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domenica 31 dicembre 2023

Classifiche di fine anno: le letture migliori del 2023 (a cura dello Staff di Coffee&Books)

Buon pomeriggio! ^^
Eccoci giunti all’ultimo giorno dell’anno e prima di procedere con le classifiche delle letture migliori per noi di Coffee&Books, sono doverosi dei ringraziamenti e degli auguri.

I ringraziamenti vanno, innanzitutto, alle mie collaboratrici, che dopo un altro anno ancora sono qui con me, a portare avanti l’amore per la lettura e a condividere questa passione che ci accomuna con chi ci segue. Sono state un elemento prezioso, non solo per il blog, ma anche per me, perché il rapporto che si è creato va oltre quello puramente professionale e io non posso che essere felice di aver trovato delle amiche speciali come loro. I nostri ringraziamenti vanno anche a voi che ci seguite, a quelle persone che dopo undici anni sono ancora qui, curiose di leggere le nostre opinioni sui libri, perché ormai è una piacevole abitudine o perché è ancora bello ogni tanto approfondire argomenti e letture, più di quanto è concesso su altri social. Siete il nostro carburante, siete voi a darci la carica per portare avanti questo piccolo angolino letterario. Di novità ce ne sono state poche quest’anno, ma inizieremo il 2024 con nuovi propositi e, tra questi, quello di rendere Coffee&Books sempre più interessante e speciale, ma avremo bisogno di voi, quindi continuate a seguirci e a interagire. Un ultimo ringraziamento vorrei farlo ad autori e autrici che hanno collaborato con noi, esordienti e non, alle case editrici, grandi e piccole, che ci hanno dato fiducia. Abbiamo avuto modo di leggere tantissimi libri e alcune storie ci resteranno nel cuore per sempre. Grazie per questo anno intenso e fantastico. Vogliamo augurarci per il 2024 di realizzare qualche sogno nel cassetto, di portare avanti qualche nuovo progetto, di arrivare dove non siamo arrivate nel 2023; e a voi vogliamo augurare le stesse cose. Speriamo che possa essere per tutt* un anno migliore, ricco di traguardi importanti, di novità inaspettate, di desideri realizzati. Buon anno!

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TOP 5 DI FRANCI

E adesso direi, senza altri indugi, di passare alle nostre classifiche.

Devo dire che questo è sempre un momento difficile per chi legge, soprattutto per chi legge tanto. Ho letto libri davvero splendidi quest’anno e la TOP 5 che stilerò adesso sarà molto ma molto generica, perché sono tantissimi i libri che vorrei premiare, per un motivo o per un altro. Ecco perché ne troverete una su Instagram più dettagliata nei prossimi giorni, con molti più premi e riconoscimenti e incentrata soprattutto su libri usciti quest’anno.
Scegliere solo 5 libri su 70 letti non è semplice, ma punterò sulle emozioni, perché alcuni libri mi hanno davvero scosso più di altri e meritano di stare sul podio.


Penso che non ci sia gara quando bisogna competere con un libro del genere. Le Impure è stato davvero un pugno nello stomaco, una lettura tra le migliori che abbia mai fatto in tutta la vita. E anche se si tratta di un’uscita dello scorso anno che io ho recuperato in questo, non posso che metterlo sul podio. Escludendo un piccolo dettaglio del finale che non mi ha convinta, tutto il resto del romanzo l’ho trovato assolutamente perfetto. È una lettura che ti segna, che ti lascia inerme. È una lettura che non si dimentica.


Lavinia non può che posizionarsi in alto in questa classifica perché anche lui è stato un libro importante. Lo stile di Ursula K. Le Guin non è pari a nessun altro e il modo in cui l’autrice ha raccontato questo personaggio, il modo in cui ci ha permesso di entrare nella sua vita, di sentirne la voce, è qualcosa di unico. Lavinia è un libro che vale la pena leggere e rileggere.


Sebbene non gli abbia dato la valutazione massima, Sabriel rientra tra i miei preferiti in assoluto. Ho anche letto Lirael quest'anno e di entrambi non ho potuto fare a meno di apprezzare l’originalità e le atmosfere ben curate. Si tratta di due ristampe, è vero, però quanto mi è piaciuto esplorare il Vecchio Regno! Tra l’altro, se deciderete di dare una chance a questa serie, vi consiglio di ascoltarla su Audible, ve ne innamorerete!


Come sempre, non mancano per me le letture di autrici self o di esordienti. Azzurra Pasquali non è un’esordiente, lo scorso anno ho letto Numbers di suo, ma poi ho recuperato Wild Hunt, il suo primo romanzo, ed è stato amore assoluto. Questa lettura si è rivelata intrigante e avventurosa, ma anche molto emozionante. Non vedo l’ora di leggere i nuovi lavori dell’autrice.


