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martedì 20 giugno 2023

Review Tour: "Leader" di Aurora Pinelli (a cura di Giulia)

Buongiorno! ^^
Oggi il blog partecipa al Review Tour di Leader, una nuovissima uscita firmata Over the Rainbow, un romance M/M che tratta tematiche LGBT+, scritto da una giovanissima Aurora Pinelli. Lo ha letto la nostra Giulia, scoprite il suo parere e lasciateci un commento, se vi va ;)
Un ringraziamento alla casa editrice per averci coinvolte nell'evento e per la copia digitale omaggio in cambio di un'onesta opinione.

Leader
di Aurora Pinelli

Prezzo: 2,99 € (eBook) 12,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 190
Genere: romance M/M
Editore: PubMe (collana Over theRainbow)
Data di pubblicazione: 16 giugno 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli

La squadra di basket del liceo classico Ludovico Ariosto vanta, da tre anni a questa parte, il capitano più determinato e carismatico che abbia mai avuto: Simone Vitale. Bello da mozzare il fiato e consapevole di esserlo, Simone è convinto che non esista niente che possa mettere in discussione la sua virilità, ed è pronto a dire lo stesso dei suoi compagni. Invece deve ricredersi quando, trascinato in un gay bar dalla sua migliore amica, riconosce proprio uno di loro, Fabrizio Silvestri. Per Simone è impensabile che un ragazzo simile – popolare, sportivo e oggettivamente affascinante – possa essere gay, eppure è la verità. Piano piano, però, il segreto si fa sempre più ingombrante nella sua mente e ne diventa ossessionato: è davvero odio quel sentimento che lo mette a disagio ogni volta che Fabrizio è nei paraggi? Ora che tutto ciò che ha sempre creduto di essere è stato messo in discussione, Simone dovrà ripartire da zero per capire chi è e prendersi ciò che vuole davvero.

Buongiorno a tutti e a tutte, come state? Io morta dal caldo e stanca per gli esami che sto preparando, ma comunque grata perché posso spezzare i momenti più brutti con un libro. Questo libro mi ha accompagnata, per sole due ore, non perché io l’abbia abbandonato o chissà cosa, l’ho letteralmente divorato aiutata anche dal fatto che è di sole 200 pagine.

Quando Franci ha proposto questa storia, ho trovato subito facesse al caso mio, certamente per il romance e per i temi lgbt+ trattati, in quanto mi stanno molto a cuore, ma anche per il fatto che i protagonisti sono molto vicini alla mia età. L’ultimo anno è stato un traguardo che ho passato da pochissimo e rivivere le emozioni e l’eccitazione che si provano in quel periodo della nostra vita è stato bello.

Non sarà una recensione semplice da scrivere, perché ho letto questo libro ben due volte. La prima volta, sbagliando probabilmente, l’avevo affiancato a una lettura pesante che mi serviva per un esame e, costretta allo stile di scrittura di Svevo, in quel momento la mia mente non ha potuto apprezzare a pieno lo stile dell’autrice e la narrazione in sé. La seconda volta che l’ho preso in mano, complice anche il fatto che avevo superato quell’esame ostico da un po' di tempo, ho avuto completamente altre sensazioni e altre emozioni, e sicuramente ho potuto apprezzare al meglio la storia.

Simone per tutta la vita ha pensato di essere etero, in realtà gli piacciono le ragazze, però non ne ha mai avuta una. L’unica donna della sua vita è la sua migliore amica, la ragazza più popolare tra i maschi della sua età e anche nella squadra di basket di cui è capitano. Tutti sono gelosi della sua amicizia con Angelica e si chiedono anche come faccia Simone a essergli amico e non provare nulla di sessuale per lei. La risposta che Simone si dà è che vuole troppo bene a quella ragazza, la considera una sorella, la sorella che lui si è scelto; non vede il suo corpo perfetto o il suo viso bellissimo, vede solo Angelica, l’amica che l’ha sempre ascoltato e che ha visto il lato migliore di lui.

