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martedì 6 luglio 2021

Recensione: "Stain" di A.G. Howard (a cura di Eleonora)

 Buongiorno, lettori! ^^
È con piacere che oggi arriva la recensione di un libro su cui ho fatto parecchi pensierini. Ce ne parla Eleonora, nuova collaboratrice del blog. Se avete letto e amato altri romanzi di A.G. Howard, allora anche questo vi ispirerà tantissimo. Si tratta di Stain, inedito, purtroppo, in Italia. Lascio la parola a Eleonora. Buona lettura e non dimenticate di commentare ;)

Stain
di A.G. Howard

Prezzo: 5,91 euro (eBook), 16,89 euro (cartaceo, rigida)
Pagine: 519
Genere: fantasy
Editore: Amulet Books
Data di pubblicazione: 15 Gennaio 2019

After Lyra—a princess incapable of speech or sound—is cast out of her kingdom of daylight by her wicked aunt, a witch saves her life, steals her memories, and raises her in an enchanted forest . . . disguised as a boy known only as Stain. Meanwhile, in Lyra’s rival kingdom, the prince of thorns and night is dying, and the only way for him to break his curse is to wed the princess of daylight—for she is his true equal. As Lyra finds her way back to her identity, an imposter princess prepares to steal her betrothed prince and her crown. To win back her kingdom, save the prince, and make peace with the land of the night, Lyra must be loud enough to be heard without a voice, and strong enough to pass a series of tests—ultimately proving she’s everything a traditional princess is not.

Questa è la storia di una principessa ed un principe entrambi diversi nei loro regni ma tra di loro eguali
, è la storia di due regni a lungo in contrasto tra loro anche se da molto tempo si è dimenticato il motivo, è la storia di una ragazza e di un ragazzo che perdono se stessi, che pian piano si ritrovano e che lottano per un mondo senza più barriere. Lyra, è una giovane principessa che sin dalla nascita non è in grado di parlare, può solo emettere dei suoni simili al cinguettio degli uccelli, e come se non bastasse è diversa da tutti gli abitanti del regno, il suo aspetto infatti, pelle e capelli bianchi, ciglia lunghissime e simili a fili d’argento e soprattutto occhi che passano dal color ambra ad un viola profondo a seconda dell’intensità della luce, la fa assomigliare a coloro che abitano nella “Terra della notte”, il regno popolato da uomini e donne che si sono adattati per vivere in un paesaggio privo della luce e del calore del sole, in una continua notte e in un costante inverno. Vesper è il principe della “Landa di ghiaccio”, la “Terra della notte”, e come Lyra è diverso da tutti i suoi abitanti, lui infatti potrebbe essere tranquillamente scambiato per uno degli uomini del “regno di sopra” per la sua carnagione che sembra baciata dal sole e i suoi capelli e occhi scuri se non fosse per l’ovvia somiglianza con suo padre, il re.
  Le storie di questi due ragazzi si intrecciano in una favola gotica che racchiude vari riferimenti alle classiche Biancaneve, La bella addormentata nel bosco e Cenerentola rivisitate in chiave cupa, dove per evitare che i loro regni muoiano Lyra e Vesper sono costretti (all’inizio) a concludere un’alleanza che permetta la sopravvivenza di tutti sposandosi una volta raggiunta la maggiore età; l’avidità di una donna e il malato desiderio di sua figlia però minano le sorti dei due regni e addirittura la vita di Lyra, che sarà salvata in extremis e nascosta fino al momento in cui dovrà riprendere in mano il suo destino, mentre la voglia di essere d’aiuto al suo popolo e un tentativo precipitoso conclusosi con esiti disastrosi porteranno Vesper alla perdita, necessaria per la sua sopravvivenza, di una parte dell’anima e ad una lunga ricerca per ritrovarla che lo porterà in posti inaspettati. I personaggi che caratterizzano le vicende dei due giovani eredi ai troni sono moralmente grigi, alcuni completamente oscuri, troviamo da un lato individui volontariamente dimenticati per le loro azioni e dall’altro personaggi impossibili da ignorare per la loro assenza/presenza ingombrante (non sempre positiva). 
Gli elementi umani di questa storia sono tutti molto ben caratterizzati con alle spalle un background che verrà pian piano svelato al lettore e che porta alla comprensione profonda delle scelte dell’autrice e delle pieghe prese dagli eventi. La narrazione che si snoda seguendo alternativamente i punti di vista dei due eredi, uno consapevole di esserlo ma privato di parte dell’anima, l’altra invece privata dei suoi ricordi (e della sua identità) e conosciuta al mondo (la foresta proibita dove viene tenuta nascosta e protetta) come un ragazzetto mingherlino di nome Stain, conduce in un posto dove niente è quel che sembra, in un continuo crescendo che porta l’ignaro lettore a non riuscire a staccarsi dalle pagine del libro e a sperare (con il trasporto di un tifoso sportivo, nel mio caso) per i poveri e inconsapevoli Lyra e Vesper affinché riescano a raggiungere il tanto agognato lieto fine. La prosa, in perfetto stile Howard, delicata, evocativa e fiabesca è un perfetto accompagnamento per questa bellissima favola dark. Unica nota lievemente meno perfetta è il finale, l’avrei preferito un po’ più lungo.