A sorpresa, in questa classifica ci finisce anche Scholomance. La cerchia d'oro, il terzo capitolo di una serie dark academia young adult che mi ha conquistata poco a poco. La lettura di questa serie è stata un crescendo e il volume conclusivo è assolutamente perfetto, chiude il cerchio in maniera encomiabile ed emoziona tantissimo.


TOP 5 DI ANNA


Coro dorme nella sua culla quando si scatena una violenta tempesta che fa naufragare il vascello sul quale naviga con il padre. Il Vento soffia rabbioso e allontana Coro dall’imbarcazione, le Onde abbracciano la bimba e la portano in salvo sulla scogliera di una piccola isola abbandonata. Il Vento è impulsivo e burbero, quando si sveglia arrabbiato esagera e non riesce a controllare i suoi poteri, fa sempre quello che gli pare e combina disastri, ma è così dolce nella sua maldestra sensibilità, e non si dà pace per ciò che è accaduto a Coro per colpa di un suo momento di rabbia.

Una commovente storia di formazione abbracciata da sentimenti puri e incondizionati, da emozioni delicate e insieme burrascose, raccontata in maniera corale da tutti gli elementi della natura e dagli animali che accompagnano la piccola Coro nelle sue avventure sull’isola. Un concerto di differenti e meravigliose voci narranti che ci raccontano i loro stessi pensieri e turbamenti e i sogni di una bimba alla ricerca della propria verità.


Grazie alla sua immaginazione Susine viene catapultata nel Dormiveglia, una realtà formata da due mondi separati che si intersecano come un 8: il Mondo di Prima, luminoso, leggero e colorato e il Mondo di Dopo, buio, pesante e spento. Un mondo onirico in cui paure e desideri prendono la forma di un quadro visionario di personaggi strambi, avventure bizzarre e paesaggi surreali.

Un mondo in cui le spiagge sono color pastello e al profumo di popcorn caramellati, il mare una distesa di alghe luminose, morbide come marshmallow al limone e alla fragola, le creature sorprendenti. Ma il Mondo della Luce non è privo di insidie e le cose si complicano quando gli abitanti del Dormiveglia si accorgono che, assolutamente inaudito e strabiliante: Susine ha un’ombra! E Nel Mondo della Luce non possono esistere ombre! Immergetevi tra le splendide pagine illustrate di questo albo, ne rimarrete sorpresi.


A Gabaville, il Villaggio Perfettissimo, non succede mai niente. E perché mai dovrebbe? Non serve che succeda alcunché dove già tutto è perfetto. La pace di Gabaville subisce un duro colpo quando viene trovata una bimba in fasce e quando anni dopo, nei cuori dei suoi figli gemelli, Lena e Alen, iniziano a serpeggiare subdole le emozioni più sconosciute e temibili provenienti dal Mondo Sottopelle. Un mondo parallelo e opposto.

Un mondo in cui non è più la serenità dei buoni sentimenti a regnare, ma il caos delle emozioni negative; un mondo in cui le persone non si relazionano con sorrisi smaglianti e atteggiamenti cerimoniosi, ma dandosele di santa ragione; un mondo in cui non ci si trova allegramente tutti insieme al banchetto dell’amicizia ogni domenica, ma si deve fuggire ogni sera dallo Scuro che incombe inghiottendo ogni ricordo piacevole.

Nel loro viaggio nel Mondo Sottopelle i bambini esploreranno le loro paure, guarderanno dentro loro stessi per scoprire che non esistono confini netti e definiti tra sensazioni positive e negative, che la realtà è fatta di buio e di luce insieme, di bene e male insieme, di gioie e turbamenti insieme.

 
Morovia è un’isola che ha la forma di un cuore spaccato a metà, come spaccato a metà è il suo popolo, anticamente unito dalla fratellanza, oggi separato dall’odio. A causa di un incidente la pace viene spazzata via: gli umani incolpano gli Alkonost di avere provocato la tragedia con la magia costringendoli alla deportazione di massa e ai lavori forzati. Lin e suo padre Usignolo sono costretti a lasciare tutto per nascondersi nella Palude dell’Afflizione. Insieme alla dolcissima nutria Baffy e all’impavido rospo Grumo, Lin si unirà ai suoi compagni di avventura: i combattivi fratellini Alkonost Gheppio e Ghiandaia, Fleur e Silver, gli umani amici unitisi alla causa, Eco la guida del Movimento per l’Unità e Hero, la amata amica del cuore, finalmente ritrovata.

