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venerdì 10 marzo 2023

Milk, Cookies&Books: libri a merenda - "Enola Holmes e il caso del ventaglio segreto" di Nancy Springer

Buon pomeriggio! ^^
Oggi, per la rubrica Milk, Cookies&Books dedicata a bambini e ragazzi, vi parlo di uno dei volumi dedicati a Enola Holmes, usciti per De Agostini. I primi tre libri li avevo letteralmente adorati, Enola è una protagonista davvero eccezionale, intelligente, simpatica e con un grande cuore. Mi era un po’ dispiaciuto che non avessero pubblicato i restanti tre libri della serie, ma con l’uscita del nuovo film su Netflix, finalmente anche la casa editrice si è decisa a regalarci questi nuovi capitoli e dovevo assolutamente averli e leggerli. Ringrazio De Agostini per le copie inviatemi in cambio di una recensione onesta. Oggi vi parlerò di Enola Holmes e il caso del ventaglio segreto, ma sempre in questa rubrica arriveranno presto anche le recensioni degli ultimi due libri.

Enola Holmes e il caso del ventaglio segreto
di Nancy Springer

Prezzo: 6,99 € (eBook) 14,90 € (cop. rigida)
Pagine: 200
Genere: mystery, ragazzi
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 1 novembre 2022
Acquista su: IBS, laFeltrinelli

“Salvami! Non mi abbandonare!” Non si ricevono tutti i giorni richieste d’aiuto in un codice sconosciuto. A meno che il destinatario non sia un Holmes. Enola Holmes però non è famosa quanto suo fratello maggiore Sherlock, e normalmente non è a lei che ci si rivolge, quando si cerca un detective. Ma Enola, la terzogenita degli Holmes, è anche la mente più brillante e sagace che Londra abbia mai visto. Solo lei è in grado di decifrare il messaggio che una sua vecchia conoscenza, la bellissima Lady Cecily, le manda tramite il linguaggio segreto dei ventagli. Senza perdere un istante, Enola si mette in pista, determinata a scoprire la verità e aiutare la giovane dama. Riuscirà a portare a termine l’impresa da sola o dovrà coinvolgere quell’impettito di suo fratello, il tanto declamato Sherlock Holmes? Tra messaggi segreti e misteri insidiosi, continuano le avventure di Enola, un’eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes. Età di lettura: da 12 anni.

Quanto mi era mancata Enola Holmes! Io davvero non potevo pensare di dover rinunciare a una serie così carina dopo appena tre libri. Per fortuna adesso che sono usciti tutti posso proseguire a leggere le sue avventure e scoprire se riuscirà a ricongiungersi alla madre o come si evolverà il rapporto con i suoi fratelli, Sherlock e Mycroft. In Enola Holmes e il caso del ventaglio segreto ritroviamo la nostra adorata protagonista nelle vesti che più le si addicono, quelle di investigatrice. Non è facile per lei rinunciare a questa passione, ha sempre bisogno di indagare, di scoprire verità nascoste, di ritrovare persone scomparse. È anche molto brava nel farlo e di sicuro questo talento la accomuna tantissimo al fratello Sherlock. Eppure Enola continua a fuggire da lui, a vivere da sola e in maniera indipendente, trovando sempre il modo di cavarsela. Sa che se tornasse a casa i suoi fratelli la manderebbero in qualche collegio per signorine e la costringerebbero a un tipo di vita che non fa per lei, una vita che la vuole sposa devota e madre. Enola, invece, è una ragazza che sogna di lavorare, di vestire come desidera, di essere libera. E questo è anche un po’ il monito della madre, che le ha sempre insegnato l’indipendenza. Nonostante i suoi costanti sforzi di sottrarsi ai fratelli, però, è sempre presente il desiderio in lei di avere una persona accanto su cui fare affidamento. Enola ammira Sherlock ed è soprattutto verso di lui che spesso il suo cuore anela. Vorrebbe fossero amici, vorrebbe potersi confidare con lui, passare del tempo insieme a lui, risolvere casi insieme a lui, ma è più forte di lei: ogni volta che ha la possibilità di approfittarne scappa via, perché Sherlock non ha ancora capito quanto sia importante per lei vivere senza costrizioni. 

In questo quarto volume, Enola si ritrova ad avere a che fare con un personaggio che abbiamo già conosciuto in uno dei libri precedenti, la dama mancina Cecily. In lei, Enola aveva visto una sorta di anima affine, una ragazza che le somiglia molto. L’aveva salvata dai piani di un subdolo mesmerista, ma non l’ha mai dimenticata, per lei è sempre stata la sorella che non ha mai avuto. Ecco perché appena la rivede in compagnia di due signore e in una situazione piuttosto strana, non esita a domandarsi cosa le stia accadendo e se abbia bisogno di aiuto. Effettivamente, è così. Cecily sta per essere costretta a un matrimonio con un cugino e le due signore con cui Enola l’ha vista la tengono segregata in casa fin quando non si arriverà alle nozze. Cecily lascia la sua richiesta d’aiuto in un messaggio criptato su un ventaglio rosa di cui Enola riesce ad appropriarsi, ma mettere insieme i pezzi per giungere alla ragazza e poterla liberare dalla terribile sorte non sarà facile. Durante la sua indagine incapperà, come sempre, in Sherlock, anche lui in apprensione per Cecily, nonché per la sorella. Ogni volta che i due si ritrovano insieme io ho lo stesso tuffo al cuore che ha Enola. Si percepisce chiaramente come l’uno abbia bisogno dell’altra, quanta stima reciproca ci sia e quanto vorrebbero smettere di stare lontani e vivere insieme come una famiglia, ma sono entrambi troppo orgogliosi, ed Enola ha anche le sue buone ragioni per tirarsi indietro alle richieste del fratello. Questo però non significa che, occasionalmente, non possano collaborare per risolvere dei casi.