Eleonora

Foto: @eleonoranicoletto

mercoledì 7 marzo 2018

Rubrica: WWW Wednesday #38

Rieccomi, cari lettori!^^
Torna l'appuntamento settimanale con una delle mie rubriche preferite. Adoro parlare delle mie letture e mi piace conoscere le vostre e scoprire nuovi, interessanti romanzi da aggiungere alla mia infinita wishlist. 
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
Ho iniziato a leggere "La regola dell'amico", di Kristen Callihan, di cui avevo letto già il primo libro e mi era piaciuto un sacco. Anche il secondo sembra promettere bene, ma vi saprò dire di più nella recensione la prossima settimana. E poi continua la lettura di "Petrademone", di Manlio Castagna, un romanzo fantasy per ragazzi che sto trovando molto appassionante.

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?
Ho da poco postato sul blog la recensione di "Incontro Reale"(QUI), di Emma Chace, libro che ho letto in un paio di giorni, molto carino e romantico. E poi trovate anche la recensione di "Roseblood", di A.G. Howard (QUI), che ho postato ieri. Questo romanzo l'ho letteralmente adorato, non lo dimenticherò di sicuro.

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
"L'estate degli amori imprevisti", di Natasha Boyd, resta tra le mie prossime letture. Non vedo l'ora di leggerlo, l'ho aspettato ardentemente! E poi non so cos'altro leggerò, sono veramente indecisa. Ho davvero tante letture che mi aspettano :P

******
Queste le mie letture della settimana :) Quali sono le vostre?

A presto!
xoxo


martedì 6 marzo 2018

Recensione: "Roseblood" di A.G. Howard

Buongiorno, miei cari lettori! ^^
Eccomi qui a parlarvi, finalmente, di "Roseblood", di A.G. Howard, un fantasy meraviglioso che non posso fare a meno di consigliarvi. Il romanzo, di cui si è già parlato parecchio nel blogtour (che spero abbiate seguito in tanti), è ispirato a Il Fantasma dell'Opera. Avendo amato da sempre Il Fantasma, non vedevo l'ora di leggere questa sorta di retelling della Howard, già famosa per la serie Sprintered, ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Bene, se siete curiosi di sapere cosa ne penso, non vi resta che leggere la recensione e dopo correte a comprare questo gioiellino!

Roseblood
di A.G. Howard


Prezzo: 12,90 euro
Pagine: 414
Genere: fantasy, young adult
Editore: Newton&Compton (collana Vertigo)
Data di pubblicazione: 22 Febbraio 2018


Rune Germaine ha una splendida voce, paragonabile a quella di un angelo, ma è afflitta da una terribile maledizione: quando si esibisce, infatti, si sente malata e stanca, come se la bellezza del suo canto le rubasse ogni volta un po’ di vita. Sua madre, nel tentativo di aiutarla, decide di iscriverla a un conservatorio poco fuori Parigi, convinta che l’arte potrà curare la strana spossatezza di Rune. Poco dopo il suo arrivo nel collegio di RoseBlood, la ragazza si rende conto che c’è qualcosa di soprannaturale nell’aria. Il misterioso ragazzo che vede spesso in cortile, infatti, non frequenta nessuna delle classi a scuola e scompare rapidamente come è apparso, non appena Rune distoglie lo sguardo. Non ci vuole molto perché tra i due nasca un’amicizia segreta. Thor, è questo il nome del ragazzo, indossa abiti che sembrano provenire da un altro secolo e in sua presenza Rune si sente meglio, quasi cominciasse davvero a guarire. Ma tra i corridoi di RoseBlood c’è una terribile minaccia in agguato, e l’amore tra Rune e Thor, che sta sbocciando, verrà messo a dura prova. Dalla scelta di Thor, infatti, potrebbe dipendere la salvezza di Rune o la sua completa distruzione.