Una sera, proprio Angelica, gli chiede un favore, un favore enorme dal punto di vista di Simone. Gli chiede di accompagnarla in un gay bar, perché non si sente sicura di quello che prova e vuole capirsi e conoscersi meglio, e nonostante le titubanze iniziali Simone l’accontenta. E lì accade quello che Simone temeva di più al mondo, essere riconosciuto da un ragazzo della sua squadra, solo che Fabrizio non è il tipo da andare a spifferare le cose private degli altri in giro, proprio perché non vuole che le persone facciano la stessa cosa con lui.

Le vicende di questo libro mi hanno colpita particolarmente, in un certo senso mi sono rivista in molte cose, perché proprio l’ultimo anno di scuola il mio migliore amico mi ha confessato che tutte le ragazze di cui avevo sentito parlare in realtà erano tutte un lui, inutile dire che non è assolutamente cambiato nulla, anzi no qualcosa è cambiato, finalmente l’ho visto viversi la vita più serenamente, non aveva più quel macigno dentro al petto che l’opprimeva e io non potevo che essere più che felice per questo.

Questo non è proprio quello che succede a Simone, diciamo che il suo sarà un percorso più difficile, perché si ritroverà a mettere in dubbio tutto ciò che credeva di essere e di provare anche. Non sarà d’aiuto il fatto di essere il capitano della squadra di basket della scuola, ha paura che tutti i suoi compagni gli si rivoltino contro, ha paura di non essere più considerato un membro integrante della squadra, ma sicuramente il fattore fondamentale che lo frena è il fatto che ha proprio terrore dei sentimenti che piano piano affiorano dentro di lui ogni qualvolta incontra Fabrizio.

La storia mi è davvero piaciuta e mi sono ritrovata più volte a empatizzare con i protagonisti, durante la lettura ho creato un legame emotivo con Simone, comprendevo tutti i suoi dubbi e le sue paure, e capivo anche la sua situazione, in quanto non è facile rendersi conto di essere stati per tutta una vita sbagliati, aver condotto una vita in pratica sulla base dei costrutti mentali che ci sono e che presto spero siano abbattuti del tutto. La storia è comunque ambientata ai giorni nostri quindi c’è comprensione dalla maggior parte delle persone che lo circondano, anche se in realtà il suo non sarà un vero e proprio coming out.

In realtà, la scena del suo coming out è stata una delle mie parti preferite in assoluto. Finalmente dopo un bel po' di capitoli dove era arrabbiato con se stesso e confuso per i suoi sentimenti, è arrivata questa scena che gli ha permesso di aprire gli occhi e vedere realmente quello che gli stava accadendo, non è stato più confuso, non ha più avuto paura, se n’è fregato di tutto e di tutti e ha avuto modo di esprimere i suoi sentimenti.

Per quanto riguarda la scrittura, in generale non l’ho trovata male, molto dinamica e giovanile, una scrittura fresca. Ho letto i ringraziamenti e credo che questa fosse se non la prima, una delle prima storie che l’autrice ha scritto. Quando ho scoperto che età avesse mi sono sentita un po' una nullità, con soli tre anni in più di me, ha già realizzato il sogno della sua vita, e non con una storia brutta, scritta male ma con una storia che ha il suo perché. Una storia che trasmette dolcezza, passione e forza di combattere.

Giulia


Photo credit: @_gbooklover_

martedì 1 marzo 2022

Review Party: "Return" di Corinna Corti

Buongiorno, caffeinomani! ^^
Oggi prendiamo nuovamente parte a un Review Party e parliamo di “Return”, capitolo conclusivo della duologia di Corinna Corti, uscita per la Collana Over the Rainbow della PubMe.
Avevo già letto il primo volume, Escape, quando uscì nel 2020 (QUI la recensione) e lo avevo trovato molto interessante, perciò non vedevo l’ora di leggere il seguito e approfondire tutto quello che nel primo libro era rimasto solo in superficie. Ringrazio la casa editrice per avermi coinvolta in questo evento e avermi inviato copia digitale del romanzo in cambio di un’onesta opinione.