Anche questa avventura di Enola mi è piaciuta molto, sebbene si mantenga sull’esatto stile delle precedenti e riservi ben pochi colpi di scena. Mi ha divertita, però, come sempre. Lo stile dell’autrice è scorrevole, la narrazione in prima persona è perfetta per entrare meglio nella testa di Enola e per capire i suoi stati d’animo. L’ironia del personaggio è ciò che amo di più, mi diverto sempre un sacco con Enola, i suoi travestimenti sono ingegnosi e lei riesce davvero a tenere testa a Sherlock come nessun altro. Il romanzo è breve, come i precedenti, si legge in pochissime ore. Trovo questa serie sia perfetta per chi vuole approcciarsi a un mystery con qualche indagine semplice, è molto in chiave “teen”, ma riesce a intrigare anche lettor* più grandi grazie a una cura speciale per i dettagli, a una splendida ambientazione inglese vittoriana e alle tantissime astuzie della protagonista (che è un fermento di idee). Vi consiglio di recuperarla se ancora non l’avete fatto. I libri possono leggersi anche indipendentemente l’uno dall’altro, ma senza dubbio avrete più chiare molte cose se inizierete dal primo. Buona lettura!

 Di questa storia, come di tutte le precedenti, trovate anche una versione a fumetti, della bravissima Serena Blasco (recensioni dei primi tre volumi disponibili nella pagina delle Reviews).

Prezzo: 13,90 € (cop. rigida)
Pagine: 72
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 1 novembre 2022
Acquista su: IBS, laFeltrinelli

Fonte immagini: Pinterest

giovedì 3 marzo 2016

Recensione: "A time for dancing" di Davida Wills Hurwin

Buon pomeriggio! ^^
Eccomi con una nuova recensione per voi! Sono stata molto contenta di aver avuto la possibilità di leggere, grazie alla Giunti, questo splendido libro di cui vi parlo oggi. Incredibilmente, mi sono ritrovata a far parte del nuovo programma degli Ambassador Giunti e mi è stato proposto in lettura il bellissimo "A time for dancing", di Davida Wills Hurwin, la toccante storia che ha ispirato l'omonima pellicola del 2000, con protagoniste Larisa Oleynik e Shiri Appleby. Dopo aver visto il film, pensavo di sapere a cosa andavo incontro, di essere preparata alle forti e intense emozioni che una storia del genere è capace di suscitare. Mi sono ritrovata davanti a una storia un po' diversa da quella che conoscevo, ma non per questo meno toccante. Anzi, vi consiglio con tutto il cuore questo romanzo, ma non dimenticate i Kleneex!

A time for dancing
di Davida Wills Hurwin


Prezzo: 12,00 euro

Pagine: 320
Genere: young adult, contemporary
Editore: Giunti (collana Waves)
Data di pubblicazione: 10 Febbraio 2016



Sam e Jules sono amiche da sempre e l'estate prima dell'ultimo anno del liceo discutono il proprio futuro, sognano di andare all'università o di scegliere il duro cammino per diventare ballerine professioniste. Comunque sia, sono pronte a vivere questa esperienza insieme, condividendo trionfi e lacrime. Non sono pronte però al destino che è già dietro l'angolo: Jules scopre di avere un tumore. Inizia così un nuovo capitolo della loro esistenza che le costringe a scoprire nuove cose di sé e dell'altra, che rischia di farle smarrire ma finisce per confermare la forza della loro amicizia. 
La vita può essere durissima e imprevedibile ma anche meravigliosa: esistono un tempo per amare, un tempo per vivere e un tempo per ballare.

<<Il giorno in cui Jules mi aveva detto di avere il cancro - il sette luglio - il mondo si era ribaltato.>>