<<Lui mi ha cercata, proprio come io ho cercato lui, anche se non ho mai saputo cosa stessi cercando o quanto mi mancasse, fino a questo momento>>

Sin dal primo momento in cui ho posato gli occhi sulla copertina del nuovo romanzo di A.G. Howard, ho desiderato fosse mio per poterlo leggere. Conosco già l'autrice per la sua serie retelling Splintered, bellissima e molto amata, ispirata al mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie. Non avevo dubbi, perciò, che anche nel caso di Roseblood si trattasse di un libro che avrei adorato. L'autrice ha uno stile veramente unico, a tratti complesso, ma estremamente poetico, ammaliante, immaginifico. Sicuramente quando ci si approccia a un suo romanzo non bisogna lasciarsi scoraggiare dall'inizio, in cui non molte cose si comprendono e sembra tutto molto confuso. In realtà, c'è una trama ben articolata dietro che aspetta solo il momento giusto per dipanarsi e stupire il lettore. I primi capitoli di Roseblood, lo ammetto, sono un po' lenti. L'autrice non ci risparmia dettagli e descrizioni, ma come si capirà più avanti ognuno di quei dettagli è indispensabile per capire determinate cose, per intuire delle verità magari prima che le riveli lei stessa. La storia, nonostante sia ispirata ad un classico molto amato come Il Fantasma dell'Opera, trae ispirazione da questo solo per alcuni particolari ma, come avrete modo di scoprire leggendo, riesce ad essere molto originale e a sorprendere. La fantasia della Howard è veramente smisurata.
La protagonista del romanzo è Rune Germain, che si trasferisce dall'America in Francia per studiare alla Roseblood, un'accademia di arte e spettacolo in cui perfezionare le sue doti canore. Per Rune non si tratta solo di perfezionarsi, perché lei ha veramente un dono unico, ha una voce angelica e potente, capace di lasciare chiunque a bocca aperta. Il suo problema è il rapporto che ha con la musica e con qualsiasi cosa canti, perché quando lo fa è come se la musica stessa si impossessasse di lei, consumandola e lasciandola, infine, completamente priva di forze. La madre di Rune crede che studiare alla Roseblood possa giovarle, ma lei è convinta, invece, di avere addosso una maledizione, o almeno, è ciò di cui è convinta la nonna, che in più di un'occasione ha tentato di ucciderla. Sono ricordi che l'hanno traumatizzata, memorie indelebili, ma proprio nel momento in cui la nonna cercava di affogarla, quando lei aveva soli sette anni, la musica l'ha soccorsa. Non sa spiegarsi come sia successo, come sia riuscita a salvarsi, sa solo che è un mistero legato anche al violino che suonava suo padre, morto prematuramente, e Rune è decisa a saperne di più. Forse proprio a Roseblood potrà farlo, perché è proprio qui che s'imbatterà in un uomo misterioso che, a suo parere, è il fantomatico Fantasma dell'Opera. Quest'uomo, se esiste davvero, potrebbe essere il suo maestro, la sua guida, colui che la salverà dalla sua maledizione, perché è lo stesso che l'ha già salvata una volta con la musica del suo violino incantato. 
A.G. Howard ha intrecciato sapientemente i fili di una trama corposa e piena di enigmi da risolvere. Ci apre le porte di questa magnifica, gotica accademia, un tempo Teatro Liminaire, in cui si svolgono quotidiane lezioni ma tra le cui mura si nascondono mille misteri. Roseblood, con tutti i suoi passaggi segreti, labirinti, botole nascoste, specchi, corridoi e scale è quanto di più complesso e affascinante si potesse concepire come scenario in cui ambientare una simile storia. Esplorare questo luogo con Rune è stato parecchio appagante, e lo penserete anche voi se, come me, amate le sfumature dark in un romanzo fantasy. Per non parlare della piccola cappella al di fuori della scuola, del cimitero, dei boschi, e dei sotterranei in cui si svolgono molte altre scene. Un'ambientazione oscura e intrigante che rende tutto ancora più godibile. Ma la vera protagonista del romanzo è, senza dubbio, la musica, come