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martedì 4 luglio 2023

Review Party: "The Daemoniac" di Kat Ross + Focus sui personaggi

Buongiorno, lettor*! ^^
Oggi siamo all’ultima tappa del Review Party dedicato a The Daemoniac, di Kat Ross, un evento che ci ha portat* anche ad approfondire diversi argomenti, come lo spiritismo nell’America vittoriana, la nascita del giornalismo d’inchiesta, la figura di Jack Lo Squartatore e molto altro. Dopo aver avuto anche modo di conoscere meglio l’autrice e la sua opera tramite l’intervista su Letture in salotto, oggi approfondiremo i protagonisti di questo volume. Ma, intanto, scoprite cosa penso di The Daemoniac, romanzo uscito per Saga Edizioni, che ringrazio infinitamente per la disponibilità a concedermi l’organizzazione dell’evento e per la copia omaggio in cambio di una recensione onesta.

The Daemoniac
di Kat Ross

Prezzo: 3,99 € (eBook) 15,92 € (cop. flessibile)
Pagine: 363
Genere: mystery, storico
Editore: Saga Edizioni
Data di pubblicazione: 18 maggio 2023
Acquista su: IBS, laFeltrinelli

Sherlock Holmes incontra X-Files in questo mistero paranormale di Gilded Age! È l’agosto del 1888, appena tre settimane prima che Jack lo Squartatore terrorizzi Whitechapel, un altro assassino si aggira per le strade di New York. La sua opera porta i tratti distintivi di una possessione demoniaca, ma la detective dilettante Harrison Fearing Pell è certa che la sua preda sia un uomo in carne e ossa. E spera di farsi una reputazione risolvendo il bizzarro caso prima che l’uomo che la stampa ha soprannominato Mr. Hyde colpisca ancora. Dallo squallore dei Five Points alle bische d’alta classe del Tenderloin e alle scintillanti dimore della Fifth Avenue, Harry segue le tracce di un killer spietato, scoprendo alcuni imbarazzanti segreti delle più ricche famiglie dell’alta società di New York lungo la strada. Gli omicidi sono un caso di magia nera o un semplice ricatto? E il sentiero porterà più vicino a casa di quanto avesse mai immaginato?

Ho proprio una predilezione per i romanzi mystery, soprattutto se ambientati in epoca vittoriana. Solitamente non resisto se si tratta della Londra vittoriana, ma qui siamo a New York e la curiosità è stata sin da subito altissima. Poi avevo già conosciuto Kat Ross per la sua serie precedente, Il Quarto Elemento, bellissima e di ispirazione persiana, e non vedevo l’ora di leggere qualcos’altro di suo. L’occasione è arrivata con l’uscita di The Daemoniac, primo volume della prolifica serie Gaslamp Gothic, in cui trovano il loro connubio indagini in pieno stile Sherlock Holmes e soprannaturale. Al momento la serie consta di ben otto volumi. The Daemoniac è ambientato nel 1888, un terribile assassino pare aggirarsi per le strade di New York. Harrison Pell, detta Harry, si finge sua sorella detective Myrtle e accetta un caso davvero complicato. Una coppia molto preoccupata è alla ricerca di una caro amico scomparso. Gli indizi fanno presagire che potrebbe essere lui l’artefice della morte di una medium che avevano visto non molto tempo prima, ma cosa l’avrebbe spinto a commettere quell’omicidio? Potrebbe esserci anche una pista soprannaturale dietro, quando la giovane Harry, insieme al migliore amico e partner-in-crime John, scopre dei collegamenti con un misterioso grimorio, solitamente utilizzato nell’ambito dell’occulto, per invocare demoni, spiriti e fantasmi. Ma Harry non può correre a conclusioni affrettate. Come le ha insegnato sua sorella, deve prima raccogliere tutti gli indizi, mettere insieme tutti i dati raccolti, per poter formulare delle ipotesi, eppure ogni giorno che passa sembra che la matassa si ingarbugli sempre di più. Per sua fortuna, Harry può contare sull’amico John, studente di medicina, su qualche monello di strada, sull’amica Nellie Bly, sullo “zio” Arthur Conan Doyle, su Edward, compagno di università di John, e su molti altri personaggi che pian piano contribuiranno a farla giungere alla risoluzione del caso.

The Daemoniac è uno di quei romanzi che, come i più classici dei gialli, diventa più interessante mano a mano che si procede con la lettura e si vanno a congiungere sempre più tessere del puzzle. L’ambientazione è senza dubbio il punto forte del romanzo, una New York cupa, pericolosa, corrotta, tra le cui strade è possibile trovare bellezza e depravazione in egual misura. L’autrice non manca di descriverla dettagliatamente, facendoci quasi sentire parte di essa. Strade, locali, istituti, tutto ha una sua spiegazione - particolare, questo, che forse avrei preferito trovare meno accentuato, perché le tante spiegazioni hanno in parte rallentato il ritmo della lettura nella prima parte del romanzo. Ma è stato allo stesso tempo impossibile non immergersi nella cornice newyorkese di quegli anni, entrare in empatia con la protagonista, della quale seguiamo il punto di vista, e prendere parte alle indagini che diventano sempre più coinvolgenti. Un altro elemento senza dubbio interessante è la presenza, nel romanzo, di personaggi realmente esistiti, che hanno dato una connotazione ancora più veritiera alla storia e sono stati inseriti talmente bene da risultare di grande gradimento. Ho adorato Nellie Bly, una delle prime giornaliste investigative d’America, che contribuisce nel romanzo ad aiutare Harry fornendole assistenza quando necessario. Non compare mai, ma è presente fugacemente anche sir Arthur Conan Doyle, come una sorta di “padrino non ufficiale”, che darà anche lui una mano a Harry come potrà. Compaiono anche le sorelle Fox, tre sorelle medium statunitensi, famose per aver segnato la nascita dello Spiritismo moderno. Anche loro collaboreranno alle indagini della protagonista. Insomma, The Daemoniac è stata una continua fonte di sorprese, un po’ lenta la prima parte ma con un ritmo sempre più crescente dalla seconda metà in poi, in concomitanza alla tensione distribuita degnamente fino alla fine. È senz’altro la lettura perfetta per chi vuol concedersi una storia misteriosa, ambientata in un’epoca di grande attrattiva, con vibes che richiamano a Jack Lo Squartatore. Io l'ho adorata e non vedo l'ora di leggere i volumi successivi *_*

E adesso veniamo alla tappa di approfondimento relativa ai personaggi di The Daemoniac.

Harrison Fearing Pell - Harry
: è una ragazza intraprendente di diciannove anni. Vive praticamente dietro l’ombra della sorella Myrtle, un’apprezzata detective investigativa, intelligente e preparata, che lei cerca da sempre di eguagliare. Harry è determinata a uscire dall’ingombrante ombra della sorella e così decide di fingersi lei e accettare un caso. Ma Harry è anche cinica e non sempre è decisa a credere a quanto gli indizi le suggeriscono, eppure sa che per arrivare a risolvere un caso deve considerare tutte le opzioni possibili, anche quelle più inquietanti e irrazionali. Harry, come la sorella, ha poco interesse per gli uomini, la moda o le feste (la “Santissima Trinità della femminilità dell’alta società”), disdegna le convenzioni e si pone anzi come personaggio che sovverte le regole. Ha imparato a boxare, ha fatto uno studio sulla cenere dei tabacchi, ha studiato in autonomia chimica, anatomia e la storia del crimine di New York, creandosi un discreto bagaglio di conoscenze teoriche, utili per aiutarla a risolvere casi. Quello che le manca, però, è la pratica, e di questo ne è molto consapevole. Non è fatta per l’azione, ma desidera comunque starci in mezzo per poter mettere alla prova il suo ingegno contro un avversario.

