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martedì 3 ottobre 2023

Review Party: "Facciamo finta che sia solo un gioco" di Elena Armas (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi il blog prende parte al Review Party di Facciamo finta che sia solo un gioco, di Elena Armas, autrice amatissima dal Booktok e non solo. Lo ha recensito per noi Giulia, che ha anche letto i volumi precedenti e li ha apprezzati. Scoprite cosa pensa di questo nuovo volume e fateci sapere se anche voi lo leggerete ;) 
Un ringraziamento alla casa editrice per averci permesso di partecipare all'evento e per la copia digitale in cambio di un'onesta opinione.

Facciamo finta che sia solo un gioco
di Elena Armas

Prezzo: 5,99 € (eBook) 9,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 503
Genere: contemporary romance, commedia romantica
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 3 ottobre 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli (link aff.)

Adalyn Reyes si è imposta una ferrea disciplina: ogni mattina si sveglia all’alba, guida fino agli uffici del Miami Flames FC, la squadra di calcio della città, si impegna al massimo nel lavoro, torna a casa e ricomincia da capo la mattina seguente. Ma la sua perfetta e collaudata routine viene sconvolta da un video, diventato virale, che mostra Adalyn che aggredisce senza ritegno contro la mascotte del team. Per non licenziarla, il proprietario della squadra – che si dà il caso sia suo padre – la spedisce nella sperduta Carolina del Nord, dove le viene affidato il compito di risollevare le Green Warriors, la squadra di calcio locale, composta da bambine di nove anni che si allenano in tutù, hanno capre come animali domestici e sono terrorizzate dai modi bruschi di Adalyn. A complicare le cose, c’è l’affascinante coach Cameron Caldani, ex portiere prodigio e suo vicino di casa… Sembrerebbe il candidato perfetto per aiutare Adalyn nella sua missione quasi impossibile, e perché no, magari distrarla dai suoi problemi… Anche se passare ogni giorno insieme, tra incontri imbarazzanti nel giardino e continue frecciatine dalla panchina, sembra più difficile che mai. Abbandonare il campo, però, non è un’opzione. Ce la metterà tutta per riscattare il suo futuro e quello delle piccole Warriors. Con o senza l’aiuto di Cam.

Buongiorno a tutti e a tutte! Oggi influenzata e raffreddata sono qui a parlarvi di un libro che mi ha tenuto compagnia in questi giorni di “malattia”. Devo dire che all’inizio per il forte mal di testa non riuscivo nemmeno a stare davanti al kindle, però, fortunatamente, lunedì sono riuscita a iniziare e a finire questo libro, che - piccolo spoiler della recensione - mi è davvero piaciuto un sacco, forse anche più dei primi due della serie. Non ero molto sicura di leggere questo libro, perché pensavo che, un po' come tutte le serie, passato il primo e il secondo libro, gli altri cominciano a essere prevedibili, ripetitivi e noiosi, ma sorpresa delle sorprese, questo terzo volume mi ha davvero stupita. Mi è piaciuto tantissimo, tanto che l’ho divorato in una giornata scarsa.

Adalyn e Cam, sono piano piano entrati nella quotidianità reciproca e con semplicità si sono innamorati, come io con semplicità mi sono innamorata di loro. Due personaggi davvero molto simili, due corazze dure e impenetrabili che nascondono un tenero cuore, uno scudo fatto di egoismo, freddezza e cattiveria che nasconde un cuore colmo di generosità, tenerezza e dolcezza, ma anche tanta sofferenza. Due anime che nessuno è mai riuscito a comprendere, due giovani che si sono sempre ritrovati a dover combattere da soli in qualsiasi situazione, si son sempre dovuti rimboccare da soli le maniche e rialzarsi da qualsiasi situazione senza che nessuno fosse lì a tendergli una mano.

Dopo il video diventato virale in cui Adalyn taglia la testa alla mascotte dei Miami Flames FC di cui è la responsabile della comunicazione, niente e nessuno può aiutarla a salvarsi da una sospensione temporanea, neanche suo padre che è l’amministratore delegato e manager della squadra. Adalyn lo sa che suo padre non l’avrebbe aiutata in nessun caso, ma la speranza è l’ultima a morire, no? Peccato che la sua speranza tramonti presto quando nella riunione d’emergenza convocata soltanto per il piccolissimo problema che ha creato, suo padre le comunica che verrà allontanata dalla squadra fino a data da destinarsi per occuparsi di un’altra squadra.