In un crescendo di azione e tensione gli amici si metteranno in viaggio verso la Fortezza per liberare il popolo dalla schiavitù e inneggiare il canto di Unione e Amicizia. Ma a volte le apparenze ingannano. Chi sono i veri amici e chi i nemici? Chi sta alimentando la divisione e il rancore tra i due popoli e chi invece, sta tentando di riappacificarli? L’isola dal cuore spezzato è una denuncia al Razzismo e un inno alla Amicizia, alla Pace e alla Libertà, al Pentimento e al Perdono, alla Fiducia e al Sacrificio, all’Unione, agli ideali di Uguaglianza e Democrazia, al Coraggio e alla Gentilezza. Un piccolo capolavoro di Speranza, adatto a tutti coloro che sanno vedere con il cuore la magia che ci circonda.


Un bambino, solo al mondo, incontra un uomo, solo al mondo, e insieme si incamminano per quell’inesplorato mondo. Sconosciuti prima, Compagni di Viaggio poi. Un libro insolito, che ha intorno a sé un’aura di strano mistero. Non sono i tipici sostantivi “da bambini” quelli utilizzati dallo scrittore cinese Can Ran, non c’è banalità e noia nel suo lessico. Le parole sono incastonate nelle frasi con attenta cura, scelte ad hoc per condurre il pensiero dritto al punto, come solo i bambini sanno fare. L’illustratrice cinese Ma Daishu accompagna la trama regalandoci un paesaggio onirico, ricco di simboli, con disegni sorprendenti, quasi inquietanti, tutt’altro che infantili, assolutamente ipnotici.

In questo albo regnano parole e colori scontrosi, ruvidi, coraggiosi e istintivi, come scontroso, ruvido, coraggioso e istintivo può essere il rapporto tra un Padre e un Figlio. E poi animali fantastici, ombre inquietanti, lupi, boschi, sguardi nel buio e i più spaventosi briganti che io abbia mai visto illustrati in un libro per bambini. Il bimbo protagonista di questa storia imparerà a conoscere le cose più disparate del mondo, a nominarle, amarle e custodirle nel suo zainetto, come un tesoro inestimabile. Con un cuore colmo di meraviglia, il bimbo affermerà con gioia “Il mondo è bellissimo!”. O meglio, il mondo è bellissimo, Papà.

TOP 5 DI GIULIA


Grande acclamazione per questo libro e secondo me vale davvero la pena dargli una chance, una trama innovativa, una protagonista coraggiosa e consapevole della propria forza, un world building davvero ben fatto.


Una lettura davvero inaspettata degli ultimi mesi dell’anno. Un fantasy che si mischia alla perfezione con il trope found family e quel pizzico di romance che mi fanno dire wow. Protagonisti fuori dagli schemi con una crescita notevole all’interno della storia e un susseguirsi di eventi che danno vita a tanta azione e passione.


Ormai credo sappiate l’amore che nutro verso Carmen, dalle sue mani d’oro escono solo gioiellini che puntualmente mi fanno versare un sacco di lacrime, e questa storia in particolare è colpevole di molte lacrime versate durante il 2023. Una storia d’amore ricca di colpi di scena, di passione e di dolore. Una storia di crescita personale e di rinascita.


Il romance che in questo 2023 ha svoltato in positivo le mie giornate, mi ha fatta ridere e urlare dietro le cavolate che combinavano i personaggi e per la comicità delle situazioni. Due protagonisti l’uno l’opposto dell’altro che mi hanno fatto morire dietro le loro azioni stupide e insensate che in realtà nascondevano tutta la loro paura di fidarsi di un’altra persona dopo le delusioni del passato.


Su questo libro ho sentito molto discutere, in particolare su un punto, somiglia troppo a Throne of glass della Maas. Io non lo trovo assolutamente un punto a suo sfavore visto che è la mia saga del cuore, è molto vero che ci sono degli elementi presi spudoratamente da lì però è anche vero che molte cose sono originali e proprio grazie a quelle cose lì io sono rimasta incollata fino all’ultima pagina. Non è un caso che io abbia messo il secondo libro della saga, perché è proprio in questo che si ha la svolta che cercavo nel primo volume.

TOP 5 DI ELEONORA

Il 2023 è stato anno di letture un po' più nella media; facendo un salto indietro grazie alla mia fidata app che tiene traccia delle letture infatti mi sono resa conto che quest'anno i titoli a cinque stelle sono ben pochi, soprattutto molti pochi fantasy, per non dire quasi nessuno. Nella mia personale classifica spadroneggiano risolutamente i romance, che siano storici oppure no, a quanto pare per questa volta le maggiori soddisfazioni me le ha date questo genere. Passiamo però alla rassegna titoli, che confesso sono abbastanza prevedibili.