John Weston - dottor Weston: John è il migliore amico di Harry. I due sono praticamente cresciuti insieme. John studia medicina e, nella recita di Harry nei panni di Myrtle, decide che anche lui dovrà avere le sue soddisfazioni e vorrà essere chiamato dottore. John rappresenta la parte più irrazionale di Harry; al contrario della ragazza, infatti, lui è quello che crede maggiormente nei fenomeni paranormali e che teme gli orrori che si annidano nell’oscurità tanto quanto Harry invece li ricusi. È la spalla su cui Harry conta di più; è coraggioso, perspicace e con la battuta sempre pronta. Ha diversi fratelli, per questo motivo non ama trascorrere troppe ore nella sua casa, ma preferisce passarle a casa di Harry. Pratica la boxe ed è lui, infatti, che insegna a Harry a boxare, anche se con poca convinzione. Come Harry è irascibile e i due si trovano spesso a discutere, ma è la persona che più di tutte prenderebbe le difese di Harry senza esitare e l’aiuterebbe in caso di bisogno. Forse la loro è più che una semplice amicizia.

Nellie Bly: giovane e avvenente ragazza che all’età di ventitré anni acquisisce notorietà diventando la nuova reporter di punta di Joe Pulitzer, una delle cinque testate giornalistiche più importanti di New York, facendosi rinchiudere nel manicomio di Blackwell’s Island e scrivendone dopo un reportage che destò scandalo. È grande amica di Myrtle, la sorella di Harry, ed è per questo che la ragazza non esita a coinvolgerla nelle indagini del suo caso. Nellie, così come Myrtle e Harry, rifiuta le convenzioni, spingendosi oltre i limiti di ciò che alle donne era concesso all’epoca.

Edward Dovington: migliore amico di John ed erede di una fortuna dopo la morte del nonno, è il classico dandy di epoca vittoriana. Definito un po’ un "damerino", per il modo di abbigliare eccentrico, anche lui darà il suo contributo aiutando Harry e John e non mancando di elargire charme e consigli.

Mr. Brady: si presenta alla porta della Grande Detective Myrtle Pell, senza sapere che ad accoglierlo sarà la sorella diciannovenne. È il primo cliente di Harry, sposato con Elizabeth, e terribilmente in pensiero per Robert Straker, suo caro amico. 

Robert Straker: è l’uomo scomparso che Mr. Brady vuol ritrovare. Orfano sin da piccolo, viene accolto dalla famiglia di Brady e i due diventano come fratelli. Entrambi si arruolano nell’esercito, ma la vita nell’esercito e le brutture a cui assisterà inacidiscono Straker, che presto cambierà approccio verso la vita. Da persona sognatrice e testarda, sembrerà cadere in un baratro profondo e apparentemente senza uscita, sperperando la sua piccola eredità in una serie di iniziative imprenditoriali fallimentari, per poi indebitarsi e infine arrivare alle porte della medium Catarina Santi.

Connor
: è un ragazzino che ha perso la madre a causa della febbre gialla. Myrtle lo aveva beccato a rubarle il portafoglio e nel tempo aveva deciso di prenderlo sotto la sua ala e pagarlo per diffondere pettegolezzi o scovare persone per lei che non volevano essere trovate. Connor fa parte dei bassifondi, della piccola banda dei Bank Street Butchers, ma la domestica dei Pell, Mrs. Rivers, lo prende a cuore e gli permette di dormire in casa. Connor ha una predilezione per le storie dell’orrore, che legge di nascosto (non poi tanto) da Mrs. River. Il suo aiuto è spesso fondamentale per Harry.

******

Spero vi sia piaciuto approfondire un po' di più The Daemoniac tramite questa tappa e tutte quelle che l'hanno preceduta. Scoprite questo romanzo e godetevi ogni sorpresa che vi riserverà.
Ringrazio l* ragazz* che hanno preso parte all'evento e hanno curato tanto bene i loro post e ancora una volta grazie alla casa editrice per l'opportunità di organizzare questo evento, intervistare l'autrice e leggere il volume in anteprima.



Fonte immagini: Pinterest
grafica: @paranormalbookslover

martedì 30 novembre 2021

Recensione: "The Midnight Sea" di Kat Ross (a cura di Eleonora)

Eccoci di nuovo qui, con una nuova recensione, stavolta per la challenge di novembre che ci ha permesso di scambiarci consigli di lettura. Le ultime recensioni sono quelle di Eleonora ed Elena. Eleonora ha letto "The Midnight Sea" di Kat Ross, un fantasy meraviglioso che mescola ambientazioni arabeggianti e personaggi ben caratterizzati. Scoprite la sua opinione e tornate pomeriggio a leggere anche l'ultima recensione di questo nostro esperimento di "letture incrociate" ;) A presto!

The Midnight Sea
di Kat Ross

Prezzo: 14,90 € (cop. flessibile)
Pagine: 282
Genere: fantasy
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 10 maggio 2017

Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi a loro per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…

Oggi parliamo del libro che mi è stato suggerito da Elena. Si tratta di The Midnight Sea, primo libro della trilogia de “Il quarto elemento”. Sin da quando ho letto la trama ho capito che sarebbe stata una lettura perfetta per me che amo i libri dalle atmosfere arabeggianti, che si immergono nella mitologia dei Djin mixando il tutto in situazioni di lotta, sia interiore che nella sua più tipica accezione ottenendo un risultato che ricorda decisamente libri come Città di Ottone di S. A. Chackraborty e la trilogia di Rebel di Alwyn Hamilton. Sicuramente però non mi aspettavo un libro così interessante e (per quanto non sopporti questo aggettivo) avvincente. Conosciamo Nazafareen, la protagonista, quando ha ancora tredici anni e un evento per lei devastante dà l’avvio ad un percorso che le cambierà completamente la vita. La giovane infatti fa parte di un clan nomade che vive principalmente di allevamento di bestiame e dell’occasionale commercio che deriva dalla vendita di prodotti come pelli, lana e tutto quello che si può ottenere dall’allevamento; tutto cambia però quando al suo villaggio arrivano gli emissari di una milizia del re molto particolare, i Water Dog, soldati che combattono in coppia con i daeva, esseri sovrannaturali dotati di magia elementale e di straordinarie capacità fisiche, legati ad essi tramite dei bracciali speciali e magici che connettono la coppia di combattenti ad un livello molto profondo. Nazafareen viene selezionata per far parte dei Water Dog e così ha inizio il percorso che la porterà a conoscere Ilyas e Tommas, Tija e Myrri ma soprattutto Darius, il daeva che sarà legato a lei.