vi dicevo anche nella mia tappa del blogtour, una musica viva e potente, capace di compiere autentici prodigi. Rune, a Roseblood, arriverà a controllare il suo dono, la sua splendida, micidiale voce. E sarà merito non del Fantasma, bensì di un ragazzo che lei crederà in un primo momento essere il Fantasma dell'Opera, e della sua musica. Alto, prestante, occhi ramati, volto nascosto da una maschera. Lui è Thorn, un giovane misterioso che si nasconde nell'ombra e che, in segreto, aiuterà Rune a vincere i suoi timori e a rivelare i segreti che la riguardano. Rune rimarrà ammaliata da questo ragazzo dalla voce roca, ma che suona divinamente il violino. E proprio la sua dolce musica la avvicinerà a lui ogni giorno di più, così come l'aveva avvicinata a suo padre quando le suonava quello stesso violino. Ma chi è davvero questo giovane e talentuoso ragazzo che visita i suoi sogni, che le tocca l'anima con le note del suo violino, che le salva la vita in più di un'occasione, che le sembra di conoscere da tutta una vita?
Sarà un mistero che verrà a galla poco a poco, mentre anche il lettore, tra ricordi di passati dolorosi e rivelazioni, scoprirà cosa rappresenta per Rune e quanto sia importante che le stia accanto. Nell'ombra, intanto, un altro personaggio trama la sua tela. Una leggenda, un essere immortale che vuole da Rune la cosa più preziosa che ha. Lui è Erik, il Fantasma dell'Opera, che vive nei sotterranei del teatro in cui sorge l'accademia e che in quei luoghi ha eretto il suo dominio. Erik, assassino, ma anche genio, musicista eccezionale, compositore, architetto, scenografo, alchimista e mago. Il Fantasma dell'Opera della Howard si rifà, per gran parte, a quello conosciuto dalla tradizione classica, ma c'è molto di più! Un altro, incredibile segreto che è poi ciò che rende questo romanzo tanto speciale e originale. Non vi rivelo nulla a questo proposito per lasciarvi godere appieno la lettura, ma sappiate che, per quanto mi riguarda, è un elemento che mi ha elettrizzata. L'autrice tira fuori dal mondo soprannaturale un'idea che rende il nostro Fantasma, ma anche altri personaggi, assolutamente straordinari e allo stesso tempo potenzialmente pericolosi. Con tali caratteristiche Roseblood si trasforma in un romanzo ancora più interessante e i suoi protagonisti ancora più affascinanti agli occhi del lettore. La Howard dà ad ognuno di loro uno spessore considerevole, ci conduce nei recessi dei loro cuori, dove si combattono battaglie tra pietà e vendetta. Ci mostra quel lato mostruoso, frutto di esperienze dolorose e crudeli, che hanno condizionato i loro caratteri, ma anche quel lato umano che come un piccolo stendardo si erge a rappresentare la speranza anche dove è più buio.
Vi innamorerete di Rune e Thorn, della loro empatia musicale e non solo, di quel destino che li lega, letteralmente, l'uno all'altra. Due flamme jummele, separate ma ritrovatesi, un concetto che l'autrice ha sviluppato in maniera a dir poco suggestiva. Penso di aver avuto modo di godere, grazie a loro due, di alcune tra le scene più romantiche, sensuali e travagliate di sempre. Del resto non ne sono sorpresa, La Howard è davvero brava a dar vita a momenti così appassionanti e struggenti (la adoro anche per questo! *_*). Roseblood vi regalerà misteri, musica, balli in maschera, vi farà sospirare, vi farà tremare, vi farà provare compassione e tenerezza, vi incanterà con la sua storia ricca, magica e, a tratti, visionaria, con le sue descrizioni eleganti e fastose. Personaggi indimenticabili, amore, amicizia, prodigi, sogno e poesia. Tutto questo è Roseblood, ma per sapere quanto altro ancora ha in serbo per voi, non vi resta che leggerlo e scoprirlo. Ne resterete sorpresi. Un romanzo autoconclusivo che mi ha rapito, mi ha travolta con la sua energia, mi ha fatto vivere un'appassionante avventura. Ve lo consiglio assolutamente, se siete alla ricerca di una storia senza tempo, bella e memorabile come poche.