Parlarvi di questo libro non sarà facile, anche perché, se ci penso, mi tornano le lacrime agli occhi. A time for dancing è una bellissima e struggente storia che parla di un grande dramma ma anche di una grande e speciale amicizia. E' la storia di due ragazze con un sogno immenso, quello di diventare ballerine, un sogno che inseguono sin da piccole. Samantha e Juliana - Sam e Julie - sono due adolescenti come tante, frequentano l'ultimo anno del liceo e hanno già programmato la loro mitica estate dopo il diploma. Sono molto affiatate, hanno un legame unico. Sono come due sorelle, ognuna scrigno dei segreti e dei sogni dell'altra. Contano di affrontare insieme il futuro, di diventare ballerine professioniste e di non separarsi mai. Ma la vita ha in serbo per loro un brutto tiro. La luce che brilla nei loro occhi e nei loro cuori sta per offuscarsi per sempre. Jules, un giorno come un altro, scopre di essere malata. Per quanto si sforzi di non pensare al peggio, il dolore e la cruda realtà la mettono di fronte ad una drammatica certezza: ha il cancro. L'impatto con questa verità è forte, ma Jules lo è di più e s'impegna con tutta se stessa per non cedere allo sconforto, per non lasciarsi abbattere da questo male terribile, un male che la estrania dal mondo, che le toglie tutto poco alla volta, che la cambia giorno dopo giorno, finché di lei non resta che un semplice guscio vuoto. E' un viaggio lungo e penoso, che Julie sa di dover affrontare da sola, perché nessuno può capire ciò che prova, nemmeno la sua migliore amica. Sam è una ragazza stupenda e l'affetto che la lega a Julie è qualcosa di indescrivibile. Neanche la malattia riesce a tenerla lontana da lei, neanche i suoi rifiuti, né tanto meno le sue drammatiche crisi. Sam non riesce a vedere il mondo senza Julie, senza la sua Unica e Sola, senza la sua perfetta metà. Ma è una dura battaglia quella che l'amica deve affrontare e non sempre il coraggio è sufficiente. Sam cerca di vivere la situazione con animo e fede, fa del suo meglio per darle ciò di cui ha bisogno, per essere il sostegno che le serve, ma Julie intraprende presto una strada ardua, tutta in salita, una strada buia e solitaria, e non c'è modo di esserle d'aiuto. Eppure, la sua vicinanza è essenziale, perché solo Sam riesce a strapparle quei sorrisi che Julie si costringe a negare, le dona quelle speranze che non vuole in nessun modo coltivare, quando ormai tutto non le sembra altro che un terribile incubo. Le attenzioni della sua famiglia la stremano, quelle del resto della gente la indispettiscono. Solo l'amicizia di Sam le dà una forza inspiegabile, anche se a volte non ha il coraggio di ammetterlo né di accettarlo. Ma, ancor di più, è la musica a darle forza. O meglio, la danza. Non è pronta a rinunciare ai suoi sogni, non è pronta a vivere la più traumatica delle esperienze, ma non c'è molto che lei possa fare, se non tenere duro e lottare, fino alla fine. Perché sia successo a lei non è una domanda a cui potrà mai trovare risposta, ma potrà cercare di impiegare le sue ultime energie per far pace con se stessa e con il mondo, per trovare la sua dimensione anche in quel mare di sconforto e angoscia. Perché Julie è sempre stata una guerriera e niente dovrebbe arrestare il suo tenace spirito e la sua immensa passione. Neanche il cancro, quel mostro alieno che si è insediato nel suo corpo.
In questo romanzo si alternano i punti di vista di Sam e Julie. Viviamo insieme a loro gioie e dolori, sentiamo sulla nostra pelle tutte le loro emozioni. L'autrice rappresenta il loro dramma in maniera autentica, senza sconti, ed è proprio questo a rendere il romanzo tanto vero, credibile e intenso. La storia che ci racconta è una storia che lascia senza parole, che ti prosciuga di ogni sentimento. Impariamo a conoscere le due protagoniste tramite i loro dialoghi, i loro ricordi, i loro pensieri. E poi le seguiamo in questa strada piena di ostacoli. I primi sono facilmente sormontabili, ma più si va avanti, più arduo è il cammino. Le certezze iniziano a creparsi, i sogni a infrangersi. L'oscurità ricopre tutto come un manto pesante. E c'è solo tristezza e paura. La danza è il loro sollievo, le distrae dalle brutture del mondo, rappresenta un modo tutto speciale di comunicare il loro dolore e anche il loro legame. E' la cosa a cui non saprebbero mai rinunciare. Ciò che le ha unite sin dal primo momento. Ma c'è un tempo per ogni cosa e c'è anche un tempo anche per crescere. La vita inizia a correre su un binario sempre più traballante e loro dovranno trovare il modo di restare aggrappate a qualunque cosa pur di non cadere, pur di non lasciarsi travolgere dagli eventi e dai cambiamenti.
L'autrice ci mette di fronte ad una storia davvero difficile da leggere. Ho letto sicuramente molti altri libri in cui il protagonista è malato di cancro, ma mai come leggendo questo libro mi sono sentita indifesa. Nonostante sapessi già cosa mi aspettasse, l'autrice è riuscita a toccarmi, a lasciare dentro di me delle ferite profonde. La storia di Julie e Sam è una storia bella ma allo stesso tempo tragica, una storia che va letta perché non solo fa riflettere sulla vita e sulla morte, ma insegna cosa significa amare davvero una persona, che sia un'amica, una sorella, una madre. Persino se stessi. Insegna ad avere coraggio, a sperare fino alla fine, a combattere per ciò che si desidera e a fare di tutto per realizzarlo, anche quando il mondo ti si ritorce contro, anche quando il destino ti osteggia. Ho letto il libro tutto d'un fiato, la narrazione è scorrevole e intensa, generosa di dialoghi, mai monotona. E anche quando le lacrime hanno iniziato a scorrere giù, continuavo a leggere ingorda, perché ormai mi ero talmente legata a Sam e Jules che ho voluto fino all'ultimo sperare in un finale degno. E penso che quello che ha scritto l'autrice abbia reso giustizia ad una storia del genere, abbia concesso alle sue protagoniste una libertà impensata. Neanche la morte può spezzare un forte sentimento come la vera amicizia. Come l'amore per la danza. Come l'amore per la vita.

Voto: 4 tazzine. Traumi e sorrisi in un romanzo indimenticabile!

A presto!
xoxo


venerdì 19 febbraio 2016

Blogtour "Shadowhunters": Città di cenere. Le tematiche

Buongiorno, miei cari lettori! ^^
Oggi su Coffee&Books una tappa dedicata alla serie Shadowhunters, di cui la Mondadori ha lanciato un fantastico blogtour, nell'attesa della pubblicazione di Signora della Mezzanotte, il nuovo romanzo di Cassandra Clare, in uscita il 15 Marzo. Con questo blogtour ripercorriamo tutti gli avvenimenti di questa famosa serie, in 18 imperdibili tappe. Per ogni libro avrete tre diversi approfondimenti, su tre blog diversi, che riguarderanno trama, personaggi e tematiche. Tenete d'occhio il calendario dell'evento e viaggiate con noi attraverso questa esaltante rilettura di una delle serie più amate di sempre. Per l'occasione, troverete in libreria le nuove ristampe di tutti i libri. Non perdetele!

Shadowhunters. Città di cenere
di Cassandra Clare


Titolo originale: City of Ashes
Serie: The Mortal Instruments #2
Genere: young adult, urban fantasy, paranormal
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)





Clary vorrebbe che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima vita. Ma cosa può esserci di normale quando tua madre è in un coma indotto con la magia e tu sei una Shadowhunter, una cacciatrice di demoni? Valentine: l'unica speranza che Clary ha per salvare la madre. Un uomo pericoloso, probabilmente pazzo, sicuramente spietato, che, fra l'altro, è suo padre. Jace: è il fratello che Clary non sapeva di avere. Bellissimo, magnetico ed esasperante, è disposto a tradire tutto ciò in cui crede, pur di aiutare il padre? E mentre a New York si moltiplicano gli omicidi, nella Città di ossa scompare la Spada dell'Anima. Il sospetto è che dietro i delitti ci sia Valentine. E Clary si trova costretta a scelte che mai avrebbe voluto compiere?