Inizialmente il loro legame e il loro rapporto non è dei migliori, Nazafareen è ancora vittima dei pregiudizi e della diffidenza verso i daeva che si porta dietro da sempre e in particolar modo da quella traversata nella neve quando aveva tredici anni. Darius, per conto suo, provato da un’infanzia “in cattività” e abituato al dolore e alla crudeltà, si dimostra riluttante e avverso nell’accettare un legame che gli è stato imposto con la forza e che lo priva di una enorme parte di libertà; entrambi dunque si limitano ad adeguarsi alla situazione che è loro imposta. Fin quando le cose non cambiano; complice un grave incidente di Darius, i due cominciano a conoscersi, a capirsi e il loro rapporto diventa sempre più stretto e profondo.

Tutto ciò che li circonda però non è così semplice, al di fuori delle mura della “caserma” dei Water Dog, la situazione si fa sempre più confusa e caotica, ci sono avvistamenti di dijn malvagi, di negromanti e a peggiorare le cose, c’è un movimento ribelle interno al sistema di governo che lotta per la liberazione dei daeva che sceglie come primo atto pubblico una insurrezione alla prigione di Gorgon-e-Gaz, dove sono rinchiusi e schiavizzati tutti i daeva più antichi e potenti, tra cui Victor, padre di Darius e uno dei più forti e importanti daeva della storia, il cui obbiettivo per il momento è solo ritornare libero e ritrovare sua moglie (la daeva legata al malefico re). Al contempo però all’orizzonte si mobilitano forze enormi ed oscure che mirano solo alla distruzione di tutto e tutti; da una parte e dall’altra si sta organizzando l’esercito macedone capeggiato da Alexandros, intrepido, impavido e giovane re della Grecia e Macedonia, che riunisce sotto il suo comando anche i daeva ancora liberi o ribelli ed esuli dell’impero; praticamente il regno di Artaxeros II (il dispotico sovrano) è preso tra l’incudine e il martello e i nostri poveri ragazzi ne fanno le spese in modo inaspettato e brutale anche se questo gli permette di smascherare un sistema basato su menzogne, ingiustizie e prevaricazioni.

In questo libro quello che ha fatto veramente la differenza tra una storia normale ed una riuscita a meraviglia è stato sicuramente lo stile dell’autrice e la costruzione dei personaggi, infatti la trama di suo si sviluppa in maniera abbastanza lineare, senza enormi ed eclatanti colpi di scena, ma grazie a questi elementi ha raggiunto totalmente un livello superiore.

Partiamo dai personaggi, ognuno di essi è stato definito 360 gradi, conosciamo passato, presente e tutto quello che li ha modellati fino a farli diventare ciò che sono nel libro, anche se magari non scopriamo tutto subito. Ilyas è uno di quelli che ho apprezzato maggiormente, nonostante abbia la sua enorme fetta di colpe e il suo livello di odiosità rivaleggi con quello dell’insopportabile re Artaxeros II; inizialmente era semplicemente un buon personaggio, in tutti i sensi, pieno di pregiudizi e con degli atteggiamenti non proprio del tutto esemplari di sicuro, però nella sostanza era apprezzabile. È venuto fuori che della sua complessità non era emersa che una piccola, minuscola fetta e quando il vaso di Pandora è stato scoperchiato non è stato un bene per nessuno, neppure per lui che ha imboccato dritto di filato la strada per la landa dei folli; in tutto ciò però, fino alla fine, ha fatto un po' pena, non si riesce proprio ad odiarlo al 100% per quanto ci si provi e per quanto se lo meriti. Victor invece è uno di quelli a cui a mio parere ancora non è stato fatto sviluppare il suo potenziale, di proposito però, in questo libro infatti interviene quasi alla fine e solo marginalmente però si intuisce sin da subito che sotto la superficie c’è ancora molto che ribolle in attesa di venir fuori, così come nel caso di Nazafareen e Darius sia presi singolarmente che insieme, ma tanto siamo solo ancora all’inizio del loro viaggio.

Lo stile è ottimo, Kat Ross riesce a mescolare con maestria mito, religione, realtà e finzione, il ritmo è sempre incalzante e le scene ansiogene sono perfette, già nelle prime pagine i livelli di cortisolo cominciano ad alzarsi, proseguendo nella lettura ci sono parti in cui la situazione non fa che peggiorare e il fiato rimane un bel po’ sospeso.

L’epilogo è un cliffhanger sotto mentitissime spoglie che lascia il lettore presagire già che la situazione nei volumi successivi non sarà delle migliori ma senza sapere quanto, in realtà, le cose si metteranno male per questa piccola combriccola di ribelli e per tutti quelli che li circondano.

Non rimane ora che andare a vedere quante delle peggiori ipotesi che possano venire in mente si realizzeranno nei prossimi volumi, ma speriamo per il meglio. Perciò grazie Elena per avermi fatto scoprire e leggere Kat Ross.

Eleonora


Photo credit: @eleonoranicoletto

martedì 3 agosto 2021

Viaggio guidato attraverso il mondo fantasy di Kat Ross (a cura di Elena)

Bentornati, lettori! ^^
Oggi un altro dei post speciali della nostra Elena che ci porta nel mondo di Kat Ross e delle sue bellissime serie fantasy. Se non le conoscete ancora, non perdetevi questa piccola guida ai romanzi, sono certa che alla fine vorrete recuperarli subito tutti. Buona lettura! ;)

VIAGGIO GUIDATO ATTRAVERSO IL MONDO FANTASY DI KAT ROSS

Avete viaggiato tra le montagne, i deserti e i mari? Avete visitato regni antichi ed epoche lontane e perdute, reinventate tra verità storiche e magia, intrighi ed amori, mostri, miti e scenari apocalittici? Oggi vi consiglio i mondi creati e scaturiti dalla penna di Kat Ross, una scrittrice americana, che ha lavorato per anni come giornalista presso le Nazioni Unite, esperienza che ha influenzato anche i suoi libri, tra fantasy, thriller e distopici. In particolare ci soffermeremo sui libri tradotti in italiano e vi porterò nel suo mondo fantasy. Pronti? Buona lettura!

Iniziamo con la serie fantasy tra l’epic historical e il paranormal romance new adult, composta da romanzi di media-breve lunghezza (tra le 300 e le 400 pagine). La prima trilogia è “Il quarto elemento”, tradotta ed edita da Dunwich Edizioni, formata da:

1. “The Midnight Sea

2. “Blood of the Prophet

3. “Queen of chaos

(gli ultimi due volumi sono forniti di un utile glossario che orienta nei significati dei termini più specifici, mitologici ed orientali).


In seguito è stata pubblicata la pentalogia, “Il quarto talismano”, i cui titoli tradotti in italiano sono:

1. “Nocturne

2. “Solis

3. “Monstrum

4. “Nemesis

5. “Inferno” (inedito)

Si aggiungono anche prequel (“The Daemoniac”) e spin off (“The Thirteenth Gate”, “I Misteri del Dominio”) ancora inediti in italiano, che riprendono la mitologia, il sistema magico e percorsi di alcune ed alcuni personaggi che impariamo ad amare, ma sono ambientati in altre e diverse epoche storiche.