Voto: 4,5 tazzine. Un romanzo splendido, ricco di misteri, amore e tormenti.

A presto!
xoxo

giovedì 1 marzo 2018

Blogtour: "Roseblood" - Confronto libro/musical

Buongiorno, miei adorati lettori! ^^
Eccoci giunti alla settima tappa di questo emozionante blogtour. Ho finito da qualche giorno di leggere Roseblood e non avevo idea che mi avrebbe lasciata tanto emozionata. La storia è fantastica e, ancora una volta, la Howard si è conquistata il mio cuore. Roseblood è uno young adult fantasy ispirato a Il Fantasma dell'Opera, che io adoro da quand'ero ragazzina e che quindi mi ha fatto desiderare dal primo momento di leggere il romanzo. In questo blogtour, che spero stiate seguendo tappa per tappa, scoprirete tante curiosità a riguardo. Ma oggi parliamo di Roseblood e del musical de Il Fantasma dell'Opera. Ne approfitto per ringraziare enormemente le splendide blogger che hanno accettato di seguirmi in questa avventura, nonché Tania Sarnà, che ha realizzato la spettacolare grafica di questo blogtour. Un grazie anche alla casa editrice per la sua disponibilità.

Roseblood
di A.G. Howard

Prezzo: 12,90 euro
Pagine: 414
Genere: fantasy, young adult
Editore: Newton&Compton (collana Vertigo)
Data di pubblicazione: 22 Febbraio 2018

Rune Germaine ha una splendida voce, paragonabile a quella di un angelo, ma è afflitta da una terribile maledizione: ogni volta che si esibisce, infatti, si sente malata e stanca, come se la bellezza del suo canto le rubasse ogni volta un po' di vita. Sua madre, nel tentativo di aiutarla, decide di iscriverla a un conservatorio poco fuori Parigi, convinta che l'arte potrà curare la strana spossatezza di Rune. Poco dopo il suo arrivo nel collegio di Roseblood, la ragazza comincia a rendersi conto che c'è qualcosa di soprannaturale in agguato. Il misterioso ragazzo che vede spesso in cortile, infatti, non frequenta nessuna delle classi a scuola, e scompare rapidamente come è apparso non appena Rune distoglie lo sguardo. Non ci vuole molto perché tra i due nasca un'amicizia segreta. Thorne, è questo il nome del ragazzo, indossa abiti che sembrano provenire da un altro secolo e in sua presenza Rune comincia a sentirsi meglio, quasi cominciasse davvero a guarire. Ma tra i corridoi di Roseblood c'è una terribile minaccia in agguato, e l'amore tra Rune e Thorne, che comincia a sbocciare, verrà messo a dura prova. Dalla scelta di Thorne, infatti, potrebbe dipendere la salvezza di Rune o la sua completa distruzione.

CONFRONTO ROSEBLOOD/MUSICAL "IL FANTASMA DELL'OPERA"
Non ho mai avuto l'occasione di assistere ad una rappresentazione teatrale de Il Fantasma dell'Opera, ma l'ho scoperto grazie al romanzo e alla sua trasposizione cinematografica, che poi si basa proprio sul musical, con le stesse musiche del compositore Andrew Lloyd Webber. Inutile dirvi che è stato subito amore. Il personaggio tragico, tormentato e romantico di Erik mi ha sempre appassionato molto e, in qualche modo, ho empatizzato con lui, nonostante non fosse un personaggio esattamente buono.  Ero proprio curiosa di scoprire in che modo A.G. Howard avesse sfruttato questo personaggio leggendario e iconico per il suo romanzo, e così eccomi qui a fare questo confronto tra il romanzo e il musical (con musical mi riferisco sempre a quello cinematografico del 2004, per la regia di Joel Schumacher, con le musiche di Andrew Lloyd Webber).