Return
di Corinna Corti

Prezzo: 3,99 € (eBook) 18,50 € (cop. flessibile)
Pagine: 418
Genere: urban fantasy, fantasy, LGBTQI+
Editore: PubMe (collana Over the Rainbow)
Data di pubblicazione: 24 febbraio 2022

Dean e Ethan sono fuggiti decidendo di seguire il loro cuore, ma il ricongiungimento dura una sola notte: Dean infatti si risveglia senza Psyche e al posto di Ethan trova Lord Chamberlain pronto ad accoglierlo fra le fila della Rosa Bianca. Il ragazzo rifiuta e, dopo essere tornato dalla Rosa Rossa, Lord Bucket lo interroga scoprendo l’inganno ordito da Ethan e la kinesis utilizzata per fuggire dalla St Patrick. Dean ha così una nuova missione: riaprire il passaggio per permettere alla Rosa Rossa di fare irruzione nell’Accademia. Il piano tuttavia incontra un intoppo, poiché la tecnica psicocineta usata durante l'interrogatorio ha danneggiato la sua mente. Se da una parte Dean tenta in tutti i modi di trovare una soluzione senza rimetterci la pelle, dall'altra Chamberlain addestra Ethan e muove l’opinione pubblica per affossare la popolarità di Bucket. Uniti dal cuore ma divisi dal dovere, i due ragazzi saranno costretti a scegliere l’epilogo della loro storia e rispondere alla domanda più difficile: è davvero possibile amare il proprio nemico?

La Guerra delle Due Rose non è mai stata tanto eccitante.
Corinna Corti ci riporta tra le file di due fazioni nemiche e lo fa con grande stile. La sua duologia è molto intrigante e vede come protagonisti dei ragazzi, facenti parte di una scuola elitaria inglese, prendere parte ad una guerra che sembra non avere fine, tra Rosa Rossa e Rosa Bianca. Dean e Ethan sono due leader nati, ognuno appartenente a una fazione diversa, con due personalità contrapposte. Dean è il ragazzo stronzetto e viziato che pensa che tutto gli sia dovuto e che si sente superiore a chiunque altro; Ethan è quello più carismatico, con uno stuolo di ammiratori al seguito, quello che realmente sa fare meglio dell’altro e che non manca mai di farglielo notare. I due si provocano e si stuzzicano da sempre. In Escape, questa, era la loro attività preferita, ma in Return le cose si fanno più serie e anche le responsabilità sulle loro spalle si fanno più pesanti. Non basta più provocarsi, il gioco si fa più pericoloso. Il libro parte esattamente da dove si era concluso il precedente, con la fuga dei nostri due protagonisti, che per un attimo sembrano decisi a seguire il proprio cuore e i propri sentimenti. La tregua però dura una sola notte, una folle notte di passione in cui entrambi sembrano abbassare le proprie difese ed essere finalmente se stessi. Al suo risveglio, però, Dean troverà Lord Chamberlain che vorrebbe arruolarlo nella Rosa Bianca. Quando questo rifiuta, Dean fa ritorno alla Rosa Rossa e viene interrogato da Lord Bucket. I suoi metodi però sono molto invasivi e gli danneggeranno la mente. Dean dovrà prepararsi alla guerra cercando di sopravvivere, ma certo è un bel po’ complicato adesso che chiunque lo odia e vorrebbe farlo a pezzettini per ciò che ha combinato e per i guai in cui ha messo la sua fazione. Sia Dean che Ethan vengono addestrati con nuove tecniche di attacco, si affronteranno qualche altra volta e sarà sempre più dura, considerando ciò che sentono nel profondo, ciò che provano l’uno per l’altro e non vogliono ammettere. Quella notte sempre ferma nei loro pensieri, come un tarlo a tormentarli. Fin dove riusciranno a spingersi per fare il proprio dovere? L’amore riuscirà ad essere più forte e mettere fine alla guerra?