1. Caught Up

 Con il primo titolo un po' baro perché in effetti non è mai comparso tra le recensioni qui sul blog, ma rimedierò presto. Caught Up di Liz TomForde è il terzo volume di una serie di sport romance autoconclusivi di cui ho letto oltre a questo solo il secondo libro. Posso dire? Questo romanzo mi ha totalmente catturato, ho riso e pianto come una fontana, per la serie proprio pianti moccicosi e senza fine (senza nessuna morte a giustificarli). Semplicemente bellissimo, era da tanto che non mi capitava di reagire così prepotentemente ad un romance.


 Secondo titolo, ci stupisce? Ammettiamolo no. Ormai è il terzo anno di fila (o il secondo? Boh, mi sa che sto perdendo colpi) che Ali Hazelwood fa tappa fissa nella classifica delle migliori letture. Sua ultima uscita in questo libro c'è una maggiore presenza del mondo accademico e forse una maggiore maturità della scrittrice. Elsie e Jack con le loro schermaglie e il loro modo di relazionarsi tra loro entrano di diritto in classifica


 Altro titolo che comparirà nelle classifiche di mezzo mondo ma pace all'anima. Bello, bello, bello. Azione, draghi, romance e personaggi a cui è impossibile non affezionarsi (sì Rebecca, sto parlando proprio di uno in particolare) hanno dato vita a un fantasy da batticuore, con un finale che lascia a dir poco appesi. L'attesa per il seguito sarà luuuunga.


Altra autrice tappa fissa in classifica da quando l'ho scoperta e con il suo stile impeccabile e frizzantino penso che ci rimarrà ancora per un bel po'. Questo titolo è un po' diverso dagli altri, la storia si sviluppa poco a poco, così come i suoi protagonisti, una giovanissima coppia formatasi quasi per caso e che sempre quasi per caso affronta la vita e le sue vicissitudini, almeno finché qualcuno non si decide a mettergli un po' di sale in zucca. Un romanzo che mi sentore di consigliare tranquillamente anche ai più giovani.

5. The Serpent and the Wings of Night (di Carissa Broadbent)

Altro titolo di cui la recensione qui non è uscita (cosa a cui porrò rimedierò appena possibile), è un libro previsto tra le uscite del prossimo anno. Fantasy vampirico pieno di spargimenti di sangue, azione e sentimenti repressi che poco a poco vengono a galla tra sfide pericolose e alleanze impreviste. Il rapporto tra i due protagonisti principali si crea con molta difficoltà ma con un progresso sensato e con tempi di maturazione ragionevoli e parecchio faticosi. Anche questo è uno di quei romanzi che mi ha talmente convinta che ho paura di leggere il seguito per timore che non sia all'altezza delle aspettative.

(Per questa volta non ho inserito in classifica These Infinite Threads di Tahereh Mafi solo per bontà d'animo per risparmiare l'ennesimo sproloquio entusiasta sui suoi libri, ma sappiate che virtualmente c'è)
Buona fine e buon inizio. E che sia un anno pieno di ottime letture.

TOP 5 DI MELZ

Per me questo è stato un anno veramente difficile e le letture sono state veramente poche. Proverò comunque a fare una classifica delle 5 migliori


1. Come una notte a Bali (di Gianluca Gotto)

Al primo posto non posso non mettere un libro che recensirò per il blog molto presto. Come una notte a Bali, di Gianluca Gotto, mi ha fatta piangere tutte le mie lacrime.


 In treno con l’assassino, invece è stata la lettura natalizia davvero sorprendente.


Booklovers è stato, invece, il romance che non mi aspettavo. Divertente, ricco, tagliente… una vera chicca.


 Il Viaggio del Veliero da Le Cronache di Narnia è stata per me la storia migliore delle sette e mi è davvero rimasta nel cuore.


Per concludere, Il prezzo del tempo, un thriller quasi distopico che mi ha abbastanza soddisfatto.

Buon anno!!


TOP 5 DI MS ROSEWATER



Ricordo il colpo al cuore quando ho letto per la prima volta questo albo che racconta la Befana come l'essere mitico e legato alle forze della Terra che è. Bellissimo.


2. L'ospite perfetto (di Herbert Lieberman) ex equo con Poor things (di Alasdair Gray) 

 
Due libri diversissimi e due personaggi indimenticabili, indimenticabili.



Un libro carico di umorismo e acidità, una visione apocalittica dell'umanità raccontata dalla grande Shirley Jackson. 


Non è solo un libro sul bullismo, ma sulla sofferenza e sul valore che le viene attribuito. Forte e a tratti sconvolgente.



 Un romanzo per ragazzi e adulti che ribalta la prospettiva sulla disabilità ed evita quasi miracolosamente tutti i tranelli del buonismo e dell'abilismo.