<<Ma è proprio questo il punto - disse Clary - Quando ami qualcuno, non hai scelta.>>


In questa tappa del blogtour mi soffermerò a parlare delle tematiche affrontate dall'autrice Cassandra Clare nel secondo romanzo della serie Shadowhunters. Nell'ambito dell'urban fantasy, credo si tratti di una delle più belle saghe mai scritte, non solo per i personaggi che ne fanno parte, ormai entrati di diritto nel nostro cuore dove credo rimarranno per sempre, ma anche per la fantastica ambientazione creata dall'autrice, uno scenario urbano e moderno, in cui lottano bene e male senza esclusione di colpi. I protagonisti della serie sono messi a dura prova anche in questo secondo capitolo. Gli Shadowhunters, cacciatori di demoni, si ritrovano a dover affrontare il nemico Valentine, che con astuzia riesce ad essere sempre un passo avanti a loro. Dopo le tante rivelazioni del primo romanzo, molti altri colpi di scena ci aspettano ne La città di cenere, che si dimostra un libro ancora più avvincente e ricco di azione. I nostri protagonisti sono degli adolescenti che lottano contro il male, contro un destino più grande di loro, ma continuano a farlo con coraggio, continuano a crescere insieme, a formarsi nel corso di queste dure battaglie e di tutto ciò che ne consegue. Cassandra Clare non si smentisce e ci regala ancora una volta una storia complessa e densa di dettagli e avvenimenti. Sono davvero tante le tematiche che riescono ad emergere, che penso, tra l'altro, siano emblema di tutta la serie. Sicuramente un posto d'onore lo occupa il tema dell'amicizia, molto presente in questo romanzo come negli altri. C'è un profondo legame che unisce i protagonisti, un legame forte e sincero capace di spingere tutti loro a mettere a repentaglio la propria vita per l'altro. Clary è cresciuta con Simon, i due condividono un'infinità di ricordi insieme e il loro rapporto è sempre in bilico, tra amicizia e qualcosa di più. Mai nessuno potrebbe separarli. Poi ci sono Jace, Alec e Isabelle, cresciuti come fratelli nell'istituto che addestra Shadowhunters. Anche il loro rapporto, tanto solido e sincero, subirà degli scossoni, ma nulla potrebbe metterlo davvero in discussione. Loro sono abituati da sempre a combattere fianco a fianco, a difendersi a vicenda, ad affrontare ogni genere di sfida, anche le più imprevedibili. Ho apprezzato proprio questo di loro, come siano sempre pronti ad ogni evenienza, impavidi, inarrestabili, disposti a tutto pur di assolvere al loro dovere di paladini, di guerrieri con un preciso scopo nella vita: eliminare le forze demoniache che infestano New York.
Questi fantastici eroi, però, non sono invincibili. Anche a loro toccherà vedersela con i propri fantasmi, con le proprie paure, con le proprie debolezze. Si troveranno di fronte a delle scelte difficili da compiere, scelte che potrebbero compromettere il loro futuro. Dovranno scegliere da che parte stare, quando tutto sembrerà farsi buio e incerto. Dovranno affrontare non solo creature infernali che sembrano uscite dai peggior incubi di ognuno, ma anche quei demoni che si portano dentro. La Clare ama molto vestire i suoi protagonisti di segreti e misteri e neanche in questo secondo romanzo mancheranno, ci terranno col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Un'altra caratteristica fondamentale di questa serie, capace anche di farci sospirare ed entusiasmare, è l'amore, che non è preponderante, bisogna ammetterlo, ma costituisce uno dei temi più importanti. Seguiamo con passione le vicende di Clary, che dopo aver scoperto di non essere una ragazza qualunque, bensì una Shadowhunters con davanti un grande destino, si metterà in gioco per salvare le persone che ama e per compiere il suo dovere insieme ai compagni. Nelle sue mani è racchiuso un dono prezioso, lei è un'arma fondamentale nella lotta contro il male. Ma più di tutto, è assolutamente preziosa per Jace e Simon, che provano per lei lo stesso forte sentimento. Quello di Simon abbiamo già avuto modo di conoscerlo nel primo libro. Lui è un ragazzo timido, ma anche dolce e simpatico, che ha sempre avuto una cotta per Clary e non ha mai trovato il coraggio di rivelarglielo, se non nel momento più sbagliato. Ciò che invece Jace prova per Clary è ben altra cosa, un sentimento devastante e improvviso, totalizzante, che però è costretto a tenere a bada, dopo la rivelazione della verità più amara di tutte. E qui subentra un altro tema, un tema caro alla Clare e trattato nelle forme più controverse, il tema della famiglia. Non pensate all'accezione più consueta della parola, perché in questo libro si parla di famiglia in termini molto più complicati. C'è il padre folle e c'è quello sostituivo, c'è la madre vendicativa, quella bugiarda, e anche quella severa. Ci sono genitori e storie familiari intense per ogni personaggio, percorsi che li hanno formati in un determinato modo, cambiandoli in maniera decisiva, lasciandogli addosso delle cicatrici indelebili. Ma c'è anche quel tipo di famiglia che è l'unica che può definirsi tale, quella che ha saputo dare amore, a dispetto di qualunque difficoltà e parentela, famiglie non di sangue, ma molto più vere di altre. Infine, vi ricordo che già da questo libro, inizia a definirsi un altro tema, molto delicato ma anche molto intrigante, che l'autrice tratta con particolare sensibilità e competenza. Mi riferisco all'inizio di una relazione omosessuale tra due personaggi, che nulla ha da invidiare alla storia d'amore principale del romanzo. E' un elemento che mi ha incuriosita, che mi ha spinto a volerne sapere di più, anche perché si tratta di due personaggi tra i miei preferiti.
Shadowhunters. Città di cenere è un libro davvero meraviglioso, ricco di attrattiva, suspense e temi interessanti. La Clare ha uno stile magistrale, riesce a tenere sempre viva l'attenzione del lettore, grazie ad una narrazione vivida, dettagliata e, a tratti ironica, che non manca di creare la giusta atmosfera per una lettura che trascina e che conquista. Sopra ogni cosa, ho adorato il modo in cui ogni protagonista vada alla ricerca del suo posto nel mondo, del suo destino, e voglia affrontarlo con dignità e coraggio. Non si lascia mai sopraffare dagli eventi, trovando il modo di sopravvivere ad ogni situazione. Questi ragazzi diventano dei veri e propri eroi agli occhi del lettore. E l'eroismo che esprimono con le loro scelte, le scelte dettate dai loro impavidi e passionali cuori, non fa che rendere questo romanzo qualcosa di unico, di assolutamente indimenticabile.

