stringe subito amicizia, accolgono quasi tutti il suo arrivo con calore, coinvolgendola nelle attività del luogo (vi dico solo: asta di beneficienza. Tenetelo a mente perché impazzirete!); con qualcun altro, invece, non sarà così facile rapportarsi, specie se si tratta del burbero e misogino vicino di casa. Eppure, pian piano scoprirà che la sua corazza non è tutto, che Adrien Duval nasconde più di quanto voglia far trasparire, così abbasserà le sue difese per avvicinarsi a lui e conoscerlo meglio. Ma sarà capace anche lui di farlo? Sarà disposto a mettersi in gioco e andare incontro ad una storia che non sa dove lo porterà? Daphne è una ragazza molto misteriosa, i segreti che si porta dietro potrebbero ferirlo, turbarlo, è davvero disposto a lasciarsi andare? A rischiare tutto per una donna che per lui è un grosso enigma?
Alessia Litta ci regala dei personaggi grigioscuri. Possono sembrare indecifrabili, all’inizio, ma pian piano si aprono al lettore, con tutti i loro bagagli di sofferenze e delusioni prese nella vita. Prima distanti e molto diversi, ma poi improvvisamente tanto simili, tanto perfetti l’uno per l’altra. Bisognosi l’uno dell’altra. (<<Le era mancato quel viso, si rese conto. In qualche modo e in qualche momento, Adrien era diventato qualcuno di cui non poteva più fare a meno, che desiderava vedere, sentire parlare e ridere. Guardarlo da lontano non bastava più.>>) La loro storia ha delle dinamiche talvolta imprevedibili e, anche per questo motivo, ci troviamo a bramare che l’autrice le renda più concrete e ci faccia sognare come solo lei sa fare. E lo farà, oh, se lo farà! Aspettatevi un bel po’ di sano angst da questa storia, di quello che crea una tensione tale da portare ad un’esplosione di passione, di quello che ti fa attorcigliare le budella nel momento esatto in cui ti rendi conto di esserti legato tanto ai protagonisti da volerne ancora (<<Per un attimo folle desiderò che lui tornasse a toccarla come prima, che quelle dita, invece di limitarsi a sfiorare, stringessero con forza>>). Purtroppo, questo è solo il primo capitolo di una serie che, mi auguro, possa crescere presto, con l’aggiunta dei libri dedicati agli altri due fratelli, Luc e Raoul. E, a proposito di questi due, non posso assolutamente concludere la recensione senza aver parlato anche di loro. Mentirei se vi dicessi che mi sono innamorata solo di Adrien, perché non è così. Io mi sono innamorata di tutti i fratelli Duval. Dovete sapere che questi tre sono il genere di ragazzi capaci di far perdere la testa a qualunque ragazza. Se Adrien mi ha conquistata con la sua nobiltà d’animo e il suo sguardo freddo che, in realtà, nasconde tanta passione, Raoul, il fratello più piccolo, mi ha colpito per la sua generosità e per il percorso di vita importante che lo caratterizza. Qualcuno gli ha già messo gli occhi addosso e non vi dico chi, dovrete scoprirlo voi, e ammetto che questa è la storia che aspetto con più impazienza. Infine, abbiamo Luc, lasciato per ultimo non per importanza. Lui è, dei tre, il più scapestrato e il più seduttore, ma non fate l’errore di considerarlo un ragazzo superficiale perché vi dimostrerà tutto il contrario. Anche la sua è una storia che non vedo l’ora di leggere, soprattutto per scoprire come si rapporterà con una lei completamente diversa da lui, l’unica capace di rispondergli a dovere e lasciarlo, il più delle volte, senza parole. Insomma, come vedete, vi aspetta una serie ricca di sorprese, di sviluppi appassionanti, di personaggi che vi entreranno nel cuore e di cui non vorrete smettere di leggere. Come sempre bellissime le ambientazioni francesi, perché, per chi non lo sapesse, l'autrice abita in Francia e trova sempre il modo di portarci un po' nel suo mondo tramite le sue storie (un altro dei motivi per cui adoro i suoi romanzi. Non hanno un po' stufato anche voi i soliti romanzi ambientati sempre in America?). Alessia Litta è tornata alla grande, dopo la duologia bretone mistery-romance, mantenendo immutato il suo stile sobrio ma coinvolgente, capace di regalare momenti davvero indimenticabili. La notte su di noi è un romanzo che si divora in poche ore, grazie anche ad una buona dose di suspense alternata al romance. Insomma, un romanzo da non lasciarvi sfuggire! Ho puntato da subito su questa autrice e fino ad ora non ha mai deluso, vedrete che l’apprezzerete anche voi ;)
Voto: 5 tazzine di caffè per una storia ben scritta con splendidi personaggi!