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Queste le nostre classifiche per quest'anno, che ne pensate? Quali sono le vostre? Fateci sapere quali titoli avete amato di più nel 2023 e se vi piacerebbe leggere qualcuno dei titoli che vi abbiamo elencato sopra.


Al prossimo anno!


Lo Staff di Coffee&Books

sabato 31 dicembre 2022

Classifiche di fine anno - Le letture migliori del 2022 (a cura dello Staff)

Ed eccoci all’ultimo post dell’anno!
Questo 2022 è stato un anno davvero particolare per me, di cambiamenti positivi e negativi, di novità più o meno gradite. Nonostante tutto, ho preso quello che veniva, ho messo nel bagaglio e sono andata avanti, sempre avanti e, se sono caduta, mi sono rimessa in piedi e ho ripreso a camminare. È così che sono fatta. Se un tempo non avrei saputo gestire emotivamente certi cambiamenti devastanti, adesso ho delle ragioni in più per essere forte e sopravvivere a ogni scossone, e la ragione principale è mio figlio. Dopo di lui viene tutto il resto, compreso questo piccolo angolino libresco che quest’anno ha compiuto 10 anni netti e che mi ha dato sempre soddisfazioni. Ne ho passate tante come blogger e ne ho viste tante, ma sono sempre qui perché ormai tutto questo fa parte del mio mondo e non riuscirei a farne a meno. In questo 2022 ho avuto modo di conoscere meglio molte persone e sicuramente non sarebbe stato lo stesso senza alcune. Voglio ringraziare ognuna di loro, in particolare le mie preziose collaboratrici, con le quali abbiamo costruito un rapporto davvero speciale. Sono state sempre disponibili e, nonostante neanche per loro sia stato un anno facile, si sono impegnate con me per curare il blog e regalarvi costantemente belle recensioni. Sono grata alla mia squadra e sono grata anche a tutte le blogger che mi sono state vicine e con cui ho condiviso letture che ci hanno unito ancora di più. Infine, voglio dire grazie a voi che ci seguite. Questo decimo anno di Coffee&Books è stato in assoluto il migliore a livello di visualizzazioni e se ci seguite e ci leggete significa che apprezzate ciò che facciamo e questa è la gratificazione più bella di tutte. Che il nuovo anno porti a ognuno di voi ciò che più desiderate, la realizzazione di un sogno o di voi stess*. Che il futuro sia sempre luminoso e pieno di amicizie, sorrisi, amore e belle letture. Buone festeee!

CLASSIFICHE 

 TOP 5 DI FRANCI + menzioni speciali

E ora passiamo alle letture migliori dell’anno. Devo dire che mai come quest’anno sono stata in difficoltà nel fare questa classifica. Ho pensato a una Top 5 perché ci saranno anche quelle delle mie collaboratrici a seguire e non volevo il post diventasse troppo lungo e noioso, ma è assurdo scegliere solo 5 belle letture perché sono state molte di più. Ho letto circa una settantina di libri quest’anno, perciò capirete quanto possa essere difficile scegliere solo 5 titoli da mettere in classifica. Ecco perché ci saranno delle immancabili menzioni speciali!

1. Serie Diario Vittoriano, di Laura Costantini.

Questa serie ha davvero segnato il mio 2022. L’ho scoperta tardi ma sono felice di averla letta alla fine o mi sarei persa una perla rarissima e super emozionante. Laura Costantini è stata magistrale nel dar vita a due personaggi che ti entrano dentro e ti fanno a pezzi il cuore. La storia di Kiran e Robert è sofferenza e passione, purezza e dolore. Impossibile uscirne indenni, ma dovete conoscerla. Assolutamente. Sappiate che non ho ancora smesso di parlare di questa serie, ho ancora molto da dire e la mia personale missione nel 2023 sarà farla arrivare a molt* più lettor*. Perché se davvero esiste una serie che merita di diventare virale ovunque, è questa.


Questa è stata una di quelle serie che per una volta non ha deluso le aspettative. Riponevo molta fiducia in questa duologia, dopo tutte le recensioni positive lette, ed effettivamente l’hype era del tutto giustificato. Oltre all’ottima costruzione della storia, ho apprezzato tantissimo anche le atmosfere parecchio dark e l’ambientazione anni '20, nonché i meravigliosi protagonisti, Juliette e Roma, che mi hanno fatto penare come non mai.

3. Un ricordo chiamato Impero, di Arkady Martine

Uno dei libri migliori letti quest’anno è di sicuro lui. Una storia da assaporare lentamente, senza distrazioni, ma capace di regalare tantissime soddisfazioni e lasciarti a bocca aperta per più di un motivo. Una penna sublime quella di Arkady Martine, una protagonista arguta, uno stile pungente e unico. Leggete questa meraviglia, per favore.