Per maggiori informazioni su tutte le pubblicazioni, sui titoli e le trame in lingua vi consiglio la consultazione del sito ufficiale della scrittrice https://katrossbooks.com/ , dove potrete trovare anche extra, capitoli gratuiti e mappe.


“E ogni giorno da allora fino alla guarigione, il daeva mi narrò delle storie. Mi piaceva quella della ragazza e del satrapo perché conteneva a sua volta altre storie al suo interno, ma quella che mi piaceva di più era quella intitolata ‘Midnight Sea’.”

In “The Midnight Sea” la storia inizia tra solchi lasciati nella fredda e bianca neve, con l’improvvisa apparizione di creature oscure che portano via la sorellina a Nazafareen, la protagonista, di cui seguiamo la vita. La sua storia prosegue con il suo desiderio di vendetta che la porta ad abbandonare tutto ciò che conosce e la sua vita da nomade, per diventare una Water Dog, una guerriera addestrata ad uccidere i malvagi Druj, anime impure che infestano il suo regno. Una guerriera addestrata a mantenere l’ordine. Si ritrova così catapultata in un nuovo mondo fatto di miti ed antiche leggende, che diventano realtà e che la porteranno a creare, tramite elaborati bracciali d’oro, legami indissolubili proprio con coloro che ha sempre odiato. Vivrà avventure e scontri, si ritroverà a farsi domande, a chiedersi se il sistema di schiavizzazione e sottomissione, che ha sempre dato per scontato, sia davvero dettato dalla religione e dalla storia. Si chiederà se il cammino che ha scelto per sé sia quello adatto a lei.

“Il dolore è una prigione, pensò, guardando verso la fortezza, grigia alla luce della luna. E io voglio solo essere libera.”

“The Midnight Sea”, il primo romanzo della trilogia “Il quarto elemento”, è ambientato nella perduta ed antica Persia (circa nel 300 a.C.) e narra di un mondo dove l’umanità vive con i daeva (creature capaci di utilizzare la magia elementale, la magia legata ad un elemento della natura, aria, terra ed acqua, tranne il temuto fuoco) e i druj (creature oscure legate alla morte) in un complesso e dettagliato sistema magico, mitologico e credenze religiose. Dal secondo libro in poi, invece, entriamo nella mente di altre ed altri personaggi: si aggiungono, così, diversi e nuovi punti di vista ben caratterizzati e differenziati, distinguibili tra loro, che arricchiscono la storia, ampliando e chiarendo il vasto mondo. Se nel primo libro il nemico era personale, dal secondo volume la storia si sposta su un terreno geo-politico che coinvolge intere popolazioni. Inoltre i nuovi punti di vista capovolgono i pregiudizi e gli stereotipi, mescolando i buoni e i cattivi.

“Non sono i barbari e neanche i Druj che dobbiamo temere di più; Nazafareen. È il nemico che abbiamo dentro.”

“The Midnight Sea” è un romanzo che mi ha catturata fin dalla prima pagina per molteplici caratteristiche, che si possono ritrovare in tutti i romanzi della serie. Innanzitutto per la scrittura semplice ma allo stesso tempo ricca di similitudini e metafore, che rendono la storia evocativa, scorrevole ed accattivante; per l’ambientazione, il sistema magico e la mitologia greco-persiana; per la trama che intreccia perfettamente azione, intrighi, amicizie e amori (quest’ultimo un elemento mai predominante, spesso di contorno ma essenziale). Ma la storia mi ha conquistato soprattutto per i personaggi e le loro interazioni. Le relazioni profonde che si creano attraversano diverse fasi: da nemico, l’antagonista diviene protagonista conoscente e poi confidente, tutto grazie alla comprensione, all’allontanamento dai pregiudizi e al dialogo, alla potenza del confronto e della parola espressa. Mi sono affezionata subito a tutt*, in primis alla protagonista Nazafareen: acuta, decisa, ironica, testarda, impulsiva e leale. Dal primo libro scorriamo parola dopo parola i suoi pensieri, dubbi, incertezze e sogni, in un punto di vista che non annoia mai. Comprendiamo ed empatizziamo con le sue scelte ed azioni. Ho apprezzato la caratterizzazione, le origini, il percorso e la costrizione del suo personaggio, fino a farla diventare una mia buona preziosa amica. In generale ho amato quanto la Ross tratti con naturalezza e crei storie inclusive per etnia, orientamento sessuale, disabilità, inserendo tematiche e minoranze discriminate ancora oggi e poco presenti nella narrativa di genere. Inoltre ho ammirato come la scrittrice abbia costruito un puzzle di elementi che si amalgamano in un quadro interculturale: da una parte la cultura occidentale greco-romano (la storia più diffusa, che iniziamo ad imparare già da piccol* a scuola e che quindi conosciamo maggiormente) e dall’altra la storia persiana-asiatica, che affascina proprio perché ci è arrivata da lontano grazie ai racconti e ai miti.


“Sei sicura di volerlo sapere? Alcune persone potrebbero vederlo come un dono, un’occasione per ricominciare senza il peso del rimpianto.”

Nocturne”, il primo romanzo della pentalogia “Il quarto talismano”, in opposizione a “The Midnight Sea”, inizia con vuoti di memoria, segreti, spionaggio, vecchi rancori e nemici, rimpianti ed errori ma soprattutto nuove avventure fin dalle prime pagine. Ci ritroviamo in mondi avvolti nelle leggende, miti che tornano dall’ombra e sollevano il velo, portando nuove minacce e pericoli. Si rievoca un passato lontano, non più appartenente al presente: i racconti d’infanzia e le fiabe diventano realtà, qualcosa di tangibile e da affrontare affinché si possa vivere in libertà.

“Ricordava ancora di essere soltanto una ragazzina con gli occhi sgranati sulle ginocchia di suo padre quando aveva sentito la storia di come le tre sorelle, Artemide, Ecate e Selene, avessero cospirato contro il Dio del Sole, Apollo, bloccando il carro nel suo percorso attraverso il cielo perché erano avide e per loro non era sufficiente regnare solo per mezza giornata.”

Un presente messo in pericolo da un passato dimenticato, che torna a rivendicare sangue, risucchiando in pericolose dinamiche di vendetta. Veniamo catapultati nell’esplorazione di un mondo estraneo fatto di ombre e chiari e scuri, composto da un giocoso caleidoscopio di contrasti: luci lunari con le sue sfumature lilla e blu in opposizione alle vicine e lontane luci solari che dipingono tutto di rosa ed oro. Esploriamo anche un mondo selvaggio, grigio e senza suoni contro il rumoroso mondo umano fatto di vita, chiacchiericci, musica, quotidianità come il passaggio delle ruote sul selciato pietroso o il martellio degli utensili al lavoro. Alterniamo e camminiamo tra la Terra del Sole, Solis, il mondo degli essere umani che esplora la magia e l’alchimia, e la Terra della Luna, Nocturne, il mondo dei daeva, che si suddividono in tre clan: “gli Avas Marakai, gli Avas Danai e gli Avas Valikirin. Avas significava <figlio di> e Mar mare, Dan foresta e Val montagna”. Da cui conseguono i domini magici, rispettivamente, dell’aria, della terra e dell’acqua. Una magia che deve essere padroneggiata e che richiede un prezzo, soprattutto quella oscura e misteriosa, lontana e creata.