A presto!
xoxo
Fonte immagini: Pinterest

venerdì 1 giugno 2018

Recensione: "L'amica perfetta" di E. Lockhart

Buon pomeriggio, cari lettori! ^^
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di E. Lockhart, uscito da poco per De Agostini. Avevo molto apprezzato il romanzo d'esordio di questa autrice, L'estate dei ricordi perduti, ed ero davvero curiosa di leggere L'amica perfetta. Grazie ad un blogtour a cui ho partecipato (QUI  la mia tappa dedicata ai personaggi), ho avuto modo di leggerlo e di scoprire che, ancora una volta, l'autrice ha dato grande prova di sé, con una storia molto particolare e una protagonista parecchio controversa. Vi lascio alla mia opinione, fatemi sapere cosa ne pensate.

L'amica perfetta
di E. Lockhart


Titolo originale: Genuine Fraud
Prezzo: 15,90 euro (cartaceo), 7,99 euro (eBook)
Pagine: 315
Genere: suspense, thriller psicologico, young adult
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)
Data di pubblicazione: 8 Maggio 2018


È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. E per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l'altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha's Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c'è subito intesa. L'intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire... vivi.

Non è per niente facile recensire un libro come L'amica perfetta, romanzo che per lo più ho adorato ma che mi ha lasciata anche un po' perplessa. Come vi dicevo nell'introduzione, si tratta di una storia particolare, ma la cosa più particolare di tutto il romanzo è, in realtà, lo stile narrativo dell'autrice. Non avevo mai letto nulla in cui un'autrice usasse un espediente simile, ovvero raccontare la sua storia a ritroso. La storia inizia dal presente, un presente in cui Jule West Williams è una ragazza di diciotto anni in fuga. Non capiamo subito da cosa fugga, ma riusciamo a capire che ama quella vita e che ama cambiare identità, continuamente. Mano a mano che la storia retrocede si arriva a comprendere quando sia nato questo desiderio di essere altre persone, di vivere vite nuove e diverse dalla sua, di reinventarsi. L'incontro più importante della sua vita è quello con Imogen, una ragazza ricca e disinvolta che Jule ammira in maniera ossessiva. Le due diventano amiche, Imogen ha la capacità di attirare la gente come una calamita, grazie alla sua personalità solare e alla sua gentilezza, sebbene non riesca a tenersi le amicizie molto a lungo, perché non ama i vincoli. Imogen è libera, spigliata, indipendente, si sposta da una città all'altra, senza preoccuparsi di spezzare cuori. Jule vorrebbe essere esattamente come lei, vorrebbe una famiglia come la sua, una vita come la sua, e finisce col copiarle anche l'aspetto. Neppure la possibilità di una storia d'amore tutta sua riesce a smorzare la sua ossessione per l'amica, un'ossessione che difenderà con le unghie e con i denti, fino a quando le cose non degenereranno.
Jule non è certamente un personaggio comune, posso dire di non aver mai incontrato un personaggio talmente controverso, eppure, nonostante scelte e azioni discutibili, non si riesce ad odiare. Si è forgiata delle nuove origini, ha imparato a difendersi e sa come ottenere ciò che vuole, anche se per farlo è costretta a sacrifici e a bugie. Di questo personaggio ne ho apprezzato la lucidità, in ogni momento, anche quando sembra che le cose si mettano male, lei riesce sempre a cavarsela, in un modo o nell'altro, dimostrando di essere motivata e piena di risorse. E più si va indietro nel tempo, più riesce a sorprenderci per la sua capacità di rinascere, dopo aver toccato il fondo. Una ragazza rimasta sola al mondo, indifesa, che