4. L’Impero di sabbia, di Tasha Suri

Io adoro leggere romanzi che abbiano a che fare con culture molto diverse dalla nostra. Qui si parla di quella indiana e il modo in cui mi ha affascinata il worldbuilding non ha paragoni! Ho trovato questo romanzo molto originale sotto tantissimi aspetti e la protagonista un personaggio con un cuore immenso, non ho trovato altri personaggi paragonabili a lei tra le letture di quest’anno.

5. Victories Greater than Death. La pietra di Talgan, di Charlie Jane Anders

A sorpresa, quest’anno, arriva in classifica un titolo che non mi sarei mai aspettata ci finisse, eppure dopo averlo letto non ho potuto fare a meno di pensare a quanto fosse carino, ben scritto e a quanto fossero belle le tematiche e il modo in cui l’autrice le ha trattate. Sono rimasta davvero colpita. Uno sci-fi young adult come ce ne sono pochi in giro, non lasciatevelo scappare!

Non posso assolutamente dimenticare questi altri volumi che per me rientrano tra le letture migliori dell’anno: Liwaria, di Giada Abbiati, per l’incredibile viaggio che è stato, un viaggio carico di emozioni e un worldbuilding costruito con perizia, un esordio pazzesco! La Mesmerista di Sara Simoni, Un Bagno di Sangria di Titania Blesh e Il Principe dei Vulcani di Laura Seegard, tre volumi editi Acheron Books che anche quest’anno ha sfornato storie di alta qualità che mi hanno fatto innamorare. Numbers di Azzurra Pasquali, post-apocalittico che non è soltanto una storia di sopravvivenza, ma parla anche di splendidi legami e del superamento di pregiudizi. Ultime menzioni: Death is not the worst. Resonance, di Julia Sienna, secondo volume di una serie urban fantasy che continua a sorprendermi e a regalare azione, divertimento ed emozioni; la serie Cosa resta degli eroi, di Richard K. Morgan, grimdark in piena regola con protagonisti grigi pazzeschi; Jade City, di Fonda Lee, primo volume di una serie che mi ha letteralmente stregata!


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TOP 5 DI ELEONORA

Facendo un attimo di riepilogo delle letture di quest’anno mi sono, ahimè, resa conto, rispetto all’ultima classifica fatta, di un andamento meno positivo delle mie letture. Rispetto al 2021 infatti ho trovato meno letture “epiche”, ho sicuramente letto dei bei libri però non tanto quanto quelli dell’anno scorso. Detto ciò partiamo con il dispiegamento delle letture migliori di questo 2022.


1. Iron Widow, di Xiran Jay Zhao

Al primo posto un libro che ha generato pareri contrastanti, ma che personalmente ho amato alla follia. Divorato in un paio di giorni l’ho trovato una lettura adrenalinica, incazzosa (se si può dire) e totalmente intrigante in cui è stato creato il perfetto mix tra storia, tradizione e innovazione letteraria. Pazzesco!

2. Aurora's End, di Jay Kristoff & Amy Kauffman

Fiumi di lacrime (specialmente sul finale) per quest’ultimo libro della saga di Aurora Cycle. Che altro posso dire se non “Fantastico”?! Tutto trova un suo senso in modi totalmente inaspettati e imprevedibili... che tristezza che questa avventura sia finita.

3. Love on the brain,  di Ali Hazelwood

Sul nuovo romanzo di Ali Hazelwood c’è poco da dire se non che, anche in questo caso, il mix tra scienza e romance funziona a meraviglia e anzi probabilmente è uno dei meglio riusciti in questo ambito (se fatto con criterio, ovviamente). Personaggi che sono delle macchiette, felini dispettosi e incomprensioni a bizzeffe sono solo alcuni degli elementi di questa irresistibile storia d’amore.

4. Legendborn, di Tracy Deonn 

Ho assolutamente adorato Legendborn, so che nella mia recensione sul blog non gli ho assegnato il punteggio massimo, ma sinceramente non è importante. Nonostante qualche lieve prevedibilità, infatti, questo libro mi ha tenuta incollata alle pagine e mi ha pure fatto commuovere. Una gran bella rivisitazione del mito arturiano con una interessantissima integrazione magica.

5. L’erede misterioso, di Georgette Heyer 

Come poteva mancare la mia adorata Georgette Heyer in classifica! Anche nel suo ultimo romanzo pubblicato in Italia si conferma la sua abilità scrittoria e il suo insuperabile e frizzante senso dello humor. Oltre ai soliti adorabili battibecchi in questo romanzo troviamo anche manovre familiari sottobanco dai risvolti inaspettati tra il misterioso erede e ciascun membro della famiglia in cui ognuno avrà il suo bel daffare nel tentare di carpire i segreti del nuovo arrivato. 