Corinna Corti non si è risparmiata e ci ha regalato un secondo e conclusivo volume ricco di sorprese e colpi di scena. Rispetto al primo libro, è sicuramente più corposo, vengono approfonditi aspetti che meritavano più spazio e anche alcuni personaggi riescono ad emergere maggiormente, sebbene il protagonista principale e voce narrante, Dean, sia quello con più voce e spazio di tutti all’interno della storia. I suoi scontri con Ethan continuano ad essere le parti più interessanti di questa duologia, considerando quanto l’autrice sia riuscita a rendere bene questo trope enemis to lovers e quanto i due si contrappongano alla perfezione, ma allo stesso tempo si attraggano. Ci spostiamo dallo scenario abituale della St Patrick e ci ritroviamo adesso alla base segreta della Rosa Rossa, Montgomery Haven, con qualche altra piccola eccezione ogni tanto; restiamo spesso in luoghi chiusi e questo ci fa sentire come fossimo ancora tra i corridoi della St Patrick, per chi ne sentisse la nostalgia… una cornice ristretta, dunque, ma non claustrofobica, in cui i nostri protagonisti si muovono e si sfidano. Facciamo la conoscenza di qualche nuovo personaggio, che avrà un apporto essenziale ai fini della storia ma, ciò che è più importante, avremo, finalmente, una risoluzione dei problemi. Tutti i nodi verranno al pettine, insomma, e il cerchio si chiuderà. In che modo? Beh, dovrete leggere questa storia per scoprirlo.

Non mi aspettavo niente di meno dall’autrice di ciò che ci ha regalato con questo secondo volume. L’ho trovato più strutturato e pensato, ancora più complesso, tant’è che a volte mi capitava di perdermi e dovevo rileggere qualche pagina per stare al passo, ma è tutto talmente ben congegnato e unico che ne sono rimasta affascinata. La trama è molto originale, così come ogni elemento inserito, e non mancano i colpi di scena ad arricchire la lettura e a rendere il tutto ancora più avvincente. Fino all’ultimo si teme per i protagonisti, ma devo dire che Corinna è stata bravissima nel darci un epilogo con i fiocchi e farci chiudere il libro con un sorriso. Escape e Return mi sono piaciuti molto, sono la dimostrazione che in Italia esistono esordienti capaci di storie veramente valide (ma io non ne ho mai avuto il dubbio). Non solo avventura e scontri telepatici epici in questa duologia, ma anche tematiche importanti come il rapporto difficile genitori-figli, ma anche l’incomunicabilità tra due persone appartenenti a due mondi contrapposti che provano qualcosa l’uno per l’altra ma non possono vivere quel sentimento in libertà. E poi molto altro che lascio scopriate da voi. Un ottimo volume conclusivo per una storia che ha saputo tenermi sulle spine fino all’ultimo e mi ha regalato non poche emozioni. Super consigliato!

A presto!
xoxo

Fonte immagini: Pinterest

domenica 27 giugno 2021

Blogtour: "Die Party 3 - Gocce di bugie" di Silvia Castellano - Ambientazione

 Buongiorno, lettori caffeinomani! ^^
Oggi partecipo al Blogtour di "Die Party 3 - Gocce di bugie" di Silvia Castellano. Vi ho già presentato il libro, che è uscito ieri per la collana Starlight di PubMe e, sempre ieri, è iniziato anche questo evento al quale partecipo. La seconda tappa è dedicata all'ambientazione. Come vi ho accennato nella recensione dei primi due volumi, la storia è ambientata in Germania, a Bochum. Vediamo insieme i luoghi scelti dall'autrice, quelli che troverete nella sua serie, e conosciamoli meglio tramite le parole della stessa autrice. Buona lettura! ^^

Die Party 3 - Gocce di bugie
di Silvia Castellano

Serie: Die Party #3
Genere: urban-fantasy
Editore: PubMe (collana Starlight)
Data di pubblicazione: 26 Giugno 2021

“Tutti noi preferiamo credere che gli altri non abbiano un lato oscuro, ma se invece ci sbagliassimo?” Lo scontro finale sta arrivando. Pronti a scoprirne la conclusione? Lyla non è più la ragazza un po’ asociale e diffidente di un tempo. La disavventura al Die Party e le sorprese inaspettate alla discoteca Top12 l’hanno provata, ma le hanno dato anche la motivazione giusta per arrivare a fondo della questione. Ora è intenzionata più che mai a fermare il nemico che minaccia lei e i suoi cari. Ma non è sola: al suo fianco ci sono sempre Alex, che crede in lei e la sostiene, e gli altri vecchi amici, in primis il suo migliore amico Jan, che sta imparando ad adattarsi al suo mondo, pieno di segreti e pericoli. A loro si aggiungono dei giovani mutaforma dalle abilità sorprendenti e nuovi alleati del tutto inaspettati. Nascosta nell’ombra, fa la sua comparsa anche lei: la pantera nera, che finalmente adesso ha un volto e un nome. È tempo di uscire allo scoperto e, per Lyla, di affrontare il passato che per troppo tempo le hanno taciuto. La verità è sempre più vicina, ma bisogna saperla distinguere dalle bugie… “E se scoprissi di aver sempre lavorato per i cattivi?”