lotta per un'esistenza migliore, una che somigli il più possibile a quella di altre sue coetanee. Una ragazza, fondamentalmente, alla ricerca di qualcuno che le dia affetto. In Imogen vede la sua anima gemella, sebbene le due siano molto diverse, ma sente che cercando di avvicinarsi il più possibile a lei e al suo mondo potrà ottenere quell'amore che le manca, ciò di cui ha bisogno. Non sono sicuramente giustificabili i suoi comportamenti nel tentare di farsi amare ad ogni costo, allontanando anche chiunque le sia d'intralcio, ma in qualche modo si finisce col meravigliarsi di fronte alla forza e alla tenacia di questa ragazza. Jule è, senza dubbio la protagonista indiscussa del romanzo e, pagina dopo pagina, l'autrice scava nella sua personalità mostrandocene ogni sfumatura, ogni dettaglio che l'ha resa ciò che è.
Alla fine del libro ritorniamo al presente, ma con ancora tanti dubbi e domande, conoscendo un po' meglio Jule, ma non del tutto. La Lockhart è davvero portata, secondo me, per i thriller psicologici young adult, anche se forse, in questo caso, è stata un po' penalizzata dalla scelta dello stile narrativo. Per quanto l'abbia trovato assolutamente geniale, e non lo si può negare, credo che raccontare una storia al contrario abbia un po' ammortizzato quella suspense che, invece, avrebbe dovuto andare a crescere. Ne ha risentito solo quello, per il resto credo che si tratti di un romanzo ben costruito, in cui si denota chiaramente un lungo e minuzioso lavoro dietro. L'amica perfetta è una storia intrigante, scritta magnificamente e i personaggi, soprattutto la protagonista, sono caratterizzati molto bene. Mi sarei aspettata, forse, anche un maggiore approfondimento della parte romance o un momento in cui la protagonista, abbassando le sue innumerevoli difese, provi un minimo di rimorso per come sono andate le cose. Invece, lei ama vivere in quel modo, ama trasformarsi. Si sente un eroe imbattibile, al pari di quelli della Marvel e DC, e immagina la sua vita come in un film. Sarà sicuramente inquietante e opinabile, ma vi sfido a leggere questo romanzo senza restare colpiti dal personaggio di Jule.
 Se avete voglia di una lettura diversa dal solito, se siete pronti a leggere di quanto un'ossessione possa cambiare la vita di una persona e di chi le sta intorno, allora questo romanzo è ciò che fa per voi. L'ho letto tutto d'un fiato, lo stile mi ha affascinata e continuerò a bramare i romanzi di questa autrice straordinaria, perché è capace come poche di sorprendermi e lasciarmi senza parole.

Voto: 4 tazze di caffè, per un romanzo geniale ma con qualche difetto.

A presto!
xoxo


giovedì 17 maggio 2018

Blogtour: "L'amica perfetta" - Personaggi

Buongiorno, cari lettori! ^^
Eccoci ad una nuova tappa del blogtour dedicato a "L'amica perfetta". Ieri è andata online la tappa "Il thriller" su Non solo libri, oggi invece parliamo dei personaggi di questo nuovo, avvincente romanzo di E. Lockhart. Ringrazio immensamente Maria Cristina per avermi coinvolta nel blogtour, Clarissa Citterio per la bellissima grafica e la casa editrice per la collaborazione.

L'amica perfetta
di E. Lockhart


Titolo originale: Genuine Fraud
Prezzo: 15,90 euro 
Pagine: 315
Genere: thriller psicologico, suspense
Traduzione: V. Zaffagnini
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)
Data di pubblicazione: 8 Maggio 2018


È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. E per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l'altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha's Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c'è subito intesa. L'intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire... vivi.