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TOP 5 DI MELZ

1. Tra tuoni e fulmini, di Seanan McGuire

Già dalle prime parole ho capito che sarebbe stato il mio libro preferito dell’anno. Questa saga la consiglio praticamente a chiunque ami leggere (e ami piangere). Le sensazioni che provato leggendo sono state le più forti del 2022 per un libro.

2. Il caso Alaska Sanders, di Joel Dicker

Questo posto devo ammettere che è occupato soprattutto sentimentalmente. Nel senso che sì, il libro merita tanto, ma merita per me soprattutto il fatto che lui riesca a non deludermi mai. Il thriller dell’anno? Assolutamente.

3. Il nostro giorno verrà, di Edith Joyce

Una bella sorpresa. E’ sempre meraviglioso quando qualcuno che segui con piacere ce la fa. Edith ha scritto questa storia dolce e rivoluzionaria e l’amore per la scrittura e per la storia trapela dalle pagine, facendolo provare anche al lettore.

4. Dove sei, mondo bello, di Sally Rooney

Ho iniziato questo libro sperando sarebbe stato almeno sul podio, ma no. Persone Normali continua per me a essere il suo migliore, ma questo merita un onestissimo quarto posto.


Che dire? Non avevo aspettative, solo una trama e un cartaceo dalla bella copertina. Una sorpresa in tutti i sensi: dalla costruzione di una trama complicatissima, seppur semplice da comprendere per il lettore e personaggi caratterizzati egregiamente. 

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TOP 5 DI GIULIA

1. La corte di fiamme e argento, di Sarah J. Maas

A fine anno finalmente mi sono decisa a leggere il miglior libro del mio 2022, due parole: Maas = lacrime. Questo libro è tutto ciò che mi mancava in questo anno e sono davvero contenta di averlo letto, non vi dirò che i comportamenti di Nesta potranno essere giustificati e non vi dirò che la amerete, però imparerete ad apprezzarla e comprenderla come ho fatto io.

2. Sangue e cenere, di Jennifer L. Armentrout

Quando la Armentrout pubblica un nuovo libro, io ho il dovere morale di leggerlo. Penso che in questo libro abbia messo un po’ di cose che non ha ancora spiegato per bene, ci dà tante informazioni in piccole dosi per costruire il suo mondo. L’ho inserito in questa seconda posizione perché con le sue parole è riuscita a intrappolarmi dentro l’avventura di Poppy.

3. It ends with us, di Colleen Hoover

Credo in assoluto il libro che più mi ha fatta riflettere e piangere. Se ripenso a tutti i libri che ho letto della Hoover, non me ne viene in mente uno, che sia uno, che mi abbia mai delusa. La Hoover ha questo potere di incatenarti alla sua storia e ai suoi personaggi in maniera così forte che ancora ora, dopo un bel po' di mesi, ricordo ogni particolare.

4. Forse un giorno, di Colleen Hoover

Strano ci siano due libri della Hoover? Io non credo proprio, come vi ho già detto prima, lei riesce a farvi stare lì, dentro le sue parole, dentro le azioni dei suoi personaggi. Forse questo libro me lo sento un po’ più mio rispetto all’altro per via dell’età, infatti ho riflettuto molto sul loro posizionamento però alla fine ho decretato che questa storia mi ha fatta piangere leggermente meno hahahha.

5. In nome dell’amore, di Carmen Weiz

Ultima ma non per importanza ma soltanto perché devo fare una classifica, ho voluto inserire un libro letto proprio all’inizio dell’anno. Mi avete sentita parlare di quest’autrice fino allo sfinimento e ne sentirete parlare ancora per un po’, spero. Carmen Weiz è una delle mie autrici preferiti e non c’è nessun suo libro che io non legga con tanto amore e gioia, leggete di quest’autrice perché è davvero molto brava.


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TOP 5 DI ANNA


1. Zanna Bianca, di Jack London

Erano anni che desideravo leggere Zanna Bianca ma non riuscivo a sentirmi pronta ad affrontare le emozioni che avrebbe suscitato in me, né a trovare il coraggio di ritornare, dopo Il richiamo della foresta, nel gelido Nord, tra sterminate distese di neve e un assordante silenzio, rotto soltanto dall’ululare dei lupi.
Sapevo che avrei pianto dalla prima all’ultima pagina, ma sentivo che alla fine non mi sarei pentita di avere stretto Zanna Bianca al cuore. Una delle più belle storie di avventura mai scritte sul mondo animale e naturale.