“Il fuoco genera il fuoco, nella mente e nelle azioni. [Colui o colei che maneggia gli elementi] deve essere consapevole del prezzo, altrimenti lo condurrà al male.”

Voliamo in Oriente, nei domini umani, in particolare a Delfi con l’Oracolo che acquisisce sempre più potere con i suoi proclami di terrore per reprimere il progresso, la magia e l’alchimia ma anche la filosofia e la storia, il pensiero e l’esperienza di produrre idee ed ipotesi, impedisce di farsi una propria opinione passeggiando in strada o discutendo in piazza. Leggiamo e viviamo più punti di vista accomunati dalla perdita, dai segreti e da un percorso di guarigione, guidato dal flusso dell’acqua che porta via dolori ed incubi ma fa emergere le paure, i traumi e i timori con cui bisogna imparare a convivere e a confrontarsi per non annegare. Un percorso per non rimanere impigliati nella rete pericolosa di violenze e recriminazioni. Un percorso di miglioramento. Ma chi lo compirà? Sono personaggi spezzati, in continuo movimento e mutamento, decisi a rimettere insieme i frammenti di vetro delle loro anime, alla ricerca della propria memoria, del potere, della verità e della giustizia. Kat Ross tesse un nuovo arazzo, composto da tanti fili apparentemente scollegati tra loro, che percorrono il loro sentiero, ma che si uniscono, trovando i loro nodi, tra svolte e colpi di scena. È un nuovo inizio, un romanzo molto introduttivo, perfetto sia come seguito per coloro che hanno letto i romanzi in ordine di pubblicazione (con il ritorno di vecchie conoscenze e nuove comparse) sia come primo romanzo per coloro che hanno iniziato o vogliono iniziare da questa seconda serie (ci sono dei cenni alla prima trilogia ma senza spoiler sulla trama e gli svolgimenti, ricorda qualche episodio ma fuori contesto senza rivelare troppo, motivo per cui potrete iniziare dalla serie che vi incuriosisce di più). Il tutto narrato sempre con uno stile scorrevole e immaginifico, pieno di figure, suoni e colori, che fanno respirare i mondi e i paesaggi: la scrittura della Ross ha il potere di una navicella temporale, con le sue metafore, che proiettano immagini perfette di ciò che si legge. Un mondo antico che rivive nell’istante in cui gli occhi si posano sull’inchiostro. La scrittura è adrenalinica e coinvolgente al punto di far compiere alle lettrici e ai lettori le azioni in prima persona. Le scene sono descritte in modo vivido, come se stessimo assistendo o partecipando ad uno spettacolo all’aperto in un antico anfiteatro dalla sua tipica forma semicircolare, con i consumati gradini di pietra: i personaggi catturano con le loro maschere e i loro gesti, azioni, sussurri e segreti, fino all’esplosione dell’inevitabile tragedia. E questo è solo l’inizio.

“Ricordare le farà male, ma senza dolore forse non c’è nemmeno la gioia. Proprio come non c’è bene senza il male.”

Sono davvero dei libri “divoranti”, che si gustano uno dietro l’altro: non ci si accorge di che ore siano, che è arrivata la notte, finché il tuo cervello non decide di boicottarti e spegnersi da solo per autodifesa, solo per svegliarsi con l’obiettivo di finire il libro ed attaccare con il prossimo della serie.

La Ross ci porta in viaggio tra le città rumorose, le montagne innevate, il pericoloso deserto, il maestoso mare fino ad arrivare a mondi inesplorati. Il tutto in compagnia di un gruppo che non dimenticherete facilmente. Consiglio la lettura a tutti e a tutte perché sono romanzi fantasy trasversali: per chi ama un’ambientazione arabeggiante alla “Rebel” di Alwyn Hamilton o alla “Città di Ottone” di S. A. Chakraborty; per chi ama la mitologia e i retelling come “La moglie del califfo” di Renée Ahdieh; per chi ama i viaggi e i percorsi di crescita alla “Tenebra e ossa” di Leigh Bardugo; per chi ama gli intrighi come “The winner’s curse” di Marie Rutkoski; suspance, colpi di scena con un pizzico di romance, magia e molto altro ancora.

Non mi resta che augurarvi buone letture,

Elena


Foto credit: @tsundoku_bookstyle

sabato 30 giugno 2018

Recensione: "Blood of the Prophet" di Kat Ross

Miei cari lettori,
vi parlo oggi di "Blood of the Prophet", di Kat Ross, secondo libro della serie Il Quarto Elemento, pubblicata da Dunwich Edizioni. Ho amato questa serie dal primo momento, forse anche prima che venisse tradotta in Italia. Mi era bastato leggerne l'originale trama per innamorarmene. Il primo libro mi ha davvero appassionata, il secondo altrettanto e adesso non vedo l'ora di leggere Queen of Chaos e poi qualunque altro l'autrice pubblicherà (e che spero la Dunwich continuerà a tradurre per noi).

Blood of the Prophet
di Kat Ross


Serie: The Fourth Element (Il Quarto Elemento) #2
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo), 4,99 euro (eBook)
Pagine: 306
Genere: epic fantasy, fantasy, young adult
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 2 Dicembre 2017



Visionario. Alchimista. Salvatore. Santo. Il profeta Zarathustra è stato chiamato in molti modi. Ora trascorre il suo tempo disegnando capre dall'aspetto bizzarro. Ecco cosa succede quando ci si ritrova in una cella per duecento anni. Ma l'uomo che potrebbe essere impazzito, e che decisamente dovrebbe essere morto, è di colpo tornato a essere molto importante. Sono passate soltanto poche settimane da quando Nazafareen è fuggita dai sotterranei del re con il suo daeva, Darius. Sperava di non dover mettere più piede all'interno dell'impero, ma la ricerca del profeta l'ha condotta nell'antica città di Karnopolis. Devono trovarlo prima che Alexander di Macedonia bruci Persepolae, e con essa la madre di Darius. Ma non sono i soli a cercarlo. Il negromante Balthazar ha i suoi piani per il profeta, così come il capo delle spie dei Numeratori. Mentre Nazafareen viene attirata in un gioco pericoloso, i suoi nuovi poteri prendono una brutta piega. Soltanto il profeta comprende il segreto del suo dono, ma il prezzo di quella conoscenza potrebbe rivelarsi più di quanto Nazafareen sia disposta a pagare.