L'autrice

E. (Emily) Lockhart è l’autrice del bestseller mondiale L’estate dei segreti perduti. I suoi libri, molto amati dalla critica, sono stati tradotti in dieci lingue. È stata finalista al National Book Award, il più prestigioso premio letterario americano. L’amica perfetta, già bestseller del «New York Times», diventerà un film con due produttrici d’eccezione: Lena Dunham e Jenni Konner, della serie tv Girls.

I PERSONAGGI
Sono diversi i personaggi che incontriamo in questo romanzo, ma mi soffermerò ad approfondire quelli la cui presenza è più frequente. Ovviamente, la protagonista indiscussa è Jule, una ragazza che ama trasformarsi, cambiare sempre aspetto, essere tante persone, mai una sola. Cominciamo proprio dal suo identikit.

JULE (Juno Temple)
"Jule West Williams era una ragazza nella norma. Sebbene fosse difficile definirla brutta, non poteva nemmeno essere considerata uno schianto. Era bassa - appena un metro e cinquantacinque - e aveva l'aria di essere molto sicura di sé. I capelli erano corti, alla garzone,  e sotto le meches bionde si intravedeva la ricrescita scura. Occhi verdi, pelle diafana, una spruzzata di lentiggini. Vestita, era impossibile intuirne la forza. Juve aveva una muscolatura che sporgeva dalle ossa in rigonfiamenti possenti: come se fosse l'eroina di un disegnatore  di fumetti." Jule è una ragazza di diciotto anni. Nel corso del romanzo la vediamo cambiare sempre look, assumere l'identità di altre ragazze. "Non sapeva più che forma avesse la sua identità; o forse non c'era nessuna vera Jule, ma soltanto una serie di identità tra cui scegliere e mostrare a seconda della situazione." Ma è all'amica Imogen che somiglia di più. Finirà col copiarle il taglio e il colore di capelli, per esserle il più simile possibile, vestendo come lei, indossando le sue cose. Ha una vera e propria ossessione per l'amica. Lei è disinvolta e libera come Jule ha sempre sognato essere. In realtà, si sente molto una super eroina, inventa una storia sulle proprie origini, impara a difendersi, in modo tale che nessuno possa mai approfittarsi di lei. Ha una mente molto lucida e riesce a cavarsela in ogni situazione. Rinuncia a tutto per essere in quel modo, persino all'amore. "L'amore era ciò a cui bisognava rinunciare quando si diventava... ciò che lei era adesso. Una persona fuori dall'ordinario. Pericolosa. Aveva corso dei rischi e reinventato se stessa."


IMOGEN (IMMIE) SOKOLOFF  (Britt Robertson)
"Aveva delle fossette pronunciate e denti regolari. I capelli ossigenati, tagliati corti, mettevano in risalto le orecchie delicate, una delle quali forata da tre piercing. Le sopracciglia erano due linee sottili." Imogen è una ragazza bellissima e amata da tutti. Solare e spigliata, attira la gente come una calamita. Ama gli animali, ama viaggiare, ma non le piace mai restare ferma in un posto. Non ama quando le devono dire cosa fare, è una ragazza indipendente e libera, ma con un animo gentile. Le piace divertirsi, circondarsi di amici, ma non riesce a mantenere lunghe relazioni, perché quando una persona le si avvicina troppo, lei desidera allontanarsi. Per questo si ritiene una ragazza incasinata. "Voglio un posto in cui sentirmi a casa, ma voglio anche fuggire [...] Voglio legarmi alle persone, ma voglio anche tenerle lontano. Voglio essere innamorata e scelgo dei ragazzi che non mi piacciono nemmeno."


PAOLO VALLARTA-BELLSTONE  (Darin Blaine Wilkens)
"Aveva i capelli neri [...] e delle sopracciglia delicate. Guance rotonde, occhi castani e labbra morbide e rosse, carnose. Denti perfetti. Paolo era il tipo di ragazzo che gira il mondo zaino in spalla, che chiacchiera con gli estranei mentre è davanti al nastro portabagagli e nei musei delle cere. Un abile conversatore." É un ragazzo di sangue misto (madre filippina, padre americano). Ha un sorriso che ogni volta fa sciogliere Jule. Quando lei gli è davanti non capisce più niente e perde la lucidità. Paolo è un ragazzo molto dolce e generoso, anche un po' ingenuo, che si lascia manipolare da Jule, senza sapere davvero chi è. "Era asciutto, con muscoli ben definiti: forse uno scalatore, decisamente non un culturista. Doveva avere sangue bianco e orientale nelle vene, pensò Jule. Aveva capelli neri e folti, un po' troppo lunghi. Sembrava che avesse trascorso del tempo al sole." 