Paesaggi indimenticabili, musica e colpi di scena fanno rimanere incollati alle pagine di questo romanzo indimenticabile. Odio questo libro perché mi ha squarciato il cuore in mille pezzi, disperdendoli lungo i polverosi sentieri africani della Rift Valley. Ma lo amo perché una proboscide gentile ne ha raccolto ogni pezzo perduto nelle pianure del Kenya, sotto le fronde dei baobab, nelle pozze fangose, lungo le piste dei leoni e lo ha ricomposto accarezzandolo con le note di una dolce sonata per pianoforte.


Un romanzo in cui non succede quasi nulla ma è proprio quel quasi nulla che accade a renderlo speciale. Un gioiello di pace ambientato nella campagna giapponese, uno scrigno di emozioni e sentimenti delicati, gesti quotidiani che si svolgono sacri, come un rituale da celebrare attimo dopo attimo. Pozioni, amuleti, incantesimi? Oppure le formule magiche non sono altro che i preziosi insegnamenti della vita di tutti i giorni, quelli che permettono a Corpo e Anima di fare pace tra loro e vivere in armonia, senza intrappolarsi a vicenda e renderci felici? Uno splendido racconto intimo e delicato, che si snoda in una dimensione narrativa sospesa tra magia e realtà.

4. I giardini degli altri, di Marta Barone

Un' antica tenuta in cui avvengono stranezze, oggetti che compaiono dal nulla, un diario segreto, una chiave arrugginita, voci provenienti da altri tempi e altre dimensioni. Quale mistero nasconde il vecchio podere? A chi appartiene questa storia di Ritorno? Chi sta cercando di mettersi in contatto con il presente? Quanto è difficile riuscire a conoscere le persone fino in fondo, entrare nel “giardino degli altri” e cercare di comprendere cosa c’è dentro? Una storia originale che racchiude in sé l’amicizia, la passione per la scrittura e la lettura, l’urgenza di raccontare dolori che segnano per sempre come l’abbandono e il rifiuto, e il desiderio di donare al mondo la propria libertà di espressione.

5. Miss Dicembre e il Clan di Luna, di Antonia Murgo

Vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2022 come Migliore Libro d’Esordio, Miss Dicembre e il Clan di Luna è una rivelazione. Un gioiellino con un indice invitante che lascia incuriositi come davanti a una bancarella di caramelle, una copertina allegra e colorata, illustrata dalla stessa autrice. Vi siete mai domandati chi è davvero il famigerato Uomo Nero? Che aspetto ha? Come si veste? Dove vive? Come è arredata la sua dimora? Come trascorre il suo tempo? Se è veramente cattivo come si dice? Se ha una famiglia? Quali sono i suoi sogni? Se è felice di essere quello che è? La scrittrice ce lo racconta in questo romanzo dalla scrittura colorata, sorprendente e frizzante e dalla trama assolutissimamente originale tale da ribaltare ogni scontato punto di vista.

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TOP 5 DI MARIKA

1. La Figlia della Foresta, di Juliet Marillier

Un classico che richiama diverse fiabe a cui siamo stati abituati fin da piccini. La protagonista indiscussa è Sorha, una ragazza che nonostante viva in un tempo e in un mondo diversi da quelli attuali, riesce coraggiosamente a diventare l'eroina che il romanzo merita, salvando sé stessa e una casata antica.

2. Twin Crowns, di Catherine Doyle, Katherine Webber

In questo libro, che oserei definire una felice sorpresa, troviamo due sorelle (gemelle) in una lotta per la successione al trono. Da un lato, Wren, una ragazza cresciuta lontana dagli sfarzi del palazzo tra streghe che le hanno insegnato tanto; dall'altro Rose, dalla mente complessa, stratega diplomatica che cerca di vendicare la morte dei genitori attraverso legami politici. Uno di quei fantasy diversi, che mischiano reminiscenze storiche a elementi fantastici.

3. She's my trouble, di Angela Contini

Che dire di questo? È la novella libro, nonché sequel della trilogia dedicata alla Corea del Sud. Qui, troviamo di nuovo i personaggi di sempre, più maturati, presi dalla frenesia di una vita quotidiana e di piccole scaramucce che potrebbero seriamente mettere in discussione tutto.

4. Another Love, di Agnese Naselli

Romanzo di esordio dell'autrice, conquista il lettore sin dall'inizio con le vicende di due protagonisti agli antipodi, ma perfettamente in sintonia che, accompagneranno il lettore in un viaggio fatto di sensibilità e tematiche importanti.


5. Voce del Mare, di Natasha Bowen

In questo volume vi innamorerete perdutamente della mitologia antica dei popoli africani. Infatti, proprio quest'ultima rappresenta il fulcro dell'intero romanzo intorno alla quale l'autrice sviluppa la storia di una protagonista divina.

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Queste le nostre letture preferite dell'anno. Quali sono state le vostre?
Vi aspettiamo nei commenti!

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