Se avevo amato The Midnight Sea, non avete idea di quanto abbia amato anche Blood of the Prophet,  che si è dimostrato, se possibile, migliore del precedente volume. Mi ha entusiasmata leggere ancora di Nazafareen e Darius, due personaggi a cui mi sono molto affezionata, che ritroviamo ancora più legati e affiatati, direi inseparabili. La storia riparte da dove l'avevamo lasciata, con i nostri protagonisti alla ricerca del Profeta Zarathustra - colui che ha forgiato i bracciali che tengono legati i daeva - affinché cerchi di convincere gli Immortali di Persepolae a deporre le armi, prima che Alexander rada al suolo la città. Tante le leggende su questo misterioso personaggio, che non si sa se sia davvero vivo o no, ma qualcuno dice che sia tenuto prigioniero da secoli. In pochi sono a conoscenza di questo segreto e per tirarlo fuori dalla sua prigione, Nazafareen e Darius dovranno prima essere sicuri che il Profeta sia vivo. Rintanati in una squallida taverna, costretti a nascondere le loro vere identità, i due indagheranno su questo mistero, trovando aiuto in alcuni personaggi che forniranno loro appoggio e informazioni. La prima parte del romanzo direi che è dedicata all'attesa e alla pianificazione, è un po' più lenta, ma non mancano situazioni capaci di tenerci incollati alle pagine, o piccoli momenti tra Nazafareen e Darius davvero teneri e indimenticabili (<<Sarò sempre tuo, bracciali o meno>>, mi disse mentre il calore del suo corpo mi avvolgeva. <<In questa vita e in tutte quelle dopo di questa>>). Quando, finalmente, i due verranno in possesso di una mappa dei tunnel in cui il Profeta è tenuto segregato, si entrerà nel vivo del romanzo. Dovranno salvarlo prima che finisca nelle mani dei Numeratori, che vogliono farlo fuori una volta per tutte, e si lanceranno in una missione pericolosa e con tante incognite.
Ad affiancarli, come sempre, Tijah e Myrri, che però, in questa missione, verranno ostacolate da qualcuno che vuole arrivare a Darius e Zarathustra e togliere di mezzo il resto della comitiva. Si tratta di Balthazar, un altro misterioso personaggio di cui abbiamo modo, in questo libro, di leggere il punto di vista. Lui è un negromante al servizio della regina Neblis, che è in possesso della Sacra Fiamma ma non sa come usarla, per questo ha bisogno del Profeta. Lo scontro con Darius e Nazafareen, però, non si rivela facile come immaginava e la ragazza tirerà fuori un potere che nemmeno credeva di possedere. Forte di questa nuova rivelazione, cercherà di salvare Persepolae, prima che Alexander la distrugga. Sarà una corsa contro il tempo, un ultimo disperato tentativo di cambiare le cose, di evitare una guerra inutile e di convincere daeva e Immortali a risparmiarsi per l'arrivo del clan di Neblis, un esercito di non-morti comandato dal terribile fratello della regina. Un finale ricco di suspense, adrenalinico, che apre le porte ad un terzo capitolo in cui può succedere di tutto. E davvero di tutto mi aspetto, naturalmente.
É stato bello ritrovare le atmosfere che tanto ho amato, esotiche e avventurose, che la Ross ha creato in maniera magnifica. Questa serie continua ad essere una delle più originali che abbia mai letto, con personaggi mai scontati e una trama sempre più fitta e affascinante. La novità di diversi punti di vista, in questo secondo capitolo,  ha reso il romanzo ancora più interessante, perché le voci scelte dall'autrice sono voci inaspettate e, allo stesso tempo, intriganti. Ho apprezzato moltissimo l'evoluzione del rapporto tra Nazafareen e Darius, che si fa sempre più intenso. Il loro amore è costante, a dispetto di qualsiasi prova o sacrificio. Nazafareen è un personaggio incredibile, che non manca di regalare sorprese. Scopriremo come il suo potere sia qualcosa di raro e straordinario e vorremo assolutamente saperne di più. Darius, sempre più devoto a lei, sarà ancora il suo punto fermo, sarà una certezza per lei, pronto a proteggerla da chiunque oserà anche solo sfiorarla. Purtroppo, anche in questo libro dovremo dire addio a qualcuno, sembra che l'autrice di gioie non ce ne voglia regalare troppe, ma vedremo anche, nel finale, l'entrata di nuovi personaggi. Un secondo capitolo entusiasmante, che ho letto praticamente d'un fiato. Le aspettative per Queen of Chaos sono altissime! Non vedo l'ora di sapere come finirà questa storia che ho amato tanto, ma allo stesso tempo non vorrei mai finisse. Non si leggono tutti i giorni fantasy del genere. Ancora un grande applauso all'autrice che continua a regalarci stupende emozioni con la sua magnifica storia e i suoi bellissimi personaggi, ma un grazie tutto speciale va alla Dunwich che ha portato questa serie di rara bellezza in Italia.

Voto: 4,5 tazzine per il secondo capitolo di questa serie sempre più appassionante!

A presto!
xoxo

mercoledì 13 giugno 2018

Blogtour: "Queen of Chaos" di Kat Ross - Dove eravamo rimasti

Buongiorno, carissimi lettori caffeinomani! ^^
Dopo l'uscita ieri di "Queen of Chaos" e il relativo Release Party, oggi inizia ufficialmente il Blogtour  dedicato a questo bellissimo romanzo di Kat Ross che conclude la serie Il Quarto Elemento. In questa tappa troverete un breve riepilogo dei volumi precedenti per capire dove eravamo rimasti e potersi approcciare al meglio al terzo volume. Vi avviso da subito che non è escluso ci siano SPOILER nel riepilogo. Ringrazio Tania per avermi coinvolta in questo BT ed essersi occupata della grafica e un grazie speciale anche a Regin e alla casa editrice per la collaborazione.

Queen of Chaos
di Kat Ross


Serie: The Fourth Element (Il Quarto Elemento) #3
Prezzo: 4,99 euro (eBook), 14,99 euro (cartaceo - in prevendita a 10,90 euro fino a domenica 17 Giugno)
Pagine: 338
Genere: fantasy epico, young adult
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 12 Giugno 2018


Persepolae è caduta. 
Karnopolis è bruciata. 

Mentre le forze oscure dei non-morti attraversano ciò che resta dell’impero, Nazafareen deve obbedire al richiamo della Regina dei demoni per salvare il padre di Darius, Victor. Oppressa da un potere che non comprende e che riesce a malapena a controllare, intraprende un pericoloso viaggio attraverso le terre dell’ombra verso la Casa-Dietro-Il-Velo. Ma ciò che la attende è peggiore di qualsiasi destino possa immaginare. A migliaia di leghe di distanza, Tijah conduce un gruppo di bambini in una missione disperata per salvare i prigionieri di Gorgon-e Gaz, la roccaforte dove sono custoditi i daeva più antichi. Per arrivarci, devono attraversare la Great Salt Plain, una terra desolata invasa dagli eserciti della notte. Un incontro casuale fa aggiungere un fantasma del passato alle loro file. Ma arriveranno in tempo per evitare un massacro? E nella Casa-Dietro-il-Velo, Balthazar e il Profeta Zarathustra scoprono di avere più cose in comune di quanto non potesse sembrare. Ma sarà sufficiente a salvare l’anima insanguinata del negromante e a sventare i piani della sua padrona? Mentre lo scontro finale tra Alexander e la Regina Neblis ormai incombe, verrà rivelata la verità sulle origini dei daeva e tre mondi si scontreranno in questa elettrizzante conclusione della serie Il Quarto Elemento.

DOVE ERAVAMO RIMASTI...