FORREST (Haavard Kleppe)
"Pallido e magro, apparteneva a quea categoria di uomini gracili che sono a disagio al cospetto di donne più muscolose di loro. Era dinoccolato [...] Portava un paio di occhiali da intellettuale, si stava facendo crescere una barba che non si infoltiva mai e teneva i capelli lunghi raccolti in una crocchia. Aveva ventidue anni e stava scrivendo un romanzo.Forrest è l'ex ragazzo di Immie. La loro storia non dura molto, Imogen si stanca facilmente dei suoi ragazzi. Forrest, però, sembra tenere particolarmente a lei e quando si scopre cosa le è successo, è l'unico a fare davvero qualcosa, a non credere alle apparenze e a coinvolgere la polizia. Con Jule non ha un buon rapporto. Lui è sempre pronto a contraddirla.


BROOKE  (Bailey De Young)
"Brooke aveva delle cosce robuste, la mandibola squadrata, lucidi capelli biondi che portava sempre uguali. Pelle diafana e gloss trasparente sulle labbra. Un look da sportiva. Era cresciuta a La Jolla. Beveva troppo, al liceo giocava a hockey sul prato e aveva avuto una sfilza di fidanzati, anche una fidanzata, ma nessun vero amore." Brooke è un'amica di Imogen. Crede di conoscerla meglio di chiunque altro e si intromette nella sua amicizia con Jule, dicendole le cose chiaramente come stanno. Non ha filtri, è sincera e un po' svampita. La sua sincerità, però, non è molto apprezzata da Jule, che la vede come una rivale, oltre che un personaggio scomodo nella sua vita.


CALENDARIO BLOGTOUR
E dopo questa tappa, non perdete le prossime di questo fantastico blogtour! Qui sotto trovate i blog che partecipano all'iniziativa. Ancora interessanti approfondimenti vi aspettano! ;)



Spero questa tappa vi sia piaciuta ;) Per qualsiasi dubbio o curiosità, non esitate a scrivermi! "L'amica perfetta" è un romanzo che sicuramente farà scaturire numerose domande, ma è anche una storia così particolare che non mancherà di affascinarvi!

A presto!
xoxo

martedì 15 maggio 2018

Blogtour: "L'amica perfetta" di E. Lockhart - Presentazione

Buongiorno, carissimi lettori! ^^
Oggi ha inizio il blogtour dedicato al nuovo romanzo di E. Lockhart, autrice de "L'estate dei ricordi perduti". Il suo romanzo d'esordio mi aveva letteralmente incantata, ecco perché ho desiderato tanto leggere anche questo nuovo romanzo dell'autrice. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un thriller psicologico young adult, ma qui la protagonista sviluppa una morbosa ossessione per la migliore amica, fino a trasformarsi in lei e a compiere azioni piuttosto sconcertanti. Non vi rivelo di più, perché vi aspetta una storia davvero unica. Seguite il fantastico BT, organizzato dalla dolcissima Maria Cristina, se volete saperne di più ;) Un grazie speciale a Clarissa Citterio per aver realizzato la stupenda grafica.

Dalla penna magistrale dell’autrice bestseller di L’estate dei segreti perduti, una nuova suspense psicologica che non lascia scampo: un romanzo unico, diabolicamente congeniato e sorprendente.

L'amica perfetta
di E. Lockhart


Titolo originale: Genuine Fraude
Prezzo: 15,90 euro
Pagine: 315
Genere: thriller psicologico, suspense
Traduzione: V. Zaffagnini
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)
Data di pubblicazione: 8 Maggio 2018


È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. E per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l'altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha's Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c'è subito intesa. L'intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire... vivi.