ASPETTANDO "SHADOWHUNTERS. SIGNORA DELLA MEZZANOTTE", DI CASSANDRA CLARE...

Partecipando al Blogtour avrete la possibilità di vincere una copia di "SIGNORA DELLA MEZZANOTTE". Per vincere la copia vi basterà compilare il form Rafflecopter (link sotto).
Dovrete lasciare un vostro indirizzo email (in modo da potervi contattare in caso di vittoria) e commentare le varie tappe del Blogtour.
Non è obbligatorio commentare tutte le tappe, ma più tappe commenterete e più punti accomulerete e, di conseguenza, aumenteranno le vostre possibilità di vittoria.
Non è obbligatorio seguire i blog come lettori fissi ma sarebbe gradito.
Il Giveaway è partito il 15 Febbraio e terminerà il 14 Marzo a mezzanotte.
Il vincitore sarà rilevato sul post del 15 Marzo di Shadowhunters Italia ~www.shadowhunters.it che presenterà in anteprima la recensione di Signora della Mezzanotte.
Il form da compilare lo trovate al seguente link: https://www.rafflecopter.com/rafl/display/806853e845


Non perdete l'appuntamento con personaggi e trama di Città di Cenere! Trovate le tappe su Cibo della mente e Atelier dei Libri!

A presto!
xoxo



martedì 9 febbraio 2016

In libreria: "Il dominio dello scorpione" di Erin Bow

Un paio di giorni fa mi sono imbattuta in una bella uscita che dovrebbe essere disponibile a partire da oggi, un romanzo fantasy distopico di cui avevo letto qualcosa su alcuni blog americani, rimanendone molto colpita. La storia è sicuramente originale e fuori dagli schemi, ma del resto parliamo di distopia. Il romanzo si intitola "Il dominio dello scorpione" e l'autrice è Erin Bow. Lo trovate già in libreria e, di certo, non passerà inosservato, con una cover tanto particolare: un trono di scorpioni. Chissà cosa ci riserverà questo romanzo? Sono davvero curiosa!

Il dominio dello scorpione
di Erin Bow


Titolo originale: The Scorpion Rules
Serie: Prisoners of Peace #1
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 332
Genere: fantasy, distopico, sci-fi, post-apocalittico
Editore: Mondadori Electa (collana Electa Young)
Data di pubblicazione: 9 Febbraio 2016


Dopo quattro secoli di apocalittici stravolgimenti climatici e catastrofiche guerre di sopravvivenza, il mondo è finalmente in pace: traguardo raggiunto nel dominio inflessibile di Talis, onnipotente, incombente, inquietante, super-Intelligenza Artificiale. Strumento del dominio i Precettori, collegi nei quali vengono ospitati i "prigionieri della pace", i figli e le figlie primogeniti dei governanti delle nuove nazioni della Terra. Ostaggi non a caso perché, alla minaccia di un nuovo conflitto, saranno proprio loro i primi a pagarne il prezzo estremo. Garanzia di Talis e delle sue inflessibili "regole". Greta Gustafsen Stuart, principessa ereditaria della Confederazione Pan-polare, è pronta a obbedire con coscienza e a morire con dignità. È questo che viene insegnato al Precetttorio 4 da uno stuolo di sinistri docenti in bilico tra uomo e macchina, ed è questo che impongono le regole di Talis. Fino a quando l'arrivo di un nuovo ostaggio, il giovane, temerario, incontrollabile Elián Palnik, proveniente dall'alleanza del Cumberland, getta le radici di un vero e proprio sovvertimento di un dominio tanto efficiente quanto raggelante.

Non sono riuscita a reperire molte informazioni su questo romanzo, che è uscito un po' in sordina. Ma sono certa che ne sentiremo parlare parecchio. Io sicuramente lo leggerò, la trama mi intriga moltissimo e poi lo puntavo da un po'. Voi cosa ne pensate?
Vi ispira? Lo leggerete?

cover originale del romanzo


A presto!
xoxo


giovedì 16 aprile 2015

Recensione: "Raccontami di un giorno perfetto" di Jennifer Niven

Buon pomeriggio, lettori! ^^
Eccomi con una nuova recensione per voi! E' da qualche giorno che ce l'ho in ballo, ma terminarla è stata più dura del previsto, nonostante abbia letto questo romanzo in breve tempo, al mio ritorno dalla Fiera di Bologna, dove sono riuscita ad accaparrarmi una copia dell'edizione originale, allo stand della Penguin. Purtroppo, anche se ho ricevuto l'invito per partecipare all'incontro con l'autrice, a Milano, non sono riuscita ad andarci. Ci tenevo tantissimo, ma non è facile per me spostarmi dalla Sicilia, il viaggio è lungo e dispendioso, non sapete quanto! Avrei tanto voluto stringere la mano ad una delle autrici più sensibili e coraggiose del momento, Jennifer Niven, che con il suo romanzo è riuscita a lasciare un segno dentro di me e a commuovermi.
Ringrazio immensamente la casa editrice, in particolare Valentina, per avermi inviato una copia ebook del romanzo e avermi dato la possibilità di leggerlo, in cambio di una mia onesta opinione.

Raccontami di un giorno perfetto
di Jennifer Niven


Titolo originale: All the Bright Places
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 400
Genere: young adult, contemporary
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)
Data di pubblicazione: 31 Marzo 2015


È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L'ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d'altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d'auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l'amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l'incanto di una storia d'amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d'incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.