Cameron Caldani, vincitore del premio come miglior portiere del mondo, stella della Major League Soccer, ha deciso di licenziare il suo manager, ha deciso di sorprendere tutti, abbandonare gli schermi e Los Angeles, e trasferirsi in un paesino sperduto della Carolina del Nord, per cambiare vita e avere serenità e tranquillità a mai finire. Solo che non tutto va secondo i piani, presto si ritroverà a essere allenatore di una squadra tutta al femminile e ad avere tra i piedi una vicina di casa un po' insolita.

Presto i due si ritroveranno da essere sconosciuti a diventare collaboratori per rendere felici delle piccole sognatrici, che faranno di tutto per vincere la Six Hills Little League. E così comincia l’avventura. Da una parte troviamo una protagonista più che mai intenzionata a ricucire la propria reputazione e rendere orgoglioso di sé suo padre, e dall’altra avremo un protagonista alla ricerca della pace e della tranquillità, ma entrambi forse troveranno in quel piccolo paesino qualcosa che nessuno dei due stava cercando, qualcosa di più di gloria o tranquillità, qualcosa che gli farà battere il cuore e scombussolare lo stomaco, qualcosa che stravolgerà il loro modo di vivere e pensare.

I due protagonisti della storia sono davvero unici, mi sono trovata subito in sintonia con Adalyn, una ragazza cresciuta da sola nonostante i genitori le siano stati sempre accanto, una ragazza che all’apparenza potrebbe sembrare dura e antipatica, ma che in realtà nasconde un animo dolce e generoso, una vera scoperta questa protagonista. Per non parlare di Cameron, credo uno dei protagonisti più dolci e carini di cui io abbia mai letto, credo di essermene innamorata alla prima occasione, al primo sorriso che ha rivolto ad Adalyn, e come me anche per lei è stato amore a prima vista, nonostante lei gli abbia dimostrato tutt’altro durante i primi mesi di conoscenza.

“Ieri mi stavi guardando come stai facendo ora. Proprio così. E avrei voluto che non smettessi mai. Mi guardavi come se dossi preziosa. Qualcuno che vale la pena guardare. Nessuno mi guarda mai in quel modo”.

Questo libro è un mix di tutto ciò che per me rende ineguagliabile un libro, una storia d’amore ben strutturata, un’ambientazione molto affascinante, dei personaggi secondari davvero interessanti e quel pizzico di umorismo e ironia che a mio parere non deve mancare in un libro. La cosa che davvero mi è piaciuta in questo libro, oltre ai due personaggi principali che ho trovato davvero spaziali, sono state proprio loro le piccole ma forti Green Warrior, un gruppo di bambine dell’età dai 7 ai 10 anni. Bambine che davvero mi hanno fatto riflettere su quanto sia bella la vita e quanto si possa imparare semplicemente credendo in sé stessi. Tra di loro, più di tutte una bimba ha fatto breccia nel mio cuore, Maria Camila Vasquez, come la chiamerebbe la nostra Adalyn, una piccola guerriera che ha come migliore amica una capra cieca di nome Brandy, che soffre di ansia e fa la cacca dappertutto quando le vengono questi attacchi, la piccola Maria in più di un’occasione riuscirà ad aprire gli occhi sia ad Adalyn che a Cam.

“L’amore non è mai il problema. L’amore è facile, come nei film. Siamo noi che lo rendiamo complicato. Per questo la perdonerò per aver saltato la partita. Ma se lei è davvero il tuo tutto, e sta per affrontare qualcosa di importante, allora secondo me dovresti stare con lei. Anche se hai fatto un casino. E se avesse bisogno di una sostituzione che giochi al posto suo? Magari in questo momento ce l’ha con te, ma non significa che non ti voglia più”.

Con questa frase piena di verità detta da una piccola bimba di sette anni, concludo questa recensione dicendovi che questo libro vale davvero la pena di essere letto.