Il Fantasma dell'Opera è ambientato all'interno dell'Opera Populaire di Parigi.
In Roseblood scopriamo che l'Opera Populaire di cui ha scritto Leroux è ispirata al Palais Garnier di Parigi. Il progetto del Garnier è ispirato a un edificio di proprietà di un eccentrico imperatore parigino del XVIII secolo, un teatro privato in campagna, chiamato Le Theatre Liminaire, ovvero dove sorge l'accademia di Roseblood

Nel romanzo di A.G. Howard, il teatro è dunque un'accademia di arti e spettacolo, una scuola frequentata da ragazzi con speciali doti canore, che ripropongono le opere teatrali più famose. La protagonista è Rune, una diciassettenne che ha ricevuto un dono incredibile, che però non riesce a controllare al meglio: ha una voce angelica e potente. Come ne Il Fantasma dell'Opera, in cui la protagonista Christine veniva "educata" al canto dal suo "angelo della musica", anche in Roseblood un maestro misterioso aiuterà Rune a controllare la sua voce e a superare la sua ansia da palcoscenico. Ma non si tratta del famoso Fantasma, bensì di Thorn, un ragazzo particolarmente portato per la musica, esattamente come Rune, che suonerà per lei il violino con il quale è cresciuta, lo stesso che suonava suo padre. 

In Roseblood il Fantasma esiste davvero ed è descritto così come vuole la tradizione letteraria. É un genio, non solo in campo musicale, ma in tantissimi altri: composizione, architettura, scenografia, alchimia, magia. Anche nel musical lo si descriveva come un genio, il Teatro era la sua casa, la sua tana. Lui era il creatore di tutto ciò che quel luogo rappresentava. Come nel musical, nel romanzo il Fantasma Erik è un uomo che nasconde la sua deformità dietro una maschera e che vive tra le ombre, rintanato sotto il Teatro, di cui ha costruito e conosce ogni passaggio, labirinto e botola. Ma, come nel romanzo originale, anche questo Fantasma sembra avere poco rispetto per le leggi e la morale umane. Lo ritroveremo ancora con le sue ossessioni, con i suoi istinti di vendetta verso una vita che gli ha negato tutto. Un assassino, ma con ancora un barlume di umanità, che è poi ciò che lo rende un personaggio controverso e tanto amato.


A differenza del musical, nessun triangolo amoroso coinvolge i protagonisti di Roseblood. Il Fantasma Erik ha un ruolo secondario, rispetto a Thorn, ma non marginale. In ogni caso, il suo personaggio farà di tutto per avvicinare Rune e userà proprio Thorn per raggiungere il suo scopo. Non si tratta di un'ossessione amorosa, benché Christine c'entri in qualche modo, ma non posso rivelarvi troppo perché altrimenti vi farei uno spoiler grosso come una casa. Vi basti sapere che anche in Roseblood Erik avrà la sua buona dose di ossessioni, ma sarà la voce di Rune ad ossessionarlo (per i motivi che scoprirete leggendo il libro).

In Roseblood non troveremo nessuna Christine Daaé, che fu la donna amata da Erik, ma si parlerà spesso di lei. Oltre ad apparire in un ritratto, la storia che la lega a Erik verrà fuori in diversi momenti, arricchita, soprattutto nel finale, da dettagli che l'autrice ha usato per ricamare la sua trama. Di Christine si fa menzione come di una grande soprano svedese, che aveva scelto come nome d'arte Christina Nilsson, ma che da alcune lettere in cui si firmava Christine pare fosse proprio l'amata del Fantasma, la stessa di cui si menziona nel romanzo di Leroux. In Roseblood, una ragazza che frequenta l'accademia, Kat, discende proprio da questa Christina Nilsson.

Una cosa che accomuna assolutamente il romanzo al musical è la musica. A.G. Howard è stata bravissima nel rendere questa una vera e propria protagonista, che sarà il veicolo per una delle storie d'amore più belle che mi sia mai capitato di leggere. Amore, musica, segreti, magia. Tutto questo troverete in Roseblood, come ne Il Fantasma dell'Opera, e anche di più! Le affinità col musical non sono poi molte, l'autrice si è ispirata alla storia classica in maniera molto originale e l'ha farcita di elementi nuovi e inaspettati, riuscendo sempre ad essere credibile. Non vi resta adesso che leggere il romanzo per scoprire quanto di straordinario e inedito abbia sviscerato la fantasia di A.G. Howard. Io me ne sono innamorata e spero sarà lo stesso per voi ;)

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CALENDARIO BLOGTOUR
Ed ecco il calendario del blogtour. Qui trovate tutte le tappe per seguirlo. Segnatevi ogni appuntamento, mi raccomando ;)