La bellissima avventura di questa serie inizia con il reclutamento di Nazafareen nei Water Dog,  cacciatori di druj al servizio dell'impero. Nazafareen si offre volontaria quando Ilyas arriva presso il suo clan per chiedere se qualcuno vuole unirsi a loro. Dopo la morte della sorellina per mano di uno spettro, Nazafareen non vede l'ora di uccidere quanti più demoni possibili. I Water Dog, però, non combattono da soli. Essi sono legati ad un daeva, esseri dall'aspetto umano ma con un grande potere che i loro legati possono controllare tramite dei bracciali. Il suo daeva è Darius, un ragazzo apparentemente docile, che nasconde in realtà uno spirito indomito. Il legame è una cosa davvero unica e consente ai due di sentire ciò che prova l'altro. Una sensazione strana e difficile a cui abituarsi, ma che li porterà a comprendersi a fondo, a fidarsi l'uno dell'altra e a provare dei sentimenti pericolosi e vietati. I due si alleneranno a combattere insieme e a usare il potere degli elementi. Aria, acqua, terra sono quelli a cui ogni daeva può accedere, ma mai al fuoco, che temono e che potrebbe ucciderli. Una volta pronti inizierà il loro viaggio, un viaggio lungo e impervio, ricco di pericoli, dove rischieranno la vita più volte, ma avranno anche modo di mettere alla prova il loro legame. Una delle missioni più importanti li porterà a inseguire alcuni antichi daeva fuggiti dalla prigione-fortezza di Gorgon-e Gaz, tra cui il potente e temutissimo Victor. Si scoprirà che sono diretti al Barbican, il luogo in cui vengono forgiati i bracciali con la Sacra Fiamma, che intendono rubare per spezzare la loro schiavitù. Nazafareen scoprirà che c'è un segreto dietro i bracciali che per lungo tempo sono stati forgiati per controllare i daeva e che questi hanno tutto il diritto di desiderare la libertà. In queste ultime battaglie, perde la vita il daeva di Ilyas, Tommas, e questo lo turberà a tal punto da arrivare a tradire i suoi stessi compagni. Alla presenza del Re di Persepolae, Artaxeros II, accuserà Darius di essere in combutta con Victor e di averlo aiutato a fuggire, mentre Nazafareen verrà rinchiusa, ma non collaborerà mai, non accetterà mai di tradire il suo daeva e assecondare Ilyas, nemmeno quando questi le taglierà via una mano. Dopo atroci sofferenze e torture, finalmente i due ragazzi verranno liberati, di nascosto, da Delilah, la daeva del Re, che hai i suoi buoni motivi per volerli aiutare. Fuggiti insieme, i due protagonisti verranno poi salvati da Victor, che racconterà loro la sua parte di storia, coinvolgendoli e reclutandoli per la sua missione. Insieme si recheranno presso Eksander, offrendogli il loro appoggio, ma chiedendo anche la possibilità di trovare il Profeta Zarathustra per far sì che spezzi la magia dei bracciali che lui stesso ha forgiato e si eviti così una guerra sanguinosa e inutile.
Nel secondo libro, Blood of the Prophet, i nostri protagonisti per gran parte del tempo sono in fuga e, intanto, cercano il modo di scoprire dove tengano nascosto Zarathustra, sempre che sia ancora vivo. Non sarà facile scoprirlo, solo poche persone sono a conoscenza del segreto, ma con la collaborazione di qualche personaggio fidato, riusciranno ad avere una mappa dei tunnel-labirinto in cui è segregato. Intanto, anche qualcun altro lo sta cercando, Balthazar, un negromante al servizio della regina Neblis, che vuole Zarathustra per sapere come usare la Sacra Fiamma di cui è in possesso. Quando Balthazar riuscirà a prendere il Profeta, nel tentativo di rapire anche Darius, si scontrerà con un potere nuovo scaturito da Nazafareen, che nemmeno lei sapeva di avere. Si tratta della magia negatoria, che le permette di accedere a tutti e quattro gli elementi, compreso il fuoco. In questo modo salverà Darius, ma il negromante riuscirà a scappare col Profeta e a portarlo dalla sua regina. Nazafareen prenderà sempre più confidenza con il nuovo potere e si renderà conto di riuscire in qualcosa che non credeva possibile: spezzare i bracciali. A questo punto, non hanno più bisogno del Profeta e si dirigono da Alexander per tentare di fermarlo prima che distrugga Persepolae, perché forse non sarà necessaria una guerra se riuscirà a liberare lei i daeva, ma sarà troppo tardi. Gli Immortali non le daranno retta e Persepolae cadrà. Intanto il fratello di Neblis sta arrivando con il suo clan di non-morti, mentre Tijah, dopo aver perso la sua daeva Myrri, si prepara a tornare a Gorgon-e Gaz, insieme ad alcuni piccoli daeva, per liberare gli schiavi daeva rimasti. Darius e Nazafareen dovranno invece recarsi presso la regina Neblis per liberare Victor, che è suo prigioniero. 

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E, adesso, segnatevi le prossime date del blogtour, perché vi aspettano tappe davvero uniche, non potete proprio perderle.

CALENDARIO BLOGTOUR

13/6 - Dove eravamo rimasti - Coffee and Books
14/6 - DNA della serie - My Crea Bookish Kingdom 
15/6 - Video lettura di estratti - Starlight Book's
18/6 - Intervista al traduttore - Wonderful Monster
19/6 - Chi rivedremo nella prossima serie? - Regin La Radiosa

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Spero questa tappa vi sia piaciuta, ma soprattutto sia stata utile per rinfrescarvi la memoria. Non dimenticate di continuare a seguire il BT se vorrete saperne di più su Queen of Chaos.

A presto!
xoxo

martedì 12 giugno 2018

Release Party: "Queen of Chaos" di Kat Ross

Miei carissimi lettori,
oggi è giorno di grandi uscite e una di quelle che attendevo di più è sicuramente "Queen of Chaos", di Kat Ross, terzo romanzo della serie The Fourth Element, portata in Italia dalla Dunwich Edizioni. Non ringrazierò mai abbastanza la casa editrice per aver deciso di tradurre questa bellissima serie fantasy e spero che continuerà a regalarci i romanzi della Ross, perché credo che questa autrice abbia un talento davvero speciale! Oggi, dunque, festeggiamo l'uscita del romanzo con un bel Release Party, organizzato proprio dalla casa editrice. Non dimenticate di fare vostro anche questo nuovo romanzo, sono sicura che amerete questa serie quanto la amo io! *_*

Queen of Chaos
di Kat Ross


Serie: The Fourth Element #3
Prezzo: 4,99 euro (eBook), 14,99 euro (cartaceo - in
prevendita a 10,90 euro fino a Domenica 17 Giugno)
Pagine: 338
Genere: fantasy epico, young adult
Link d'acquistoAmazonpre-order cartaceo
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 12 Giugno 2018


Persepolae è caduta. 
Karnopolis è bruciata. 