<<Amo: la luce che ha negli occhi quando parliamo o quando si confida con me; il modo silenzioso in cui muove le labbra quando legge tutta concentrata; il modo in cui mi guarda, come se ci fossi solo io al mondo, come se il suo sguardo riuscisse a penetrare attraverso la carne, le ossa, e tutto il resto, per vedere dritto dentro di me, per guardare un Finch che nemmeno io conosco.>>

Raccontami di un giorno perfetto ha fatto parlare molto di sé. Sicuramente gli argomenti trattati della
Niven non sono argomenti di cui si legge tutti i giorni in uno young adult, sono argomenti seri, delicati ed è dura recepirli nella maniera giusta. Qualcuno potrebbe trovarli avvilenti, altri inappropriati. Non si possono controllare i sentimenti di fronte ad una storia così, una storia che si ama o si odia. Io l'ho semplicemente amata. Mentirei se dicessi che questo romanzo non mi ha sconvolta, perché l'ha fatto, ma l'ha fatto in senso buono. Come vi dicevo prima, trovo che l'autrice abbia avuto molto coraggio. Non è facile scrivere una storia del genere, non è facile parlare di malattie mentali, depressione e suicidio in un romanzo per ragazzi, eppure lei lo ha fatto e, nel farlo, ha usato tutta la sua sensibilità e, allo stesso tempo, è riuscita a trasmettere dei messaggi importanti, a dare al lettore degli spunti di riflessione, che vanno colti nel cammino che fanno i due protagonisti, un cammino costellato di prove e sofferenze represse, che li porteranno a scegliere due destinazioni diverse. Due mete non necessariamente giuste, non necessariamente approvate da noi, ma quelle che hanno sentito di volere e dovere intraprendere. Perché non sempre tutto appare chiaro e definito. A volte, il dolore è così assordante che costringe a compiere scelte errate, scelte inevitabili... se solo non ci fosse tanto buio intorno ad oscurare la ragione..! Raccontami di un giorno perfetto non è una storia triste, è la storia di un ragazzo che non vuole essere triste, un ragazzo che vuole togliersi di dosso quelle etichette che gli hanno sempre affibbiato, solo perché è strano, solo perché è diverso, solo perché pensa e si comporta come nessun altro fa nella sua scuola. Ed è proprio tutto questo che lo porta all'esasperazione, che lo fa viaggiare con la mente a soluzioni drammatiche ed estreme, con le quali vorrebbe mettere fine alla sua esistenza vuota e priva di significato. Un giorno, mentre valuta la possibilità di buttarsi dalla torre campanaria della scuola, Theodore Finch fa la conoscenza di Violet Markey, una ragazza carina e popolare, che si trova, come lui, a fissare la strada sotto di sé da quell'altezza. Questo incontro così singolare cambierà per sempre le loro vite, aiutandoli a rivalutarle, a considerare per cosa valga la pena vivere, ad ambire ad un singolo giorno perfetto.
Violet e Finch sono due personaggi estremamente interessanti e anche molto diversi. Finch è il ragazzo che viene preso in giro a scuola, il ragazzo di cui si parla male alle spalle, il ragazzo additato da tutti, il capo espiatorio di turno. Ha solo due veri amici e una vita sociale che è un vero disastro. Violet, al contrario, è una ragazza popolare ed è sempre circondata da amici, ma qualcosa, in realtà, non funziona come dovrebbe, perché si sente fuori posto nel ruolo della ragazza perbene e senza pensieri. Sua sorella è morta in un incidente stradale al quale lei è sopravvissuta e questo dolore, l'idea di essere rimasta, è qualcosa che non riesce a sopportare, che la tortura. Ecco perché si trovava sulla torre campanaria quella mattina, ma è un segreto che solo Finch conoscerà e custodirà, quello strano ragazzo che perde subito la testa per lei e che farà di tutto per starle vicino, tipo farsi assegnare come suo partner in un compito di geografia. Il compito prevede che approfondiscano la conoscenza del luogo in cui vivono, così i due tracceranno tutto un percorso che li porterà ad esplorare varie cittadine dell'Indiana, famose per qualcosa in particolare. Ogni luogo lascerà loro un'impronta, avrà un significato importante e si andrà ad aggiungere a quelle peregrinazioni che diventeranno gli anelli di una catena che li terrà uniti, che li farà diventare amici, crescere, imparare, capirsi, innamorarsi. E' un viaggio incredibile quello che compiono i due protagonisti, grazie al quale anche il lettore avrà modo di visitare posti significativi, ma soprattutto entrare nel cuore e nella mente di Violet e Finch. Non sarà facile, perché si tratta di personaggi profondamente turbati, che sanno nascondere il loro dolore dietro i sorrisi, ma chi avrà l'animo sensibile predisposto a cogliere le sfumature che l'autrice ha tracciato, saprà ricavarne un grande tesoro. Un romanzo che rimarrà impresso a lungo.
Devo ammettere che non avrei mai pensato di innamorarmi così tanto di Violet e Finch, ma non ho potuto farne a meno. Finch è stravagante, affascinante e speciale sotto ogni punto di vista. Suona, compone, crea. E' intelligente e pieno di talento. E Violet è dolce e sensibile ed è l'unica a vedere davvero cosa Finch nasconda dietro le sue tante maschere. Finch è attratto dalla morte, ma quando conosce Violet vorrebbe solo vivere per lei. Violet vorrebbe vivere, ma non riesce a capacitarsi di farlo senza la sorella. Finch le darà lo stimolo per andare avanti. Lui la spronerà a prendere in mano la sua vita e a renderla unica, a non buttarla. Proprio lui, il ragazzo che vuole morire, le insegnerà a vivere. Non so come non si faccia a vedere un po' di poesia in tutto questo, sebbene vi siano dei tragici contorni. La Niven, che ha vissuto da vicino l'esperienza da lei narrata, ha creato una storia unica, in cui si intrecciano amicizia, amore, morte e vita e da questo connubio non possiamo che aspettarci qualcosa di toccante, un insegnamento sulla bellezza della vita, ma anche un incentivo a non trascurare nessuno, soprattutto noi stessi, e a lottare o a chiedere aiuto quando tutto ci sembra cupo e confuso. Finch è un ragazzo solitario che in Violet vede una speranza, una luce alla quale tenta disperatamente di aggrapparsi, ma Violet riesce ad essere ciò di cui lui ha bisogno, o ha troppa paura di esserlo fino in fondo? Due ragazzi che il destino ha unito per dei motivi ben precisi e che porteranno Violet a maturare, ad affrontare i suoi disagi e i suoi scheletri, ad accettarsi, a riscoprire il piacere e il desiderio di vivere, e Finch a vivere quel giorno perfetto cui ha sempre anelato, fosse anche l'ultimo.
Non si può sintetizzare in una recensione tutto ciò che questo libro è riuscito a trasmettermi, perché è tutto un insieme di emozioni che a fatica sono riuscita a incanalare, ma posso assicurarvi che ognuna di queste emozioni è riuscita a darmi una scossa, a dirmi qualcosa, a farmi sentire addosso, sulla pelle, ciò che l'autrice ha voluto comunicare tramite i suoi personaggi e la loro turbolenta storia. E' una storia fatta di alti e bassi, di momenti belli e momenti bui, ma è anche una storia che apre gli occhi su problemi reali, che porta il lettore a pensare, a misurarsi con il suo modo di approcciarsi alla vita e agli altri. Non è sicuramente una storia leggera, sebbene l'autrice abbia usato uno stile molto  semplice e poco ricercato, ma nella sua semplicità ha saputo dare quel tocco di poesia capace di rendere questo romanzo qualcosa di unico, qualcosa di più. Tra citazioni di Virginia Woolf e romantiche dichiarazioni, Violet e Finch hanno tirato fuori tanti dolci momenti che mai dimenticheremo, momenti che hanno saputo rendere i loro giorni insieme giorni perfetti, che hanno saputo dare gusto a tutto, che hanno riempito di colore ciò che era incolore. Per alcune piccole cose mi hanno ricordato Hazel e Gus di Colpa delle stelle, ma paragonarli ai personaggi di Green non avrebbe senso, perché Violet e Finch sono, semplicemente, Violet e Finch, due ragazzi che si conosco un giorno in cui tutto dovrebbe finire e che hanno bisogno di riappropriarsi delle loro identità. E così, Violet non si nasconderà più dietro gli occhiali della sorella, mentre Finch non saprà più quale Finch interpretare. Loro due, insieme, si spogliano di tutte le loro finzioni. Ma le paure che si portano dentro sono tante e, seppure l'amore riesce a dar loro una ragione per cui vivere, a volte, essere fino in fondo se stessi è ciò con cui si fa più fatica a convivere...
Raccontami di un giorno perfetto mi ha toccato il cuore e me lo ha fatto a pezzettini, ma sarò comunque grata alla Niven e ai suoi personaggi per avermi fatto capire che la più importante vittoria nella vita sarà quella che conquisteremo con noi stessi. Questo libro forse non vi cambierà la vita, forse non sarà magistrale, forse vi turberà - sicuramente lo farà - ma vi lascerà un segno che non dimenticherete, se lo leggerete a cuore aperto come ho fatto io, pronti a prendere tutto ciò che ha da darvi, perché la sua ricchezza è davvero grande.