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Spero questa tappa vi sia piaciuta! Non perdete domani, su Starlight's Books, la tappa dedicata agli estratti! Buon proseguimento di blogtour ;)

A presto!
xoxo

mercoledì 28 febbraio 2018

Rubrica: WWW Wednesday #37

Buongiorno, miei cari lettori caffeinomani!^^
Torna l'appuntamento settimanale con una delle mie rubriche preferite. Adoro parlare delle mie letture e mi piace conoscere le vostre e scoprire nuovi, interessanti romanzi da aggiungere alla mia infinita wishlist. 
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
Mi è arrivato, finalmente, "Petrademone" di Manlio Castagna e avevo previsto di iniziarlo non appena mi fosse arrivato, perciò mi ci sono buttata subito. Fino ad ora sembra molto intrigante e scritto benissimo. Non vedo l'ora di scoprire che mistero si nasconde dietro la sparizione dei cani! 
E poi prosegue la lettura di "Incontro Reale" di Emma Chace, il secondo libro di una serie secondo me molto carina (il primo mi era piaciuto parecchio e anche questo ha il suo fascino).


WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?
Finito di leggere questa piccola meraviglia, "Roseblood" di A.G. Howard! Per come era iniziato mi stavo un po' preoccupando, perché la prima parte è un po' lentina, ma avevo già avuto a che fare con i libri della Howard e so che arrivi ad un punto in cui tutto inizia a farsi fantastico e non riesci più a staccarti. Così è stato anche per Roseblood. Questo libro è bellissimo! State seguendo il blogtour? Le tappe sono veramente interessanti e domani tocca a me, quindi... stay tuned, guys!


WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
 
Ed eccolo, finalmente nelle mie mani: "L'estate degli amori imprevisti", di Natasha Boyd, la mia adorata Natasha Boyd. Amo questa serie e amo i due protagonisti di questa storia. Non sto nella pelle all'idea di cominciare a leggerlo. Sarà il prossimo, assolutamente! (mi sa che ha scavalcato un bel po' di altre letture, pardon :P). E poi c'è "La regola dell'amico" di Kristen Callihan, altro romanzo che è approdato sul mio kindle e che inizierò prestissimo, in previsione del blogtour a cui prenderò parte. Anche questo romanzo non vedo l'ora di leggerlo. Molto bello il primo, spero anche questo non deluda.

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Questo è il riassunto delle mie letture settimanali.
Le vostre quali sono?
Aspetto i vostri commenti! ^^

A presto!
xoxo


mercoledì 21 febbraio 2018

Rubrica: WWW Wednesday #36

Buon pomeriggio, cari lettori caffeinomani!^^
Torna l'appuntamento settimanale con una delle mie rubriche preferite. Adoro parlare delle mie letture e mi piace conoscere le vostre e scoprire nuovi, interessanti romanzi da aggiungere alla mia infinita wishlist. 
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
Sto per terminare la lettura di "Roseblood" di A.G. Howard, un fantasy autoconclusivo ispirato a Il Fantasma dell'Opera, che mi sta piacendo parecchio. E poi ho iniziato "Incontro Reale" di Emma Chace, perché avevo voglia di una lettura un po' più leggera e spassosa.

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?
Ho terminato di leggere "Firefly. Dammi un'altra identità" di Marianna Calandra, uno young adult romance che ho letto in occasione del blogtour dedicato al romanzo. Trovate QUI la mia tappa con un'intervista all'autrice e presto arriverà anche la recensione.

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?

Non ho assolutamente idea di cosa leggere dopo. Dovrebbero arrivarmi alcuni libri che potrei iniziare subito, altrimenti mi dedicherò a qualche lettura lasciata in sospeso o a qualche arretrato o qualche rilettura di libri che non ho ancora recensito, tra cui "Paper Prince" di Erin Watt e seguiti.