Mentre le forze oscure dei non-morti attraversano ciò che resta dell’impero, Nazafareen deve obbedire al richiamo della Regina dei demoni per salvare il padre di Darius, Victor. Oppressa da un potere che non comprende e che riesce a malapena a controllare, intraprende un pericoloso viaggio attraverso le terre dell’ombra verso la Casa-Dietro-Il-Velo. Ma ciò che la attende è peggiore di qualsiasi destino possa immaginare. A migliaia di leghe di distanza, Tijah conduce un gruppo di bambini in una missione disperata per salvare i prigionieri di Gorgon-e Gaz, la roccaforte dove sono custoditi i daeva più antichi. Per arrivarci, devono attraversare la Great Salt Plain, una terra desolata invasa dagli eserciti della notte. Un incontro casuale fa aggiungere un fantasma del passato alle loro file. Ma arriveranno in tempo per evitare un massacro? E nella Casa-Dietro-il-Velo, Balthazar e il Profeta Zarathustra scoprono di avere più cose in comune di quanto non potesse sembrare. Ma sarà sufficiente a salvare l’anima insanguinata del negromante e a sventare i piani della sua padrona? Mentre lo scontro finale tra Alexander e la Regina Neblis ormai incombe, verrà rivelata la verità sulle origini dei daeva e tre mondi si scontreranno in questa elettrizzante conclusione della serie Il Quarto Elemento.

L'autrice

Kat Ross ha lavorato come giornalista delle Nazioni Unite per dieci anni prima di ritirarsi felicemente a fare ciò che le piace di più: inventare storie. È l’autrice del thriller distopico Some Fine Day, della serie Il Quarto Elemento, e della nuova serie I Misteri del Dominio. Adora la magia, i mostri e gli sce­nari apocalittici. Pre­feribilmente con i mutanti.

I primi due libri della serie "The Fourth Element"

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Chi stava aspettando questa uscita? Io ho da poco finito di leggere Blood of the Prophet - stupendo! - e non vedo l'ora di buttarmi su Queen of Chaos. Come sempre la cover è fantastica, un plauso alla casa editrice che ha mantenuto le originali per tutta la serie *_*
Vi ricordo che domani inizierà il blogtour dedicato al romanzo, vi consiglio caldamente di non perderlo, vi aspettano tappe incredibili. La prima sarà proprio qui, su Coffee&Books, dove faremo un piccolo riepilogo dei primi due libri, per capire "dove eravamo rimasti" prima di intraprendere la lettura del nuovo libro. 

A presto!
xoxo

mercoledì 10 gennaio 2018

Rubrica: WWW Wednesday #31

Buon pomeriggio, miei cari lettori caffeinomani!^^
Ritorna l'appuntamento settimanale con una delle mie rubriche preferite. Adoro parlare delle mie letture e mi piace conoscere le vostre e scoprire nuovi, interessanti romanzi da aggiungere alla mia infinita wishlist. 
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
 
Sto terminando di leggere "Wolfheart. La ragazza lupo", di Alessia Coppola, un urban-fantasy che si sta dimostrando parecchio intrigante e che sto divorando anche di notte. Purtroppo, il mio kindle ha seri problemi ultimamente e finché non riesco a comprarne uno nuovo devo sottostare ai suoi capricci. Quindi un solo ebook in lettura alla volta :( Disperazione, per me che ero abituata ad avere tre letture in corso alla volta. Comunque, per fortuna esistono anche i cartacei, che non deludono mai. "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton l'avevo sospeso per le vacanze di Natale, ma è di nuovo in lettura ;)

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?

Ho finito di leggere "Noi che (non) sappiamo amare" di Eilan Moon. Questo romanzo è volato via in men che non si dica. Merito di una bella storia, molto coinvolgente. Troverete la recensione sul blog in occasione della mia tappa del blogtour dedicato al romanzo. 

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
Durante le vacanze di Natale non ho avuto modo di leggere molto, anzi direi quasi nulla, quindi rimane invariata la risposta a questa domanda. Uno dei prossimi libri che leggerò è sempre "Blood of the Prophet" di Kat Ross. Muoio dalla voglia di sapere cosa ne sarà di Nazafareen e Darius!

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Questo è il riassunto delle mie letture settimanali.
Le vostre quali sono?
Fatemelo sapere con un commentino ^^


venerdì 8 dicembre 2017

Release Party: "Blood of the Prophet" di Kat Ross

Buongiorno carissimi lettori! ^^
Oggi è il giorno di un'uscita tanto attesa, "Blood of the Prophet", di Kat Ross, seguito di The Midnight Sea (di cui potete leggere QUI la mia recensione). Ho letteralmente adorato questo romanzo, un fantasy unico, dalle suggestive atmosfere, capace di tenerti incollato alle pagine fino alla fine. Mi sono innamorata dei protagonisti e devo dire che mi sono mancati tanto, non vedo l'ora di leggere questo secondo capitolo e scoprire cosa accadrà! Oggi, dunque, si festeggia questa bella pubblicazione, con un bel Release Party organizzato in collaborazione con la casa editrice, che ringrazio immensamente. E un altro ringraziamento speciale va a Liber Arcanum - Impaginazioni e cover per eBook per essersi occupata di tutta la parte grafica. É stata davvero bravissima!

Blood of the Prophet
di Kat Ross


Serie: The Fourth Element #2 (Il Quarto Elemento)
Prezzo eBook: 3,99 (gratis con Kindle Unlimited)
Prezzo cartaceo: 14,90 euro
Pagine: 306
Genere: fantasy
Link d'acquistoAmazon
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 8 Dicembre 2017


Visionario. Alchimista. Salvatore. Santo. 
Il Profeta Zarathustra è stato chiamato in molti modi. Ora trascorre il suo tempo disegnando capre dall’aspetto bizzarro. Ecco cosa succede quando ci si ritrova in una cella per duecento anni. Ma l’uomo che potrebbe essere impazzito, e che decisamente dovrebbe essere morto, è di colpo tornato a essere molto importante… Sono passate soltanto poche settimane da quando Nazafareen è fuggita dai sotterranei del Re con il suo daeva, Darius. Sperava di non dover mettere più piede all’interno dell’impero, ma la ricerca del Profeta l’ha condotta nell’antica città di Karnopolis. Devono trovarlo prima che Alexander di Macedonia bruci Persepolae, e con essa la madre di Darius. Ma non sono i soli a cercarlo. Il negromante Balthazar ha i suoi piani per il Profeta, così come il capo delle spie dei Numeratori. Mentre Nazafareen viene attirata in un gioco pericoloso, i suoi nuovi poteri prendono una brutta piega. Soltanto il Profeta comprende il segreto del suo dono, ma il prezzo di quella conoscenza potrebbe rivelarsi più di quanto Nazafareen sia disposta a pagare…

«Kat Ross ha creato un mondo misterioso, ricco di fascino e magia, azione e colpi di scena. Una storia originale, epica, impossibile da dimenticare. Fatevi un favore: leggetelo!»
WONDERFUL MONSTER - IL BLOG DI ERIKA ZINI

«Kat Ross si riconferma un’autrice in grado di creare un portale verso un mondo emozionante e ricco di colpi di scena. La sua penna ammalia il cuore dei lettori più intrepidi che sono alla ricerca di un avventura mozzafiato e di una straziante storia d’amore.»
MY CREA BOOKISH KINGDOM


*** CALENDARIO ***
In esclusiva, per voi, uno splendido calendario a tema, che potete scaricare liberamente e magari stampare e appendere in camera. Non lo trovate incredibile? *-*


E, adesso, non resta che correre ad accaparrarvi la vostra copia di questo splendido romanzo, che ci riserverà ancora più sorprese e colpi di scena! Come sono curiosaaaaaa! *_*

A presto!
xoxo

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