Voto: 4,5 tazzine! Un romanzo intenso e commovente!

A presto!
xoxo


giovedì 10 luglio 2014

Recensione: "Non è estate senza te" di Jenny Han

Eccomi con una nuova recensione per voi! 
Nonostante internet mi sia stato contro, in questi giorni, e nonostante il caldo assurdo che mi impediva di fare qualunque cosa, sono riuscita a terminare la recensione del secondo libro della Summer Trilogy di Jenny Han. Il primo libro l'avevo trovato davvero carino, delicato, fresco, coinvolgente (QUI la mia recensione). Leggendo il secondo mi sono resa conto che queste caratteristiche sono tratti distintivi dell'intera serie e che, amato uno, li avrei amati tutti.
Ringrazio Lucia della casa editrice per la sua disponibilità e per avermi inviato una copia del romanzo in cambio di una recensione onesta.

Non è estate senza te
di Jenny Han




Titolo originale: It's Not Summer Without You
Serie: The Summer Trilogy #2
Prezzo: 12,90 euro
Pagine: 318
Genere: contemporary, young adult
Editore: Piemme (collana Freeway)






Belly ha sempre contato ogni singolo giorno che la separa dall'estate, cioè da Conrad e Jeremiah. Ma non quest'anno. Perché la madre dei ragazzi, Susannah, è di nuovo molto malata. Perché Conrad ha smesso di curarsene. E perché tutto quello che era buono nella sua vita sta crollando a pezzi. Per la prima volta, Belly vuole solo che quell'inverno non finisca mai. E invece, quando Jeremiah telefona per dirle che Conrad è sparito, Belly capisce che quella è l'occasione per rimettere le cose a posto.

<<A volte chiudevo gli occhi e ripetevo tra me: "Non è vero, non è vero, non è reale". Quella non era la mia vita. E, invece, lo era; era la mia vita ora. Dopo.>>