Giulia



Photo credit: @_gbooklover_

martedì 7 marzo 2023

Review Party: "Facciamo finta che non finirà" di Elena Armas (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi la nostra Giulia partecipa al Review Party di Facciamo finta che non finirà, organizzato da Newton Compton Editori. Siamo liete di far parte dell'evento in occasione dell'uscita di questo attesissimo libro. Giulia aveva già letto e amato il primo volume, adesso scoprite cosa ne pensa del secondo. Elena Armas l'avrà nuovamente conquistata? Buona lettura, vi aspettiamo nei commenti! ;)
(Piccola chicca in fondo al posto, andate a leggere :P)

Facciamo finta che non finirà
di Elena Armas

Prezzo: 5,99 € (eBook) 9,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 384
Genere: contemporary romance
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 7 marzo 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli

Rosie Graham ha un segreto. Anzi, ne ha diversi. Ha appena lasciato un lavoro strapagato per dedicarsi a un altro tipo di carriera: desidera diventare una scrittrice di romanzi rosa. Il suo futuro però si preannuncia tutt'altro che luminoso, anche se Rosie è convinta di potercela fare. Non ha ancora detto alla sua famiglia del cambio di rotta perché troppo occupata a combattere con un terribile blocco dello scrittore e un appartamento fatiscente. Prima che il soffitto le crolli addosso, decide di occupare abusivamente l'appartamento dell'amica Lina, mentre lei è fuori città. Ma Rosie non sa che la casa è già stata prestata al cugino dell'amica, l'irresistibile Lucas, che le offre di restare. E così Rosie finisce per diventare coinquilina del ragazzo per cui ha una cotta, e che segretamente stalkera su Internet da mesi. Per di più Lucas, per aiutarla a ritrovare l'ispirazione narrativa, le propone una serie di appuntamenti romantici. Rosie non ha nulla da perdere, in fondo Lucas deve ripartire tra poco più di un mese e la sua stupida cotta online è totalmente sotto controllo. O quasi…

Buongiorno a tutti e a tutte! 
Parto col ringraziare la casa editrice Newton Compton Editori per avermi dato l’opportunità di leggere questo libro in anteprima. Il libro di cui sto per parlarvi è il secondo di una serie, entrambi sono autoconclusivi, però in questo ci sono dei riferimenti al primo, quindi per evitarvi spoiler sarebbe consigliato iniziare da Facciamo finta che mi ami (la mia recensione QUI), oppure potete anche fregarvene e iniziare da questo.

Questa è la storia di un’ingegnera che da qualche mese ha deciso di licenziarsi dal lavoro che le fruttava un bel po' di soldi, per inseguire il suo sogno, appena maturato in lei, in realtà. Rosalyn Graham quella mattina si era svegliata tranquilla, nonostante la scadenza per il suo secondo libro incombesse su di lei, però non avrebbe mai pensato una giornata normale si potesse trasformare in un inferno. In salotto le crolla letteralmente il tetto a un soffio dal piede, offrendole uno degli spettacoli più atroci della sua vita, ovvero libera visuale sulle parti intime del signore che abita sopra di lei. Quella sera stessa, trasferitasi a casa della sua migliore amica che è in viaggio di nozze, tutto poteva andare a pensare tranne che qualcuno avrebbe fatto irruzione. Lucas Martin voleva solo rintanarsi nell’appartamento di sua cugina e farsi una bella dormita, solo che le chiavi non volevano fare il proprio lavoro, ovvero aprire quella maledetta porta, quando a un certo punto sente dei suoni all’interno dell’appartamento e comincia a bussare. Può un inconveniente diventare una bellissima storia d’amore? Nella realtà non lo so, ma in questo libro assolutamente sì.

Ho finito questa storia con le lacrime agli occhi, non è chissà che novità, eh, però in un certo senso l’autrice è riuscita a renderla speciale, non so se è per il modo in cui ha descritto Lucas o il modo in cui Rosie, senza fare nulla, rimanendo soltanto se stessa, sia riuscita a conquistare Lucas, oppure per il fatto che tutti i loro appuntamenti sperimentali siano stati un fiasco totale e non si siano conclusi come erano stati programmati; forse è stato proprio questo, l’unicità dei loro non-appuntamenti, il modo in cui Lucas involontariamente ha fatto di tutto per renderla felice, solo per vederla sorridere, un sorriso vero, non quelli di circostanza e imbarazzanti. È stata una bellissima lettura, coinvolgente ed emozionante.

La scrittura della Armas mi sorprende sempre. Se il primo libro mi era piaciuto tanto, questo mi è piaciuto ancora di più. Ho ritrovato una scrittura semplice, ho adorato i dialoghi, molto ironici e carichi di significato quando serviva. È riuscita a caratterizzare molto bene i personaggi e ho adorato il fatto che ci abbia fatto vedere più sfumature di essi in modo graduale.