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Questo è il riassunto delle mie letture settimanali.
Le vostre quali sono?
Aspetto i vostri commenti! ^^


A presto!
xoxo

mercoledì 14 febbraio 2018

Rubrica: WWW Wednesday #35

Buon pomeriggio, cari lettori caffeinomani!^^
Torna l'appuntamento settimanale con una delle mie rubriche preferite. Adoro parlare delle mie letture e mi piace conoscere le vostre e scoprire nuovi, interessanti romanzi da aggiungere alla mia infinita wishlist. 
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
Attualmente la mia lettura è "Roseblood" di A.G. Howard, un libro che ho tanto desiderato leggere e che presto arriverà in Italia, grazie a Newton&Compton. Il 22 Febbraio, il giorno del release, partirà anche un fantastico blogtour che vi consiglio di non perdere! ;)

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?
La scorsa settimana mi sono dedicata alle mie care amiche Patty e Angy e ai loro bellissimi, meravigliosi romanzi! Quello di Patrisha Mar, "La poesia dell'anima" è già uscito il 10 Febbraio e ho già postato la mia recensione in occasione di un Review Party (QUI). La recensione di "Tutto l'infinito del cielo", di Angela Contini, arriverà invece il 22 Febbraio, e anche quel giorno parteciperò al Review Party. Ho amato veramente tanto questi due romanzi, hanno riempito il mio cuore di emozioni! *___*

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
E, a parte le letture che ho accantonato questo mese e devo recuperare, spero di trovare anche il tempo di leggere "Incontro reale" di Emma Chace, un romance che mi stuzzica parecchio e che spero sia carino come il primo, o anche di più.

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Questo è il riassunto delle mie letture settimanali.
Le vostre quali sono?
Aspetto i vostri commenti! ^^


A presto!
xoxo


mercoledì 21 ottobre 2015

Anteprima: "Tra le braccia di Morfeo" di A.G. Howard

Bisogna ammetterlo: Ottobre ci ha regalato davvero delle bellissime uscite... e continua a regalarcene! Arriva, infatti, in libreria, il seguito de "Il mio splendido migliore amico" di A.G. Howard (di cui potete leggere la mia entusiastica recensione QUI). Uno splendido retelling fantasy di una delle fiabe più belle al mondo, Alice nel Paese delle Meraviglie. Ho adorato il primo capitolo di questa serie e ho atteso con ansia l'uscita del secondo. L'attesa è, finalmente, terminata. Domani scopriremo come si sono evolute le cose tra Alyssa, Jeb e il mio magico, meraviglioso Morpheus! *-* Tra l'altro, copertina e titolo del secondo romanzo sono solo per lui... ADORO! 

Tra le braccia di Morfeo
di A.G. Howard

BENVENUTI NEL VERO PAESE DELLE MERAVIGLIE


Titolo originale: Unhinged
Serie: Splintered #2
Prezzo cartaceo: 14,90 euro
Prezzo ebook: 4,99 euro
Pagine: 416
Genere: fantasy, young adult, retelling
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 22 Ottobre 2015


Alyssa Gardner è stata nella tana del coniglio e ha affrontato il Serpente. Ha salvato la vita di Jeb, il ragazzo che ama, è sfuggita alle macchinazioni dell’inquietante e seducente Morpheus e alla vendicativa Regina Rossa. Ora tutto quello che deve fare è prendere il diploma per realizzare il suo sogno e frequentare una prestigiosa accademia d’arte a Londra. Sarebbe tutto più semplice se sua madre, appena uscita da una casa di cura, non si comportasse sempre in modo eccessivamente protettivo e sospettoso. E se il misterioso Morpheus evitasse di farsi vedere in giro per la scuola e non la tormentasse proponendole una pericolosa missione, un’altra sfida al Paese delle Meraviglie, a cui lei, almeno in parte, appartiene…

L'autrice

A.G. Howard vive nel Nord del Texas. Adora nella scrittura mescolare la malinconia e il macabro e rovesciare l’atteso nell’inatteso; trae ispirazione per le sue storie da tutte le cose imperfette. Cerca sempre di dar vita a personaggi che raccontino ogni sfumatura degli esseri umani e poi, per dare un brivido in più ai lettori, si diverte a mettere sottosopra il loro mondo. È sposata e madre di due figli. La Newton Compton ha già pubblicato Il mio splendido migliore amico e Tra le braccia di Morfeo. Potete seguirla su Facebook, Twitter e sul sito www.aghoward.com

cover italiana del primo libro della serie

Ormai sto contando le ore che mancano a domani. Questa è una delle uscite che più mi entusiasma.
Anche voi state aspettando questo romanzo? Trovo fantastico che la Newton&Compton abbia deciso di mantenere le cover originali, perché sono veramente, ma veramente spettacolari! *_*


A presto!
xoxo

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