La serie di Jenny Han ha davvero qualcosa di speciale, qualcosa che mi attira e che mi fa divorare i suoi libri in pochissimo tempo. Sarà la sensibilità della sua penna o la semplicità della storia, sta di fatto che la Summer Trilogy è davvero una lettura estiva perfetta. Una storia genuina, in cui si intrecciano le vicende di tre ragazzi alle prese con inaspettati battiti del cuore e problemi, a volte, più grandi di loro. In questo secondo capitolo, in particolare, Belly, Conrad e Jeremiah dovranno affrontare un terribile dramma, la morte di Susannah, madre dei fratelli Fisher. Da quando il cancro se l'è portata via, nulla è più come prima. Le estati non saranno più le stesse. La casa al mare a Cousins Beach non sarà più la stessa. Belly si sentirà talmente atterrita dal dolore e dallo sconforto da non riuscire nemmeno a fare il suo dovere di amica. E Conrad e Jeremiah affronteranno il lutto ognuno a modo suo, chi desidererà parlarne e chi, invece, si chiuderà in se stesso e si allontanerà. La storia è raccontata tramite le voci di Belly e Jeremiah e, così come nel primo libro, anche qui, di tanto in tanto, faranno capolino alcuni flashback del passato che ci aiuteranno ad avere un quadro più completo dei momenti vissuti, nel tempo, dai tre ragazzi. 
Finalmente, dopo la sua partenza (alla fine del primo libro), Belly era riuscita a realizzare il sogno di una vita: frequentare Conrad e andare al ballo con lui. E' stato tutto molto bello per un po', anche se Conrad non ha mai voluto accelerare i tempi e si guardava bene dal lasciarsi troppo andare. La morte di Susannah porta scompiglio nelle loro vite. Gli equilibri si fanno precari e molte cose cambiano. Conrad sparisce e Belly è costretta ad accettare di partire con Jeremiah per ritrovarlo. Jeremiah, quel dolce, perfetto ragazzo che l'ha sempre amata e che, forse, ancora prova qualcosa per lei. Quel ragazzo per il quale Belly non può provare altro che amicizia, perché il suo cuore appartiene ad un altro. Appartiene a Conrad, da sempre. Aiutare i due fratelli è il minimo che Belly possa fare, considerando il timore che ha avuto, quando Susannah stava male, di farsi vedere, di star loro vicino. Non intende più ripetere quell'errore ed è pronta a fare qualunque cosa per farsi perdonare. Ma ciò che adesso conta di più è ritrovare Conrad, farlo ragionare, farlo tornare in tempo a casa per dare i suoi esami. Stargli accanto in un momento tanto duro. E c'è solo un posto in cui Conrad potrebbe trovarsi, ed è proprio lì che Belly e Jeremiah si recheranno. Quella casa al mare che è Susannah, che parla di lei in ogni dettaglio, che la rappresenta in tutto.
Ritrovarsi a Cousins Beach sarà per tutti la scusa ideale per rivivere i vecchi tempi e, anche se nulla sarà più come prima, i tre ragazzi dovranno riuscire a ritrovare i loro equilibri, a rinsaldare la loro amicizia, a comprendere i loro sentimenti. In più, dovranno affrontare la missione più grande di tutte, salvare un pezzo di cuore di Susannah, la sua casa, il luogo in cui ha passato tutta la sua vita e in cui loro sono cresciuti. 
Il tempo dei giochi è finito, bisogna crescere e affrontare la realtà. Belly dovrà decidere cosa desidera realmente il suo cuore, se un amore sicuro e sincero, o uno vero ma incerto. Dovrà essere capace di dimostrarsi più matura, perché in fondo al suo cuore alberga sempre il desiderio di sentirsi accettata. 
Devo dire che questo gran cambiamento in Belly non l'ho notato. E' ancora la ragazza un po' insicura e perdutamente innamorata di Conrad di sempre. Alcune sue scelte lasciano parecchio a desiderare, così come alcuni suoi ragionamenti. In questo libro fa di tutto per sembrare più grande e responsabile per poi ritrovarsi a non saper affrontare determinate situazioni e a dover ricorrere necessariamente all'aiuto di altri. Eppure, la considerazione più matura che riesca a fare - e che ho apprezzato più di tutto il resto - è quella di voler assomigliare alla madre, donna forte che sa sempre cosa fare. Il rapporto con lei non è mai stato molto idilliaco, messo un po' in secondo piano da quello con Susannah. Ma ora che Susannah non c'è più e le manca il suo principale punto di riferimento, si renderà conto di non essere completamente sola e perduta, ma che qualcuno, nonostante tutto, le vuole sempre bene.
 Ho preferito di gran lunga il personaggio di Jeremiah, stavolta, del quale ho avuto modo di leggere pensieri e stati d'animo. L'ho immensamente amato, perché lui non nasconde ciò che prova, non ci riesce, lui è uno che anche con uno sguardo riesce a trasmettere ciò che ha dentro. E' aperto e sincero, è buono, onesto e generoso, mentre Conrad... beh, Conrad è un mondo a parte. Sono così diversi questi due fratelli, eppure il rapporto che li unisce è unico e indissolubile. Ma c'è qualcos'altro che hanno in comune, ed è un affetto sincero per Belly, espresso in modi differenti. Per loro Belly non è mai stata solo la sorellina del loro migliore amico ed è ora che Belly se ne faccia una ragione, perché crescere significa anche fare delle scelte. E, sebbene lei la sua scelta l'abbia fatta da tempo, non è mai troppo tardi per interrogare di nuovo il cuore e chiedersi cosa è meglio per lei, ora che le cose sono tanto cambiate.
In questo secondo capitolo delle avventure di Belly, avremo modo di vivere drammi, ma anche gioie, di assaporare il gusto dell'amicizia, di veder sbocciare teneri amori, di assistere a litigi e riappacificazioni, di lottare per qualcosa che merita di esistere, di scoprire il relazionarsi di genitori e figli in situazioni delicate, ma anche affrontare queste situazioni in modi diversi. Avremo modo di rivivere un po' della nostra giovinezza, di sentire sulla nostra pelle la carezza di una storia raccontata con garbo, una storia che entra nel cuore del lettore piano piano e che, di volume in volume, lo fa affezionare ai suoi protagonisti, nel bene o nel male.
Dopo il finale (in)aspettato, adesso sono curiosa di scoprire come si evolveranno gli eventi, sono certa che nel terzo libro accadranno tantissime cose! Spero solo che Belly non faccia soffrire troppo i miei cari, fantastici fratelli Fisher...
Lettura senza pretese, leggera, dolce, purtroppo un po' troppo "tiepida" in alcuni punti, di sicuro di un tono più basso rispetto al primo libro, ma comunque piacevole e scorrevole. Consigliato a chi adora i teen-drama e a chi cerca una lettura veloce e disimpegnata.


Voto: 3,5 tazzine! Alcuni momenti dolci, ma non abbastanza indimenticabili.


A presto!
xoxo





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