Ho amato i protagonisti. Lucas è il solito ragazzo che durante il periodo dell’adolescenza ha fatto dannare la sua famiglia e si porta dietro ancora quelle convinzioni, seppur sia diventato un’altra persona, responsabile e con la testa sulle spalle. Purtroppo, un incidente lo ha cambiato molto e ora non si sente più se stesso in quanto non è più in grado di fare l’unica cosa che lo faceva sentire vivo, surfare. Ora si sente a metà, non riesce a identificare nessun posto come casa, si sente perso. Lucas è davvero un ragazzo d’oro, gentile, romantico e con uno spirito di protezione assurdo nei confronti di Rosie. L’ho adorato dalla prima all’ultima pagina. Rosie d’altro canto non è da meno, una ragazza con la testa sulle spalle che però in un guizzo improvviso decide d’inseguire il proprio sogno, anche se poi si sente soffocata dalla scadenza e dalle bugie che racconta ogni giorno alla sua famiglia, perché non vuole far sapere a suo padre, che ha fatto un sacco di sacrifici per farla studiare, che ha lasciato il lavoro che le avrebbe permesso di vivere una vita di agi e comodità. L’unica cosa che davvero ho mal sopportato nel libro sono forse i piagnistei di Rosie. Penso di non aver mai letto di una ragazza indecisa come lei, davvero, alcune volte le avrei urlato di darsi una calmata e non pensare sempre in modo negativo e pessimista.

In conclusione, se amate gli slow-burn, ma di quelli veri che vi faranno soffrire pure per un abbraccio fino all’ultimo, vi consiglio questo libro con tutto il cuore. È un romance con i fiocchi. Ringrazio ancora la casa editrice per avermi permesso di leggerlo in anteprima in cambio di un mio giudizio sincero.
Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

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Sugli store IBS e laFeltrinelli, acquistando una copia di Facciamo finta che non finirà, c'è in omaggio l'opuscolo delle "bonus scenes" di Facciamo finta che mi ami. Correte a vedere! Forse fate ancora in tempo ad accaparrarvene una copia! :P 



mercoledì 1 giugno 2022

Review Tour: "Facciamo finta che mi ami" di Elena Armas (a cura di Giulia)

Buongiorno, lettor*!
Oggi il blog partecipa al Review Tour di "Facciamo finta che mi ami", di Elena Armas. Lo ha letto Giulia, che si è divertita molto in compagnia di Catalina e Aaron. Scoprite la sua opinione e fateci sapere se leggerete anche voi questo frizzantissimo romanzo ;) A presto!

Facciamo finta che mi ami
di Elena Armas

Titolo originale: The Spanish Love Deception
Prezzo: 5,99 € (eBook) 9,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 480
Genere: contemporary romance
Editore: Newton&Compton
Data di pubblicazione: 30 maggio 2022

La regola non era che mentire è concesso solo se può aiutare a tirarti fuori dai guai? Per molti sì, ma non per l’imbranatissima Catalina Martín. Lei è riuscita a infilarsi in un pasticcio di proporzioni incalcolabili, e invece di uscirne sembra sprofondare sempre più giù. Per darsi la zappa sui piedi le è bastato sapere che il suo ex fidanzato, Daniel, il bastardo per cui è scappata a New York dalla minuscola città spagnola dove è cresciuta, farà da testimone di nozze all’imminente matrimonio di sua sorella… accompagnato dalla stupenda nuova fidanzata. Al telefono Catalina è riuscita soltanto a dire che anche lei si presenterà con il suo bellissimo e innamoratissimo fidanzato americano. Peccato che lui… non esista! E adesso dove lo rimedia uno con cui fare colpo su parenti e amici e non vedersi umiliata davanti a tutta la sua famiglia? Le bugie sono come le ciliegie, una tira l’altra: così Catalina ha chiesto ad Aaron Blackford di fingersi il suo fidanzato in cambio di un viaggio in Spagna di tre giorni. Ma Aaron Blackford non è il collega-avversario che in ufficio la mette sempre in difficoltà e che lei detesta amabilmente? Proprio lui! Catalina, Catalina… possibile che tu non capisca che se un uomo sexy, bello e affascinante come Aaron decide di farti un piacere non è per guadagnarsi un posto in paradiso?