L'autrice

E. (Emily) Lockhart è l’autrice del bestseller mondiale L’estate dei segreti perduti. I suoi libri, molto amati dalla critica, sono stati tradotti in dieci lingue. È stata finalista al National Book Award, il più prestigioso premio letterario americano. L’amica perfetta, già bestseller del «New York Times», diventerà un film con due produttrici d’eccezione: Lena Dunham e Jenni Konner, della serie tv Girls.

cover originale del romanzo

Calendario Blogtour


Se, come me, avete amato L'estate dei segreti perduti, non potrete non innamorarvi anche di questa storia così particolare e la sua controversa protagonista. Mi raccomando, segnatevi le date delle tappe e seguiteci in questo breve ma intenso viaggio alla scoperta de L'amica perfetta ;)

A presto!
xoxo

giovedì 23 giugno 2016

In libreria: "Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford

Buon pomeriggio, carissimi lettori caffeinomani! ^^
Oggi vi parlo di un romanzo che trovate in libreria da qualche giorno. "Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford è un thriller psicologico, ricco di suspense e sentimento, la lettura perfetta per la vostra estate. Mi ha attirato da subito per la splendida e suggestiva cover, ma devo dire che la trama è riuscita ad intrigarmi anche di più. Questo libro finisce sicuramente in wishlist!

Hai mai desiderato scappare da tutto, persino da te stessa? 

Dalla penna di uno scrittore pluripremiato, una suspense psicologica che mozza il fiato. 

Una storia indimenticabile, costruita come un interrogatorio della polizia, in un rapido susseguirsi di domande e risposte, confessioni e colpi di scena. 
Fino all’ultima, strepitosa riga.

Tutta la verità su Gloria Ellis
di Martyn Bedford


Titolo originale: Twenty Questions for Gloria
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 384
Genere: young adult, suspense, contemporary
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 21 Giugno 2016


Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un’avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte – senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno – per una folle e romantica fuga attraverso l’Inghilterra. All’inizio tutto è come lei se l’era immaginato: un’esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava. E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana.

L'autore

Martyn Bedford è autore di racconti e romanzi che hanno vinto numerosi premi e riconoscimenti. Dopo essersi a lungo dedicato al giornalismo, ora insegna scrittura creativa alla Trinity University di Leeds e tiene conferenze e seminari nelle scuole. Vive nel West Yorkshire con la moglie e le due figlie. www.martynbedford.com

cover originale del romanzo

Che ne pensate di questo romanzo?
Vi ispira?
A me tantissimo, credo proprio che lo leggerò! E poi.. vi ho già detto che adoro questa cover? *-*


A presto!
xoxo




lunedì 4 gennaio 2016

Anteprima: "House of Crime. Omicidi alla Casa Bianca" di Marie Force

Buon pomeriggio, followers! ^^
Qualche giorno fa vi avevo mostrato in anteprima, con una foto su Instagram, due uscite di Gennaio per Harper Collins Italia. E oggi sono lieta di parlarvene qui sul blog. Arriva finalmente in Italia la serie in otto volumi firmata da Marie Force, una serie da oltre 1 milione di copie, che ha conquistato gli Stati Uniti. Non perdete a partire dal 15 Gennaio i primi due volumi di House of Crime, in edicola e sullo store Harper Collins Italia.

Dalle strade di Washington alla Casa Bianca, un'intricata rete di omicidi ha sconvolto la città. 

Il detective Sam Holland è l’unica in grado di svelare gli intrighi nati al vertice del potere: un caso importante sembra essere la sua grande occasione, fi nché le sue indagini non la portano dritta tra le braccia di Nick Cappuano, capo uffi cio stampa del senatore assassinato.

Dietro al volto implacabile della Giustizia si celano scandali e omicidi  da risolvere... e ben presto Sam Holland e Nick Cappuano impareranno a loro spese che mischiare passione e politica può essere… FATALE.