AMBIENTAZIONE

La trilogia di Die Party è interamente ambientata a Bochum, una città di circa 360.000 abitanti della Germania occidentale. Fa parte del Land più popoloso del Paese, la Renania Settentrionale-Vestfalia, che ospita altre grandi città, tutte molte vicine tra loro, come Colonia, Bonn, Düsseldorf e Dortmund.
È una città come tante altre in questa zona; non ha niente di veramente speciale, ma ha comunque un indiscutibile charme, con le sue vaste aree verdi e la sua architettura moderna e lineare.


Ho scelto di ambientare qui questa storia perché, al tempo della stesura del primo racconto, mi trovavo proprio lì per il programma Erasmus. Nonostante ci sia rimasta solo un semestre, Bochum mi è rimasta senza dubbio nel cuore. Nei romanzi ho inserito piccoli riferimenti alla vita quotidiana che ho sperimentato di persona, al fine di permettere al lettore di “assaporare” l’atmosfera della città.

Tra i luoghi più importanti della saga c’è l’università di Bochum. Il campus è davvero gigantesco, quindi i luoghi di ritrovo per gli studenti sono svariati: ci sono molte caffetterie e sale studio, due mense, una biblioteca gigantesca e persino un enorme giardino botanico.


“Fuori nevicava, così attraversammo in fretta il campus per raggiungere la caffetteria più vicina, come facevamo tutti i lunedì dopo pranzo.
Era un tipico luogo di incontro per i giovani: c’erano molti tavoli e divanetti dove sistemarsi per chiacchierare, l’illuminazione era scarsa e con due euro si potevano avere un caffè e un pezzo di torta. Ce n’era solo un tipo: ricotta e cioccolato. A me piaceva un sacco.”
(Die Party 2 – in trappola)

Centro della vita sociale e notturna della città è il Bermuda Dreieck, un’area con un’alta densità di bar, ristoranti e discoteche. Sebbene in realtà non esista, è qui che si trova Top12, il locale protagonista del party adrenalinico descritto nel secondo volume.


“C’erano due ascensori che portavano ai piani adibiti a discoteca e un gruppo di persone entrate prima di noi che aspettavano.
Come l’altra volta che ero andata al Top12, un membro del personale – un uomo sulla quarantina, alto e muscoloso – controllava che non ci fossero disordini e suddivideva i ragazzi in gruppi in modo da non sovraccaricare le cabine.
[…]
Una volta dentro uno dei due ascensori, schiacciata tra un ragazzo con il piercing al naso e una donna elegante sulla trentina, mi resi conto che la festa aveva attirato una “fauna” molto variegata, non solo studenti universitari che volevano festeggiare la fine del semestre invernale. Forse aveva anche contribuito il fatto che fosse gratuita, cosa piuttosto insolita per il locale.
«Accidenti!» commentò contrariato un ragazzo poco lontano da me dopo aver letto un foglio attaccato alla parete. «La terrazza non è aperta. È la parte più bella, non è giusto!»
Alzai gli occhi al cielo. Fuori c’erano diversi gradi sotto zero, salire in terrazza al dodicesimo piano di un palazzo sarebbe stato da pazzi.
Jan, Chen e io ci guardammo e ci venne da ridere.”
(Die Party 2 – In trappola)

******

Spero la tappa vi sia piaciuta e vi abbia incuriosito riguardo la serie Die Party. Vi ricordo di seguire tutte le altre tappe del blogtour per saperne di più sui personaggi, l'autrice e molto altro. 
È stato un piacere per me partecipare al Blogtour e ringrazio la collana Starlight per la collaborazione e la gentilezza. 

A presto!
xoxo

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