Un romance al momento giusto. Una storia d’amore frizzante, ma anche riflessiva. Una protagonista che ti lascia spiazzata, per il suo carattere, per il suo passato e per la sua rinascita. Catalina, per gli amici Lina, ha un lavoro stabile e che le piace molto, ha una migliore amica pazza quanto lei, ma soprattutto ha un problema enorme che si è creata da sola. Sua sorella si sposa, lei è la testimone e ha detto a sua madre che porterà il suo fidanzato al matrimonio. Ecco, l’unico problema è che lei non ha un fidanzato da ben 6 anni e deve assolutamente trovare qualcuno che l’accompagni in sole 4 settimane. Guarda caso, come una specie di semi stalker, il suo peggior incubo e l’uomo che detesta più al mondo, ha sentito la conversazioni con la migliore amica Rosie in cui lei si malediva per la cavolata commessa, e inveiva contro la sua stessa famiglia e contro tutte le aspettative che avevano su di lei. Aaron Blackford, collega nonché spina nel fianco da ben 1 anno e 8 mesi, ha ascoltato tutto e le propone di essere lui il suo accompagnatore. Capirete benissimo che Lina non può di certo accettare. O sì?

“Una cosa, però, la sapevo: non avrei mai accettato la proposta di Aaron Blackford. Non era la mia unica opzione e di sicuro non la migliore. Cavolo, non era proprio niente. Tantomeno un potenziale cavaliere per il matrimonio di mia sorella”.

Catalina e Aaron non potrebbero essere più diversi, non si sopportano, non sono amici, sono sempre pronti a evidenziare gli errori dell’altro, eppure non riescono a stare separati e a incappare l’uno nell’altra. La storia mi è piaciuta molto, la scrittura dell’autrice è molto semplice e scorrevole ma non manca di descrivere le tradizioni del paese d’origine di Lina, ovvero la Spagna; ho trovato che aggiungessero quel tocco in più a tutta la narrazione. Lina è una ragazza solare, col sorriso sempre sulle labbra, gentile, ma che non si lascia mai mettere i piedi in testa da nessuno. È una ragazza che ha sempre saputo combattere le sue battaglie da sola e continua a farlo. Ha un passato da cui è scappata che pensa di essersi lasciato alle spalle, però purtroppo non sempre la vita ci mette davanti a delle sfide facili, e la sua sfida più grande si presenterà al matrimonio di sua sorella, dove il testimone del marito della sorella, altro non è che il fratello dello sposo e suo ex fidanzato, che ben 6 anni prima ha fatto peggio che tradirla con una donna, l’ha usata e poi lasciata in pasto ai leoni.

Lina non è una bugiarda ma per il bene della sua salute mentale si è lasciata scappare una piccola e innocente bugia, che però ora la perseguita ogni giorno. Dovrà trovare un fidanzato da portare in Spagna, non può permettere che la sua famiglia confermi quello che già pensano di lei, ovvero che è distrutta e bloccata. Eppure questa volta non sarà da sola ad affrontare i pensieri della sua famiglia sul suo cuore e sulla mente, perché nonostante tutto Aaron è l’unica alternativa che ha. Il Clark Kent d’America, s’è risvegliato ed è andato in soccorso di una ragazza che l’ha combinata grossa, ma purtroppo o per fortuna Aaron non è solo bello, è anche intelligente, gentile se ha la luna dal verso giusto, e si rivela un compagno più fedele di quello che Lina avrebbe mai potuto immaginare.

“Non sei più da sola a gestire questa cosa. Siamo io e te, adesso. Siamo insieme e ce la faremo”

Le mie aspettative sul personaggio di Aaron erano molto basse, perché sinceramente dalla presentazione che aveva fatto Lina, i miei pensieri erano stati subito poco rispettabili, avevo in mente un ragazzo freddo, dal cuore di ghiaccio, un bad boy menefreghista. Andando avanti con la storia, mi sono dovuta ricredere e non di poco, Aaron è un orsacchiotto, un ragazzo dolce, intelligente ma, cosa ancora più importante, un ragazzo di cui ci si può fidare ciecamente e a cui probabilmente affideresti la tua vita, come tra l’altro fa Lina. La trama mi è piaciuta un sacco, mi ha sorpresa, ma in parte, perché se alcuni risvolti erano prevedibili, altri li ho trovati inaspettati, come ad esempio il passato di Aaron, molto travagliato e triste.
Sicuramente non è una storia che fa piangere, però io sono certa che sarà capace di farvi emozionare, soprattutto di farvi sorridere, un pò per la stranezza di Lina e un po' per le cavolate che combina durante tutta la storia.

“Permettimi di essere la tua roccia. La mano da stringere. La tua casa.”

Enemies to lovers rispettato, una protagonista femminile che fa quello che dice e non delude mai, una storia coinvolgente e a tratti emozionante, un protagonista maschile super sexy ma anche super dolce, cosa volete di più?

Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

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