Investigation
di Marie Force

Titolo originale: Fatal Affair
Serie: Fatal #1
Prezzo: 7,50 euro
Genere: romantic suspense, contemporary, mistery, thriller
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 15 Gennaio 2016


Washington è la città del detective Samantha Holland. Le"scene del crimine" sono sempre state la sua passione fin da bambina e il suo intuito l'ha aiutata in più di un'occasione nel risolvere anche i casi più ostici. Almeno fino all'ultima indagine dove qualcosa è andato storto e lei si è vista portare via carriera e credibilità. Per questo ha bisogno di riscattarsi e di un caso nuovo in cui tuffarsi anima e corpo. L'occasione si presenta quando il senatore John O'Connor viene trovato brutalmente ucciso nel suo letto e l'indagine viene assegnata proprio a lei. La situazione è davvero complicata anche perché Sam si trova a dover collaborare con Nick Cappuano, amico fraterno e capo dell'ufficio stampa del senatore, ma anche sua vecchia conoscenza. Lei deve far forza su se stessa per rimanere concentrata sul caso, nonostante si senta in bilico tra ciò che vorrebbe fare e ciò che è giusto fare. Sam sa che anche il più piccolo errore potrebbe risultare fatale, soprattutto alla luce dell'inarrestabile scia di cadaveri che trova sulla propria strada.

Justice
di Marie Force

Titolo originale: Fatal Justice
Serie: Fatal #2
Prezzo: 7,50 euro
Genere: romantic suspense, contemporary, mistery, thriller
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 15 Gennaio 2016


In piedi davanti al cadavere di Julian Sinclair, esponente della Corte Suprema, il tenente Sam Holland è notevolmente turbata. Il fatto che lei sia stata una delle ultime persone a vederlo in vita la sera prima, alla festa per la nomina a senatore di Nick Cappuano, non gioca a suo favore. Sam non può non considerare che Julian è la seconda persona, dopo il senatore John O'Connor, legata a Nick a essere trovata brutalmente uccisa. Per questo deve relegare i sentimenti che prova per lui e non perdere l'obiettività e la freddezza necessari per portare avanti l'indagine. Se non fossero sufficienti le altalene emotive che Sam sta vivendo, le ombre di un caso irrisolto che coinvolgono suo padre si allungano su di lei mettendola in serio pericolo. Segreti sepolti e verità non dette rischiano di far naufragare tutto il suo mondo per la seconda volta. La giustizia può essere cieca, ma mischiare le emozioni con la politica è di sicuro una scelta fatale.

L'autrice

Nata e cresciuta a Rhode Island, ha girato il mondo e intrapreso numerosi lavori al seguito del marito, uffi ciale di Marina. Ha iniziato a scrivere seriamente nell'inverno del 2003 per trovare una via di fuga dalla sofferenza della madre, malata di cancro. Da lì è stato un vorticoso susseguirsi di personaggi meravigliosi, di storie sempre più convincenti e di un successo fatto di milioni di copie vendute e di una folla di fans e sostenitori

“Omicidi, suspense, attrazioni fatali. Una serie eccellente, ricca di colpi di scena.” 
Amazon Reviews 

“Una serie in cui O.C. si trasforma in D.C… Benvenuti a Washington, non saprete più farne a meno.” 
RT Book Reviews 

“Un successo annunciato, tra sospetti e imprevisti vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.”
 Goodreads Reviews

 "I fan di Scandal e House of Cards si innamoreranno perdutamente di questa serie.” 
Cindy Gerard, autrice nella classifica del New York Times 

“Ben scritto, già il primo romanzo è in grado di catturare il lettore facendo sognare il gran finale.” 
Barnes & Noble Reviews

cover originali dei primi due volumi della serie 


Otto imperdibili romanzi, una serie perfetta in equilibrio tra potere e relazioni pericolose.
Ecco le date di tutte le uscite!

15 Gennaio
Investigation - Vol.1
Justice - Vol. 2

15 Aprile
Corruption - Vol.3
Conspiracy - Vol.4

15 Giugno
Missing - Vol.5
Fatality - Vol.6

15 Settembre
Risk - Vol.7
Scandal - Vol.8

E dal 4 Gennaio non perdete l'esclusiva fanpage di Facebook dedicata a House of Crime. Le porte della Casa Bianca si spalancheranno per voi, siete pronti a scoprirne i segreti?

A presto!
xoxo





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